Ieri sera a Maratea tramonto...con l'Amerigo Vespucci
-Da Corriere della Sera / Politica-
"Lo «squalo» sulla lettera: così la Lombardia si accorse che a fornire i camici era il cognato di Fontana
La Regione si sarebbe accorta che dietro l’offerta di fornitura per i camici c’era la Dama Spa di Andrea Dini osservando la carta su cui era stampata - che riportava lo squalo di Paul & Shark, marchio «in pancia» all’azienda del cognato di Fontana
Galeotto, o benedetto secondo i
punti di vista, fu lo squalo. Non che sia esattamente la procedura di
controllo raccomandata dai manuali aziendali per scongiurare conflitti
di interessi, ma in maggio è pur sempre stato l’unico campanello
d’allarme a funzionare, dentro la Regione Lombardia, per far accorgere (chi già avrebbe dovuto accorgersene) che era del cognato del presidente Attilio Fontana la società Dama spa, impegnatasi il 16 aprile a fornire 75.000 camici e 7.000 set sanitari al prezzo di costo di 513.000 euro.
Allo stato delle dichiarazioni ufficiali dei vari protagonisti — e benché l’assessore regionale Raffaele Cattaneo
avesse subito accennato a Fontana che tra le aziende disponibili a
riconvertire la produzione c’era pure quella di Andrea Dini, non
ricevendo segnali né di approvazione né di disdetta —, un po’ tutti in
Regione affermano di non aver mai ricollegato la fornitura al fratello
della moglie di Fontana fin quasi al buffo «ohibò» del 10/12 maggio.



















