martedì 10 marzo 2026

LAUREA MAGISTRALE HONORIS CAUSA AL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA, SERGIO MATTARELLA

 


L’Università degli studi di Firenze ha conferito al Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, la laurea magistrale honoris causa in “Politica, Istituzioni e Mercato”. La cerimonia si inserisce nell’ambito delle celebrazioni dei 150 anni della Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri” e si è svolta al Teatro del Maggio Musicale Fiorentino.

 

 

Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, alla cerimonia di conferimento della Laurea magistrale Honoris Causa in “Politica, Istituzioni e Mercato”, in occasione dei 150 anni della Scuola di Scienze politiche “Cesare Alfieri”

Firenze, 10/03/2026 (II mandato)

Rivolgo un saluto di grande cordialità alla Magnifica Rettrice, al Senato Accademico, all’intero Corpo docente, al personale tecnico e amministrativo e, con intensità particolare, alle studentesse e agli studenti dell’Ateneo e della Scuola, alla Commissione.

Un saluto a tutti i presenti: tra essi il Presidente della Regione, la Sindaca di Firenze. Ringrazio la Rettrice, il Direttore del Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, il Presidente della Scuola per le cortesi espressioni nei miei confronti. Sono grato alla Professoressa Pazienza per la sua Laudatio così generosa.

Avverto l’alto onore che mi viene fatto con il conferimento della Laurea Honoris Causa in Politica, Istituzioni e Mercato ed esprimo la mia riconoscenza al Consiglio di Corso di laurea.

IN DIFESA DELLA COSTITUZIONE, LEGGE FONDAMENTALE DEL NOSTRO STATO

 

 

-  Da  https://www.dirittogiustiziaecostituzione.it  -

       

Referendum 22/23 Marzo 2026 sulla legge costituzionale n.253 del 30 ottobre 2025 contenente norme in materia di ordinamento giurisdizionale e istituzione dell’Alta Corte disciplinare di Nello Stabile

Feb 11, 2026   Referendum giustizia
 
 
 
 

IN MEMORIA DI GIUSEPPE MAZZINI

 

-  Da  www.gruppolaico.it  -

DOMENICA PROSSIMA A MARATEA

 PRESSO  VILLA  TARANTINI


UN LABORATORIO APERTO A TUTTI

 A  VILLA  TARANTINI


lunedì 9 marzo 2026

L'IRAN, CON STATO TEOCRATICO, HA UN NUOVO AYATOLLAH

Morto un Papa se ne fa un altro

E' morto il Re, viva il Re

          e

Morto un Ayatollah, se ne fa un altro..., mentre la guerra continua....

.                                                        Da  padre  in  figlio

Mojtaba Khamenei figlio/Ali Khamenei padre
Mojtaba Khamenei figlio/Ali Khamenei padre


In Iran l'Assemblea degli Esperti conferma la scelta dinastica ed elegge Mojtaba Khamenei a nuova Guida Suprema dello Stato teocratico.


LA REPUBBLICA ITALIANA E LE DONNE

 -  Da  www.quirinale.it  -

Intervento del Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Celebrazione della Giornata Internazionale della donna

Palazzo del Quirinale, 09/03/2026 (II mandato)

Rivolgo un saluto molto cordiale ai Presidenti della Camera e del Consiglio dei ministri, ai Vice Presidenti del Senato e della Corte costituzionale, a tutti quanti son presenti in questo salone e a quanti seguono da remoto.

Celebrare oggi la Giornata Internazionale della donna significa riconoscere la ricchezza della presenza e del contributo protagonista femminile nella società e anche riflettere sulla lunga e impegnativa strada percorsa dalle italiane per conquistare spazi e diritti, per rendere vera l’uguaglianza tra le persone di ciascun sesso affermata, come è stato ricordato, dall’articolo 3 della Costituzione.

Quest’anno la celebrazione riveste uno speciale significato: tra breve ricorrerà l’ottantesimo anniversario della Repubblica, nata il 2 giugno 1946, quando le italiane, chiamate al voto dopo la prima volta nelle elezioni comunali di pochi mesi prima, che ripristinarono nei Municipi la democrazia, soppressa dalla dittatura, diedero il loro apporto decisivo alla costruzione della nuova Italia.

