SANTO JANNI
mercoledì 21 ottobre 2026
EMERGENZA VIABILITA' NEL TERRITORIO DI MARATEA
- Da Comune di Maratea Facebook -
Comune di Maratea
15 ore fa
15 h · { Ritenuto che la tutela della sicurezza della popolazione, la continuità dei collegamenti e la salvaguardia dei servizi essenziali richiedano iniziative tempestive e coordinate, nel rispetto delle attribuzioni degli enti proprietari e gestori delle infrastrutture, delle autorità sanitarie e di protezione civile e delle indispensabili valutazioni tecniche in materia di sicurezza. Ritenuto che a seguito delle istanze comunali la Regione si è mossa con tempestività relativamente all'individuazione degli interventi da eseguire sulla SP3 ed è necessario continuare con la stessa solerzia nella loro esecuzione, in modo da assicurare la riapertura della importante arteria stradale in tempi brevi.
martedì 20 ottobre 2026
LAGONEGRO E.....MONNA LISA
MONNA LISA È PASSATA DA LAGONEGRO
Di Agnese Belardi
La storia, la leggenda e il mistero della Gioconda nella città lucana
Ci sono storie che non appartengono soltanto al passato, ma continuano a vivere nella memoria di un popolo, tramandate di generazione in generazione, come un segreto che il tempo non è riuscito a cancellare.
Lagonegro, antica città della Basilicata, custodisce una di queste storie: una vicenda affascinante che collega il suo borgo medievale a una delle donne più celebri della storia dell'arte, Lisa Gherardini, conosciuta in tutto il mondo come Monna Lisa, la donna che Leonardo da Vinci avrebbe reso immortale con il suo enigmatico ritratto.
Si racconta che nel 1506 Monna Lisa sia passata da Lagonegro, ospite della nobile famiglia Carafa, durante un viaggio verso la Calabria insieme al marito Francesco, mercante di pelli. Un viaggio che, secondo la tradizione locale, avrebbe avuto un epilogo drammatico proprio in questa cittadina, dove Lisa si sarebbe ammalata e sarebbe morta, trovando sepoltura in una chiesa nella parte più alta dell'antico castello.
Da allora, la leggenda non ha mai smesso di vivere. È entrata nella memoria degli abitanti, nei racconti degli anziani, nella storia del borgo e nell'identità stessa della comunità, tanto che Lagonegro è conosciuta anche come la città di Monna Lisa.
Ma come nasce questa storia? E quali luoghi custodiscono ancora oggi il fascino di un mistero che attraversa cinque secoli?
lunedì 19 ottobre 2026
A PRAIA A MARE
LA MADONNA DELLA GROTTA ANCHE IN FONDO AL MARE NELLA GROTTA AZZURRA DELL'ISOLA DI DINO.
...MA ERA PROPRIO NECESSARIO COLLOCARE A 8 METRI DI PROFONDITA' UNA LASTRA DI FERRO ALTA DUE METRI IN QUELLA SPLENDIDA GROTTA ?

- Da https://quicosenza.it -
L'INTERVISTA
Praia a Mare: la Madonna tornata sott’acqua dopo 700 anni. Stefano Gallico racconta l’impresa nei fondali
Installata a otto metri di profondità nella Grotta Azzurra, sull’Isola di Dino, una lastra di ferro alta circa due metri raffigura la Madonna della Grotta. Ai microfoni di Rlb, nella trasmissione Fatti Vivi, l’istruttore subacqueo Stefano Gallico racconta le emozioni dell’installazione e il significato di un’opera che unisce fede, tradizione marinara e tutela dell’ambiente
Pubblicato il
CASO GARLASCO: PROCESSO...NEGLI STUDI TELEVISIVI.
