martedì 8 settembre 2026

IN RICORDO DI FRANCESCO SISINNI

 AD  UN  ANNO  DALLA  SCOMPARSA

Maratea, 23/05/1934 - Maratea, 08/09/2025
 

In data 24 marzo dell'anno scorso il CdA del Centro culturale "José Mario Cernicchiaro" ha, su mia proposta, con voto unanime deliberato in favore del conferimento della Presidenza onoraria dell’Associazione, con sede a Villa Tarantini, al Prof. Francesco Sisinni, con riconoscimento dei suoi meriti eccezionali per quanto  fatto per l’Italia, per il paese natale e per lo stesso Centro culturale, concepito nel 1975 e formalmente costituito nell’anno successivo con originario nome di Associazione "ARS ET VITA". 

La cerimonia del formale conferimento si è poi concretizzata, con ampia partecipazione di pubblico, a Villa Tarantini nella indimenticabile serata del 18 luglio 2025, peraltro nel ricordo del 50° anniversario dell'istituzione del Ministero dei Beni culturali, della Biblioteca nazionale della Basilicata e della fondazione dello stesso Centro culturale di Maratea. 



Mi piace ricordare qui questi piccoli ma significativi momenti legati alla vita del Prof. Sisinni, destinatario nel corso degli anni e della sua mirabile attività culturale di tanti prestigiosi riconoscimenti  in Italia e non solo, perchè quella sera ho potuto cogliere in lui e nel volto segnato da stanchezza, nonostante il pur modesto titolo onorifico conferitogli a Villa Tarantini nella sua Maratea, un particolare,  suo sincero gradimento   accompagnato da gratitudine e soddisfazione.

A conclusione dell'evento, il suo intervento di ringraziamento non poteva che essere  ancora una volta  una indimenticabile "lectio magistralis", purtroppo, l'ultima...

Egli, dal carattere forte, schietto, intransigente, aperto alla conoscenza e al dialogo, è stato innanzitutto un uomo di profonda cultura, da ritenere come il fondatore e l’animatore del Ministero dei Beni culturali, del quale fu a lungo brillante Direttore generale.

Uomo di cultura, non di partito, non gli fu particolarmente favorevole l’approccio alla politica sia a livello nazionale che locale e nella sua Maratea, pur eletto Sindaco, non poté portare a termine il suo mandato ma riuscì, comunque, animato dal grande amore per il paese natale, a dare l’esempio, con la nuova Giunta,  di un diverso modo di amministrare la cosa pubblica e a lasciare opere quale, ad esempio, la rivitalizzazione di piazza Biagio Vitolo con il trasferimento lì del Municipio e la realizzazione della magnifica fontana della sirenetta.

Di quel periodo a Maratea ho un personale ricordo:

Un pomeriggio ero nel mio studio legale in via Cardinale Gennari, dove mi raggiunse una telefonata di Sara Palmieri, all’epoca componente lo staff del Sindaco, che testualmente mi riferiva: “Il Prof. Sisinni Le vuole parlare”. Pochi secondi dopo il Sindaco mi salutava affabilmente e mi chiedeva se ero disponibile a far parte della Commissione edilizia comunale. Sorpreso da quella richiesta, inattesa anche per i miei lunghi trascorsi politici da Consigliere comunale di minoranza, comunque particolarmente lieto, dichiarai la mia disponibilità, peraltro sapendo che avrei trovato al Comune anche l’Assessore esterno,  l'Arch. Paride Caputi, Docente universitario.

Si tratta di un episodio che la dice lunga sulla personalità del Prof. Sisinni e sul suo essere innanzitutto uomo di cultura messosi a disposizione della sua comunità…..

Il Centro culturale, anche da lui, insieme al compianto fratello Fernando, fortemente voluto e sostenuto, e Maratea tutta, da lui tanto amata e pensata come "sempre più libera, sempre più bella", sapranno ricordarlo ed onorarlo. 


 

 

 


 

 


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