La Città Eterna compie 2779 anni.
Secondo la tradizione riportata da Marco Terenzio Varrone, fu Romolo a fondare Roma il 21 aprile del 753 avanti Cristo.
La Città Eterna compie 2779 anni.
Secondo la tradizione riportata da Marco Terenzio Varrone, fu Romolo a fondare Roma il 21 aprile del 753 avanti Cristo.
"Non sono un critico d'arte, ma trovo che i quadri che Ferdinando Tasca ha dipinto grazie a una sua tecnica speciale, ed espone in alcuni vicoletti del Centro storico di Maratea, siano di una bellezza unica. Oserei dire di una bellezza artistica che più intensa e perfetta di così non sembrerebbe possibile. Tale che un paese, una comunità, dovrebbe celebrarla come uno dei suoi frutti migliori. Ma come mai, invece, i quadri stanno quasi nascosti dentro vicoli angusti come se si trattasse di oggetti mal sopportati e perfino sgraditi? Ma se un pittore di grande valore viene trascurato e dalla sua comunità quasi ignorato, non è la comunità stessa a dare di sé un pessimo giudizio?"
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Mi è recentemente capitato di leggere questo "Pensiero" e penso di poter affermare che, nel caso di specie, non ha tutti i torti Gian Carlo Marchesini, attento, spesso critico osservatore della società marateota e confesso che, da coetaneo di Ferdinando Tasca (nati entrambi a Maratea nel 1951 e qui da sempre residenti), ho ritenuto di dovergli riservare, nel mio piccolo, la meritata attenzione, se pur tardiva, con diretto riferimento al suo percorso artistico, proposto all'attenzione del Centro culturale "Josè Mario Cernicchiaro".
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Nella foto, da sinistra: Gaetano Tasca, Giuseppe Iaria, Giuseppe D'Alascio e Ferdinando Tasca.
Di seguito scatti fotografici in www.calderano.it :
Mostra pittorica Ferdinando Tasca - 26.06.2011
- Da www.gruppolaico.it -
IL DOVERE DELLA MEMORIA: 19 aprile. Il filosofo educatore.
Quando
l’interesse privato diventa sistema pubblico
Gaetano FIERRO
UNA DISTORSIONE SILENZIOSA
Ci sono fenomeni che non fanno rumore, ma cambiano profondamente la struttura di un Paese.
Non si impongono con la forza. Non arrivano con dichiarazioni ufficiali. Si insinuano lentamente, fino a diventare normalità.
Il familismo è uno di questi.
Per lungo tempo è stato raccontato come un tratto culturale, quasi una forma di protezione naturale:
la famiglia come rifugio, come rete di sicurezza, come primo luogo di fiducia.
Ma quando la protezione diventa chiusura e la fiducia si trasforma in esclusione, si compie una distorsione.
E quella distorsione, col tempo, si è evoluta.
DALLA FAMIGLIA AL SISTEMA
Fino a qualche decennio fa, il familismo era circoscritto. Agiva dentro i confini della famiglia, orientando scelte, opportunità, relazioni. Era già un limite, perché sostituiva il merito con l’appartenenza, la competenza con la prossimità.
Ma oggi non siamo più lì. Il familismo ha fatto un salto di qualità. Non è più solo un comportamento sociale. È diventato un modello organizzativo. Si è spostato dalle dinamiche private alle strutture pubbliche. E lì ha trovato terreno fertile.
- Da Legambiente Maratea Facebook -
PRESSO L'HOTEL SAN DIEGO
PER LA PRIMA VOLTA L'ASSEMBLEA GENERALE DI ELARD IN ITALIA, NELLO SPLENDIDO SCENARIO DELLA PERLA DEL TIRRENO A MARATEA, IN BASILICATA.
IL PANE
di Gianni Rodari
S’io facessi il fornaio
vorrei cuocere un pane
così grande da sfamare
tutta, tutta la gente che non ha da mangiare.
Un pane più grande del sole,
dorato, profumato come le viole.
Un pane così verrebbero a mangiarlo
dall’India e dal Chilì,
i poveri, i bambini,
i vecchietti e gli uccellini.
Sarà una data da studiare a memoria:
un giorno senza fame! Il più bel giorno di tutta la storia.
Richiamo qui precedente post del 29 marzo 2026 dal titolo "SGUARDI SENZA CONFINE" per comunicare che si è tenuta lunedì scorso a Roma presso il Campidoglio la prevista cerimonia di premiazione relativa al Premio nazionale Alberandronico e che, per la Sezione pittura, è stato conferito a Giusy Ciagola "Diploma di merito" per l'opera "Sguardi senza confine".
La pittrice, originaria di Ribera e marateota di adozione, ha condiviso con tanti artisti selezionati un momento intenso ed indimenticabile, accolti da rappresentanti del Comune di Roma, reso più solenne dalle note della Banda dell'Arma dei Carabinieri, che ha aperto la cerimonia con l'Inno nazionale
E' certamente un meritato, prezioso riconoscimento per Giusy, emotivamente coinvolta dall'evento e pronta a continuare con passione nel suo percorso artistico, con sprone legata anche a questo ulteriore riconoscimento pubblico in una cornice straordinaria come il Campidoglio.
- Da https://www.ildubbio.news/ -
L'analisi
Daniele Zaccaria
DI RACCONTI DAL CARCERE DI BOLLATE
Ora d'aria è una raccolta di racconti di persone detenute e, in pari tempo, un’esplorazione della complessità della condizione umana. Sono racconti intrisi di dolore, di nostalgia e di speranza, tutti accomunati da una sincera volontà di comunicare e di essere ascoltati. E' una lettura che invita alla riflessione sulla resilienza umana e sulla capacità di trovare una forma di libertà anche all’interno delle limitazioni più estreme.
E SPARA A ZERO CONTRO DI LUI, PRIMO PONTEFICE AMERICANO DELLA STORIA.
Papa Leone XIV: “Non ho paura, continuerò a parlare ad alta voce contro la guerra”..."Non penso si possa abusare del Vangelo nel modo in cui alcune persone stanno facendo”... “Penso che le persone che leggono possano trarre le loro conclusioni“.
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N O A L L A G U E R R A, N O AI G U E R R A F O N D A I !
- Da www.calderano.it - Pagine di storia e "storie" - BIAGIO CALDERANO
C'era una volta... (piccole storie Marateote!)