UNA SERATA PER...MENZIONI SPECIALI E PREMI
mercoledì 19 luglio 2023
martedì 18 luglio 2023
AREA INTERDETTA IN LOCALITA' CASTROCUCCO
- Da COMUNE di MARATEA - Albo pretorio digitale.
| N° Albo:976
dell' anno:2023
Oggetto:Perimetrazione area interdetta località Castrocucco. Atto:ORDINANZA COMMISSARIO DELEGATON°01del:18 luglio 2023
In pubblicazione dal:18 luglio 2023 al:02 agosto 2023
Richiedenti:
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S.O.S. SPOPOLAMENTO SUD ITALIA
Sullo spopolamento del Sud ieri ed oggi
Valerio Mignone* Pubblicato su Il Quotidiano del Sud il 18 luglio 2023
Lo spopolamento, che colpisce particolarmente il Mezzogiorno d’Italia, è un fenomeno sociale su cui abbondano inchieste giornalistiche, saggi, note di cronaca.
Il calo del numero di abitanti, in particolare di giovani, preoccupa per ciò che avviene oggi, ma, soprattutto, per il futuro. I giovani del Sud che emigrano verso il Nord d’Italia, o all’estero, non sono - come in un passato recente - manovali, semplici operai e contadini. Essi sono evoluti sul piano delle conoscenze; hanno conseguito un titolo di studio, di cui, purtroppo, non c’è bisogno nei propri luoghi di nascita, o di residenza. Il loro trasferimento, di necessità, comporta, tra l’altro, anche l’abbandono, e la solitudine, dei propri genitori, costretti a rifugiarsi nelle Case di Riposo, le cui rette sono onerose.
Quanto alle donne, fino agli anni 40 del Novecento, da ragazze, andavano “a padrone”! Nate in famiglie povere, i genitori le affidavano, già in età infantile, a famiglie con un reddito sicuro, in cambio di un lavoro domestico prematuro, continuo, e non retribuito.
Queste donne andavano in servizio anche presso sacerdoti, ed erano note come “Monache di casa”; prestavano la loro opera “Tuttofare”, giorno e notte, a mò di “Perpetua”, la “serva di don Abbondio…” di manzoniana memoria.
Fortunatamente, l’inversione di questa tendenza sociale è avvenuta negli anni ’50, quando le ragazze hanno cominciato a frequentare le Scuole superiori, e particolarmente gli Istituti magistrali, conseguendo il diploma di “maestre”, e, con ciò, la prospettiva di un posto di lavoro sicuro, con relativo stipendio.
I tempi cominciarono a cambiare, e cambiavano stili di vita ed esigenze. Nei nostri paesi si iniziava a non allevare più maiali, e non si confezionavano salami e lardo, ridondanti di grasso animale, nocivo alla salute.
Scomparivano alcuni mestieri come il “sanapurceddu”, il castratore di maiali, l’ombrellaio, il “piattaro”, l’arrotino, o affilatore di coltelli, all’epoca metallici, oggi di plastica monouso, “usa e getta”. Questi artigiani ambulanti, ad alta voce, annunciavano la loro presenza per vie e vicoli dei paesi, con la speranza, spesso vana, di racimolare qualche lira.
