mercoledì 2 aprile 2025

UN LIBRO DA LEGGERE E...UN FILM DA VEDERE

 

PER UNA SOCIETA' PIU' CONSAPEVOLE E INCLUSIVA

 

Il 2 aprile si celebra la Giornata Mondiale di consapevolezza sull’Autismo (WAAD, World Autism Awareness Day), istituita nel 2007 dall’Assemblea Generale dell’ONU. 

In questa giornata e sempre è doveroso  riflettere sui diritti e sulle necessità delle persone con disturbi dello spettro autistico (ASD), per aiutarle  con un approccio individualizzato ed inclusivo. 


 

martedì 1 aprile 2025

UNA POESIA DEDICATA ALLA SPERANZA

 

              A P R I L E    

                           di   Anna Frank

Prova anche tu,
una volta che ti senti solo
o infelice o triste,
a guardare fuori dalla soffitta
quando il tempo è così bello.

Non le case o i tetti, ma il cielo.

Finché potrai guardare
il cielo senza timori,
sarai sicuro
di essere puro dentro
e tornerai
ad essere felice.

lunedì 31 marzo 2025

DISINFESTAZIONE ZANZARE A MARATEA

 

 -  Da  Comune  di  Maratea  Facebook  -



Comune di Maratea

6 min 
📌 
Calendario Disinfestazione zanzare
▪️ (INTERVENTO ANTILARVALE ED ADULTICIDA)
 
Il Consorzio di Bonifica di Basilicata ha pubblicato il prospetto analitico con il calendario dell'attività di disinfettazione antilarvale ed adulticida per l'anno 2025, riguardante Maratea e la sua Costa, interventi sul territorio comunale divisi in giorni diversi.
 
L'attività per l'anno 2025 avverrà negli orari dalle ore 08.00 alle ore 16.00, secondo il seguente Calendario:
 
▪️Costa Tirrenica: 14/04, 06/05, 26/05, 23/06, 14/07, 11/08;
▪️Maratea: 15/04, 07/05, 27/05, 24/06, 15/07, 12/08.
 
#Maratea #Basilicata
 

 

A LAGONEGRO

 


domenica 30 marzo 2025

UN MEMORABILE EVENTO A MARATEA PRESSO VILLA TARANTINI

 A  CURA  DEL  CENTRO  CULTURALE  "JOSE' MARIO CERNICCHIARO"

 

Ieri sera una pagina di storia lucana, per così dire, nascosta è stata ampiamente trattata, come legata alla figura di Giovanni Passannante, giovane cuoco di Salvia (PZ), autore di un attentato al Re Umberto I di Savoia, in visita alla città di Napoli il 17 novembre 1878. Il Re fu solo leggermente ferito e morì a seguito di altro attentato a Monza per mano di Gaetano Bresci il 29 luglio 1900.

La proiezione del film di Ulderico Pesce è stata preceduta dai saluti ai presenti, con breve introduzione al tema dell'incontro, da parte del Dott. Antonio Arenella, Vicepresidente del Centro culturale, e da mio intervento, nella qualità di membro del CdA dell'Associazione marateota, delegato all'organizzazione eventi.

Assente per motivi di salute Marianna Trotta, Presidente del Centro, il CdA è stato rappresentato anche dal Dott. Paolo Schettino, altro Vicepresidente, e dalle Prof. Isabella Di Deco e Carla Petrillo.

 

sabato 29 marzo 2025

PREGHIERA...LAICA

 


 

-  Da  https://www.ibs.it  -

E possibile per un non credente parlare con Dio?. In un dialogo immaginario e diretto con Dio, lo psichiatra di fama internazionale dà voce alle domande più profonde dell'animo umano, interrogandosi sul bisogno di trascendenza e sul rapporto con il Divino, in una società spesso segnata dal dubbio e dalla perdita di fede. Andreoli esplora un tema universale: la preghiera, non soltanto come atto religioso, ma come dialogo interiore di chi cerca un significato alla propria esistenza, anche senza la certezza di Dio. 