NO ALLA GUERRA OVUNQUE SULLA TERRA !

PREGHIERA  PER  LA  PACE

                                               di  Madre Teresa di Calcutta

O Signore,
c’è una guerra
e io non possiedo parole.
Tutto quello che posso fare
è usare le parole
di Francesco d’Assisi.
E mentre prego
questa antica preghiera
io so che, ancora una volta,
tu trasformerai la guerra in pace
e l’odio in amore.
Dacci la pace,
o Signore,
e fa’ che le armi siano inutili
in questo mondo meraviglioso.
Amen.

 

NUOVO CONSIGLIO PROVINCIALE DI POTENZA

 

-  Da   https://www.lasiritide.it  -

                                              CRONACA

Rinnovo del Consiglio Provinciale di Potenza: ecco gli eletti

Si è concluso il rinnovo del Consiglio Provinciale di Potenza, con un’affluenza pari all’85,8%: su 1.190 aventi diritto hanno votato in 1.021. Per la lista “Provincia Unita - Centro Sinistra Unito” sono stati eletti Luigi Simonetti (6.601 voti ponderati), Giammarco Guidetti (5.719), Enzo Stella Brienza (5.447), Salvatore Falabe...-->continua

 

 

IL DOVERE DELLA MEMORIA: IL DISASTRO DI BALVANO

 

-  Da  Vittorio Zaccaro Maratea Facebook  -

Album la grande storia

Vittorio Zaccaro Maratea ha aggiunto una nuova foto.

5 g 
Disastro di Balvano
 
Il disastro di Balvano è un incidente ferroviario avvenuto il 3 marzo 1944 nella galleria "Delle Armi", nei pressi della stazione di Balvano-Ricigliano, in provincia di Potenza, lungo la ferrovia Battipaglia-Metaponto. Il treno merci 8017, che trasportava abusivamente numerose persone, si fermò all'interno del tunnel e non riuscì a proseguire in quanto troppo pesante per la pendenza della linea. I tentativi falliti di smuovere il mezzo messi in atto dalle due locomotive produssero elevate quantità di gas di scarico tossici che provocarono il decesso di centinaia di passeggeri.
 
Secondo i dati forniti dal Consiglio dei ministri, la tragedia provocò 517 morti; secondo altri le vittime sarebbero di più, arrivando a più di 600. Alcuni sopravvissuti, 90 in totale, riportarono danni permanenti. La tragedia, avvenuta poco più di un anno prima della fine della seconda guerra mondiale, venne censurata dalle forze alleate; solo nel dopoguerra furono eseguite indagini più accurate, ma restarono parecchi interrogativi a causa dell'irreperibilità di alcune documentazioni. Il disastro di Balvano è il più grave incidente ferroviario per numero di vittime accaduto in Italia e uno dei più gravi disastri ferroviari della storia[1][2].
 
 

IERI POMERIGGIO A MARATEA

 PRESSO  IL  PARCO  "PIETRA DEL SOLE"

 

 

 

V E D I   in  www.calderano.it:


Leggiamo le Donne - Domenica 8 MARZO 2026

 

 

 

 

 

 

 

sabato 7 marzo 2026

SAN NICOLA ARCELLA TRA I BORGHI PIU' BELLI D'ITALIA

 -  Da  https://www.radiodigiesse.net  -

SAN NICOLA ARCELLA: entra a far parte de “I Borghi più Belli d’Italia”

NUOVA LEGGE ELETTORALE

 PROPOSTA  DAL  GOVERNO  MELONI


 

E' previsto un sistema proporzionale con premio di maggioranza.

Nel testo proposto ci sono molti  aspetti da analizzare e sui quali riflettere, dal premio di maggioranza al ballottaggio,  dalla soglia di sbarramento alla assenza del voto di preferenza, al meccanismo per l’assegnazione dei seggi previsti dal premio di governabilità, alla indicazione sulla scheda del candidato premier, al rischio che con o senza ballottaggio si producano esiti diversi tra le due camere.

