Abolita per tutti i crimini: 113
Riservata a circostanze eccezionali (come crimini commessi in tempo di guerra): 9
Non utilizzata da almeno dieci anni per scelta politica del governo, ma non formalmente abolita: 23
Utilizzata come forma di punizione legale: 54
- Da Nessuno Tocchi Caino newsletter <noreply@nessunotocchicaino.it> del 10/01/2026 -
FLORIDA (USA): CONDANNE A MORTE NON UNANIMI CONVALIDATE DALLA CORTE SUPREMA
La Corte Suprema della Florida ha confermato la legalità di consentire verdetti
di pena di morte da parte di giurie non unanimi.
In una decisione del 18 dicembre, la Corte Suprema della Florida ha affermato
la legalità di una legge del 2023 che permette ai giudici di imporre la pena
capitale anche se le giurie non sono unanimi nei loro verdetti, secondo Legal
Newsline.
Solo due Stati, la Florida e l'Alabama, permettono ai tribunali di imporre la
pena capitale quando le giurie non sono unanimi, secondo Legal Newsline.
WBAL riferisce che per decenni, la Florida non ha richiesto l'unanimità per la
pena capitale, consentendo al giudice di imporre la pena di morte purché la maggioranza
dei giurati fosse a favore della pena. Ma nel 2016, la Corte Suprema degli
Stati Uniti ha ritenuto che il sistema dello Stato permettesse ai giudici
troppa discrezionalità.
Il Parlamento ha quindi approvato una legge che non chiedeva più una maggioranza
semplice, ma una maggioranza “forte” di 10 voti favorevoli e 2 contrari, ma la
Corte Suprema dello Stato all'epoca disse che tali raccomandazioni dovevano
essere unanimi, spingendo i parlamentari nel 2017 a richiedere l'unanimità
della giuria popolare.
Tre anni dopo, la Corte Suprema dello Stato, con nuovi giudici conservatori
nominati da DeSantis, ha annullato la sua precedente decisione e ha stabilito
che una raccomandazione di morte non deve essere unanime.
A seguito di tale sentenza, nel 2023, i parlamentari hanno modificato
nuovamente la legge, e ora è possibile emettere una condanna a morte con una
maggioranza “semplice” di 8-4.
Negli ultimi anni, lo Stato ha anche ampliato i reati che possono giustificare
la pena di morte, includendo le condanne per stupro di minori, nonostante la
sentenza della Corte Suprema degli Stati Uniti che vieta la pena capitale in
questi casi.
Nella decisione pubblicata il 18 dicembre, la Corte ha respinto le
argomentazioni dei detenuti del braccio della morte Michael Hunt e Michael
Jackson secondo cui le loro condanne erano incostituzionali.
(Fonte: abajournal.com, 05/01/2026)

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