 

 

 

 

 

NO ALLA PENA DI MORTE NEL MONDO !

 


 -  Da    Nessuno Tocchi Caino newsletter <noreply@nessunotocchicaino.it>      del  29/03/2025




PENA DI MORTE PER ASFISSIA, LA LOUISIANA UCCIDE UN UOMO NELLA SUA PRIMA ESECUZIONE CON GAS AZOTO DOPO 15 ANNI DI MORATORIA
Sergio D’Elia


Il 18 marzo 2025, dopo una pausa di 15 anni, lo Stato americano della Louisiana ha ripreso le esecuzioni e per la prima volta ha usato il metodo della morte per asfissia tramite il gas azoto. È stata la quinta volta negli Stati Uniti dopo quattro esecuzioni con lo stesso sistema avvenute tutte in Alabama. Jessie Hoffman Jr è stato dichiarato morto alle 18:50 ora locale presso il penitenziario di Angola, dopo che l’azoto puro era fluito per 19 minuti nel suo corpo attraverso una maschera facciale a tenuta stagna.
Il rito funebre della morte per asfissia è avvenuto in una camera piastrellata di bianco, illuminata di luce al neon e asettica come una sala operatoria. Il condannato è stato steso su una barella imbottita di pelle nera. Cinque fila di cinghie hanno avvolto il suo corpo. Dalla maschera che gli ha tappato la bocca non poteva filtrare nemmeno un alito di ossigeno da respirare, ma il suo nemico mortale, l’azoto per asfissiare. Appena sotto la testa due braccia aperte del lettino lo hanno fatto sembrare una croce. E, così, dopo duemila anni, da simbolo di pace e amore universale, la “croce” è tornata a essere, come al principio della storia, lo strumento tremendo di un supplizio capitale.
I testimoni dell’esecuzione hanno detto che Hoffman sembrava tremare involontariamente o avere “qualche attività convulsiva”. Ma i tre testimoni che hanno parlato, tra cui due membri dei media, hanno concordato che, in base al protocollo e a quanto appreso sul metodo di esecuzione, nulla sembrava fuori dall’ordinario. La reporter Gina Swanson ha descritto l’esecuzione dal suo punto di vista come “clinica” e “secondo protocollo”. Un funzionario della prigione l’ha definita un’esecuzione “impeccabile”. Nessuno dei presenti che hanno commentato il fatto, ha considerato l’ipotesi che sia l’esecuzione capitale in quanto tale il peccato originale, il danno che danna per sempre non solo l’autore del delitto ma anche l’esecutore del castigo, con ciò tradendo l’umanità di tutti e il fine nobile del rendere giustizia.

