sabato 31 gennaio 2026

A PROPOSITO DELLA RIFORMA DELLA MAGISTRATURA

IERI  SERA   EVENTO  SIGNIFICATIVO  E  PARTECIPATO    A  MARATEA  PRESSO  VILLA  TARANTINI, VALIDO  ED  EQUILIBRATO  INCONTRO  DI  INFORMAZIONE  E  CONFRONTO   SULL'IMPORTANZA  DEL  PROSSIMO  REFERENDUM  CONFERMATIVO  E  SULLE  RAGIONI  DEL  "sì"  e  del  "no". 


V E D I    in   www.calderano.it :

Dibattito sulla riforma costituzionale della Magistratura - 30 gennaio 2026



DOMANI A MARATEA

 PRESSO  LA  SALA  MAR@CONGRESS



venerdì 30 gennaio 2026

COMUNICAZIONE DEL SINDACO DI MARATEA

 -  Da  Comune di Maratea Facebook  -


 

Comune di Maratea

2 h 
 
Maratea, 30 gennaio 2026
 
Il Sindaco di Maratea, avv. Cesare Albanese, rende noto che, a seguito di un lungo consulto con il gruppo di maggioranza in Consiglio comunale e dopo un’attenta e sofferta riflessione, è stata assunta la decisione di procedere alla revoca delle deleghe alla Formazione, Cultura, Associazioni e Volontariato al consigliere comunale Francesco Santoro.
La decisione, condivisa e concordata con la maggioranza consiliare, è maturata in seguito a una serie di eventi che hanno determinato il venir meno del rapporto di fiducia politica tra il consigliere e l’Amministrazione comunale.
 

 

IL DOVERE DELLA MEMORIA

-  Da  www.gruppolaico.it  -

LA NATURA UMANA TRA IL BENE E IL MALE

 

NEL  CUORE  UMANO

                      di  Giovanni  Pascoli

Non ammirare, se in un cuor non basso,
cui tu rivolga a prova, un pungiglione
senti improvviso: c’è sott’ogni sasso
lo scorpïone.

Non ammirare, se in un cuor concesso
al male, senti a quando a quando un grido
buono, un palpito santo: ogni cipresso
porta il suo nido.

 

STRADA STATALE 18 A MARATEA ACQUAFREDDA

 


-  Da  https://www.infopinione.it/  -

 
MARATEA abbattuto il diaframma della galleria Acquafredda un passo avanti per la sicurezza della statale 18

29 Gennaio 2026

Completato lo scavo della galleria Acquafredda a Maratea sulla SS18. Un’opera da 47 milioni di euro per mettere in sicurezza il tratto colpito dalla caduta massi.

Un passo avanti fondamentale per la sicurezza della strada statale 18 è stato compiuto questa mattina a Maratea con l’abbattimento dell’ultimo diaframma della galleria Acquafredda. L’opera, lunga oltre 390 metri, rappresenta un tassello cruciale per garantire la continuità della viabilità lungo la Tirrena Inferiore, in un tratto storicamente martoriato dal fenomeno della caduta massi.

L’intervento si inserisce nel primo stralcio dei lavori tra le località di Acquafredda e Cersuta. Il progetto prevede la realizzazione di due varianti in galleria rispetto al tracciato storico, proprio per bypassare i punti più critici del costone roccioso sovrastante. Al completamento dello scavo odierno hanno assistito i rappresentanti di Regione Basilicata e Anas, i vertici dell’amministrazione comunale e le forze dell’ordine.

Parallelamente, procedono le operazioni per la seconda galleria, denominata “dei Crivi”, che si estenderà per circa 540 metri. In questo caso, lo scavo è in fase avanzata ma la sua conclusione è legata al consolidamento della parete rocciosa in corrispondenza dell’imbocco sud. Si tratta di un intervento imponente che prevede l’installazione di reti di protezione su una superficie di oltre 20mila metri quadrati, operazione che richiederà temporanee chiusure al traffico per motivi di sicurezza.

Il cronoprogramma prevede ora la realizzazione dei rivestimenti definitivi, l’allestimento degli impianti tecnologici e l’allargamento della sede stradale nei tratti all’aperto. L’investimento totale per l’opera ammonta a circa 47 milioni di euro, di cui 20 milioni derivanti da fondi regionali. L’obiettivo resta quello di coniugare la complessità geomorfologica del cantiere con la necessità di mantenere attiva una delle arterie più importanti per il collegamento tra Calabria e Basilicata.