lunedì 17 luglio 2023
UNA VISITA COME SPOT ELETTORALE
- Da www.talentilucani.it -
SALVINI E LA VISITA SPOT
Quattro milioni e mezzo per un tratto di strada che a settembre deve essere smantellata. E , la strada pronta già dai primi di luglio, hanno aspettato che venisse Salvini per l’inaugurazione ufficiale di questa bretellina che consente di passare a senso unico alternato. E solo fino alle 23, perché il sistema d’allarme in caso di frana ha bisogno di essere vigilato e l’anas non può metterci troppi soldi. D’accordo, può essere un fatto encomiabile che, per non lasciare isolato il Comune di Maratea in piena stagione turistica, si debbano spendere quattro milioni e mezzo, ma che cosa succederà quando si darà vita ai lavori che presumibilmente porteranno più di qualche anno? Come si farà a bypassare la zona? Niente di niente, né la Regione, né il Ministro ne hanno parlato. Così che l’anno prossimo ci troviamo punto e daccapo. La visita di Salvini è stata consumata semplicemente come spot elettorale. La Merra scomoda sempre l’aggettivo storico e anche questa volta non si è risparmiata. Diciamo che è storica la sua presenza al governo della regione e chiudiamo la partita. Ma nella stessa giornata Salvini è andato a Matera a visitare l’azienda che ha rilevato la Ferrosud, la pugliese Mermec. Questa sì che è una pagina veramente storica, perché da vent’anni una delle principali aziende del materano boccheggiava per mancanza di interventi e il rilancio consente adesso di salvaguardare decine di posti di lavoro nel triangolo Santeramo-Matera-Altamura. E per onorare questo incontro e fare il punto della situazione in ordine allo sviluppo industriale c’era il presidente della Puglia Emiliano, ma non Bardi, ancora una volta il grande assente. C’è chi, nel criticare questa mancata presenza, mette in rilievo un punto importantissimo ,e che cioè il rilancio produttivo di quel territorio si scontra con LA POLITICA DI APARTHEID DELLA Fal che continua a insistere sulla sua rete a scartamento ridotto, cosa che a Matera non porta alcuna utilità Dice giustamente Luca Braia che , pur non conoscendo i motivi di questa assenza del presidente della Basilicata, quello era il momento adatto per sostenere la richiesta del collegamento con la dorsale adriatica della Ferrovia Ferrandina-Matera, quella del raddoppio della SS 7, della trasversale alta da Tricarico alla SS96 Bis sino al raddoppio della SS175, passando per la piattaforma logistica dell’agroalimentare sino alla costituzione, in Val Basento, di un centro di ricerca sull’Idrogeno. Sono questioni arcinote, condivise da associazioni di categoria e sindacati, sottoscritte in eventi partecipatissimi da decine di sindaci e migliaia di cittadini e cittadine con cui sono state discusse pubblicamente. Ebbene, temi completamenti ignorati, sia da chi doveva presentarli al Ministro, sia da chi, Salvini, poteva e doveva dare risposte.r.r.
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AMP "COSTA DI MARATEA"
UN CAMMINO TROPPO LENTO
- - Da www.greenreport.it -
“Goletta Verde: l’area marina protetta Costa di Maratea richiesta dagli anni ’90 e non ancora realizzata”.
“Giornata mondiale degli squali: tra il 2000 e il 2022 catture accidentali di 17.203 individui nel Mediterraneo centrale”.
[14 Luglio 2023]
Goletta Verde è approdata in Basilicata e presenta il Cantiere Maratea Area marina protetta 2024 e lancia anche un appello affinché «Si realizzi entro il 2024 l’area marina protetta Costa di Maratea, richiesta dagli anni ’90 e che ancora non ha visto la luce».
Per l’associazione ambientalista «E’ fondamentale che si avvii e si realizzi al più presto il “cantiere Maratea Area marina protetta 2024” puntando allo stesso tempo su una maggiore sinergia e collaborazione tra istituzioni, comunità locali e realtà territoriali, elemento fondamentale per il successo e la realizzazione del progetto. L’istituzione dell’area marina protetta permetterebbe di generare una nuova economia per il territorio lucano capace di coniugare la tutela dell’ecosistema marino-costiero, lo sviluppo sostenibile del territorio e un turismo di qualità». Di questo si parlerà questa sera alle ore 19.00, nell’incontro “L’Area Marina Protetta Costa di Maratea per la transizione ecologica in Basilicata”, organizzato da Legambiente al porto turistico di Maratea, e Antonio Nicoletti, responsabile aree protette e biodiversità di Legambiente, spiega che «E’ dagli anni ’90 che chiediamo l’istituzione del Parco, in stallo da 26 anni a seguito dell’inserimento del sito tra le aree di reperimento. Ma ancora manca una discussione seria nelle sedi politiche. Chiediamo un Cantiere per Maratea Area Protetta 2024, perché non possiamo permetterci di perdere l’occasione e rimanere indietro rispetto agli obiettivi italiani ed europei. La conservazione della natura deve procedere in parallelo con la lotta alla crisi climatica e siamo convinti che l’Area marina protetta in quest’area possa essere un formidabile strumento di tutela e un marchio di qualità convincente per coniugare lo sviluppo sostenibile del territorio con il turismo di qualità”.