venerdì 28 marzo 2025

UNA PAGINA DI STORIA LUCANA

GIOVANNI  PASSANNANTE  E  SALVIA,  SUO  PAESE  NATALE


 -  Da  https://www.galpercorsi.it  -

Giovanni Passannante nasce a Salvia (oggi Savoia di Lucania) il 19 febbraio 1849 da Pasquale e da Maria Fiore, ultimogenito di dieci figli di cui 4 morti piccolissimi. Le misere condizioni della sua famiglia avranno un’influenza decisiva sulla sua formazione. Giovanni passa i primi anni dell’infanzia cercando lavoretti dai signori locali, per mangiare. Esprime subito il desiderio di andare a scuola (una fame frustrata di sapere che si porterà dietro per tutta la vita) ma le condizioni economiche non lo rendono possibile, se non per pochissimo tempo. Tuttavia il guardiano di greggi e il bracciante nei campi non sono lavori per lui. Così abbandona Salvia e inizia la vita da vagabondo che si condurrà fino alla fine. Va a Potenza a lavorare in un’osteria, poi un generoso capitano dell’esercito, nativo di Salvia ma residente a Salerno, lo prende con sè e gli dà anche un vitalizio con cui comincia a comprarsi finalmente i primi libri. Legge Mazzini e i giornali, oltre la Bibbia, e abbraccia le idee repubblicane che lo porteranno anche in galera per due mesi. Ritorna per un po’ a Salvia e poi di nuovo a Potenza dove lavora in un’osteria come cuoco. Ritorna a Salerno nel 1872 dove si iscrive alla Società operaia, portandola da 80 a 200 membri. A Salerno, introducendosi nei circoli politici, strinse amicizia con Matteo Melillo, esponente del liberalismo locale, che influì sulla sua formazione politica. Nel febbraio 1878, forse per seguire il suo amico Melillo si trasferì a Napoli, dove trovò lavoro, sempre come cuoco.
L’ideologia repubblicana andò maturando in lui sempre più perché la sentiva più vicina al popolo e ai suoi bisogni. Si rendeva conto che il popolo, solo e indifeso, era vittima di soprusi e imposizioni. Le idee liberali del Risorgimento non si erano concretizzate, l’unificazione non aveva portato affatto quel benessere in cui il popolo sperava. Era necessario cambiare forma di governo ed era necessario un gesto, un esempio che doveva richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica.

giovedì 27 marzo 2025

UN APPELLO CONDIVISO E DA CONDIVIDERE

 

Appello alle Ferrovie dello Stato su accessibilità ai binari di Maratea

Valerio Mignone*

Maratea è l’unico Comune della Basilicata che, con i suoi trentaquattro kilometri di costa, si affaccia sul Tirreno inferiore, tra suggestive insenature, spiagge, grotte con stalattiti, e adiacente macchia mediterranea con querce, olmi, ed ulivi secolari.

Il suo nome risulta il più consultato sulle guide turistiche, sia su stampa cartacea, sia on line.

A Maratea si accede tramite strade rotabili, via mare con imbarcazioni non di linea, e tramite le Ferrovie dello Stato sulla tratta Salerno-Reggio Calabria, che risulta già ammodernata per “Alta capacità”, intesa come percorribilità da numerosi treni; e per “Alta velocità”, intesa come percorribilità da treni veloci, come per l’Italia del Centro Nord.

E’ da notare, tra l’altro, che la stazione di Maratea è l’unica stazione delle Ferrovie dello Stato, del Lagonegrese, sulla tratta Salerno-Reggio Calabria. Purtroppo, al suo interno, è difficoltosa l’accessibilità ai binari, per presenza di sottopassaggi a gradinate. Intanto, nella vicina stazione di Aieta- Praia a Mare – Tortora, l’accessibilità ai binari è resa agevole con sottopassaggi senza gradini, e luminosi, anche per viaggiatori con disabilità.

Ciò detto, si rivolge un appello a Chi di competenza perché s’impegni a far rimuovere i suddetti ostacoli tra i binari nella stazione di Maratea, e a rendere agevole l’accesso ai treni, anche a Persone disabili.

                                                                                 *Già Primario Medico e Parlamentare

Maratea 25 marzo 2025

Pubblicato su l’Altra voce il Quotidiano il 26 marzo 2025.

COMUNE DI MARATEA: AVVISO PUBBLICO

 COMUNE  DI  MARATEA 


 

P r o v i n c i a d i P o te n z a

 

SETTORE 7 SETTORE LAVORI PUBBLICI PATRIMONIO AMBIENTE

sede via Cappuccini, Maratea(PZ) | tel 0973/874111 | pec patrimonio@pec.comune.maratea.pz.it

 

 

 AVVISO PUBBLICO “ADOTTA UN AIUOLA”

 IL RESPONSABILE DEL SETTORE

 

 Visto il Regolamento approvato con Delibera di Consiglio Comunale del 28.11.2014 38 delle adozioni delle aree e degli spazi pubblici da adottare;

