PRESSO EX CONVENTO DEI CAPPUCCINI
SANTO JANNI
sabato 26 settembre 2026
A MARATEA CENTRO STORICO
1 g Maratea, Basilicata
Un viaggio attraverso l’architettura ferroviaria del territorio marateota, tra storia, infrastrutture e paesaggio.
La mostra ripercorre l’evoluzione delle stazioni di Maratea, Acquafredda e Marina di Maratea, dalle forme più tradizionali di fine Ottocento al linguaggio razionalista del Novecento: volumi essenziali, ampie superfici vetrate e pensiline a sbalzo in cemento costruiscono un nuovo rapporto visivo con il paesaggio tirrenico.
IL CASO GARLASCO TRA SHOW E AULE DI GIUSTIZIA
- Da https://www.ildubbio.news -
GARLASCO, quando la caccia al colpevole diventa uno show
A un passo dalla
decisione della procura di Pavia, l’inchiesta su Andrea Sempio si rivela
priva di riscontri: dal Dna “senza nome” alla mancanza di un movente
Tiziana Maiolo
26 settembre 2026
L’omicidio di Chiara Poggi e il caso Garlasco sono diventati un gioco a tre punte. C’è la procura di Pavia che si accinge a prendere una decisione sulla chiusura definitiva delle indagini lunedì 28 settembre. C’è Milano, con la caserma dei carabinieri di via Moscova, molto attiva nelle accuse nei confronti dell’indagato Andrea Sempio, tanto quanto nella difesa del condannato Alberto Stasi. Milano è anche palazzo di giustizia, quello della condanna in appello a 16 anni di carcere per Stasi, e quello della procura generale, titolare di un’eventuale richiesta di revisione di quella sentenza, come sollecitato addirittura dal procuratore di Pavia. E poi c’è Brescia, dove un gip, su richiesta della stessa accusa, ha archiviato la posizione dell’ex procuratore aggiunto di Pavia, Mario Venditti, dall’accusa di corruzione in atti giudiziari. Sempre a Brescia, c’è la corte d’appello che ha già respinto nel 2020 la richiesta di revisione da parte dei difensori di Stasi, i quali si accingono a presentare il bis, in seguito alle ultime indagini che riguardano il nuovo indagato Andrea Sempio.
venerdì 25 settembre 2026
ALL'ONU UN DISCORSO...CONTROCORRENTE
Questo è il discorso pronunciato all'ONU da Pedro Sanchez, premier della Spagna.
"Presidente, signore e signori, salgo su questa tribuna con un solo obiettivo: difendere ciò che molti stanno cercando di distruggere.
Vengo a rivendicare i principi e le ambizioni che ispirarono la nascita di questa organizzazione ottantuno anni fa. Principi e ambizioni che diversi governi qui presenti disprezzano o intendono smantellare.
La maggior parte di noi credeva in quella promessa comune. Perché eravamo convinti che la pace, la sostenibilità e le pari opportunità non fossero posizioni ideologiche, ma parte integrante del futuro dell'umanità.
Oggi, però, queste idee non vengono soltanto messe in discussione. Vengono attaccate da attori politici, da governi che vogliono riportarci a un passato oscuro. E non serve indicarli: sappiamo tutti chi sono e qual è il loro modus operandi.
Prima mettono in discussione le regole. Poi le violano, sapendo peraltro che nessuno avrà il coraggio di chiedergliene conto.
Tagliano i loro contributi agli organismi multilaterali come questo. Prendono di mira i loro leader e i loro funzionari, ne bloccano la capacità d'azione, per poi descriverci come enti inutili di cui si può fare a meno.
Il loro è quindi un tentativo di demolizione pianificato e coordinato, che ci viene presentato come inarrestabile, come necessario. Ma che in realtà va contro le correnti strutturali della storia e poggia su tre pilastri sbagliati. Il primo è l'egoismo: l'assurda convinzione che il mondo sia un gioco a somma zero, in cui il guadagno di qualcuno implica necessariamente la perdita di qualcun altro.
Il secondo è l'ignoranza: perché si disprezzano le evidenze scientifiche e si dà per scontato che esistano Paesi così potenti da poter abusare degli altri e da non aver bisogno di nessuno per prosperare. E il terzo, il peggiore di tutti a mio giudizio, è la crudeltà. Una crudeltà che ormai non si scompone più davanti alle costole di un bambino affamato o a un ospedale ridotto in macerie.
giovedì 24 settembre 2026
ANDREA MORETTI AVEVA APPENA 22 ANNI
E' morto ieri notte nell'incidente sul lavoro al Colosseo dopo una caduta dall'impalcatura a dieci metri di altezza.
Era originario della frazione Tottea del Comune di Crognaleto, in provincia di Teramo, ed era un operaio rocciatore, specializzato e molto esperto nonostante la sua giovane età.
Era un lavoratore che aveva seguito le orme del padre, operaio anche
lui per tanti anni e costretto a lasciare il lavoro, circa trent'anni
fa, per un infortunio che lo rese invalido.
mercoledì 23 settembre 2026
SS. 18 TRA MARATEA E SAPRI
- Da Comune di Maratea Facebook -
Comune di Maratea
35 min
·
Tratto interessato: SS 18 dal km 220+610 al km 223+100 (tra Acquafredda e Sapri).
Quando: Dal 24 settembre al 14 ottobre 2026
Divieto: Strada chiusa a veicoli e pedoni.