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giovedì 29 gennaio 2026

SINDACHE E SINDACI ITALIANI PER IL NO

IN  DIFESA  DELLA  COSTITUZIONE,  LEGGE  FONDAMENTALE  DELLA  NOSTRA  REPUBBLICA



-  Da   https://www.libertaegiustizia.it/2026/01/25  -

Appello dei Sindaci per il NO al referendum sulla riforma della giustizia

25 Gennaio 2026

 

«Non serve riscrivere (male) la Costituzione per far funzionare la giustizia», scrivono i sindaci. Ma serve affrontare i tanti problemi reali e concreti che «non sono minimamente considerati da questa riforma». Prosegue la raccolta delle adesioni dei sindaci che sostengono la Costituzione e il NO al referendum.

Noi, Sindache e Sindaci italiani, 

che abbiamo giurato sulla Costituzione impegnandoci ad osservarla lealmente unitamente a tutte le leggi dello Stato, crediamo necessario esprimerci chiaramente e pubblicamente per il NO al referendum sul disegno di legge costituzionale in materia di ordinamento giurisdizionale, sul quale i cittadini italiani saranno chiamati al voto il 22 e il 23 marzo prossimi.

mercoledì 28 gennaio 2026

martedì 27 gennaio 2026

LA STORIA DI ATTILIO, INTERNATO MILITARE ITALIANO

-  Da   https://www.laprovinciacr.it/news/cultura-e-spettacoli  -

DAL FASCISMO ALLA DEMOCRAZIA

«La storia di papà Attilio deportato in Germania»

Luciana Gardinali ha ricostruito le vicende del padre, internato militare dopo l’8 settembre
 
26-01-2026
 
                                              Attilio Gardinali a Parma il 4 giugno del 1942

CREMONA - «Glielo devo. Parlare di lui e conoscere la sua storia è una sorta di impegno morale nei confronti di papà»: Luciana Gardinali racconta al telefono da Alba Adriatica, in provincia di Teramo, dove vive da diversi anni. Le sue radici sono tuttavia cremonesi e di Cremona era il padre. Ha rischiato di farsi inghiottire dalla Storia, Attilio Gardinali. «È stato un internato militare - ricorda Luciana -. In casa ne ha sempre parlato pochissimo. Accennava qualcosa solo in occasione delle celebrazioni del 25 Aprile, anche a mia mamma ha sempre detto poco. È morto nell’81, rimpiango di non aver parlato con lui della guerra. Ma ero giovane, non ci pensavo più di tanto e poi si capiva che lui non voleva raccontare ciò che aveva passato. Da qualche anno però ho deciso di fare ricerche per ricostruire quei mesi da internato.

UN GIORNO DI COMMEMORAZIONE E DI RIFLESSIONE

 -  Da  www.quirinale.it  -

Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella in occasione della celebrazione del Giorno della Memoria

Palazzo del Quirinale, 27/01/2026 (II mandato)

Rivolgo un saluto cordiale ai Presidenti del Senato e della Camera, del Consiglio dei Ministri, a tutti quanti sono in questo Salone e a quanti seguono da remoto.

Ringrazio molto per la loro presenza Liliana Segre, Edith Bruck, Sami Modiano.

Vorrei ringraziare tutti coloro che hanno contribuito a questo importante e irrinunziabile giorno di commemorazione e di riflessione, la cui intensità è sempre massima senza che possa essere scalfita dal trascorrere del tempo.

Un ringraziamento a Stefano Santospago che ci ha così ben condotto in questo percorso doloroso della memoria.

Ringrazio il Ministro Valditara per le sue importanti parole. Ringrazio la Presidente Noemi Di Segni, anche per il suo lungo, appassionato, efficace incarico alla guida delle Comunità ebraiche italiane.

Ringrazio gli autori dei filmati e dei testi; ringrazio i musicisti - Francesca Leonardi e Andrea Oliva - che ci hanno fatto apprezzare la bellezza della musica di compositori ebrei.  Ascoltandola e venendone coinvolto, pensavo che, nella cupa stagione del nazismo, sarebbe stata proibita come “arte degenerata”.