- Da https://www.ildubbio.news -
Riepilogo
GARLASCO, la fabbrica che macina colpevoli da vent’anni
Dalla condanna
definitiva di Stasi all’inchiesta su Sempio, il caso divide il Paese e
mette alla prova il principio dell’«al di là di ogni ragionevole
dubbio». E il processo si è spostato dalle aule agli studi televisivi
Valentina Stella
19 ottobre 2026
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Carabinieri del RIS di Parma a Garlasco «Credo che abbiano ucciso una persona, forse è viva». Sono queste le parole pronunciate il 13 agosto 2007 da Alberto Stasi al centralino del 118. Era il fidanzato di Chiara Poggi, ritrovata poco dopo sulle scale della villetta della sua famiglia in via Pascoli 8 a Garlasco (Pavia), con il cranio sfondato probabilmente da un martello. L’arma del delitto infatti non è mai stata ritrovata. Da quel giorno inizia uno tra i casi di cronaca nera più dibattuti nel nostro Paese. Le indagini si concentrano subito sullo studente della Bocconi, che dopo una settimana dall'omicidio viene formalmente indagato. |
domenica 18 ottobre 2026
POTENZA: UNA CITTA' DA AMARE, CONOSCERE, RISPETTARE E MIGLIORARE.
Gaetano FIERRO
*POTENZA SOTTERRANEA, IL FASCINO DI UNA REALTÀ DA SCOPRIRE. COME NAPOLI CON ÖZPETEK*
*LA CITTÀ CHE NON SAPPIAMO PIÙ GUARDARE*
Ferzan Özpetek, raccontando Napoli, ha mostrato come una città possa diventare un incontro con noi stessi.
Nel suo sguardo convivono mistero e quotidianità, bellezza e ferite, razionalità e passione. Napoli non pretende di essere perfetta per farsi amare.
Ti entra dentro, perfino quando vorresti discutere con lei.
E Potenza?
Noi potentini, talvolta, sembriamo aver sviluppato un talento particolare: riconoscere ogni difetto della nostra città e dimenticarne ogni possibilità. Conosciamo le buche, i parcheggi, le scale mobili, le promesse rimaste in ascensore. Sappiamo lamentarci con una competenza che meriterebbe almeno un riconoscimento accademico.
Ma quando è stata l’ultima volta che abbiamo guardato Potenza con curiosità?
Non chiedo applausi obbligatori. Chiedo qualcosa di più difficile: tornare a scoprirla.
PROBLEMI DI VIABILITA' A MARATEA
Da https://www.lanuova.net -
Rischio idrogeologico e viabilità
SP3 DI MARATEA: progetto consegnato, si punta alla riapertura
Dopo la frana in località Colla, tra la Per la del Tirreno e Trecchina, completato il progetto per la messa in sicurezza. Lavori stimati in 40 giorni dall’avvio del cantiere
|
Primo PianoMARATEA-
Un passo avanti per la riapertura della strada provinciale 3 Tirrena,
tra Maratea e Trecchina, chiusa al traffico dopo il distacco di
materiale roccioso in località Colla. È stato consegnato nei tempi
previsti il progetto esecutivo per la mitigazione del rischio e la messa
in sicurezza del tratto, come comunicato dalla Direzione Infrastrutture
e Mobilità della Regione Basilicata.
Gli
elaborati, predisposti dal raggruppamento Smart Project su incarico
della struttura commissariale per il dissesto idrogeologico, passano ora
alla fase di approvazione e validazione, seguita dall’acquisizione dei
pareri necessari. Solo dopo questi adempimenti potranno partire le gare
per affidare i lavori.
Il
cronoprogramma stima una durata di circa 40 giorni dall’effettivo avvio
del cantiere. La soluzione progettuale punta, tuttavia, a consentire il
ripristino della circolazione già dopo l’affidamento degli interventi e
le operazioni di disgaggio, necessarie a rimuovere i massi e gli
elementi instabili, e di messa in sicurezza della parete rocciosa.
L’obiettivo
è ridurre quanto prima i disagi per cittadini, pendolari e attività
economiche. Prosegue intanto il coordinamento tra Regione Basilicata,
struttura commissariale e Provincia di Potenza, proprietaria della
strada, per accelerare gli adempimenti e avviare il cantiere nel più
breve tempo possibile, senza rinunciare alle verifiche e alle
autorizzazioni previste per garantire la sicurezza.
