giovedì 7 dicembre 2023

NO AL FAR WEST !

 

A proposito di una rapina finita in tragedia

VEDI:

https://www.ilfattoquotidiano.it/2023/12/06/gioielliere-condannato-mario-roggero-procuratore-di-asti-salvini-parla-per-slogan/7375717/

 

Mi piace qui ricordare che a capo della Procura della Repubblica di Asti è il Dott. Biagio Mazzeo, originario di Maratea, con lunga esperienza di Magistrato inquirente, già Pretore di Lauria, poi Sostituto Procuratore presso il Tribunale di Genova e Procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Lanusei. 

 

 

 

 

 

 

 

INTERDIZIONI LUNGO LA COSTA DI MARATEA

 DAL  06  DICEMBRE  2023



 

 

mercoledì 6 dicembre 2023

ALLE RADICI...DEL FEMMINICIDIO

 -  Da  www.periodicoliberopensiero.it  -

                                                     Leggi intero articolo

 

 

martedì 5 dicembre 2023

UNA EMEROTECA PRESSO IL CENTRO CULTURALE

 A  VILLA  TARANTINI


DOLORE IMMENSO

 NEL GIORNO DEI FUNERALI DI GIULIA CECCHETTIN


       ORA  CHE  SEI  IN  CIELO  CON  LA  MAMMA  NESSUNO  PIU'  TI  FARA'  DEL  MALE.

ATTUALITA' E IMPORTANZA DELL'ART. 49 DELLA COSTITUZIONE

 

Art. 49 Cost.:

Tutti i cittadini hanno diritto di associarsi liberamente in partiti per concorrere con metodo democratico a determinare la politica nazionale [18, 98].

 

           Nicola  SAVINO*

Il metodo democratico fonda la solidarietà anche tra diversi!

Nel non lontano Convegno di Picerno, l’Area di Centrosinistra manifestò la convinzione che l’alternativa al governo Bardi sarebbe stata pronta per le elezioni regionali. Tutti i Responsabili assicurarono la compattezza del Campo ed espressero l’opinione che “si è in gran parte sulla buona strada” ( sebbene trascurando la necessità di ritornare al Presidente eletto in Consiglio anche per eliminare il Pomo di una discordia che si ripete ad ogni elezione!).

Insomma, a Picerno si era stati ottimisti, confidando nella conflittualità apertasi sulla sorte di Bardi e per l’insuccesso “politico” della sua Giunta! Ingenuità? Forse, perché ben presto subentrò la discordia proprio sul famoso “pomo” del <chi comanderà>.

Il Comitato civico dei Laici cattolici, con il chiaro intento di rafforzare il Campo, ha d’un tratto proposto un proprio candidato; e con una ingenuità evidentemente paradossale ha determinato la netta caduta di quell’ottimismo! Riserve e risentimenti, disagio dai giovani e richiesta di candidature mirabolanti! Gli stessi Rappresentanti di alcune aree del M5S con l’intenzione di un proprio candidato .. da imporre “a chi ci sta”; il Segretario del Psi ad invocare la collegialità e la compartecipazione e quello del Pd costretto al ripetuto rinvio di una pur necessaria chiarificazione! 

INVERNO

 

Fa freddo di Gianni Rodari

Italia sottozero.
Lo stivale si è ghiacciato.
Sta la neve sui monti
come panna sul gelato.

I gatti del Colosseo,
a Roma, battono i denti.
Si pattina sul Po
e i suoi maggiori affluenti.

E’ gelata la coda
di un asino a Potenza.
Le gondole di Venezia
sono a letto con l’influenza.

Un pietoso alpinista
è partito da Torino
per mettere un berretto
sulla cima del Cervino.

Ma dov’è, dov’è il mago
con la fiaccola fatata
per portare in tutte le case
una calda fiammata?

 

 

domenica 3 dicembre 2023

LA STORIA DI CINQUE DONNE

CON CINQUE DESTINI SIMILI NEL LIBRO DI VINCENZO CICALESE " STORIE DI ISABELLA".

                                                     I N V I T O    A L L A    L E T T U R A

                                                         

Il libro, come da locandina,  è stato presentato a Maratea presso Villa Tarantini a cura del Centro culturale "Josè Mario Cernicchiaro", con la partecipazione della Prof.ssa Agnese Belardi, Presidente del Salotto letterario "Donata Doni" in Lagonegro, che da anni si batte per educare e sensibilizzare alla non violenza.
Vincenzo Cicalese, nato a Eboli, lucano di adozione, è stato a lungo, dalla fine degli anni '70, Docente presso l'Istituto Tecnico statale di Lagonegro e poi  Dirigente scolastico nelle Scuole superiori di Senise, Sant'Arcangelo, Moliterno, Tramutola, Lagonegro e Maratea.
Già autore di un saggio pubblicato nel 2010 sulla figura della poetessa lucana Isabella Morra, Egli nel 2021 ha dato alla stampa un altro saggio con volumetto, nel quale ha, magistralmente, proposto cinque brevi racconti dedicati a cinque giovani donne, accomunate dal nome Isabella e dalla loro tragica morte a circa 28 anni.
Si tratta di Isabella Marcangione, Isabella Trastàmara, Isabella Morra, Isabella d'Avalos e Isabella Cabanillas, quest'ultima vissuta in Messico nel nostro tempo e trovata morta il 18 gennaio 2020, dopo aver partecipato al progetto "Zapatos Rojos", le "Scarpe Rosse", diventate simbolo della lotta contro i femminicidi.
 

