Si tratta della piccola Cappella di Santo Spirito a San Basile che, alla fine degli anni '70, fu abbattuta per esigenze dettate da una migliore viabilità in loco, con contestuale impegno del Comune alla sua ricostruzione in terreno prossimo e disponibile.
Bene, ma da allora tale è rimasto l'impegno, pur dopo progetto e ripetute richieste nel tempo per la sua realizzazione, sostenute soprattutto dal compianto Prof. Francesco Sisinni.
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| Processione Madonna di Santo Spirito |
Personalmente, quale Consigliere, ho ritenuto opportuno sottoporre ieri all'attenzione del CdA del Centro culturale "Josè Mario Cernicchiaro" questo caso, illustrato in mia breve Nota che di seguito, in parte, trascrivo:
"PROPOSTA in occasione della celebrazione nel corso del 2026 del 50° anniversario della costituzione del Centro culturale "Josè Mario Cernicchiaro" (originariamente Associazione "Ars et Vita")":
"L'Art. 3 dello Statuto del nostro Centro , come allegato all'Atto costitutivo per Notar Lomonaco in Praia a Mare del 18 marzo 1976, recita:
"Il Centro culturale di Maratea assume a suo fine primario la tutela e la valorizzazione del patrimonio ambientale, architettonico, musicale, archeologico e archivistico dell'area culturale di Maratea e dell'antica Lucania....
Esso, pertanto, promuove e, nell'ambito delle proprie possibilità, d'intesa ed in collaborazione con gli organi delle amministrazioni locali e nazionali, realizza:
A) Interventi restauro, ripristino e recupero dei Beni culturali nelle loro individualità e nel loro complesso;
B) .................................................................................................................................................................
Nel rispetto di questo fine primario chiedo al CdA del Centro che, d'intesa ed in collaborazione con il Comune e la competente Soprintendenza, voglia promuovere azione finalizzata al recupero della Cappella di Santo Spirito a San Basile, purtroppo abbattuta negli anni '70 per una migliore viabilità nella zona e non più ricostruita, nonostante impegno, ripetute promesse nel tempo e richieste in tal senso soprattutto da parte del compianto Prof. Francesco Sisinni.
C'è la disponibilità del terreno, di un progetto e di cittadini e Associazioni, pronti a contribuire alle spese per la ricostruzione di quella cappella..., prima che se ne perda definitivamente il ricordo.
Senza pretendere che il tutto si realizzi nel corso di quest'anno, penso sia cosa possibile e positiva promuovere, sin da subito, un'azione di stimolo per iniziativa del Centro culturale, peraltro in adempimento del suo fine primario come da Statuto, per il recupero di un Bene culturale, a suo tempo sacrificato per una migliore viabilità ma mai dimenticato e tanto caro alla nostra Comunità, specialmente nella contrada San Basile, su un territorio caratterizzato da diffuse, significative testimonianze della presenza dei monaci basiliani e, comunque, di una secolare fede religiosa".
Emanuele Labanchi
Consigliere CdA del Centro culturale


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