Vista a Deliberazione di Giunta Comunale n. 29 del 17.02.2015 “Programma delle adozioni delle aree e degli spazi pubblici da adottare, in conformità al Regolamento approvato con Delibera di Consiglio Comunale del 28/11/2014 n° 38”;

Atteso che:

-          L’Amministrazione Comunale considera gli spazi pubblici e le aree verdi un bene indispensabile da tutelare ai fini dell’importante funzione che svolgono sia a livello ambientale che di miglioramento della qualità urbana, nonché di educazione naturalistica;

-          Ai fini di una sempre migliorabile qualità della vita all’interno della città, l’Amministrazione Comunale con Delibera di Consiglio del 28.11.2014 38 ha approvato il Regolamento per le Adozioni di Aree e di Spazi Verdi Pubblici;

Considerato che il predetto Regolamento individua le aree e gli spazi pubblici da adottare ed i soggetti adottanti;

 RENDE NOTO

 

Che l’Amministrazione comunale, nella consapevolezza che il patrimonio e in particolare il verde urbano è un bene pubblico da tutelare per le sue molteplici funzioni (climatico, ecologiche, urbanistiche, sociali), ha ritenuto opportuno promuovere una iniziativa per la manutenzione e conservazione delle aiuole/aree verdi, di sua proprietà destinate ad uso pubblico affidandone la gestione, mediante apposita convenzione con cittadini, associazioni, attività commerciali ecc.., con la possibilità di porre al loro interno cartelli pubblicitari/informativi.

SAN SAGO: COMUNICATO STAMPA

 

COMUNICATO   STAMPA

 

San Sago: i Sindaci della Valle del Noce e dell’Alto Tirreno Cosentino, insieme al Comitato per la Difesa del Fiume Noce, chiedono una nuova Valutazione d’Incidenza Ambientale.

 

Lauria, 26/03/2025 – Il Comitato per la Difesa del Fiume Noce e i sindaci dei Comuni di Lagonegro, Lauria, Rivello, Nemoli, Trecchina, Maratea, Tortora, Praia a Mare e Aieta hanno formalmente richiesto alle istituzioni competenti una nuova Valutazione d’Incidenza Ambientale (V.Inc.A.) per l’impianto di trattamento rifiuti pericolosi e non di San Sago, nel Comune di Tortora (CS).

 

La valutazione attualmente in vigore risale a quattro anni fa, ma l’impianto non è mai entrato in funzione. Nel frattempo, il contesto ambientale è profondamente mutato: siamo alle battute finali per l’istituzione dell’Area Marina Protetta “Costa di Maratea”, sono aumentate le nidificazioni della tartaruga Caretta caretta e si sono registrati avvistamenti della Foca Monaca nel Golfo di Policastro. Segnali chiari che evidenziano la fragilità e il valore dell’ecosistema locale, che necessita di tutele adeguate.

 

I sindaci e il Comitato chiedono alla Regione Basilicata e agli enti preposti di rivalutare l’impatto dell’impianto alla luce delle nuove condizioni ambientali e di intervenire tempestivamente per garantire la salvaguardia del territorio.

“La tutela della biodiversità è una priorità e non possiamo permetterci di compromettere un ecosistema così prezioso”, dichiarano i promotori dell’iniziativa.

 

martedì 25 marzo 2025

IN RICORDO DI NICOLA MARINI D'ARMENIA

Il Consiglio di amministrazione del Centro culturale "Josè Mario Cernicchiaro", con sede presso Villa Tarantini a Maratea e con la Presidente Marianna Trotta, ha deliberato la intitolazione della sala biblioteca presso Villa Tarantini al primo Presidente dell'Associazione culturale "Ars et Vita", nella persona di Nicola Marini d'Armenia, dalla quale è poi nato il Centro culturale Maratea, successivamente intitolato a Josè Mario Cernicchiaro. 

