mercoledì 15 aprile 2026

POESIA PER UN MONDO SENZA FAME E POVERTA'

 

IL  PANE

                    di Gianni Rodari

S’io facessi il fornaio
vorrei cuocere un pane
così grande da sfamare
tutta, tutta la gente che non ha da mangiare.
Un pane più grande del sole,
dorato, profumato come le viole.
Un pane così verrebbero a mangiarlo
dall’India e dal Chilì,
i poveri, i bambini,
i vecchietti e gli uccellini.
Sarà una data da studiare a memoria:
un giorno senza fame! Il più bel giorno di tutta la storia.

 

A ROMA UN DIPLOMA DI MERITO PER GIUSY CIAGOLA


 

Richiamo qui precedente post del 29 marzo 2026 dal titolo "SGUARDI SENZA CONFINE" per comunicare che si è tenuta lunedì scorso   a Roma presso il Campidoglio la prevista cerimonia di premiazione relativa al Premio nazionale Alberandronico e che, per la Sezione pittura,  è stato conferito a Giusy Ciagola  "Diploma di merito" per l'opera "Sguardi senza confine".

La pittrice, originaria di Ribera e marateota di adozione, ha condiviso con tanti artisti selezionati un momento intenso ed indimenticabile, accolti da rappresentanti del Comune di Roma, reso più solenne dalle note della Banda dell'Arma dei Carabinieri, che ha aperto la cerimonia con l'Inno nazionale

E' certamente un meritato, prezioso riconoscimento per Giusy, emotivamente coinvolta dall'evento e pronta a continuare con passione nel suo percorso artistico, con sprone legata anche a questo ulteriore riconoscimento pubblico in una cornice straordinaria come il Campidoglio.






IN RICORDO DI MARGARETHA

 


-  Da  www.gruppolaico.it  -

 

martedì 14 aprile 2026

CASA BIANCA CONTRO VATICANO

 -  Da   https://www.ildubbio.news/   -



 

 


 

UNA LETTURA INTERESSANTE

 DI  RACCONTI  DAL  CARCERE  DI  BOLLATE

 

Ora d'aria è una raccolta di racconti di persone detenute e, in pari tempo, un’esplorazione della complessità della condizione umana. Sono  racconti intrisi di dolore, di nostalgia e di speranza, tutti accomunati da una sincera volontà di comunicare e di essere ascoltati. E' una lettura che invita alla riflessione sulla resilienza umana e sulla capacità di trovare una forma di libertà anche all’interno delle limitazioni più estreme. 

 

 

lunedì 13 aprile 2026

DONALD TRUMP ATTACCA ANCHE IL PAPA

E  SPARA  A  ZERO  CONTRO  DI  LUI,  PRIMO  PONTEFICE  AMERICANO  DELLA  STORIA.

Trump: “È debole, pessimo in politica estera, senza di me non sarebbe in Vaticano”.

Papa Leone XIV: “Non ho paura, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra”..."Non penso si possa abusare del Vangelo nel modo in cui alcune persone stanno facendo”... “Penso che le persone che leggono possano trarre le loro conclusioni“.

 

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                N  O       A L L A      G U E R R A,     N O    AI   G U E R R A F O N D A I ! 


 




DI NUOVO IPOTESI CHIUSURA DEL TRIBUNALE DI LAGONEGRO

 

Tribunale  di  Lagonegro

V  E  D  I :


A MARATEA IERI

 

 -  Da  www.calderano.it  -  Pagine di storia e "storie"  -  BIAGIO  CALDERANO

  C'era una volta... (piccole storie Marateote!)

 

 

 

domenica 12 aprile 2026

" 'U FUNNICU" (IL FONDACO)...CON LA PORTA APERTA

 

-  Da  https://www.ufunnicu.it/  -   L'IDEA

"....Ecco, allora, l’obiettivo di queste pagine: lasciare aperta una porta, la porta di quel fondaco tante volte varcata in gioventù, da cui si entrava in un mondo fatto di fatica e ingegno, sudore e vàsuli chiatràti e ùmmiti".

Tanto può leggersi nella home page del mirabile sito web ideato e realizzato da Antonio e Francesco Chiappetta e da Aldo Fiorenzano, recentemente scomparso.

Ebbene, penso che l'obiettivo prefissato sia stato centrato e costituisca ora un punto di riferimento, capace di stimolo per ulteriore arricchimento e crescita anche grazie alla divulgazione di contenuti del sito web in forma cartacea con il libro, oggetto di presentazione ieri al Porto di Maratea in occasione della Giornata del Mare.

