- Da Il Sirino Facebook -
SANTO JANNI
sabato 10 ottobre 2026
ADDIO A BIAGIO DATTOLI !
A QUATTRO ANNI DALLA FRANA A CASTROCUCCO
IL BYPASS ALLA PROVA DEI FATTI A POCHI GIORNI DALLA SUA APERTURA AL TRAFFICO.
E LA GALLERIA DI APPENA 700 - 800 METRI ???
- Da https://www.radiodigiesse.net -
Di Redazione Radio Digiesse Pubblicato il
Redazione Digiesse
Maratea, viabilità sempre più nel caos: dopo la SP 3 chiusi anche il bypass e il tratto di Castrocucco
La prima chiusura riguarda la SP 3 Maratea-Trecchina, nel tratto interessato dal Teatro. Ora si aggiungono lo stop al nuovo bypass, sono bastate le prime piogge, per la caduta di un masso e la chiusura del tratto sotto frana a Castrocucco, dove diversi sensori sono in allarme.
COMUNE DI MARATEA : AVVISO.
- Da Comune di Maratea Facebook -
Comune di Maratea
venerdì 9 ottobre 2026
"LA GIOSTRA DEL DUCATO" - CACCIA AL TESORO : RINVIO
⚔️ LA GIOSTRA DEL DUCATO?
CI VEDIAMO DOMENICA 11 OTTOBRE! 🎉
🌦️ Il meteo ha deciso di regalarci un giorno in più per prepararci alla
grande avventura!
Abbiamo sperato fino all'ultimo in un miglioramento delle previsioni, ma, visto il tempo annunciato per domani, abbiamo deciso di spostare la Giostra del Ducato a DOMENICA 11 OTTOBRE!
NO ALLA PENA DI MORTE !
- Da https://www.ildubbio.news/ -
Stati Uniti
FORT HOOD, la fucilazione di Hasan sarà trasmessa in diretta. Hegseth: «Faremo in modo che la gente possa guardarla»
Redazione
Nidal Hasan
L’esecuzione per fucilazione di Nidal Malik Hasan, l’ex psichiatra dell’esercito statunitense condannato a morte per la strage di Fort Hood del 2009, sarà trasmessa in diretta. Lo ha annunciato ieri il Pentagono, dopo che il segretario alla Difesa Pete Hegseth aveva dichiarato che l’esecuzione sarebbe stata pubblica. Ulteriori dettagli sulla trasmissione saranno comunicati in seguito.
AMP "COSTA DI MARATEA" : AGGIORNAMENTO
- Da Legambiente Maratea Facebook -
Legambiente Maratea sky&sea è con Regione Basilicata e altri 9 presso Costa Di Maratea
giovedì 8 ottobre 2026
SI', VA BE'.....MA LANCILLOTTO ?
C'è da augurarsi che il gran polverone sollevato sul caso Garlasco si diradi al più presto ed un segnale in tal senso è già arrivato dalla disposta archiviazione del procedimento con grave accusa di corruzione a carico dell'ex Procuratore della Repubblica di Pavia, Dott. Mario Venditti.
Nel frattempo, salotti televisivi, con giornalisti in veste di investigatori se non di giuristi, continuano ad alimentarlo pro o contro Alberto Stasi, pro o contro Andrea Sempio, apparentemente dimentichi che, per l'uccisione di Chiara Poggi, vi è già un condannato in via definitiva dalla Suprema Corte di Cassazione nella persona dell'allora fidanzato della giovane, Alberto Stasi.
MENO ETICHETTE E.....PIU' VERITA' !
Gaetano Fierro
L’ITALIA NON HA DUE CULTURE
Quando i valori diventano proprietà privata
Ci siamo abituati a raccontare l’Italia come un appartamento diviso da una parete:
a sinistra la solidarietà, la giustizia sociale, la pace e l’attenzione agli ultimi; a destra l’identità, la responsabilità, il merito, la sicurezza e la tradizione.
In mezzo, secondo questa comoda planimetria, dovrebbe esserci poco più di un corridoio.
Peccato che la storia italiana sia molto più interessante delle nostre etichette.
Dentro questa storia esiste anche una grande tradizione cattolico-popolare, democratica e sociale, che ha trovato nel centro politico una delle sue espressioni più importanti senza esaurirsi in esso.
Una cultura che ha parlato di persona, dignità, comunità, solidarietà, responsabilità, famiglia, lavoro, libertà e giustizia sociale.
Non sempre allo stesso modo, naturalmente.
Anche il mondo cattolico ha conosciuto contraddizioni, conservatorismi, aperture, silenzi, errori e straordinarie anticipazioni.
Perciò il punto non è inventare un terzo recinto.
È abbattere l’idea che i valori abbiano una tessera di partito.
mercoledì 7 ottobre 2026
HAMAS - ISRAELE: FERMARE LA SPIRALE DI VIOLENZA !