Per
l’accesso alla città di Maratea si può impiegare il tratto Sottofrana
da Castrocucco della statale 18, ma soltanto nella fascia oraria
6.30-21, e il lato nord via Acquafredda dove invece il transito è
consentito tutti i giorni senza limitazioni orarie. Resta interdetto il
transito sulla sp3 e sul bypass della ss18, lato sud – Castrocucco,
anche quest’ultimo chiuso a causa del distacco di un imponente frammento
roccioso.
sabato 17 ottobre 2026
A MARATEA PRESSO VILLA TARANTINI
- Da Comune di Maratea Facebook -
Comune di Maratea
18 ore fa
18 h · GENITORI NEL DIGITALE: AL VIA IL SECONDO INCONTRO ON-LINE.
L'Amministrazione Comunale, invita tutta la cittadinanza a partecipare al nuovo appuntamento dell'Aperitivo Pedagogico.
Il ciclo di incontri fa tappa virtuale a Maratea mercoledì 21 ottobre alle 17.30 presso il Centro Culturale J.M. Cernicchiaro, con un tema di grande attualità per le famiglie:
“Social Media: il mondo parallelo dei figli"
Modalità: On-line su piattaforma Zoom.
NO ALLA PENA DI MORTE NEL MONDO !
- Da Nessuno tocchi Caino <info@nessunotocchicaino.it> - 17/10/2026
Iran: 106 condanne a morte contro manifestanti, 35 già giustiziati
I tribunali iraniani hanno condannato a morte almeno 106 persone arrestate durante le proteste del gennaio 2026, 35 delle quali sono già state giustiziate. Altre 63 persone corrono un rischio grave e imminente di esecuzione, mentre le condanne a morte di altre otto sono state revocate, secondo i risultati documentati e verificati dall’Organizzazione Hengaw per i diritti umani.
Hengaw pubblica questi risultati in un rapporto speciale in occasione della Giornata mondiale contro la pena di morte, il 10 ottobre. Basandosi sulle prove raccolte e verificate dal proprio Centro di statistica e documentazione fino al 9 ottobre 2026, il rapporto descrive in dettaglio le condanne a morte inflitte ai detenuti coinvolti nelle proteste, le esecuzioni effettuate, nonché i procedimenti giudiziari e lo stato attuale dei loro casi.
Il rapporto presenta i seguenti risultati chiave:
Esecuzioni effettuate: le autorità iraniane hanno giustiziato 35 di questi detenuti nelle province di Alborz, Isfahan, Khorasan Razavi, Qom, Hamadan, Semnan e Chaharmahal e Bakhtiari.
Condanne a morte annullate: i tribunali hanno annullato le condanne a morte di otto detenuti nella provincia di Teheran. Tutti e otto, tuttavia, rimangono a rischio di ricevere nuove condanne a morte durante i procedimenti di nuovo processo.
Detenuti a rischio di esecuzione: altri 63 detenuti continuano a essere esposti a un rischio grave e imminente di esecuzione.
Casi in fase di verifica: gli esperti legali di Hengaw stanno esaminando i casi di altri 40 imputati detenuti nelle prigioni di Shiraz, Arak, Isfahan, Ardabil, Semnan, Yasuj e Mashhad per accertarne lo stato giudiziario e determinare se siano state emesse condanne a morte.
(Fonte: Hengaw, 09/10/2026)
venerdì 16 ottobre 2026
SALOTTO LETTERARIO A VILLA TARANTINI
A CURA DEL CENTRO CULTURALE "JOSE' MARIO CERNICCHIARO".
📚🌷
RIPRENDONO GLI APPUNTAMENTI DEL NOSTRO SALOTTO LETTERARIO! 🌷📚
✨ “Una stanza tutta per noi” ✨
Ci sono incontri che diventano piacevoli abitudini, momenti di condivisione che
arricchiscono la mente e il cuore.
Il Centro Culturale José Mario Cernicchiaro è lieto di annunciare la ripresa
degli appuntamenti del nostro Salotto Letterario “Una stanza tutta per noi”.
TROPPE LEGGI CHE ISTITUISCONO GIORNATE NAZIONALI PER.....
