MONNA LISA È PASSATA DA LAGONEGRO
Di Agnese Belardi
La storia, la leggenda e il mistero della Gioconda nella città lucana
Ci sono storie che non appartengono soltanto al passato, ma continuano a vivere nella memoria di un popolo, tramandate di generazione in generazione, come un segreto che il tempo non è riuscito a cancellare.
Lagonegro, antica città della Basilicata, custodisce una di queste storie: una vicenda affascinante che collega il suo borgo medievale a una delle donne più celebri della storia dell'arte, Lisa Gherardini, conosciuta in tutto il mondo come Monna Lisa, la donna che Leonardo da Vinci avrebbe reso immortale con il suo enigmatico ritratto.
Si racconta che nel 1506 Monna Lisa sia passata da Lagonegro, ospite della nobile famiglia Carafa, durante un viaggio verso la Calabria insieme al marito Francesco, mercante di pelli. Un viaggio che, secondo la tradizione locale, avrebbe avuto un epilogo drammatico proprio in questa cittadina, dove Lisa si sarebbe ammalata e sarebbe morta, trovando sepoltura in una chiesa nella parte più alta dell'antico castello.
Da allora, la leggenda non ha mai smesso di vivere. È entrata nella memoria degli abitanti, nei racconti degli anziani, nella storia del borgo e nell'identità stessa della comunità, tanto che Lagonegro è conosciuta anche come la città di Monna Lisa.
Ma come nasce questa storia? E quali luoghi custodiscono ancora oggi il fascino di un mistero che attraversa cinque secoli?