Particolarmente vivo è in Maratea il ricordo del caro don Nicola,  gentiluomo di un tempo a noi prossimo, che si dedicò con altri alla costituzione e ai primi anni di vita di quella Associazione nonchè al sostegno della  Casa di Riposo "Maria Consolatrice", lasciando "eredità di affetti".

lunedì 24 marzo 2025

QUEL 24 MARZO 1944

 

V E D I:

                                  LE FOSSE ARDEATINE

 

IL DOVERE DELLA MEMORIA

IERI  AD  ALIANO

 

NICOLA PANEVINO  era un giovane Magistrato lucano, morto a 34 anni in una rappresaglia tedesca, nel marzo 1945, poche settimane prima della Liberazione.

VEDI:   https://www.anpi.it/biografia/nicola-panevino

 

domenica 23 marzo 2025

E' PRIMAVERA, BUONA DOMENICA !

 

ANCHE  GLI  UOMINI  SON  FIORI....

                                            di  Hermann  Hesse

Tutti i fiori
devono appassire
quando viene la nebbia,
e gli uomini
debbon morire
e, morti, si calan nella fossa.
Anche gli uomini son fiori,
e quando è primavera
ritornano tutti.
Poi non s’ammalan più.
E tutto è perdonato. 

 

 

sabato 22 marzo 2025

A LAGOPESOLE...COSE DA PAZZI !

 -  Da  www.talentilucani.it  -


LAGOPESOLE, STORIA DI UN CASTELLO CHE SI NEGA AL PUBBLICO 
 


Il Castello di Lagopesole riaperto al pubblico, dopo oltre quattro anni di chiusura, ad agosto del 2023, in realtà ha pochissimo tempo da dedicare ai suoi visitatori. 5 ore al sabato e alla domenica. Cose da pazzi! Eppure ci sono cifre che dovrebbero far meditare. Nel 2019 i visitatori furono all’incirca ventimila , come dire che in 4 anni sono stato persi 80.000 visitatori con forti conseguenze sull’economia del territorio. Anche la mostra  multimediale , aperta nel 2011 con il titolo “il mondo di Federico”, costato 2.5 milioni , e’ stata smontata i e  ammassata in qualche locale del Castello mentre e’ in corso un contenzioso  tra Demanio e la disciolta Comunità montana del Basento. Sono utilizzati solo il cortile, la cappella ed il Museo dell’emigrazione . Nonostante  le continue segnalazioni al Ministero della Cultura, la petizione di 18.000  firme inviate all`apposito Dipartimento nazionale dei   Musei  e alle strutture regionali dipendenti dai Ministero la situazione resta grave e irrisolta.  Con l’accorpamento del Maniero al Polo Museale del Melfese il personale per il castello di Lagpoesole è ridotto all’osso, basti dire che è  aperto da una guardia giurata retribuita dalla Regione e non esiste bigliettazione. Si e’ di fronte ad un bene storico monumentale  dimezzato senza servizi adeguati, personale statale, strutture di prenotazione. Il minimo sindacale è che dal prossimo 1 aprile gli orari di apertura e chiusura del Castello di Lagopesole sia identico a quelli d Melfi e Venosa e gestito da personale statale.   Il sistema Museale lucano  registrava 250 Mila visitatori del 2019, 245.000  del 2023. Lo sviluppo della Cultura e del turismo sempre più presente in convegni, incontri,forum, eventi regionali,nazionali ed esteri con forti risorse,eventi in quantità industriale, è totalmente sganciato dalla realtà e dalla gestione concreta dei giacimenti culturali del territorio. L’ennesimo convegno “Gli strumenti della promozione della cultura” svoltasi a Potenza ha registrato, con le conclusioni del Capo Gabinetto della Giunta,  la replica del passato all’insegna del tutto va bene, anche se poi  il rappresentante del Ministero della Cultura ha dovuto affermare “spostiamoci verso il Tirreno altrimenti siamo succubi dei pugliesi che ci rubano i turisti”.  Insomma siamo senza pensiero e senza capacità di azione.