giovedì 10 luglio 2025

COMUNICATO STAMPA

 


Nel silenzio totale di tutte le forze politiche e partitiche da giorni, sui social e su qualche quotidiano viene riportato con giusta riprovazione, per non usare termini più forti ma più adeguati, un passaggio contenuto nel dossier “Piano Strategico Nazionale delle Aree Interne”. 

Lo si riporta integralmente, quel passaggio, perché rimanga scolpito nelle coscienze di tutti e perché contenuto in un documento previsto dal D.L. Governativo n°124/2023:                                                                                       

“Obiettivo 4: Accompagnamento in un percorso di spopolamento irreversibile.

Un numero non trascurabile di Aree interne si trova già con una struttura demografica compromessa (popolazione di piccole dimensioni, in forte declino, con accentuato squilibrio nel rapporto tra vecchie e nuove generazioni) oltre che con basse prospettive di sviluppo economico e deboli condizioni di attrattività. Queste Aree non possono porsi alcun obiettivo di inversione di tendenza ma non possono nemmeno essere abbandonate a sé stesse. Hanno bisogno di un piano mirato che le possa assistere in un percorso di cronicizzato declino e invecchiamento in modo da renderlo socialmente dignitoso per chi ancora vi abita”.

Il dossier, fino a quella famigerata pagina, riporta con dovizia di dati ed analisi la drammatica situazione delle aree interne. Alcune soluzioni prospettate per fare da argine a questo fenomeno sono condivisibili, altre no e sicuramente non ne sono inviduate altre ed alternative. In definitiva è un dossier che contiene molte contraddizioni ma tutto faceva presagire che si dovevano trovare le giuste soluzioni per tutte le realtà urbane. Ed invece in quella “pagina 45” di fatto si annuncia e si disciplina “il fine vita”, se non si è capito male, per 3834 piccoli comuni che hanno una popolazione complessiva, ad oggi, di circa 13.000.000 di cittadini italiani. Strano che il termine fine vita venga, di fatto, adottato per il destino di tanti comuni ma poi diventi urticante quando sono in ballo i diritti di ogni cittadino. Bene, possiamo dire che nelle previsioni della politica nazionale per i prossimi anni si prevede la trasformazione di quasi il 50% dei comuni italiani in altrettante RSA.

PARTIGIANI DI MARATEA

 


                                           

                                                N O T A    dell'ANPI - Sezione di Lauria

 

La Sezione di Lauria-Valle del Noce dell’ANPI (Associazione Nazionale Partigiani d’Italia) ha condotto una ricerca per verificare se alla lotta partigiana per liberare l’Italia dal nazifascismo avessero partecipato anche cittadini del Lagonegrese.

Dai dati raccolti è venuto fuori che parteciparono alla Resistenza ben 56 cittadini nati nei comuni del Lagonegrese e, di questi, 3 furono trucidati dai nazifascisti.

Tra gli altri, parteciparono anche 4 cittadini di Maratea i cui nomi si riportano di seguito:

1)   Burbo Giovanni “Burbo” nato a Maratea il 4 agosto 1921;

 

2)   Burza Giovanni “Zani” nato a Maratea il 23 dicembre 1913;

 

3)   Giordano Domenico “Sauro” nato a Maratea il 17 dicembre 1919;

 

4)   Limongi Brase ( Biase),  di Raffaele e Calderaro Domenica,  nato a Maratea il .......               

 

Si invitano tutti coloro che leggono questa Nota a contattare Antonio Cosentino (cell.: 338  8331395) o Emanuele Labanchi (cell. 368 7856122) per fornire eventuali notizie/informazioni sull’attività svolta durante la Resistenza dalle persone di cui sopra e, soprattutto, a segnalare i nomi di loro parenti stretti a cui la Sezione Lauria-Valle del Noce dell’ANPI vorrebbe consegnare una pergamena ricordo per l’attività svolta dai loro congiunti. 

 

 
















 








 











 

 

 

IL VIAGGIO DI GOLETTA VERDE

 CON  TAPPA  ANCHE  A  MARATEA


mercoledì 9 luglio 2025

A RIBERA - Fraz. Borgo Bonsignore

 

 

L’inaugurazione sarà il 19 luglio a Borgo Bonsignore (frazione di Ribera), e la mostra resterà aperta fino al 24 luglio.
L’evento è patrocinato dal Comune di Ribera e si inserisce nel programma di Agrigento Capitale Italiana della Cultura 2025.

Complimenti alla pittrice, con origini siciliane ma  marateota di adozione, come anagraficamente e di fatto residente, con la sua famiglia, a Maratea nella splendida frazione di Marina da oltre 40 anni.

                         A U G U R I !





UN BEL ROMANZO CON UNA STORIA VERA

 


MARATEATRO 2025

 


martedì 8 luglio 2025

L' ANTICA CROCE DEL MONASTERO TORNA AL SUO POSTO

 


DOMANI SERA A MARATEA

PRESSO  IL  PARCO  TARANTINI


A VILLA TARANTINI CON LA PITTRICE OMBRETTA DEL MONTE

UNA  SERATA  IN  RICORDO  DI  AMEDEO  MODIGLIANI  E  ANNA   ACHMATOVA.