- Da www.quirinale.it -
Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della terza ricorrenza degli attacchi del 7 ottobre
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«La
data odierna segna la tragica ricorrenza dell’ignobile attacco
perpetrato da Hamas contro numerosi civili israeliani. Molti giovani,
anche di altre nazionalità, vilmente colpiti, tratti in ostaggio o
privati della vita mentre si trovavano riuniti per un’occasione di
festa. Altri brutalmente uccisi o rapiti nelle loro case, senza nessuna
pietà per bambini e anziani.
Gli atti di terrorismo non potranno mai
essere giustificati né archiviati. Resteranno, per tutti i popoli, un
doloroso monito affinché siano per sempre condannate e respinte con
fermezza, in Medio Oriente e nel mondo intero, le piaghe barbare e
incivili del terrorismo, dell’antisemitismo e di ogni forma di odio su
base etnica e religiosa.
Gli atti ripugnanti che, con estrema e
disumana crudeltà, furono commessi il 7 ottobre 2023 hanno riaperto
nella regione una drammatica fase di instabilità e violenze. Alle atroci
sofferenze causate si aggiungono quelle che, ancor più da allora,
gravano su moltitudini di palestinesi. Le operazioni militari condotte
dalle forze israeliane a Gaza hanno provocato una devastazione umana e
materiale di intollerabile gravità. Allo stesso tempo è inaccettabile il
processo di erosione di territori attribuiti all’Autorità Nazionale
Palestinese.
La spirale di inaudita violenza va fermata, ricreando
invece i presupposti, oggi profondamente compromessi, della convivenza
tra israeliani e palestinesi nella prospettiva “Due Popoli, Due Stati”,
per poter vivere pacificamente, fianco a fianco.
L’Italia continuerà a sostenere ogni sforzo volto a questo obiettivo.
In
questa circostanza desidero rinnovare la vicinanza della Repubblica
Italiana al popolo di Israele, alle famiglie delle vittime e a coloro
che portano ancora le ferite di quella terribile giornata, auspicando
che si rafforzi la determinazione di tutta la comunità internazionale a
costruire condizioni durature perché vi sia pace e sicurezza per quelle
terre e quei popoli martoriati».
Roma, 07/10/2026 (II mandato)
A MARATEA
- Da https://www.radiodigiesse.net -
Di Redazione Radio Digiesse Pubblicato il
COMUNICATO STAMPA
Crisi al Grand Hotel Pianeta Maratea: oltre 80 lavoratori a rischio dopo la decisione del Tribunale. L’intervento del sindacato
La Fesica Confsal lancia l’allarme e boccia il piano dell’assuntore nel concordato: “Rinvio dei pagamenti al quinto anno, società veicolo e tagli ai crediti pubblici. A pagare non possono essere le maestranze e il territorio”
CHRISTA PIKE TRA ESECUZIONE CAPITALE E CURE IN OSPEDALE
NO ALLA PENA DI MORTE !
- Da https://www.ildubbio.news/ -
Esteri
CHRISTA PIKE ha ripreso conoscenza e parla. I legali: «Prognosi incerta, almeno un lungo periodo di recupero»
Redazione
7 ottobre 2026
Christa Pike, condannata a morte nel Tennessee e sopravvissuta il 30 settembre al tentativo di esecuzione con iniezione letale, ha ripreso conoscenza e parla. Lo riferiscono i suoi avvocati.
Pike, 50 anni, è ricoverata in ospedale dal 30 settembre, quando l'esecuzione è stata interrotta dopo oltre due ore di tentativi di somministrarle per via endovenosa il pentobarbital. Secondo i legali, durante i tentativi di inserire le flebo le sono state provocate gravi lesioni alle braccia. La donna è tuttora ammanettata e incatenata al letto d'ospedale. «La sua prognosi resta incerta, ma prevediamo almeno un lungo periodo di recupero», hanno scritto gli avvocati in una nota.
martedì 6 ottobre 2026
UN MUSEO DA VALORIZZARE A MARATEA
E' un Museo di particolare bellezza ed interesse per il numero e la varietà di quanto raccolto ed esposto al suo interno e, tuttavia, con una sua vita, per così dire, in sordina, per essere stato poco pubblicizzato e poco fruibile da ampio pubblico durante l'intero anno, soprattutto dai turisti nel periodo estivo, probabilmente anche perchè ospitato in luogo periferico e riservato.
Eppure sono a conoscenza della dichiarata disponibilità del proprietario a consentirne una ben diversa e migliore gestione possibile con intervento pubblico, tale da favorirne continuità con l'opportuna sua valorizzazione a vantaggio della comunità marateota e di tutti, ben potendo un tal mirabile Museo costituire, per le sue caratteristiche, anche un "attrattore" nel lagonegrese e in Basilicata, come meta culturale già per scolari e studenti.