Complimenti e auguri a Ludovica, Eleonora, Federico, Edoardo, che hanno intervistato, con efficacia e con puntualità di domande, la Senatrice Segre alla quale rinnovo la riconoscenza della Repubblica per la sua preziosa testimonianza degli orrori vissuti e per il suo messaggio, sempre contrassegnato dal rigetto dell’odio, della vendetta, della violenza.

"MEDITATE CHE QUESTO E' STATO"

 

                                  IN  RICORDO  DELLE  VITTIME  DELL'OLOCAUSTO

Se questo è un uomo-Primo Levi

Voi che vivete sicuri
nelle vostre tiepide case,
voi che trovate tornando a sera
il cibo caldo e visi amici:
Considerate se questo è un uomo
che lavora nel fango
che non conosce pace
che lotta per mezzo pane
che muore per un si o per un no.
Considerate se questa è una donna,
senza capelli e senza nome
senza più forza di ricordare
vuoti gli occhi e freddo il grembo
come una rana d'inverno.
Meditate che questo è stato:
vi comando queste parole.
Scolpitele nel vostro cuore
stando in casa andando per via,
coricandovi, alzandovi.
Ripetetele ai vostri figli.
O vi si sfaccia la casa,
la malattia vi impedisca,
i vostri nati torcano il viso da voi.

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CHE  IL  RICORDO  E  LA  CONSERVAZIONE  DELLA  MEMORIA  ACCOMPAGNINO  SEMPRE  E  DOVUNQUE  IL  CAMMINO  DELL'UMANITA' ! 

lunedì 26 gennaio 2026

NEGLI USA DI TRUMP ANCORA ASSURDA VIOLENZA...DI STATO.

 

Alex Jeffrey Pretti aveva 37 anni, era un infermiere di terapia intensiva e lavorava presso l’ospedale per i veterani di Minneapolis. Un professionista sanitario, un cittadino statunitense con origini italiane, descritto da colleghi e familiari come una persona attenta, solidale, profondamente motivata dal proprio ruolo di cura. 
È morto il 25 gennaio 2026 durante una manifestazione contro le operazioni federali sull’immigrazione, ucciso da agenti dell'ICE (Immigration and Customs Enforcement) in una circostanza che ha rapidamente sollevato interrogativi e contestazioni pubbliche. Aveva in mano solo un cellulare.



PER LA GIORNATA DELLA MEMORIA

 


domenica 25 gennaio 2026

IL CICLONE HARRY

HA  FATTO  AL  SUD  DUE  MILIARDI  DI  DANNI...

 

 

 

PRIMA  O  POI  DOVEVA  SUCCEDERE,  AVENDO  COSTRUITO  SIN  SULLA  COSTA  E  SULLE  SPIAGGE  CON  GRAVE  ALTERAZIONE  DELLE  ZONE  COSTIERE.












IL DOVERE DELLA MEMORIA

-  Da  www.gruppolaico.it  - 

Vandina e Vittorio Saltini

V  E  D  I :


sabato 24 gennaio 2026

UNA VICENDA UMANA...DAL CARCERE DI "REGINA COELI"

 


 -  Da  Nessuno Tocchi Caino newsletter <noreply@nessunotocchicaino.it>  del  24/01/2026.

IL DRAMMA DI GIUSEPPE SCUDERI, SEPOLTO VIVO A REGINA COELI
Sergio D’Elia su l’Unità del 20 gennaio 2026

La qualità della sua vita è legata a una sedia a rotelle, appesa a un tubicino di un sacchetto di liquido nutriente. Da due anni non sente più i sapori e i profumi dei cibi siciliani dell’infanzia. Il suo esofago è sparito, distrutto da un sorso di sostanza caustica. Si chiama Giuseppe Scuderi, ha 59 anni ed è detenuto nel carcere di Regina Coeli, in espiazione di una pena che non dovrebbe finire mai, secondo una sentenza di condanna emessa al di qua di ogni ragionevole dubbio. Ma alla pena fino alla morte si è aggiunta ora la pena di vivere incatenato a una sedia, non autosufficiente, con una piaga da decubito al terzo stadio, il cuore sofferente, incapace di deglutire anche la sua saliva, con un buco nell’intestino da cui dipende interamente la sua nutrizione.
Giuseppe era uno dei più assidui animatori del Laboratorio di Nessuno tocchi Caino Spes contra Spem nel carcere di Rebibbia. Del suo luogo di pena si prendeva cura anche se non meritava di starci. Con la sua divisa marrone da lavorante, la forbicione da giardiniere e il tosaerba curava il verde di Rebibbia. Temperava così il grigio scuro imperante del ferro e del cemento. Nella sua opera di misericordia, dava da bere ai prati assetati del carcere, anche fuori dalla sezione e, dopo un po’, per la fiducia conquistata, anche alle aiuole fuori dal muro di cinta. Grazie alla sua bravura e alla sua buona condotta si era meritato qualche permesso premio da condividere con la mamma e la moglie che ha la fortuna di avere, che lo hanno sempre amato e in sedici anni di carcere mai abbandonato.

