mercoledì 4 novembre 2026

CASO GARLASCO

-  Da  https://www.ildubbio.news  -

Il delitto di Chiara Poggi

GARLASCO, la difesa di Sempio vuole rivolgersi alla Consulta: «Con Stasi già condannato si rischia un mostro giuridico»

In apertura dell’udienza preliminare i legali chiederanno di sospendere tutto in attesa della revisione a Brescia. «La prima eccezione che solleveremo». I difensori di Stasi: «Non si attacchi più Alberto, ci saranno novità a breve»
Garlasco, la difesa di Sempio: «Prima la revisione per Stasi, altrimenti il sistema salta». E sulla 33: «Non è attribuibile»
Gli Avvocati Taccia e Cataliotti in compagnia di Andrea Sempio

"La difesa di Andrea Sempio chiederà al giudice dell’udienza preliminare di Pavia di sospendere il procedimento e di sollevare una questione davanti alla Corte costituzionale. Il motivo è che per l’omicidio di Chiara Poggi, uccisa a Garlasco il 13 agosto 2007, esiste già un condannato in via definitiva: Alberto Stasi, che sta finendo di scontare in semilibertà 16 anni di carcere. La mossa arriva dopo la richiesta di rinvio a giudizio presentata dalla Procura di Pavia nei confronti di Sempio, accusato di omicidio aggravato dalla crudeltà e dai motivi abietti. Sempio è da considerare innocente fino a sentenza definitiva.

 

«Sarà la prima eccezione che solleveremo», ha spiegato l’avvocata Angela Taccia a «Cinque Minuti» su Rai 1. «Se andiamo avanti parallelamente potrebbe crearsi un mostro giuridico, un grande problema di contrasto di giudicati». L’obiettivo, ha detto, è «prevenire un problema più grande che potrebbe presentarsi in futuro». La questione è se si possa processare una persona mentre un’altra sta scontando una condanna definitiva per lo stesso reato. La difesa chiederà quindi di congelare l’udienza preliminare finché la Corte d’appello di Brescia non si sarà pronunciata sulla revisione chiesta da Stasi. «Faremo delle richieste al giudice», ha confermato l’avvocato Liborio Cataliotti, «sempre che questo processo possa svolgersi prima, a prescindere o parallelamente rispetto all’istanza di revisione».

I tempi lunghi non preoccupano i difensori. «Noi guardiamo più che al tempo alla sostanza delle cose. C’è un codice di procedura, noi seguiamo le regole», ha detto Taccia, aggiungendo che la richiesta della Procura «non ci sorprende né per le tempistiche né per l’imputazione». «In questi mesi la difesa ha fornito vari indizi e prove secondo le quali Andrea Sempio non è l’assassino di Chiara Poggi. Sarà la Procura a dover dimostrare il contrario». Più avanti la difesa dovrà anche decidere se chiedere il rito abbreviato.

L’udienza preliminare dovrebbe aprirsi a gennaio. Prima, a metà novembre, i difensori di Stasi, Giada Bocellari e Antonio De Rensis, presenteranno l’istanza di revisione a Brescia. Se supererà il vaglio di ammissibilità, i giudici della revisione potranno disporre nuove perizie, e il procedimento potrebbe durare a lungo.

La difesa di Stasi ha definito la richiesta di processo per Sempio «un passaggio decisivo di un’indagine seria e penetrante» e ha chiesto che non si cerchino «percorsi alternativi, attaccando ancora una volta la persona di Alberto Stasi»: ogni tentativo in questo senso, avvertono i legali, «troverà d’ora in avanti una ferma risposta». Sui tempi della revisione, Bocellari si è limitata a dire che «ci saranno aggiornamenti tra non molto»".

 

 

 

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