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Ed ecco, qualche giorno fa, di nuovo al Porto di Maratea Goletta Verde, annualmente accolta da Legambiente Basilicata e dall’attivo Circolo Legambiente di Maratea, con il suo giovane e bravo Presidente, Giuseppe Ricciardi !
domenica 16 luglio 2023
ALTRO LUTTO NAZIONALE
- Da www.istruzioneer.gov.it -
Si segnala comunicazione della Presidenza del Consiglio dei Ministri relativa all’oggetto.
A seguito della scomparsa dell’Onorevole Arnaldo Forlani è stata
disposta, dal 8 al 10 luglio 2023, l’esposizione a mezz’asta delle
bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici dell’intero
territorio nazionale e sulle sedi delle rappresentanze diplomatiche e
consolari italiane all’estero.
Lunedì 10 luglio, giornata di celebrazione delle esequie di Stato, è dichiarato lutto nazionale.
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Luglio 2023
A CHE SERVE
(e scusate il ritardo)
di Gabriele NICODEMO
Lo ricorda chi è canuto,
i più giovani non sanno
che colui ch’è deceduto
pur s’assise allo scranno
del governo e in parlamento.
Di diccì più traffichina
fu primario elemento,
mica ‘na mezza scartina.
Coi compar Giulio e Bettino
formò il CAF ministeriale
ch’al governo fu uno e trino
in coalizion assai letale
Ed infatti tutti e tre
chi per una od altra causa,
in tribunal han messo pie’!
DUE GIORNI CON GOLETTA VERDE
- Da Legambiente Maratea Facebook -
Legambiente Maratea sky&sea
UNA "STORIA ITALIANA"
- Da www.iacchite.blog -
Il Santo (di Marco Travaglio)
Da Iacchite 14 luglio 2023
(Marco Travaglio – Il Fatto Quotidiano) – Oggi esce con PaperFirst il mio libro “Il Santo. Beatificano B. per continuare a delinquere. Il libro definitivo per non dimenticare nulla”. Lo trovate da oggi nelle edicole, nelle librerie e negli store online. Vi propongo un’ampia sintesi della mia introduzione.
Avevo deciso di non scrivere più libri su Silvio Berlusconi. L’ultimo doveva essere B. come Basta! (2018), come diceva il titolo stesso… Ogni volta che le mani prudevano ed erano tentate di tornare a dedicargli qualcosa di più di un articolo, a dissuadermi provvedeva la dedica che la simpatica canaglia aveva scritto una decina di anni fa su un libro fotografico pesante mezzo quintale, L’Università della Libertà, portatomi in dono in un incontro privato dalla sua fidanzata di allora Francesca Pascale: “A Marco Travaglio, con stima. Da un combattente per la libertà a un altro combattente per la libertà… ma su un fronte diverso. Per sempre? Chi lo sa?! Silvio Berlusconi”. Già, perché lo spietato epuratore che per vent’anni aveva tentato di rovinarmi la vita e di stroncarmi la carriera più volte, direttamente con denunce miliardarie e indirettamente creandomi il vuoto intorno attraverso editori, direttori e conduttori al suo servizio, era pure simpatico. Ci provava sempre. E il miglior modo per non cascarci era ignorarlo, dopo che avevo scritto ormai tutto di lui, o così almeno credevo.