venerdì 23 gennaio 2026

LA CAPPELLA CHE NON C'E' PIU'

 

Come è noto, a Maratea sono tante le Chiese e le Cappelle, ciascuna con la sua storia, e tali da costituire, singolarmente e nel complesso, un patrimonio culturale da tutelare, custodire e valorizzare, ma all'appello ne manca una....

Si tratta della piccola Cappella di Santo Spirito a San Basile che, alla fine degli anni '70, fu abbattuta per esigenze dettate da una migliore viabilità in loco, con contestuale impegno del Comune alla sua ricostruzione in terreno prossimo e disponibile.

Bene, ma da allora tale è rimasto l'impegno, pur dopo progetto e ripetute richieste nel tempo per la sua realizzazione, sostenute soprattutto dal compianto Prof. Francesco Sisinni.

DA RIBERA A MARATEA PER UNA SCELTA DI VITA

IL VIAGGIO  GIOVANILE  DI  GIUSY  CIAGOLA  ESPRESSO  IN  DIPINTO  E  POESIA

La ragazza sul traghetto di Giusy Ciagola

            

giovedì 22 gennaio 2026

REFERENDUM GIUSTIZIA - Riforma costituzionale

-  Da  https://www.ildubbio.news/  -

REFERENDUM  GIUSTIZIA.   A marzo 2026 gli italiani decidono sulla riforma costituzionale della magistratura

Alle urne per confermare o respingere la separazione delle carriere e il nuovo assetto dell’ordinamento giudiziario.

 

Nel marzo 2026 gli elettori italiani saranno chiamati a esprimersi su una riforma che interviene in modo profondo sull’assetto della giustizia e sull’organizzazione della magistratura. Un passaggio delicato, che tocca direttamente l’equilibrio tra i poteri dello Stato e il funzionamento quotidiano del sistema giudiziario, e che richiederà una scelta netta tra conferma o bocciatura del testo approvato dal Parlamento.

La consultazione riguarderà una legge di revisione costituzionale già votata dalle Camere nel 2025, ma non con la maggioranza dei due terzi. Per questo motivo, come previsto dall’articolo 138 della Costituzione, il percorso di riforma si completa con il referendum popolare, chiamato a sancire in via definitiva l’entrata in vigore o il rigetto della nuova disciplina.

mercoledì 21 gennaio 2026

CASO IMPIANTO SAN SAGO A TORTORA

LA  BATTAGLIA  CONTRO  LA  SUA  RIAPERTURA  CONTINUA.....

-  Da   https://cosenza.gazzettadelsud.it  -

DEPURATORE  DI  SAN  SAGO, il Consiglio di Stato respinge il ricorso del Comune di Tortora

L'Ente chiedeva che l'impianto non potesse tornare in attività

Il Consiglio di Stato ha respinto con propria sentenza il ricorso proposto dal Comune di Tortora, nel Cosentino, sull'Autorizzazione integrata ambientale concessa alla Co.Gi.Fe Ambiente Srl per le attività del depuratore di rifiuti liquidi pericolosi e non in località San Sago.

Con il proprio ricorso, strutturato in dieci motivazioni, il Comune chiedeva di annullare le autorizzazioni rinnovate nel 2023 dal ministero dell'Ambiente e grazie alle quali l'impianto potrebbe tornare in attività dopo un lungo periodo di fermo.

Il Consiglio di Stato non ha accolto nessuna delle 10 motivazioni, respingendo dunque il ricorso, e compensando le spese legali tra le parti. Per la conclusione dell'annosa vicenda giudiziaria resta da affrontare un ulteriore procedimento, che pende presso il Commissario per gli usi civici della Calabria.

