sabato 10 dicembre 2022

OGGI A MARATEA


 

ASSEMBLEA  DEI  SOCI  DEL  CIRCOLO  LEGAMBIENTE  CON  LA  PARTECIPAZIONE  DEL  PRESIDENTE  DI  LEGAMBIENTE  BASILICATA,  ANTONIO  LANORTE



IN IRAN: IMPICCAGIONE PER "INIMICIZIA CONTRO DIO"

 

 

                                     (Mohsen Shekari, il ragazzo ucciso. Iran Human Rights)

 

-  Da  Nessuno Tocchi Caino newsletter <nessunotocchicaino@arte.it>  -

    Anno 22 - n. 46 - 10-12-2022   

 

IRAN, GIUSTIZIATO IL PRIMO MANIFESTANTE. AVEVA 23 ANNI Elisabetta Zamparutti su Il Riformista del 9 dicembre 2022

 

Al macabro annuncio pochi giorni fa del capo della magistratura iraniana, Gholamhossein Ejei, - “i rivoltosi, condannati a morte saranno impiccati presto!” - ha fatto seguito la prima esecuzione. Mohsen Shekari, arrestato durante le proteste per aver bloccato una strada di Teheran e ferito con un coltello un membro delle forze paramilitari Basij, è stato impiccato ieri con l’accusa di moharebeh (inimicizia contro Dio).

È solo l’ultimo episodio di una violenza che salendo dalle tenebre del pensiero oscurantista dei Mullah si è riversata sulle donne e gli uomini di questo Paese per oltre quarant’anni stritolandoli fino a soffocarli. Tanto stretta è la presa che la settimana scorsa, per la prima volta nella storia, il Consiglio diritti umani dell’ONU ha avviato un’indagine indipendente sulla sanguinosa e brutale repressione delle proteste in Iran.

Quando ho letto che Maryam Rajavi, la Presidente eletta del Consiglio Nazionale della Resistenza dell’Iran (NCRI), nell’accogliere con favore la notizia, ha ritenuto quanto mai necessario che questa indagine internazionale contempli anche ispezioni nelle carceri ufficiali e in quelle segrete in Iran, in particolare quelle del Ministero dell’Interno e delle Forze di Sicurezza dello Stato, mi sono ritrovata. Mi sono ritrovata nell’accoglienza che Marco Pannella le ha sempre riservato quando è venuta in Italia e nella consapevolezza che sia proprio guardando ai luoghi di privazione della libertà che si può meglio comprendere la natura, il senso anche di ciò che accade fuori da quegli edifici.

È infatti nelle galere che sono stati buttati a decine di migliaia gli arrestati durante le manifestazioni. È lì che sono stipati a centinaia di migliaia altri detenuti per i più svariati motivi. È lì dunque che si può conoscere il volto di chi, dalla Guida suprema Ali Khamenei, al Presidente Ebrahim Raisi, passando per il capo della magistratura Gholamhossein Ejei si è reso responsabile a oggi delle almeno 576 esecuzioni compiute quest’anno (contro le almeno 365 del 2021) che come Nessuno tocchi Caino abbiamo contato e documentato giorno dopo giorno e che ora, dopo l’annuncio del capo della magistratura iraniana, rischiano di aumentare esponenzialmente. Finora sono state annunciate 11 condannane a morte per le proteste iniziate a metà settembre.

venerdì 9 dicembre 2022

ATTUALITA' DI GIORGIO BASSANI

 

Descrizione dell’editore

Oltre a essere narratore e poeta, consulente editoriale per Feltrinelli e vicedirettore della Rai, Giorgio Bassani fu tra i fondatori di Italia Nostra, associazione nazionale che ha tutt’oggi l’obiettivo di diffondere nel paese la cultura della conservazione del paesaggio urbano e rurale, dei monumenti, del carattere ambientale delle città.

“L’Italia è un Paese sacro non soltanto per noi, ma per il mondo intero” scriveva Bassani, ai vertici di Italia Nostra per quasi trent’anni. La sua posizione e il suo impegno sono evidenti in questi testi, raccolti e ripresentati in una nuova edizione ampliata e corretta: interventi, discorsi, lettere, interviste e articoli scritti o pronunciati dal grande intellettuale nell’ambito della sua attività di presidente dell’associazione, dal 1965 al 1980, e come presidente onorario negli anni seguenti. Il risultato di queste pagine è un vero e proprio bilancio non solo della sua attività letteraria ma del suo strenuo impegno civile.

Scrive la figlia Paola: “Per Bassani […] questo patrimonio è ‘sacro’ e colpisce con quanta consapevolezza storico-critica, con quanta vis polemica e pedagogica, con quanta appassionata e laica religione, egli si getti, ogni volta, nella mischia, sappia affrontare senza alcun complesso presidenti della Repubblica, ministri e amministratori vari: l’obiettivo è quello di trasmettere allo Stato italiano la forza morale necessaria per difendere il proprio patrimonio dai pericoli e le sopraffazioni del boom economico e delle avidità locali, perché anteponga l’interesse generale a quello settoriale o privato, perché si convinca insomma ad esistere e a funzionare”.