Poi è morto. E tutto è cambiato. Non con l’indecenza del lutto nazionale e delle beatificazioni alla Camera e al Senato… Ma quando un giornalista “indipendente” e pure “storico”, Paolo Mieli, è andato in tv a scusarsi per aver fatto il suo mestiere dando una notizia vera, l’unico scoop che gli si ricordi: quello del suo Corriere della Sera, che il 21 novembre 1994 rivelò in anteprima (insieme ad Avvenire) l’invito a comparire inviato dalla Procura di Milano all’allora presidente del Consiglio per tre tangenti alla Guardia di finanza. Poi, non contento, si è molto doluto del fatto che i magistrati non l’avessero torchiato a dovere per fargli sputare il nome della sua fonte, che lui – in spregio alle più elementari regole della professione – avrebbe volentieri spiattellato, investigando sui turpi moventi della fuga di notizie. Quel tragicomico atto di pentimento, seguito dall’analogo mea culpa di uno dei due giornalisti che avevano firmato lo scoop, Goffredo Buccini (l’altro era Gianluca Di Feo), mi ha provocato uno sbocco di vergogna a nome della categoria a cui purtroppo appartengo…
In quel preciso istante ho raccolto tutto il materiale archiviato in quasi trent’anni e ho deciso di metterlo a disposizione dei lettori per un libro davvero definitivo.
sabato 15 luglio 2023
AL PORTO DI MARATEA
CON IL GRANDE, IMMORTALE TOTO'
MENTRE ASSISTIAMO, PURTROPPO, AL PERPETUARSI DI UNO SPIACEVOLE SPETTACOLO DELLA POLITICA..., CUI PARTECIPANO IN TANTI..., OPPORTUNISTI, ANCHE ONOREVOLI...
SI', RIDIAMO!
Dal film: Gli onorevoli
“- Antonio: Italiani! Elettori! Inquilini! Coinquilini! Casiliani! Quando sarete chiamati alle urne, per compiere il vostro dovere, ricordatevi un nome solo: Antonio La Trippa. Italiano! Vota Antonio La Trippa! Italiano! Vota La Trippa! - Voce dal cortile: ...sì, ar sugo!”
Totò - Antonio La Trippa
Dal film: Gli onorevoli
“Italiani, dormite pure, borghesi pantofolai, tanto qui c’è l’insonne che vi salva; mentre voi dormite, La Trippa lavora. Vota Antonio, vota Antonio!"
Totò - Antonio La Trippa
S I', R I D I A M O !
CHIESA CATTOLICA LUCANA E ISTITUZIONI
Nicola SAVINO*
Proprio in questa primavera che s’è incuneata tra la lunga fase delle piogge e un’estate che si spera non torrida, la Chiesa cattolica lucana ha espresso la volontà di “far riflettere le istituzioni” per far emergere dalla società “domande che esigono risposta” (Mons. Ligorio su La Nuova del 27 giugno).
Il Cral -“un bel gruppo di laici cattolici della Basilicata”- ha redatto il Documento “Segni di speranza ..costruttori di futuro”, e quattro incontri si sono svolti (2 per ciascuna Città capoluogo) nella Festa di Avvenire, il giornale dei Vescovi. Per scuotere le “istituzioni che dovrebbero guardar lontano dall’ arroccamento, dal ripiegarsi su se stesse” (ibidem). Si potrebbe definirlo, nell’insieme, uno <sforzo di carità civile> che nessun’altra entità politico-sociale, salvo forse il movimento sindacale unificato, potrebbe organizzare in Basilicata: con energie intellettuali anche laiche e la discussione-approfondimento dell’attualità più bruciante, come la guerra in Ucraina- con Mons. Zuppi.
In pratica, una mobilitazione culturale e sociale molto difficilmente realizzabile in assenza di profonde radici socio- cultuali e di forte volontà a favore del Bene comune: obiettivo anche per i non credenti di <buona volontà> , esplicitamente invitati a coinvolgersi. “Non si può essere indifferenti alla storia.. all’impegno per il bene comune…per una Basilicata solidale- inclusiva- partecipata- giovane-operosa -in salute -attraente e connessa, (che acceleri) il passo degli ultimi… di attivare processi di consapevolezza. Riteniamo, come cristiani ,di dover dare un contributo a questo sogno di cambiamento.. con partecipazione attiva alla vita pubblica e con una presenza ben visibile… per salvarsi insieme…”.
venerdì 14 luglio 2023
SS. 18 A CASTROCUCCO: LA PAROLA AL SINDACO, COMMISSARIO ALL'EMERGENZA
- Da Comune di Maratea Facebook -