Evento reso possibile dall'iniziativa e proposta di Maria Carmela Brandi e dal suo blog  



                                                             

                    

              V E D I   in   www.calderano.it:
 

CeCuM Amedeo e Anna: Arte e Amore di Ombretta Del Monte - 07- luglio 2025

 

 

 

 

 

 

 

 

domenica 6 luglio 2025

sabato 5 luglio 2025

PENSIERI...DA PRENDERE CON LE PINZE

Parco e Villa Tarantini

ECCONE  UNO,  tratto  da  www.calderano.it - "Pensieri del 2025"  di Gian Carlo Marchesini :

"Ogni pomeriggio, se rimango a Maratea, e visto che la casa dove abito è poco lontana, raggiungo Parco Tarantini con la sua Biblioteca. Ma è quasi sempre chiusa, e allora entro dal cancello nel giardino che la circonda, mi siedo su una panchina, leggo un libro che mi porto in borsa e prendo appunti su un quadernetto. Insomma, penso di poter dire che, grazie a me, la Biblioteca intitolata a José Cernicchiaro, normalmente chiusa, un fruitore ce l'ha quasi ogni giorno di sicuro".

L'Autore di tanti "Pensieri", periodicamente esternati e raccolti per annualità, non sempre condivisibili e a volte frutto di egocentrismo, in vacanza a Maratea che tanto ama, questa volta ha espresso un pensiero dedicato al "Parco Tarantini con la sua Biblioteca", ove ogni pomeriggio, se rimane a Maratea in dimora prossima a tal luogo, si reca, ahimè, trovando però la biblioteca "quasi sempre chiusa". Afferma di entrare, comunque, dal cancello nel giardino della villa, pur sempre proprietà privata, per sedersi su una panchina, leggere un libro....e prendere appunti....E poi pensa... e....pensa "di poter dire che, grazie a me, la Biblioteca intitolata a Josè Cernicchiaro, normalmente chiusa, un fruitore ce l'ha quasi ogni giorno di sicuro".

PROSSIMAMENTE A MARATEA

 

martedì 1 luglio 2025

LA COMUNITA' LUCANA SALUTA NICOLA SAVINO

 -  Da  www.talentilucani.it  -

ADDIO A NICOLA SAVINO, uomo delle istituzioni e protagonista del riformismo lucano 

di Lidia Lavecchia    il

Si è spento all’età di 88 anni Nicola Savino, storico esponente del Partito Socialista Italiano, uomo delle istituzioni e protagonista della vita politica lucana e nazionale nella seconda metà del Novecento. Figura di rilievo nel panorama riformista, Savino ha lasciato un segno importante per il suo impegno coerente e appassionato a favore della scuola pubblica, dei diritti sociali e dello sviluppo del Mezzogiorno.

Nel corso della sua lunga carriera, ricoprì incarichi di primo piano sia a livello nazionale che regionale. Fu Sottosegretario alla Pubblica Istruzione, un ruolo in cui si distinse per l’attenzione rivolta al mondo della scuola, al miglioramento delle strutture scolastiche e alla promozione della cultura come leva di emancipazione sociale, in particolare nelle aree più fragili del Sud Italia.

Savino è stato anche consigliere e assessore regionale, contribuendo in maniera incisiva alla costruzione dell’architettura istituzionale lucana negli anni cruciali della crescita democratica e dell’implementazione delle politiche sociali e infrastrutturali. Di lui si ricordano la visione pragmatica, la dedizione al bene comune e il costante dialogo con il territorio, caratteristiche che gli hanno guadagnato la stima trasversale di colleghi e cittadini, anche oltre gli steccati ideologici.

«Nicola Savino è stato un interprete autentico della politica come servizio, sempre vicino alla gente e attento alle istanze del territorio. Con la sua scomparsa perdiamo un punto di riferimento e un esempio di coerenza e passione civile», è il ricordo di chi lo ha conosciuto e ne ha apprezzato il tratto umano oltre che quello istituzionale.

La comunità lucana oggi lo saluta con gratitudine e rispetto, con l’auspicio che la sua eredità morale e civile possa ispirare nuove generazioni di amministratori e politici capaci di operare con lo stesso senso di responsabilità, rigore e amore per la Basilicata.

 

 

 

OMBRETTA DEL MONTE: CONFERENZA E MOSTRA A VILLA TARANTINI

 


MEGLIO TARDI CHE MAI !


-  Da  www.lasiritide.it  -

 30/06/2025 - Lauria revoca la cittadinanza onoraria a Mussolini. ANPI: un atto di giustizia storica e fedeltà ai valori antifascisti

L’ANPI – Sezione Lauria Valle del Noce esprime profonda soddisfazione per la decisione assunta oggi, 30 giugno 2025, dal Consiglio Comunale di Lauria, che ha deliberato...-->continua

 

                                                               ****************************

CON LA SPERANZA E L'AUGURIO CHE, PREVIA VERIFICA, ANCHE ALTRI COMUNI LUCANI ABBIANO GIA' ADOTTATO O ADOTTINO, SENZA ULTERIORE INDUGIO,  ANALOGO PROVVEDIMENTO.