IL RICHIAMO DEL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA
- Da www.quirinale.it -
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha promulgato la legge recante “Istituzione della giornata nazionale del riciclo della Carta”, inviando la seguente lettera al Presidente del Senato della Repubblica Ignazio La Russa e al Presidente della Camera dei Deputati Lorenzo Fontana:
«Mi è stata sottoposta oggi, per la promulgazione, la legge, approvata da entrambe le Camere, che istituisce una giornata nazionale per il riciclo della carta: non sussistendo profili evidenti di incostituzionalità ho provveduto alla sua promulgazione, così come, pochi giorni addietro, è avvenuto per la legge che istituisce la giornata nazionale della meraviglia.
Desidero tuttavia far presente che il numero delle leggi che istituiscono giornate per segnalare valori, eventi, propositi, emozioni o aspetti della vita sta vertiginosamente aumentando, senza che siano emersi in proposito criteri omogenei: nelle ultime tre Legislature ne sono state approvate — istituendo le relative giornate — trentasei, di cui venti nel corso di questa Legislatura.
giovedì 15 ottobre 2026
MARATEA: AGGIORNAMENTO VIABILITA'
- Da Comune di Maratea - Albo pretorio online -
Aggiornamento viabilità
Informazioni sulle strade di accesso alla città
Data: Giovedì, 15 Ottobre 2026

Si informa la cittadinanza che
l'accesso alla città di Maratea, da oggi 15 ottobre 2026 e sino a nuova
comunicazione, è consentito solo con le seguenti modalità:
- SS 18, lato sud - Castrocucco (tratto cd sottofrana): transito consentito tutti i giorni nella fascia oraria 06:30/21:00;
- SS18 , lato nord - Acquafredda: transito consentito tutti i giorni senza limitazioni orarie.
Resta interdetto il transito sulla SP3 in loc. Colla e sul bypass della SS18, lato sud - Castrocucco.
- SS18 , lato nord - Acquafredda: transito consentito tutti i giorni senza limitazioni orarie.
Resta interdetto il transito sulla SP3 in loc. Colla e sul bypass della SS18, lato sud - Castrocucco.
IL SINDACO
Avv. Cesare Albanese
IL DOVERE DELLA MEMORIA
- Da https://www.ildolomiti.it -
Cronaca Trento
14 ottobre | 19:19
CLORINDA
MENGUZZATO, torturata, violentata, azzannata dai cani e uccisa a 19
anni ma non tradì i compagni. Ferrandi: “Pagò con la vita la scelta di
impegnarsi per la libertà”
A 82 anni dalla morte della giovane partigiana di Castel Tesino, torturata e uccisa dai nazisti a pochi giorni dal suo ventesimo compleanno, il direttore della Fondazione Museo storico del Trentino Giuseppe Ferrandi ne ripercorre la storia, raccontando una generazione che scelse di opporsi all'occupazione in un territorio dove la Resistenza fu particolarmente difficile: "Questi moti resistenti furono il frutto di un anelito di libertà e della volontà di porre fine all’esperienza della guerra". Un sacrificio che invita ancora oggi a riflettere sul valore umano di quelle scelte, senza ridurre queste giovani donne a semplici eroine
di Federico OseliniTRENTO. Aveva appena diciannove anni, Clorinda Menguzzato, quando venne uccisa dai nazisti: ne avrebbe compiuti venti cinque giorni dopo, il 15 ottobre 1944. Una vita interrotta nel paese in cui era cominciata, Castel Tesino, e una storia che, a 82 anni di distanza, continua a raccontare una delle pagine più drammatiche della Resistenza trentina: una storia di coraggio, di libertà, oltre che di una giovinezza alla quale la guerra impose scelte che avrebbero segnato per sempre il destino di un'intera generazione.
A MORTE PER "INSULTO AL PROFETA"
NO ALLA PENA DI MORTE NEL MONDO !