 


CARCERE E CONFINO DURANTE IL FASCISMO

IN  LIBRERIA  DAL  PROSSIMO  16  APRILE  L'ESPERIENZA  DI  UNA  PRIGIONIERA  POLITICA  CHE  FU  AL  CONFINO  ANCHE  A  MARATEA.

Cesira  Fiori


 

 

CESIRA  FIORI  ( Roma 1890 - Roma 1976), intellettuale, antifascista e partigiana, dedicò la sua vita all'insegnamento e alla lotta politica e sindacale. 

Arrestata nel 1933, trascorse anni di prigionia e confino a Ponza, Ustica, Maratea e San Demetrio ne' Vestini. Partecipò alla Resistenza e fu Sindaco di San Demetrio.

 

 

 

 

 

 


 








sabato 11 aprile 2026

GIORNATA NAZIONALE DEL MARE

QUESTA  MATTINA  AL  PORTO  DI   MARATEA


"SPIAGGE E FONDALI PULITI" A MARATEA

 -  Da  Legambiente Maratea Facebook  -


 

Legambiente Maratea sky&sea è con Fondazione con il Sud e
altri
presso Maratea, PZ, Basilicata

25 min Maratea, Basilicata 
Ci sono luoghi che amiamo. E poi ci sono quelli che scegliamo di proteggere.
 
Oggi, il mare è stato entrambe le cose.
 
In occasione di Spiagge e Fondali Puliti, la storica campagna di Legambiente, abbiamo vissuto una mattinata intensa e concreta lungo le spiagge di Cala Ficarra e Santa Teresa. Non una semplice pulizia, ma un vero momento di sensibilizzazione, partecipazione e consapevolezza.
Insieme agli studenti delle classi prime, seconde e terze dell’Istituto Nautico, abbiamo condiviso un’azione che va oltre il gesto: chinarsi, raccogliere, osservare da vicino ciò che spesso ignoriamo. Due tratti di costa, un unico obiettivo: restituire bellezza e costruire rispetto.
Ogni rifiuto raccolto racconta una storia. Ogni sacco riempito è un segnale. Ma soprattutto, ogni ragazzo coinvolto oggi rappresenta un passo avanti verso un cambiamento reale, culturale prima ancora che ambientale.
Il messaggio di quest’anno è chiaro: “Tiriamoli su”.
Non solo i rifiuti, ma anche il livello di attenzione, di responsabilità, di cura verso il nostro territorio.
Una spiaggia pulita è una spiaggia più felice.
E quella felicità, oggi, aveva i volti, le mani e l’energia di chi ha scelto di esserci.
L’iniziativa rientra nell’ambito delle attività di sensibilizzazione e coinvolgimento del territorio (Azione 2), promuovendo nei più giovani una cultura concreta di rispetto ambientale e cura dei beni comuni.
“L’evento rientra all’interno del progetto “Partincausa - Partecipazione e Cittadinanza Attiva per la Tutela dei Beni Comuni” sostenuto dalla Fondazione con il Sud a valere sul Bando Volontariato 2024.”
 

 

A PROSITO DI..."FINE PENA MAI"


 

-  Da   Nessuno Tocchi Caino newsletter <noreply@nessunotocchicaino.it>    del  11/04/2026.


LIBERATE DOMENICO PAPALIA, GRAVEMENTE MALATO SEPOLTO IN CARCERE DA MEZZO SECOLO

Sergio D’Elia su l’Unità del 7 aprile 2026

“L’ergastolo non esiste in Italia, sconti massimo trent’anni e poi esci”, è il luogo comune che circola non solo tra gli avventori dei bar di periferia e dei salotti televisivi, circola anche tra i giuristi nelle aule universitarie della “culla del diritto”. Non perché l’ergastolo comminato “in astratto” sia concettualmente più tollerabile di quello applicato “in concreto”. Il solo dire “fine pena mai” è già un castigo medievale, un marchio d’infamia che sul corpo del condannato imprime col ferro rovente la scritta indelebile: tu non cambierai mai. Comunque, io conosco un ergastolano che è forse l’ergastolano più ergastolano che ci sia in Italia. Si chiama Domenico Papalia ed è detenuto ininterrottamente da mezzo secolo.

