UNA DONNA NELLA VITA PUBBLICA LUCANA
Dora era nata a Montevideo il 10 giugno 1910 da Luigi Rossi, gioielliere, emigrante lì arrivato dall’Italia in aiuto al padre Blas, che si era ammalato, e da Rosa Masella, da Luigi sposata a Lauria il 24 agosto1909. Fu la prima di sei figli, cinque dei quali , Dora, Clelia, Ersilia, Blas ed Eugenio, nati a Montevideo, e l’ultimo, Mario, nato a Lauria, dove Rosa era con loro ritornata. Dora sposò nel 1936 Biagio Grimaldi, Direttore SEM a Potenza, dove la coppia visse prima nel Rione Santa Maria per poi acquistare, a seguito del bombardamento che colpì anche la loro abitazione, un grande appartamento a via Mazzini, una parte del quale fu data in comodato d’uso al CIF, di cui nel frattempo era diventata Presidente regionale.
Fu attiva nella locale Democrazia cristiana e fu la prima donna eletta nel Consiglio comunale di Potenza nel 1946, come ricordato recentemente nell’incontro organizzato presso il Teatro Stabile per celebrare la Giornata internazionale della donna. Si votò nel capoluogo il 31 marzo 1946 : sei le liste in campo con appena sette donne candidate. Di loro solo Dora riuscì a conquistare un seggio in Consiglio comunale. Era dotata di spirito di iniziativa e di grande energia organizzativa; partecipò attivamente alle campagne elettorali del cognato, il parlamentare Michele Marotta, e si adoperò notevolmente per la diffusione in Basilicata del CIF (Centro italiano femminile).
La sua elezione a Potenza aveva segnato l’ingresso delle donne nella vita politica lucana e nel Consiglio comunale per due consiliature fino al 1956. Si impegnò in campo sociale ed educativo, promuovendo scuole popolari e doposcuola nelle aree rurali della nostra Regione, così combattendo l’analfabetismo tanto diffuso nel dopoguerra. Organizzò corsi serali per gli adulti privi di istruzione e si impegnò per istituire asili per i bambini delle famiglie più povere in numerosi Comuni lucani.
A Marina di Maratea comprò un terreno –pietraia e vi costruì un fabbricato da adibire a colonia per bambini e ragazzi con carenza di vitamina D che, numerosi, vi furono accolti nei mesi estivi insieme ad insegnanti da tutta la Basilicata. L’immobile ospitò poi una scuola elementare, alla quale qualche anno dopo si aggiunse la scuola media e classi di un Istituto professionale. Successivamente realizzò un campo da tennis e si dedicò anche all’edificazione e alla gestione dell’albergo “Marisdea”, adiacente alla colonia ed inaugurato nel 1965, all’epoca unica struttura con ascensore che portava nella sottostante spiaggia. Dopo il terremoto del 1980, Dora fece costruire a Muro Lucano una struttura per accogliere gli sfollati rimasti senza casa. Ormai anziana, morì a Marina di Maratea il 2 giugno 1991 e, per sua volontà, fu sepolta nel cimitero della bella frazione di Maratea, nella quale aveva tanto operato.
La storia di Dora Rossi Grimaldi rimane, tuttavia, poco conosciuta in Basilicata ed anche a Maratea, pur essendo stata una protagonista della vita pubblica a Potenza e nella nostra Regione. Si può affermare che con lei iniziò un periodo nel quale sempre più donne lucane avrebbero poi partecipato alla vita politica e a quella delle Istituzioni democratiche.
Ricordare la sua storia è… un modo di incontrarla ancora !


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