 

martedì 20 gennaio 2026

PER NON DIMENTICARE

MENTRE  ANCORA  LA  GUERRA  E  L'ODIO  DILAGANO...

                                                   MARTEDI' 27  GENNAIO  2026

 


lunedì 19 gennaio 2026

ORRORE AD ANGUILLARA

 -  Da  Ulderico Pesce Facebook  -

Ulderico Pesce

14 h 
Federica stava tornando a Gallicchio per il battesimo di un nipote. Una parte della famiglia ha origini lucane, di Gallicchio, un paese ricco di storia e cultura.  
Peccato averla persa per la brutalità del maschio conquistatore che dobbiamo combattere con tutte le forze. Un bacio grande Federica.
 

 

L'ESEMPLARE DECISIONE DEL GIOVANE SINDACO DI LAGONEGRO

 

Ha solo ereditato la piccola casa di famiglia in campagna e non è il responsabile dell'abuso edilizio risalente a molti anni fa, considerato che in quella casa è nato ed è vissuto. Pare si tratti anche di abuso sanabile con richiesta di sanatoria che, tuttavia, è stata oggetto di recente rigetto con conseguente Ordinanza di demolizione.

Salvatore Falabella si è trovato a dover scegliere tra l'impugnativa dell'Ordinanza con conseguente sua incompatibilità per lite pendente con il Comune e la demolizione dell'immobile ereditato.

Ha deciso di dare esecuzione all'Ordinanza a suo carico per continuare ad essere Sindaco del suo paese nel rispetto del mandato ricevuto.

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-  Da  www.lasiritide.it  -

16/01/2026 - Lagonegro, il sindaco Falabella e la demolizione della casa di famiglia: “Una scelta dolorosa ma coerente con legalità

Una vicenda che nelle ultime ore ha catturato l’attenzione dei cittadini e dei media locali ritorna al centro del dibattito. Il sindaco di Lagonegro, Salvatore Falabella, ha ...-->continua

 

 

domenica 18 gennaio 2026

UNA GIORNATA CON LA "NUOVA LIBBANERIA MEDITERRANEA"

PRESSO  IL  CENTRO  CULTURALE "JOSE' MARIO CERNICCHIARO"  A  VILLA  TARANTINI

NO A PRIVILEGI !


 

 -  Da  www.lasiritide.it  -

CRONACA

 

Vitalizi: proposta abolizione referendum popolare

 

Con un atto grave, opaco e moralmente inaccettabile, il Consiglio regionale della Basilicata ha reintrodotto i vitalizi mascherandoli sotto un nuovo nome: indennità differita. Lo ha fatto nel silenzio delle festività natalizie, attingendo persino a fondi destinati alla beneficenza. Un privilegio dal costo enorme, mentre migliaia di famiglie luc...-->continua

 

 

sabato 17 gennaio 2026

IL VALORE DELLA CULTURA

 -  Da  www.quirinale.it  -

Intervento del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella alla cerimonia d’inaugurazione de L’Aquila capitale italiana della cultura 2026

L'Aquila, 17/01/2026 (II mandato)

Rivolgo un saluto molto cordiale a tutti i presenti, al Ministro della Cultura, al rappresentante della Camera dei Deputati, al Ministro dell'economia, che penso sia qui non soltanto perché ci troviamo ospiti della Guardia di finanza - che ringraziamo - ma anche per sottolineare il legame tra economia e cultura, i benefici che l'economia trae dalla cultura.

Un saluto al Sindaco de L'Aquila, al Presidente della Regione, un saluto molto cordiale a tutti i Sindaci della Provincia, che saranno partecipi e anche protagonisti, con i loro concittadini, degli eventi in programma nell'arco del 2026.

Il ruolo di Capitale della cultura non è esclusivo delle istituzioni, riguarda l'intera collettività. Riguarda la comunità, riguarda L’Aquila, riguarda questa Provincia, questa Regione.

È un’opportunità da condividere. Un’occasione di crescita, nella conoscenza e nell’incontro.

Con questo spirito rivolgo un saluto e un augurio, particolarmente intensi, a tutti gli aquilani, e in primo luogo ai giovani, affinché possano trarre da nuove esperienze stimoli e valori da porre a frutto per il futuro delle loro comunità.