Non è un modo di dire “mezzo secolo”. L’ultima volta, e per sempre, è stato arrestato nel marzo del 1977, quasi mezzo secolo fa. In Italia, era appena nato il Movimento del Settantasette: da un lato c’era la “fantasia al potere” degli “indiani metropolitani”, dall’altro la “violenza levatrice della storia” dei fautori del “potere operaio”. Agli uni Marco Pannella diceva «Non credo al potere, e ripudio perfino la fantasia se minaccia d’occuparlo». Chiamava gli altri «compagni assassini»: “compagni” perché violenti e nonviolenti – diceva – non sono nemici, sono fratelli; “assassini” perché sono tragicamente separati; rivoluzionari entrambi ma con una differenza: i violenti sono rivoluzionari per odio, i nonviolenti lo sono per amore.
Papalia ha conosciuto Pannella in carcere. Prima lo ha visto in bianco e nero alla televisione di allora, nelle tribune politiche, col bavaglio, solo “contro” tutti: Andreotti, Berlinguer, Cossiga e Almirante. Poi lo ha visto a colori, in carne e ossa, affacciarsi alla sua cella in visita ai carcerati, a Natale, a Pasqua e a Ferragosto. Si è innamorato subito di lui, del suo partito e della sua splendida creatura, Nessuno tocchi Caino, che nelle carceri continua la sua missione laica di conversione dalla violenza alla nonviolenza. Dei detenuti e dei “detenenti”. Come Caino, segnato dal Signore perché non lo colpisse chiunque l’avesse incontrato, Domenico ha vissuto la sua vita in “esilio” nelle colonie penali del nostro Paese. Da una colonia all’altra, ha cercato sempre di “costruire città” e generare nuove discendenze. In carcere ha imparato a leggere e scrivere, da autodidatta, attraverso i giornali. Poi si è iscritto alle scuole e ha conseguito la licenza m edia. Nella Casa di reclusione di Opera, ha preso il diploma di litotipografo, ha seguito un corso di informatica e uno da cuoco.

venerdì 10 aprile 2026

A MARATEA

  Da  www.lasiritide.it  -

Maratea: assegnata la delega al Turismo all’assessore Gambardella

9/04/2026


“Maratea rappresenta un patrimonio importante per la nostra comunità, che richiede attenzione e cura. Per questo, la scelta di affidare la delega al Turismo all’assessore Mariastella Gambardella vuole essere un ulteriore passo concreto verso una gestione sempre più attenta e condivisa.

Mariastella ha già dimostrato, nel corso di questi mesi, impegno e sensibilità verso le esigenze della Città. Formalizzare questo incarico significa dare continuità al lavoro avviato, puntando su maggiore ascolto, collaborazione tra gli operatori e iniziative capaci di valorizzare Maratea durante tutto l’anno.

Il turismo resta un elemento centrale per l’economia locale e per la vita della comunità. Con questo incarico, l’obiettivo è rafforzare ancora di più il coordinamento e promuovere in modo efficace le potenzialità del territorio.”   

Il Sindaco di Maratea Avv. Cesare Albanese

 

OGGI A RIVELLO

 


UN MONDO SENZA DITTATORI

 

IL   DITTATORE   

                   di Gianni Rodari

Un punto piccoletto,
superbo e iracondo,
“Dopo di me” gridava
“verrà la fine del mondo!”.

Le parole protestarono:
“Ma che grilli ha pel capo?
Si crede un Punto-e-basta,
e non è che un Punto-e-a-capo”

Tutto solo a mezza pagina
lo piantarono in asso
e il mondo continuò
una riga più in basso.

 

 

giovedì 9 aprile 2026

IL VALORE DEL VIVERE

 

ALLA   VITA

                  di Nazim Hikmet

La vita non è uno scherzo.

Prendila sul serio
come fa lo scoiattolo, ad esempio,
senza aspettarti nulla
dal di fuori o nell’aldilà.
Non avrai altro da fare che vivere.

La vita non è uno scherzo.
Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che messo contro il muro, ad esempio, le mani legate
o dentro un laboratorio
col camice bianco e grandi occhiali,
tu muoia affinché vivano gli altri uomini
gli uomini di cui non conoscerai la faccia,
e morrai sapendo
che nulla è più bello, più povero della vita.

Prendila sul serio
ma sul serio a tal punto
che a settant’anni, ad esempio, pianterai degli ulivi
non perché restino ai tuoi figli
ma perché non crederai alla morte,
pur temendola,
e la vita peserà di più sulla bilancia.

 

 

 

mercoledì 8 aprile 2026

LA PACE

 


 

"Non c'è via per la pace, la pace è la via."  -     Mahatma Gandhi

 

 

 

 

 La pace di Alda Merini

A Enrico Baj

La pace che sgorga dal cuore
e a volte diventa sangue,
il tuo amore
che a volte mi tocca
e poi diventa tragedia
la morte qui sulle mie spalle,
come un bambino pieno di fame
che chiede luce e cammina.
Far camminare un bimbo è cosa semplice,
tremendo è portare gli uomini
verso la pace,
essi accontentano la morte
per ogni dove,
come fosse una bocca da sfamare.
Ma tu maestro che ascolti
i palpiti di tanti soldati,
sai che le bocche della morte
sono di cartapesta,
più sinuosi dei dolci
le labbra intoccabili
della donna che t’ama.