Cosa si aspetta, dunque, per evitare una definitiva chiusura e per un'iniziativa di tutela e valorizzazione, d'accordo con Carmine, meritevole di un pubblico riconoscimento e della sincera nostra gratitudine per quanto di così bello, a notevole valenza culturale, ha realizzato e curato nel tempo nonchè per la sua disponibilità in attesa di una positiva risposta ?
lunedì 5 ottobre 2026
LA PAROLA AI GENITORI DI CHIARA POGGI
- Da https://www.ildubbio.news/news/giustizia -
Il delitto di Garlasco
I GENITORI DI CHIARA POGGI: «Per noi il colpevole è Stasi, finché la giustizia non ci consegnerà un altro». E denunciano il «circo mediatico»
A Verissimo Giuseppe Poggi e Rita Preda chiedono che la vicenda si chiuda: «Dopo 19 anni Chiara ha il diritto di riposare in pace». Critiche alla pubblicazione delle loro intercettazioni: «La procura di Pavia non ha mai messo un freno»
Redazione
05 ottobre 2026
«Fino a quando la giustizia non ci consegnerà un altro, per noi il colpevole è Stasi». È la posizione ribadita da Giuseppe Poggi e Rita Preda, i genitori di Chiara Poggi, nell'intervista esclusiva a Silvia Toffanin andata in onda ieri a Verissimo, su Canale 5.
«Se poi ci sarà un altro colpevole ne prenderemo atto», ha aggiunto la madre. «Per noi vale la sentenza, quello che ci ha detto la sentenza dello Stato italiano, la giustizia italiana: quando ci dirà qualcos'altro ne prenderemo atto».
A 19 anni dall'omicidio di Chiara, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, i genitori chiedono che la vicenda si chiuda. «Noi vorremmo solo che la storia fosse finita. Dopo 19 anni Chiara ha il diritto di riposare in pace. Siamo venuti anche solo per parlare di Chiara, proprio perché in questo anno e mezzo di lei si è parlato troppo poco».
domenica 4 ottobre 2026
IN BASILICATA UN CASTELLO SOGGIORNO PREFERITO DI FEDERICO II...
...IN POESIA
IL CASTELLO DI LAGOPESOLE
di Letizia Labanchi
Giunsi al Castello
al tramonto
nella limpida luce
d'un pomeriggio d'estate.
Eran meco
cavalieri cortesi,
damigelle, poeti,
e bellissime dame
co' lor paggi leggiadri.
Il Castello s'ergeva
là, sul poggio, solenne,
del color della pietra
contro il cielo sereno
e parlava di forza,
malinconico e austero,
di potenza, di gloria.
BUONA DOMENICA
CON FRANCESCO D'ASSISI !
Altissimo Onnipotente bon Signoretue so’ le laude, la gloria et omne benedictione.
A Te, solo Altissimo se confanno
et nullo homo è digno Te mentovare.Laudato si’ mi’ Signore
con tutte le tue creature
e spetialmente messer lo frate sole,
lo qual’è iorno e allumini per lui,
et ellu è bello cum gran splendore,
de Te Altissimo ha significazione.Laudato si’ mi’ Signore
per sora luna e per le stelle,
per frate vento per aere et omne tempo
con cui tu dai a noi sustentamento.
Per sora acqua, umile et casta,
per frate foco robustoso et iocundo.Laudato si’ mi’’ Signore
per sora nostra madre terra
la quale ci sostenta e ci governa,
ci dona frutti e fiori ed erba;
per chi perdona per lo tuo amore,
per chi sostiene infermità, tribolazione.Laudato si’ mi’ Signore
per sora morte corporale,
da cui null’omo vivente può scampare.
Ma guai a chi troverà nelli peccati!
Beati quelli che troverà
nelle santissime tue voluntate.Laudate et benedite
et rengratiate il mio Signore,
servite a Lui cum grande umilitate.
Laudate il mio Signore.
LA GRANDE LUCANIA OGGI
GAETANO FIERRO
*Mitopoiesi del Presente*
*Quattro cantieri culturali per raccontare la Grande Lucania che nasce oggi*
*Premessa*
Una regione non vive soltanto nei suoi ricordi
La Grande Lucania non
è soltanto quella che siamo stati. È anche quella che, con fatica
e inventiva, stiamo diventando.
Ogni paese possiede
un patrimonio di storie
da custodire; ma se la cultura guarda solo alle storie già concluse, rischia di chiedere
ai luoghi di recitare
per sempre la parte
del proprio passato.
Qui la proposta è diversa: prendere un fatto del presente, dargli forma pubblica e farne un appuntamento capace
di tornare negli anni.
La Basilicata perde abitanti. Secondo
il censimento Istat,
al 31 dicembre 2024
i residenti erano 530.004, 3.229 in meno rispetto all’anno precedente.
Il dato non si corregge con una festa. Proprio
per questo il progetto evita ogni promessa miracolosa: prova
a rendere riconoscibili
le scelte, le persone
e le contraddizioni attraverso cui un territorio cerca un futuro.
La Grande Lucania
è qui una visione culturale condivisa, non una nuova delimitazione amministrativa.
Il suo centro sono
i paesi e le comunità che decidono di raccontarsi
in prima persona.
sabato 3 ottobre 2026
NO ALLA PENA DI MORTE !
IL CASO CHRISTA PIKE NEGLI STATI UNITI
- Da Nessuno tocchi Caino <info@nessunotocchicaino.it> del 03/10/2026
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