A PRAIA A MARE

 PRESSO  LA  LIBRERIA  UBIK  VICTORIA



venerdì 16 gennaio 2026

UN ALTRO BEL ROMANZO DI VIOLA ARDONE

 

 

Viola Ardone (Napoli 1974) è laureata in Lettere e ha lavorato per alcuni anni nell'editoria. Autrice di varie pubblicazioni, insegna latino e italiano nei Licei. Fra i suoi romanzi ricordiamo: La ricetta del cuore in subbuglio (Salani, 2013), Una rivoluzione sentimentale (Salani, 2016), Il treno dei bambini (Einaudi, 2019), Oliva Denaro (Einaudi, 2021), Grande meraviglia (Einaudi, 2023), Tanta ancora Vita (Einaudi, 2025). 

Una mattina Vita apre la porta di casa e trova, accoccolato sull’uscio, Kostya, un bambino di 10 anni, che si era messo in cammino dall'Ucraina, martoriata dalla guerra, per raggiungere a Napoli la nonna Irina, che lì lavora da domestica. Lui, che neppure parla la sua lingua, le cambierà l’esistenza. Perché ogni figlio nato sulla terra è il figlio di tutte, di tutti.  




giovedì 15 gennaio 2026

TRA LA FERRAGNI E...SANREMO

 -  Da  Ulderico Pesce Facebook  -

Ulderico Pesce

17 h 
Ma che giornalismo impera nella nostra nazione? Si parla della Ferragni e della sua causa in tribunale per i panettoni mentre non si dice mezza parola su una legge dello Stato che colpisce l’indipendenza della Magistratura e mette il giudice che indaga nelle mani di chi governa? 
 
Fra qualche ora inizierà Sanremo e non si parlerà del Referendum di marzo che mira ad abrogare questa legge che ha il solo obiettivo di irrobustire chi comanda e di renderlo immune! Trionfa l’immunità della casta. E i giornalisti? Dove sono? Tolti i pochi giornalisti noti che ci mettono la faccia e sono sotto scorta, RANUCCI ecc., gli altri, ci sono? Parlano? Informano?
 #report #SigfridoRanucci #AndreaScanzi #magistratura #giudici
 
 

lunedì 12 gennaio 2026

A PRAIA A MARE UN PROGETTO DI RIPRISTINO E RECUPERO AMBIENTALE.

-  Da   https://www.radiodigiesse.net/  -

PRAIA  A  MARE. Area ex Acquafan arrivato il finanziamento regionale per il progetto di ripristino e recupero ambientale
 

       Pubblicato il

Riceviamo e pubblichiamo

Una notizia straordinaria per il nostro territorio: la Regione Calabria (Dipartimento Ambiente, Paesaggio e Qualità urbana) ha ufficialmente approvato il finanziamento di 200.000 euro per il progetto di ripristino e recupero ambientale dell’area dell’ex parco acquatico AcquaFan.

L’amministrazione comunale guidata dal Sindaco Antonino De Lorenzo ottiene così le risorse necessarie per risanare un’area di circa 17.700 metri quadrati in località Fiuzzi, proprio davanti alla nostra splendida Isola di Dino, tornata recentemente nella piena disponibilità dell’Ente dopo anni di abbandono.

sabato 10 gennaio 2026

NO ALLA PENA DI MORTE NEL MONDO !

La pena di morte nel mondo:

     Abolita per tutti i crimini: 113

     Riservata a circostanze eccezionali (come crimini commessi in tempo di guerra): 9

     Non utilizzata da almeno dieci anni per scelta politica del governo, ma non formalmente abolita: 23

     Utilizzata come forma di punizione legale: 54

 -  Da  Nessuno Tocchi Caino newsletter <noreply@nessunotocchicaino.it>   del  10/01/2026  -


FLORIDA (USA): CONDANNE A MORTE NON UNANIMI CONVALIDATE DALLA CORTE SUPREMA
 

La Corte Suprema della Florida ha confermato la legalità di consentire verdetti di pena di morte da parte di giurie non unanimi.
In una decisione del 18 dicembre, la Corte Suprema della Florida ha affermato la legalità di una legge del 2023 che permette ai giudici di imporre la pena capitale anche se le giurie non sono unanimi nei loro verdetti, secondo Legal Newsline.