 

giovedì 8 dicembre 2022

BENI DA TUTELARE

 INTERVIENE  IL  PROF. FRANCESCO SISINNI                            M A I L                                      

"Oggetto: Ruderi del Castello di Castrocucco".

"Caro Sindaco, Gentile Soprintendente, la frana che ha investito il costone sottostante i ruderi del Castello di Castrocucco, rovinando fino alla spiaggia, pone ancora una volta il terribile dilemma sulle priorità dei Beni da tutelare e,  quindi, secondo una graduatoria di valenze definite soprattutto dalla sensibilità civica e civile e in sintesi dalla cultura. 

In ogni caso, come Loro ben sanno,  è imprescindibile in tale contesto di cognizione e discernimento la presenza dell’organo deputato Istituzionalmente alla Tutela e alla Valorizzazione delle testimonianze archeologiche, architettoniche, storico-artistiche e, come nel caso di specie, prevalentemente paesaggistiche. 

Ciò stante, invoco tale presenza, pare finora non registrata, a partire dalla prossima riunione sul problema a tutti i livelli locale, regionale e nazionale. 

Con viva fiducia: Francesco Sisinni direttore generale per i beni culturali e ambientali e la difesa del suolo a r."    -       Inviato con Tiscali Mail per iOS.


 


 

martedì 6 dicembre 2022

A CASTROCUCCO DOPO LA FRANA

-  Da  www.calderano.it  



Il Castello di Castrocucco - 01 dicembre 2022

 

 

 

 

 

NO ALLA GUERRA, SI' ALLA PACE !

 


LA GUERRA CHE VERRÀ di Bertolt Brecht
 
La guerra che verrà
Non è la prima.
Prima ci sono state altre guerre.
Alla fine dell’ultima c’erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente faceva la fame.
Fra i vincitori faceva la fame la povera gente egualmente. 


Li Tien Min, La Pace

Non importa chi tu sia,
uomo, donna,
vecchio o fanciullo,
operaio o contadino,
soldato, studente o commerciante;
non importa quale sia il tuo credo politico
o quello religioso
se ti chiedono qual è la cosa
più importante per l’umanità,
rispondi
prima
dopo
sempre:
La pace!

 

 


domenica 4 dicembre 2022

IN IRAN, REPUBBLICA ISLAMICA CON GOVERNO TEOCRATICO

 -  Da  www.rainews.it  -

 
La rivolta delle donne
 
Iran, ennesima condanna a morte: questa volta tocca a un'allenatrice di pallavolo
 
Fahimeh Karimi, madre di tre figli, era stata arrestata durante una manifestazione a Pakdasht; di recente è stata trasferita dal carcere di Evin a quello di Khorin

Fahimeh Karimi  

A PROPOSITO DEL TERMINE "UMILIAZIONE"

 -  Da  www.talentilucani.it  -


L’ASSENZA DEL RISPETTO

 


 

sabato 3 dicembre 2022

A MARATEA - Centro storico

 


A FIRENZE PREMIO SPECIALE PER LA RICERCA STORICA

 

AL  VOLUME  "TORNERANNO I GIORNI NOSTRI" - Il diario ritrovato dell'I.M.I. Orazio Frilli - Edizioni Medicea - Firenze 2022.

Vivissime  congratulazioni  a  Ennio Frilli,  Francesco Mandarano,  Lucia Cacciacarro !


GIORNATA INTERNAZIONALE DELLE PERSONE CON DISABILITA'

 -  Da  www.quirinale.it  -

Dichiarazione del Presidente Mattarella in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in occasione della Giornata Internazionale delle Persone con Disabilità, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Sono milioni le persone con disabilità che ogni giorno combattono per una vita indipendente e che ci insegnano come affrontare con forza vitale e grande dignità le difficoltà: a loro dobbiamo rispetto. Alle loro straordinarie famiglie, ai volontari e alle associazioni che si battono per l’affermazione dei loro diritti va oggi l’apprezzamento della Repubblica.

La Giornata internazionale delle persone con disabilità è stata istituita dall’ONU con l’obiettivo di promuovere i diritti e il benessere di tutti coloro che convivono con una forma di disabilità: si tratta di un numero significativo di persone, a rischio di aumentare con l’invecchiamento della popolazione.

Salute, istruzione, mobilità, lavoro, sono diritti che per le persone con disabilità rappresentano il frutto di lunghe battaglie lastricate di dolore, mortificazione, senso di ingiustizia e impotenza, episodi di discriminazione.

L’inclusione delle persone con disabilità è banco di prova della piena affermazione dei diritti umani. Gli importanti progressi della tecnologia sono di ausilio per superare le limitazioni che ostacolano la vita delle persone con disabilità, favorendone la piena partecipazione. Va incoraggiato ogni progresso in questa direzione per andare oltre ogni barriera.

Le persone con disabilità sono una risorsa per la comunità e la loro partecipazione alla vita della società è preziosa».

Roma, 03/12/2022 (II mandato)

 

NO ALLA PENA DI MORTE NEL MONDO !

