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Comune di Maratea
A Ginevra proseguono i negoziati tra Mosca, Kiev e Stati Uniti sul processo di pace.
"Sono passati ormai quattro anni dall'inizio della guerra contro l'Ucraina. Il mio cuore va ancora alla drammatica situazione che sta sotto gli occhi di tutti. Quante vittime, quante vite e famiglie spezzate, quanta distruzione, quante sofferenze indicibili. Davvero ogni guerra è una ferita inferta all'intera famiglia umana. Lascia dietro di sé morte devastazione e una scia di dolore che segna generazioni. La pace non può essere rimandata è un'esigenza urgente che deve trovare spazio nei cuori e tradursi in decisioni responsabili. Per questo rinnovo con forza il mio appello: tacciano le armi, cessino i bombardamenti, si giunga senza indugio a un cessato il fuoco e si rafforzi il dialogo per aprire la strada alla pace".
- Papa Leone XIV -
IN TEMPO DI GUERRA...
“P E S O”
di Giuseppe Ungaretti
Quel contadino s’affida
alla medaglia di Sant’Antonio
e va leggero.
Ma ben sola e ben nuda
senza miraggio
porto la mia anima.
Mariano il 29 giugno 1916
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Ortigia (Siracusa).
Una giovane ninfa, fuggendo dal dio Alfeo, trova rifugio a Siracusa e chiede
protezione divina. Trasformata in una fonte, il suo corpo lentamente si
scioglie e si trasforma in sorgente, diventando la Fonte Aretusa nell'isola di Ortigia a Siracusa.
ECCO IL DIPINTO DELLA PITTRICE GIUSY CIAGOLA, ORIGINARIA DI RIBERA, MARATEOTA DI ADOZIONE.
L'Artista ha scelto di dipingere proprio quell'istante sospeso: il momento in cui la giovane ninfa diventa acqua e il mito diventa luogo.
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E...ANDIAMO AVANTI...!
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LA LEGGE FONDAMENTALE DEL NOSTRO STATO
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PROSIEGUO CHIUSURA
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di Gianni Rodari
Per fare un vestito ad Arlecchino
ci mise una toppa Meneghino,
ne mise un’altra Pulcinella,
una Gianduja, una Brighella.
Pantalone, vecchio pidocchio,
ci mise uno strappo sul ginocchio,
e Stenterello, largo di mano
qualche macchia di vino toscano.
Colombina che lo cucì
fece un vestito stretto così.
Arlecchino lo mise lo stesso
ma ci stava un tantino perplesso.
Disse allora Balanzone,
bolognese dottorone:
“Ti assicuro e te lo giuro
che ti andrà bene li mese venturo
se osserverai la mia ricetta:
un giorno digiuno e l’altro bolletta”.