mercoledì 25 marzo 2026

OGGI L'ITALIA CELEBRA IL SOMMO POETA

                                                                  Dantedì  2026


-  Da  https://www.ladigetto.it  -

Dante e le donne – Di Luciana Grillo

Dopo la prematura morte di Beatrice, Dante continua a frequentare alcune donne…

Dopo la prematura morte di Beatrice, Dante continua a frequentare alcune donne…

"Alla fine del 1200 Firenze era in una fase di grande sviluppo economico: più popolosa di Londra e di Amburgo, contava nel 1260 circa 75.000 abitanti e 95.000 nel 1300.
Era ricca soprattutto grazie all’industria della lana. Le chiese erano 110, i conventi 24, ospitavano le Spose di Cristo, tanto numerose forse anche perché lo Sposo mistico non pretendeva la dote; gli ospedali erano 30 e offrivano 1.000 letti; i forni erano 46, i medici 60, i cambiatori (agenti di cambio) 80, i notai 600 e i giudici circa100. 

La popolazione adulta e impegnata in un’attività lavorativa era inquadrata nelle Arti, una sorta di corporazioni: maggiori, medie e minori. 
Il governo della città era nelle mani degli iscritti alle arti maggiori, dotati di buona posizione economica.
Dante, il cui vero nome era Durante, figlio di un cambiatore abbastanza benestante, nato nel 1265, perde la madre Bella degli Abati da bambino e cresce con la matrigna Lapa di Chiarissimo Cialuffi, che ha altri figli.

A MARATEA PRESSO VILLA TARANTINI

 

📖 Una stanza tutta per noi

Prosegue il percorso del Salotto letterario promosso dal Centro Culturale José Mario Cernicchiaro: un appuntamento che, incontro dopo incontro, si conferma come spazio di condivisione, ascolto e crescita culturale.

UN FILM DA VEDERE

 Dal  12  marzo  al  Cinema




 
-  Da   https://www.facebook.com/franco.arminio  -

Post di Franco Arminio

Franco Arminio

11 marzo alle ore 06:10 
"IL BENE COMUNE è il titolo dell’ultimo lavoro di Rocco Papaleo. Esce nelle sale domani. Credo sia il film più bello di Rocco.
 

BUONGIORNO...

 ..CON  UN  SORRISO...



martedì 24 marzo 2026

SABATO PROSSIMO A MARATEA

PRESSO  IL  CONVENTO  DEI  CAPPUCCINI  ALLE  ORE  17.30



IL DOVERE DELLA MEMORIA

REFERENDUM COSTITUZIONALE


 

In rosso  le  Regioni  dove ha vinto  il  NO  -  In  verde  le  Regioni  dove  ha vinto  il SI'

  Il No vince il referendum sulla giustizia: tutte le percentuali di voto

 

lunedì 23 marzo 2026

REFERENDUM COSTITUZIONALE CONFERMATIVO

                                                 VITTORIA  DEL  NO 

                     MONITO  PER  IL  GOVERNO  DI  CENTRODESTRA :

           LA  COSTITUZIONE  ITALIANA  VA  APPLICATA...NON  MODIFICATA !


costituzione italiana

sabato 21 marzo 2026

IERI A MARATEA PRESSO LA VILLA COMUNALE

 -  Da  Legambiente Maratea Facebook  -


 

Legambiente Maratea sky&sea è con Giuseppe Ricciardi Maratea presso Maratea, PZ, Basilicata.

1 g Maratea, Basilicata 
 
Questa mattina, presso la Villa Comunale di Maratea, si è svolta la Festa della Primavera coinvolgendo i bambini della scuola dell’infanzia nella fascia mattutina e della scuola primaria nel pomeriggio.
Un’intera giornata dedicata alla natura, alla cura del territorio e alla partecipazione attiva, in cui i più piccoli sono stati protagonisti assoluti: con entusiasmo, attenzione e senso di responsabilità hanno messo a dimora oltre 200 piantine di fiori, contribuendo concretamente a rendere più bello e accogliente uno spazio pubblico della comunità.
 

MESSAGGIO PER LA PACE

 

La prima rondine venne iersera a dirmi: “È prossima
la Primavera!
Ridon le primule
nel prato, gialle,
e ho visto, credimi,
già tre farfalle”.

Accarezzandola
così le ho detto:
“Sì è tempo, rondine,
vola sul tetto!”

Ma perché agli uomini
ritorni in viso
come nei teneri
prati il sorriso
un’altra rondine
deve tornare
dal lungo esilio,
di là dal mare.

La Pace, o rondine,
che voli a sera!
Essa è per gli uomini
la primavera.

 

NO ALLA PENA DI MORTE NEL MONDO !