Di seguito sull'argomento un interessante contributo di Tanino Fierro, già Sindaco di Potenza, Consigliere ed Assessore regionale: 

                               "LA DEMOCRAZIA  NON E' UNA LISTA BLOCCATA":

"In queste ore il dibattito sulla riforma elettorale è tornato centrale nel confronto politico nazionale. Come spesso accade, il tema viene trattato come una questione tecnica: formule, soglie, premi di maggioranza, proporzionali corretti, Eppure la legge elettorale non è un dettaglio per specialisti. E' l'infrastruttura della democrazia. Decide chi rappresenta chi. Decide quanto pesa davvero il voto di ciascun cittadino.

venerdì 6 marzo 2026

IN RICORDO DI PIER PAOLO PASOLINI

 

-  Da  Ulderico Pesce Facebook  -
 

Ulderico Pesce

18 h 
“Buon compleanno maestro. Sei nato il 5 marzo del 1922. Dopo qualche mese i fascisti con le armi presero il Parlamento. Con questo inizio, maestro, avresti dovuto capire che finiva male per te. 
Ti sei innamorato del mondo puro dei contadini e dei lavoratori delle periferie delle città. Dei paesaggi rurali e Marini. Poi la fuga da Casarsa con tua mamma. “Ninuta mia”. Hai scritto tanto. Senza nessuna esibizione. Un ascolto interiore, una profonda verità e un coraggio da leone, hanno animato la tua vita. Tua mamma ti guardava attenta come guardava Cristo crocifisso sulla Gravina di Matera. Poi la scoperta delle bombe fasciste. E lo Stato che partecipava alle Stragi. E la verità su Mattei e De Mauro. E Cefis, Fanfani, Andreotti, Restivo, Mancini, i fascisti esecutori. La manodopera. Vado al finale maestro. Qualche giorno prima di essere ucciso, nel 1975, eri in Svezia. Incredibile ma oggi, giorno della tua nascita, io sono a pochi metri dalla Svezia. L’aria è la stessa della Danimarca. Eri preoccupato per te. Lo confessasti a Tajani, un italiano che viveva a Stoccolma. Ascoltato in Tribunale con grande ritardo. E infatti appena tornato a Roma ti hanno ucciso. Mentre eri nella neve della Svezia, hanno progettato la tua fine. Doveva sembrare una storia di omosessualità. Ucciso dal diciassettenne Pino Pelosi dopo un rapporto sessuale. E così è sembrato. Ma ad ucciderti non era un ragazzino minorenne gracile gracile. Ad ucciderti con tavole di legno e catene, era lo Stato. La parte marcia del nostro Stato. Quella parte marcia che oggi, 5 marzo 2026, ancora vive.” Ulderico Pesce @fanpiùattivi.
 
 

giovedì 5 marzo 2026

ERA IL 5 MARZO 1849

 

-  Da   www.gruppolaico.it  -  

"Il 5 marzo 1849  entra a Roma  passando per Porta del Popolo GIUSEPPE MAZZINI. Egli diverrà la grande guida spirituale e politica della giovane Repubblica Romana.

La Repubblica Romana era stata inaugurata il 9 febbraio del 1849  e già dal 5 febbraio erano iniziati i lavori dell’Assemblea Costituente Romana per preparare la nuova Costituzione della giovane Repubblica.

Si attendeva con trepidazione l’arrivo di Mazzini ( eletto il 18 febbraio alla Costituente nelle elezioni suppletive sia nel collegio di Ferrara che in quello di Roma) che si trovava tra Firenze e Livorno mentre, con altri Patrioti, cercava di far nascere la Repubblica Toscana dopo la fuga del Granduca". 

 

 

POMERIGGIO DI LETTURE AL PARCO PIETRA DEL SOLE

 IN  OCCASIONE  DELLA  GIORNATA  INTERNAZIONALE  DELLA  DONNA.


mercoledì 4 marzo 2026

NO ALLA GUERRA OVUNQUE NEL MONDO !

 

La guerra che verrà                     

                  di Bertolt Brecht

La guerra che verrà
non è la prima. Prima
ci sono state altre guerre.
Alla fine dell’ultima
c’erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame. Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente egualmente.