PRESSO IL PALAZZO RINASCIMENTALE.
Incontro dedicato alla vicenda di Vincenzo Giugni, ufficiale dell'esercito italiano ucciso a Como il 19 dicembre 1943 insieme al suo attendente Giuseppe Beretta.
PRESSO IL PALAZZO RINASCIMENTALE.
Incontro dedicato alla vicenda di Vincenzo Giugni, ufficiale dell'esercito italiano ucciso a Como il 19 dicembre 1943 insieme al suo attendente Giuseppe Beretta.
PRESSO IL CHIOSTRO DEL CONVENTO DEI CAPPUCCINI.
V E D I in www.calderano.it :
Presentazione del volume "Cammino" di Maria Antonietta Mordente - martedì 18 agosto 2026
- Da Legambiente Maratea Facebook -
- Da Comune di Maratea - Albo pretorio online.
Evento a cura del Centro culturale "José Mario Cernicchiaro", come deliberato dal CdA, a custodia del ricordo e con gratitudine e riconoscenza per chi ha costruito le fondamenta pensando al futuro.
V E D I in www.calderano.it :
In ricordo di Nicola Marini D'Armenia
RISCHIO INQUINAMENTO DEL FIUME NOCE E AMBIENTALE.
OCCORRE RAFFORZARE CONTROLLI PREVENTIVI E TUTELA AMBIENTALE...
- Da https://www.lasiritide.it/ -
14/08/2026 - Tortora, sequestrato complesso industriale: rinvenuti 100 metri cubi di rifiuti speciali
Sequestro preventivo di un complesso industriale a Fiumegrande di Tortora: i Carabinieri Forestali di Scalea hanno individuato circa 100 metri cubi di rifiuti speciali, pericolosi e non pericolosi, accumulati nell’area. L’operazione, coordinata dalla Procura di Paola, ha portato anche al sequestro di mezzi e strutture. Sono in corso ulteriori accertamenti.Di se...-->continua
VEDI ANCHE :
Ferragosto di Gianni Rodari
Filastrocca vola e va
dal bambino rimasto in città.
Chi va al mare ha vita serena
e fa i castelli con la rena,
chi va ai monti fa le scalate
e prende la doccia alle cascate…
E chi quattrini non ne ha?
Solo, solo resta in città:
si sdrai al sole sul marciapiede,
se non c’è un vigile che lo vede,
e i suoi battelli sottomarini
fanno vela nei tombini.
Quando divento Presidente
faccio un decreto a tutta la gente;
“Ordinanza numero uno:
in città non resta nessuno;
ordinanza che viene poi,
tutti al mare, paghiamo noi,
inoltre le Alpi e gli Appennini
sono donati a tutti i bambini.
Chi non rispetta il decretato
va in prigione difilato.
- Da Comune di Maratea Facebook -
- Da www.quirinale.it -
ECCIDIO DI SANT'ANNA DI STAZZEMA: la dichiarazione del Presidente Mattarella nell'82° anniversario
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«La Repubblica avverte il dovere di ricordare gli innocenti – donne,
anziani, bambini – uccisi senza alcuna pietà a Sant’Anna e nelle
frazioni di Stazzema, oltraggiando e bruciando i loro corpi, calpestando
ogni sentimento di umanità.
In questo sacrario civile, come in altri luoghi di dolore, si trovano le radici della Repubblica.
La mattina del 12 agosto 1944, i reparti delle SS, con la complicità dei fascisti, diedero inizio alla strage. Un simbolo dell’abisso in cui le guerre possono precipitare, cancellando la dignità dell’uomo, facendo prevalere l’orrore dell’annientamento.
La comunità di Stazzema, dopo il dolore, è stata capace di ritrovare fiducia, con l’Italia e l’Europa che hanno riscattato con la pace, la libertà, la democrazia, con i diritti eguali e universali, con la progressiva integrazione, quanto di più terribile la storia aveva prodotto.
Ora le guerre sono tornate a gettare la loro ombra sui nostri giorni, ora le volontà di potenza e i propositi di dominio si riaffacciano, manifestandosi in forme anche inedite.
Sono più che mai preziose le testimonianze e le coscienze capaci di
trasmettere esperienze e valori. Sono capaci di respingere violenza,
odio, il disprezzo per il rispetto del pluralismo, dell’identità delle
persone.
Fare memoria, oltre che atto di responsabilità, è atto di liberazione che si rinnova.
La vittoria sul nazifascismo aprì la strada della rinascita.