domenica 17 maggio 2026

UN IMPORTANTE RISULTATO

NEL  CONTRASTO  ALLA  RIAPERTURA  DELL' IMPIANTO  DI  TRATTAMENTO  RIFIUTI  DI  SAN  SAGO  PROSSIMO  AL  FIUME  NOCE  NEL  COMUNE  DI  TORTORA.

-  Da  Legambiente Maratea Facebook  -


 

Legambiente Maratea sky&sea è con Giuseppe Ricciardi Maratea.

2 g 
Il Comune di Tortora, il Comitato per la Difesa del Fiume Noce e decine di amministrazioni locali dell’Alto Tirreno cosentino, del Lagonegrese e del Cilento hanno ottenuto l'apertura ufficiale del procedimento di riesame della Valutazione di Incidenza Ambientale (V.Inc.A.) relativa all'impianto di trattamento rifiuti di San Sago. 
 
Si tratta di un risultato storico che certifica l'obsolescenza dei parametri valutativi risalenti a cinque anni fa.
 
 
 
Questo traguardo non è il frutto di proclamazioni o soluzioni immediate e superficiali, ma costituisce il risultato diretto di un’azione politica, amministrativa e tecnica caratterizzata da continuità e determinazione.
L'avvio ufficiale dell'iter amministrativo, formalizzato nel verbale del Tavolo Tecnico del 17 aprile 2026, ha sancito l'efficacia del lavoro di studio e approfondimento svolto, traducendolo nei seguenti punti fermi:
 
1. Accertamento dello Stato Ambientale: Riconoscimento della necessità di verificare le attuali condizioni dell'area quale presupposto vincolante per ogni riesame delle autorizzazioni.
2. Aggiornamento dei Vincoli Normativi: Recepimento dei nuovi strumenti di tutela attivati dal 2021 a oggi, inclusi gli obiettivi di conservazione della Rete Natura 2000 e il potenziamento delle aree marine protette del Golfo di Policastro.
3. Approfondimento Scientifico e Monitoraggio Indipendente: Presa d'atto della necessità di monitorare specie e habitat prioritari (quali Lutra lutra, habitat 3280, Caretta caretta e Monachus monachus), affidando il ruolo tecnico-scientifico di riferimento all'ISPRA per garantire analisi idrodinamiche e biogeochimiche indipendenti.
4. Governance Interregionale: Costituzione di un modello istituzionale che supera i confini amministrativi tra Calabria, Basilicata e Campania, fondato sull'unità ecologica del bacino del Noce e supportato dalla collaborazione operativa di ARPACal.
Il procedimento proseguirà sotto il controllo del Comune di Tortora, del Comitato e dei Comuni firmatari, al fine di garantire il rispetto del principio di precauzione e della trasparenza scientifica.
 
@fanpiùattivi
Giuseppe Ricciardi Maratea
Maratea Bandiera BLU
Legambiente
Legambiente Basilicata
Area Marina Protetta Costa Di Maratea.
Comune di Tortora
Regione Basilicata
 

 

Nessun commento:

Posta un commento