      Mastro Titta, il celebre esecutore di sentenze capitali dello Stato Pontificio

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 -  Da  Nessuno Tocchi Caino newsletter <nessunotocchicaino@arte.it>  -

 

ALGERIA: CONDANNATE A MORTE 49 PERSONE PER IL LINCIAGGIO DI UN PRESUNTO PIROMANE Un tribunale di primo grado di Algeri il 24 novembre 2022 ha condannato a morte 49 persone giudicandole colpevoli dell'omicidio di Djamel Ben Ismail, un pittore di 38 anni sospettato di aver appiccato degli incendi che hanno devastato la regione settentrionale di Cabilia nell'agosto 2021.

All'epoca dei fatti contestati, le fiamme avevano provocato la morte di almeno 90 persone, compresi i soldati che cercavano di domarle. La vittima – secondo quanto riferito dall'agenzia statale algerina Aps e dagli avvocati della difesa – era stata scambiata ingiustamente per il responsabile degli incendi, quando in realtà Ismail si era offerto volontario per aiutare a spegnere i roghi.

Il pittore si era costituito in una stazione di polizia nel villaggio Arbaa Nath Irathen, dopo aver saputo dei sospetti che si erano diffusi sul suo conto. Ma questo non era bastato per sfuggire al linciaggio: l'uomo era stato trascinato via dalla stazione con la forza dalla folla inferocita che chiedeva la sua testa, poi picchiato a morte e bruciato nella piazza principale del villaggio.

In quell'occasione, secondo quanto emerso dal processo, erano stati feriti anche gli stessi agenti di polizia che tentavano di proteggere l'artista.

Le indagini degli inquirenti hanno riguardato circa un centinaio di persone: oltre ai 49 condannati alla pena capitale ci sono state 28 condanne dai due ai 12 anni di reclusione e 17 assoluzioni.

Il caso è stato uno dei più seguiti nel Paese soprattutto per il clamore mediatico scatenato in seguito alla diffusione dei video del linciaggio subito da Ismail sui social network da parte di alcuni utenti.

Secondo quanto riporta il Guardian, la difesa degli imputati ha sostenuto che ci sono state delle ragioni politiche alla base delle sentenze e che le confessioni sono state estorte sotto tortura.

Cinque persone sono state condannate sia per il coinvolgimento nell'assassinio di Ismail sia perché appartenenti al "MAK", il movimento indipendentista della regione di Cabilia. Tra queste il leader del gruppo separatista, Ferhat M’henni, residente in Francia, accusato anche di essere il mandante degli incendi dolosi.

(Fonti: Fanpage, AFP, 25/11/2022)

 

 

giovedì 1 dicembre 2022

FRANA A CASTROCUCCO


 

 

INTERROGAZIONE  DELL'ON.  VINCENZO  AMENDOLA


 

UN BEL ROMANZO

 con  il  quale  l'Autore  ci  porta  nella Roma  del  1943



"Io spero che il mio libro aiuti a far capire come quella storia è stata la nostra storia e può tornare ad essere la nostra storia. Nessuno - tantomeno io quando ho scritto il libro - pensava che succedesse quello che sta succedendo alle porte dell'Europa… ma può succedere."

Walter Veltroni

 

UN' ALTRA GALLERIA SULLA SS. 18 ?

Potrebbe  essere  necessaria  dopo  la  nuova,  grave  frana  di  ieri  mattina,  prima  dell'alba,  a  Castrocucco  lungo  il  ripido  pendio  sottostante  l'antico  castello,  già  interessato  alcuni  anni  fa  da  altro  smottamento,  seguito  da  intervento  di  messa  in  sicurezza (?)  lungo  il  costone. 

Il  caso  ha  voluto  che  non  ci  siano  state  fin  qui  vittime  ma  non  si  può  certamente  continuare  cosi',  trattandosi  di  una  strada  statale  che  attraversa  l'intera  costa  di  Maratea,  da  Acquafredda  a  Castrocucco,  e  che  è  di  fondamentale  importanza  per  il considervole traffico quotidiano,  con  notevole  incremento  nel  periodo  estivo.

Naturalmente,  mentre  sono  in  corso  i  lavori  per  la  realizzazione  di  due nuove  gallerie  tra  Acquafredda  e  Sapri,  si  rendono  sempre  più  necessari ed  urgenti l'accertamento  e  una  seria  valutazione  della  pericolosità  per  ulteriori,  possibili  frane  o  caduta  massi  lungo  l'intero  tratto  lucano  di  questa  strada  statale, tra  Campania  e  Calabria,  allo  scopo  di  rendere  concretamente   sicura  la  sua  percorrenza  (cosa  ovviamente  non  più  ipotizzabile  solo  con l'ancoraggio  di  mere  reti  di  protezione  o altri  interventi  non  sufficienti  a  fronte  della  gravità  della  situazione,  come  ben  visibile  in  quanto  accaduto  ieri  mattina  a  Castrocucco,  frazione  già  colpita  da  evento  franoso  solo  il  mese  prima).