- Da https://www.ildubbio.news/ -
NAJMEH AMINI, condannata a morte a 23 anni per un post “blasfemo” sui social
La studentessa che
porta lo stesso cognome della ragazza simbolo delle proteste nel 2022 si
troverebbe in carcere con l'accusa di "insulto al profeta"
Porta lo stesso cognome di Masha Amini, la 22enne curda uccisa a botte per una ciocca di capelli fuori posto e divenuta simbolo delle proteste del 2022. E ora si trova in carcere nella stessa città in cui venne arrestata Narges Mohammadi, attivista iraniana Nobel per la Pace nel 2023. Il Guardian accende i riflettori sul caso Najmeh Amini, 23 anni, condannata a morte per blasfemia a causa di un post sui social
- i cui contenuti restano però di fatto un mistero - e anche a 12 anni,
sei mesi e un giorno di carcere, in un procedimento distinto in cui è
accusata di attività contro la sicurezza nazionale e diffusione di
propaganda contro il regime.
mercoledì 14 ottobre 2026
INCONTRO CON GLI OPERATORI TURISTICI
- Da Comune di Maratea Facebook -
Comune di Maratea
6 ore fa
6 h ·Il prossimo martedì 20 ottobre, alle ore 17.00, presso la sede comunale di Largo Cappuccini, si terrà un incontro con gli operatori turistici, dedicato ad una prima analisi dei risultati della stagione in via di conclusione e alla presentazione di due progettualità per la valorizzazione e lo sviluppo della destinazione Maratea.
martedì 13 ottobre 2026
UN MODELLO DI GIUSTIZIA CHE NON PUNISCE MA RIGENERA
- Da https://www.ildubbio.news -
IL COMMENTO. LA CIVILTA' DI UN PAESE E' NELL'ABOLIZIONE DEL CARCERE INUMANO.
Dopo la moratoria
Onu sulla pena di morte del 2007, la proposta è una moratoria delle pene
«corporali». E come modello di giustizia che «non punisce ma rigenera»
indica le corti Gacaca del Ruanda e la Commissione Verità e
Riconciliazione del Sudafrica.
Sergio D'Elia
Carceri
Nello stato di abbandono e di degrado in cui versa il carcere, come Nessuno tocchi Caino, continuiamo l’opera di Marco Pannella, forse la più bella della sua vita: visitare i carcerati. È un modo di fare di una mancanza, quella dello Stato, una presenza, la nostra. Accanto, non solo ai detenuti, ma anche ai “detenenti”: direttori, poliziotti penitenziari, educatori, medici. Che fanno con amore il loro mestiere: “Despondere spem” tra i disperati, educare gli analfabeti, medicare gli infermi. Che riducono il danno di un luogo che tale rimane: dannoso, oltre che inutile. Dove la pena non è solo la privazione della libertà, ma è corporale, di privazione di bisogni fondamentali: la luce, i suoni, gli odori, i sapori, i contatti umani.
POLITICA: UNA PROPOSTA PER UN NUOVO CENTRO
Gaetano FIERRO
*TRE GIORNATE DI CLAUSURA PER COSTITUIRE UN NUOVO CENTRO, AUTONOMO E COMPETITIVO*
La politica dei piccoli orticelli e il coraggio di costruire una casa comune.
*IL MIRACOLO DELLA MOLTIPLICAZIONE*
In Italia il Centro possiede una qualità straordinaria: più diventa irrilevante come soggetto autonomo, più riesce a moltiplicare partiti, movimenti, associazioni e aspiranti condottieri.
Ogni nuova sigla promette di riunire i moderati. Poi arriva il momento delle candidature e scopriamo che l’unità era prevista, naturalmente, sotto la guida del promotore. Gli altri possono accomodarsi. Possibilmente in seconda fila.
Non intendo liquidare storie personali rispettabili né insinuare che ogni iniziativa nasca per conquistare una poltrona. Sarebbe ingiusto. Ma dopo decenni di frammentazione, qualche domanda sulla distanza tra intenzioni dichiarate e risultati ottenuti diventa legittima.
Un Centro che esiste soltanto per portare voti alla destra o alla sinistra non è necessariamente inutile. Può contribuire alle coalizioni. Ma se proclama autonomia e poi vive esclusivamente di ospitalità elettorale, dovrebbe almeno spiegare quale progetto autonomo stia costruendo.
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