IN MEMORIA DI DUCCIO GALIMBERTI

 

Cuneo, 30/04/1906 - 03/12/1944

Il 3 dicembre del 1944 morì fucilato a Centallo (Cuneo) ad opera delle Brigate Nere DUCCIO GALIMBERTI (Tancredi Galimberti detto Duccio, 38 anni)  avvocato, Antifascista, Azionista e capo partigiano delle formazioni  “Giustizia e Libertà”, Medaglia d'oro della Resistenza.



Lapide in piazza Galimberti a Cuneo

sabato 2 dicembre 2023

UNA SERATA PRO OSPEDALE DI MARATEA

 

Dopo un lungo periodo caratterizzato da  una certa disattenzione, per non dire altro, praticata  con riferimento al Presidio ospedaliero di Maratea, arriva ora l'annuncio di avvio, nei primi mesi del prossimo anno, di un cantiere, con notevole investimento economico, per rendere l'attuale struttura -contenitore idonea alla nuova identità di Casa di Comunità, Ospedale di Comunità, Ospedale Sicuro, secondo progetto illustrato durante l'incontro.

Sono queste, in sintesi, la conclusione e la prospettiva emerse ieri sera dopo gli interventi previsti e  il successivo dibattito.

L'incontro è stato programmato anche per le altre località che avranno in Basilicata la stessa opportunità di Maratea allo scopo di informare le comunità interessate al mantenimento-potenziamento degli attuali Presìdi ospedalieri, quanto ai loro contenitori che, ci si augura, lo possano essere, con soddisfazione, anche in ordine al contenuto ed alla sua qualità.

Occorrerà, ovviamente, un po’ di tempo con auspicabile, costante impegno politico in favore della sanità pubblica nel nostro Paese, con particolare attenzione per il Mezzogiorno e per la nostra Regione.

                                    VEDI  servizio  fotografico  in  www.calderano.it:

Ospedale di Comunità - 01 dicembre 2023

 

 




NESSUNO TOCCHI CAINO !

 N O    ALLA  PENA  DI  MORTE !


 

-  Da  Nessuno Tocchi Caino newsletter <nessunotocchicaino@arte.it>   del 02/12/2023  -

IRAN: GIOVANE DI 17 ANNI GIUSTIZIATO PER OMICIDIO Un giovane di 17 anni è stato giustiziato il 24 novembre 2023 in Iran, nel carcere di Sabzevar.

Hamidreza Azari era nato il 1° agosto 2006 e al momento dell’omicidio di cui era stato accusato aveva 16 anni e 8 mesi.

È importante notare che nella confessione forzata trasmessa in televisione, e nella notizia data dai media filogovernativi, la sua età è stata indicata come 18 anni. Si tratta di un tentativo deliberato di eludere le responsabilità per aver violato le leggi internazionali che vietano esplicitamente l'uso della pena di morte contro i minori autori di reati.

Azari era accusato di aver ucciso un altro uomo durante una lite in strada. La sua confessione forzata era stata precedentemente trasmessa assieme a quella del suo coimputato di 16 anni, che ha ricevuto una pena detentiva.

In Iran è diffusa la pratica di trasmettere in televisione le “confessioni” dei criminali o presunti tali, soprattutto nei casi in cui nei processi c’è scarsità di prove concrete.

Tutti gli osservatori indipendenti concordano che tali “confessioni” vengano ottenute minacciando sia gli imputati, che i loro familiari.

Le persone accusate in Iran di "omicidio volontario" sono condannate a “qisas” (punizione in natura), un termine che ricorre nel Corano. Poichè il Corano non accenna a eventuali circostanze che possano risultare “attenuanti”, la legge sugli omicidi viene applicata senza sfumature, e comporta una condanna a morte indipendentemente dall'intenzione o dalle circostanze. Una volta che l'imputato è stato condannato, i familiari della vittima, in qualità di querelanti, devono scegliere tra la morte come punizione, la diya (“prezzo del sangue”, ossia un risarcimento) o il perdono.

(Fonte: IHR)

 

venerdì 1 dicembre 2023

VIEN DICEMBRE LIEVE LIEVE...


                 I  DODICI  MESI

                                         di  Gianni  Rodari

 

Gennaio, gennaio,
il primo giorno è il più gaio,
è fatto solo di speranza:
chi ne ha tanta, vive abbastanza.

Febbraio viene a potare la vite
con le dita intirizzite:
è senza guanti ed ha i geloni
e un buco negli zoccoloni.

Marzo pazzo e cuorcontento
si sveglia un mattino pieno di vento:
la prima rondine arriva stasera
con l’espresso della primavera.

Aprile tosatore
porta la lana al vecchio pastore,
spoglia la pecora e l’agnello
per farti un berretto e un mantello.

Maggio viene ardito e bello
con un garofano all’occhiello,
con tante bandiere nel cielo d’oro
per la festa del lavoro.

Giugno, invece, è falciatore;
il fieno manda un dolce odore,
in alto in alto l’allodola vola,
il bidello chiude la scuola.

Luglio miete il grano biondo,
la mano è stanca, il cuore è giocondo.
Canta il cuculo tra le foglie:
c’è chi lavora e mai non raccoglie.

Agosto batte il grano nell’aia,
gonfia i sacchi, empie le staia:
c’è tanta farina al mondo… perché
un po’ di pane per tutti non c’è?