Motivo dei lavori: Attività di allargamento della SS18 "Tirrena Inferiore".
Percorso alternativo tra Maratea e Sapri:
SP3 Tirrenia
SS 585
SP 104
IL DOVERE DELLA MEMORIA
![]() |
| Napoli, 15-10-1920 / Palidoro, 23-09-1943 |
Ministero della Difesa
Anniversario del sacrificio di Salvo D'Acquisto
LEGITTIMA DIFESA O...OMICIDIO VOLONTARIO ?
QUESTA VOLTA SE NE DISCUTE A BALDISSERA D'ALBA (Cuneo) E IL CASO, SUL QUALE INDAGA LA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI ASTI, CON A CAPO IL DOTT. BIAGIO MAZZEO ORIGINARIO DI MARATEA, HA SCOSSO ANCORA UNA VOLTA L'OPINIONE PUBBLICA NAZIONALE.
LA STESSA PROCURA DELLA REPUBBLICA SI E' OCCUPATA DEL CASO ROGGERO.
Si tratta di casi certamente diversi, tuttavia accomunati dalla necesità di capire i limiti all'uso legittimo delle armi da parte dei cittadini perchè non prevalga il farsi giustizia da sè.
V E D I :
Spara e uccide un ladro. Il procuratore: 'Caso diverso da ...
martedì 22 settembre 2026
SS. 18 A CASTROCUCCO: IL BYPASS NON RISOLVE IL PROBLEMA
A QUATTRO ANNI DALLA FRANA L'UNICA SOLUZIONE DEFINITIVA RIMANE UNA GALLERIA DI 700-800 METRI.
- Da https://amp.lacnews24.it -

Cronaca
Odissea per 150 famiglie calabresi, bus costretti alla deviazione nel viaggio tra l’Alto tirreno cosentino e Maratea
I mezzi provenienti da Tortora e Praia a Mare non possono percorrere il bypass di Castrocucco e devono affrontare circa 25 minuti in più
di Redazione Cronaca 22/09/2026
lunedì 21 settembre 2026
"PULIAMO IL MONDO" A CASTROCUCCO
- Da Legambiente Maratea Facebook -
Legambiente Maratea sky&sea è con Fondazione con il Sud e altri 6 presso Costa Di Maratea
13 h · Maratea, Basilicata ·
Questa mattina Castrocucco si è sporcata le mani. Per il bene del mare, della spiaggia e del nostro futuro.
Non è stata una semplice giornata di pulizia. È stata una giornata di comunità.
Sulla spiaggia di Castrocucco di Maratea è arrivato Puliamo il Mondo, il grande appuntamento di Legambiente che ogni anno coinvolge decine di migliaia di volontari in tutta Italia, uniti da un gesto semplice ma potentissimo, prendersi cura dei luoghi che abitiamo.
Questa mattina lo abbiamo fatto insieme.
CACCIA AL TESORO A MARATEA
LA GIOSTRA DEL DUCATO –
CACCIA AL TESORO A MARATEA 🗺️🔎
Siete pronti a mettervi in gioco?
Il 10 ottobre 2026 Maratea si trasformerà in un grande percorso tutto da
esplorare! Una caccia al tesoro che coinvolgerà l’intero territorio, tra
indizi, prove, luoghi da raggiungere, sorprese e ducati da conquistare.
Un modo diverso e divertente per vivere Maratea, riscoprirne luoghi, storia,
natura e tradizioni e, soprattutto, trascorrere una giornata insieme.
📅 10 OTTOBRE 2026
⏰ Partenza ore 9:00
📍 Largo Cappuccini – Maratea
CASO GARLASCO: PARLA L'EX PM VENDITTI
DOPO ''ESSERE STATO COINVOLTO IN UN' INDAGINE CON GRAN POLVERONE E DOPO L'ARCHIVIAZIONE DELL'ACCUSA DI CORRUZIONE A SUO CARICO.
- Da https://www.ilmattino.it/primopiano/cronaca/garlasco -
19/09/2026
"Di seguito, un estratto dell’intervista realizzata da Gianluigi Nuzzi, questa sera a “Quarto Grado” su Retequattro, all’ex Procuratore Mario Venditti, dopo l'archiviazione disposta dal gip di Brescia Mauroernesto Macca per mancanza di prove sull'ipotesi di corruzione legata alla famiglia Sempio.
Sull’archiviazione dichiara: «Quello che ho subito in questi mesi è inenarrabile. Ringrazio ancora gli ex colleghi di Brescia per aver letto e valutato le carte nella loro esatta misura. Ma le cose non sono andate così fin dall'inizio. Anzi, all'inizio le indagini sono partite con grande leggerezza e con grande approssimazione. Quello che io contesto ai miei ex colleghi di Pavia, ad esempio, è che trovano il famoso appunto, per me è uno scarabocchio.
Tu trovi questo documento a casa di una certa persona. La prima cosa che devi fare, senza mandare gli atti a Brescia, la prima cosa che devi fare: hai lì la persona, gli vuoi chiedere anche informalmente, sentirlo anche come testimone, perché in quel momento non è indagato, è un testimone. Fatti spiegare che significa questo documento, che peraltro è equivoco perché ha mille spiegazioni. Fatti spiegare, fatti dare l'interpretazione autentica. ‘Hai scritto tu questo documento? E che cosa vuoi dire? Che cosa significa?’».
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