Alex Jeffrey Pretti aveva 37 anni, era un infermiere di terapia
intensiva e lavorava presso l’ospedale per i veterani di Minneapolis. Un
professionista sanitario, un cittadino statunitense con origini
italiane, descritto da colleghi e familiari come una persona attenta,
solidale, profondamente motivata dal proprio ruolo di cura. È morto il
25 gennaio 2026 durante una manifestazione contro le operazioni federali
sull’immigrazione, ucciso da agenti dell'ICE (Immigration and Customs
Enforcement) in una circostanza che ha rapidamente sollevato
interrogativi e contestazioni pubbliche. Aveva in mano solo un cellulare.

Nessun commento:
Posta un commento