 


 -  Da  Nessuno Tocchi Caino newsletter <noreply@nessunotocchicaino.it>  del  21/03/2026  -

USA: NEW YORK TIMES, ‘LA PENA DI MORTE È ANCORA PIÙ TERRIFICANTE DI QUANTO SI PENSI’


L’uso della pena di morte è aumentato drasticamente negli Stati Uniti, con un numero di esecuzioni nel 2025 superiore a quello di qualsiasi altro anno dal 2009. Si tratta di uno sviluppo crudele e ingiusto.
In teoria, la pena di morte è riservata ai «peggiori tra i peggiori». In pratica, la realtà è ben diversa. Le persone giustiziate per i loro crimini sono in modo sproporzionato povere o affette da disabilità intellettiva e spesso non hanno potuto avvalersi di avvocati competenti. Inoltre, sono più soggette a essere condannate a morte se sono state riconosciute colpevoli dell’omicidio di una persona bianca.
Anthony Boyd, che ha sostenuto la propria innocenza fino a quando l’Alabama lo ha giustiziato lo scorso anno all’età di 54 anni, aveva un avvocato d’ufficio inesperto ed è stato condannato sulla base di una testimonianza oculare contestata. Charles Flores, 56 anni, ha trascorso 27 anni nel braccio della morte in Texas per una condanna per omicidio basata esclusivamente sulla testimonianza inaffidabile di un testimone ipnotizzato. Robert Roberson, affetto da autismo, rimane nel braccio della morte in quello Stato nonostante sia stato condannato sulla base di prove ormai smentite secondo cui avrebbe scosso la figlia fino a ucciderla.

venerdì 20 marzo 2026

AL PROSSIMO "MARATEALE" UN GIUSTO RICONOSCIMENTO

 

Apprendo che sarà Biagio Calderaro il primo premiato di Marateale 2026, in programma dal 20 al 25 luglio a Maratea, presso l’Hotel Santavenere.

              Davvero una bella notizia !

Si tratta di un altro meritato riconoscimento per la ricca documentazione storico fotografica, frutto di passione per la fotografia e dell'amore di Biagio per Maratea.

Mi piace richiamare qui un articolo, risalente all'aprile 2004, a firma del compianto Sergio De Nicola :

Maratea: la fotografia di Biagio Calderano – attento testimone della vita e dei costumi del secondo novecento.

 

                

                   

                  C O N G R A T U LA Z I O N I   E   A U G U R I,  BIAGIO !

                                                ******************

                                                 V E D I:    calderano.it             

                   


 

  

 

 


APP PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA

 


IERI SERA A MARINA DI MARATEA

LEZIONE  DI  DIRITTO  CON  GLI  AVVOCATI  GIUSEPPE  SABELLA  E  FRANCO  MALDONATO  DEL  FORO  DI  LAGONEGRO  E  IL  MAGISTRATO,  DOTT.  GIANFRANCO  DONADIO,  GIA'  PROCURATORE  DELLA  REPUBBLICA  PRESSO  IL  TRIBUNALE  DI  LAGONEGRO.


giovedì 19 marzo 2026

PULIZIA AMBIENTALE A MARATEA

Domenica 22 marzo 2026, a partire dalle ore 10:30, presso il Campo Sportivo Comunale di Maratea (Stadio Europa) è prevista  una mattinata dedicata alla cura del territorio e alla sensibilizzazione ambientale, promossa da Plastic Free insieme alle associazioni locali.

Si tratta di manifestazione  aperta a tutti i cittadini, con iscrizione obbligatoria per garantire la copertura assicurativa offerta da Plastic Free. 


FESTA DEL PAPA' 2026

 

O’ pate di Eduardo De Filippo

Pe tutta a vita st’Omme te sta accante,

e tu, a stiente, t’accuorge che sta llà,

p’e figlie fa ‘e tutto, e nun se vante,

e soffre spisso senza mai parlà.

E comme a S. Giuseppe, zitto e muto,

s’abbraccia ‘a croce e fa ‘o vulere ‘e Dio:

fatica, prega e resta scanusciuto,

e quanno chiagne…chiagne,

t’ ‘dich’io!

Si pure tene ‘mpietto nu dolore,

‘o stesso, p’a fatica, esce ‘a matina;

p’ ‘a famiglia, è ‘nu martire d’ammore,

all’ufficio, a ‘o negozio o all’officina.

A TRECCHINA

 


mercoledì 18 marzo 2026

SABATO PROSSIMO A VILLA TARANTINI

 


PER NON DIMENTICARE

-  Da   https://www.difesa.it  -

Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus

18 mar 2026

                       Giornata Nazionale in memoria delle vittime dell’epidemia di coronavirus

"18 marzo 2020 non è una semplice data, ma il triste simbolo dell’inizio di una delle prove più dure della nostra storia recente, una pagina dolorosa per il nostro Paese e per il mondo intero: la pandemia da Covid19.
Una minaccia insidiosa, di fronte alla quale medici, infermieri, operatori sanitari e tanti servitori dello Stato si sono spesi senza mai risparmiarsi, garantendo assistenza e sicurezza. Tra loro, anche le donne e gli uomini della Difesa, impegnati sin dal primo momento a sostenere, aiutare e proteggere la popolazione.
Oggi rendiamo omaggio a tutte le vittime e ci stringiamo, con rispetto e commozione, alle loro famiglie.
La memoria di quanto accaduto e di chi non è più tra noi continui a guidare il nostro impegno".

 Così il Ministro della Difesa, Guido Crosetto.