venerdì 31 luglio 2020
LA STRADA GIUSTA
-Da "PILLOLE" di Gian Carlo Marchesini in www.calderano.it-
"Mi par di capire che c'è chi sostiene e teorizza che sulle vicende di un
luogo è legittimato al diritto di parola solo chi ci abita. Detto in parole più
esplicite: se non sei di qui, se non ci vivi, devi stare zitto e farti i cavoli
tuoi. Come se fossero bene accetti solo i residenti, mentre gli stranieri
possono essere tollerati, ma non necessariamente graditi. Ma
non è il principio leghista per eccellenza? L'Italia agli italiani, Maratea ai
marateoti, Acquafredda agli acquafreddari:. Ma la
scelta giusta non dovrebbe essere quella di sentirsi cittadini del mondo,
locali e insieme universali? Ma allora avevano ragione
don Peluso e l'altro prete di Sanza ad aizzare la popolazione indigena contro
Costabile Carducci e Carlo Pisacane, sbarcati con i loro patrioti uno ad
Acquafredda e l'altro a Sapri: si trattava di forestieri invasori e quindi
andavano necessariamente eliminati? Credo di cominciare a
capire il grande successo della Lega anche nelle regioni del Sud: per l'invito
a rintanarsi nel localismo protettivo. Ma non è
che i dialoghi sbandierati sono in realtà monologhi tanto dotti quanto
autoreferenziali? Io penso che la strada giusta sia quella indicata da Sindaci
come Mimmo Lucano e Angelo Vassallo: e cioè da chi salva e accoglie i migranti
come cittadini che possono essere formati e integrati
diventando una risorsa per tutti, e da chi tutela l'integrità del proprio
territorio a costo di rimetterci la vita".
giovedì 30 luglio 2020
INCONTRO AL PORTO DI MARATEA
Domani sera, 30 luglio alle ore 20.00 , su iniziativa del Circolo PD di Maratea, il giovane Ministro per il sud e la coesione territoriale, Giuseppe Provenzano, in carica dal 5 settembre 2019, incontrerà gli iscritti sulla rotonda del Porto (ristorante "Tre nodi"), prima di partecipare al "Festival delle spartenze" sempre in località Porto.
martedì 28 luglio 2020
FINALMENTE MEDICINA ANCHE IN BASILICATA
L'annuncio è stato dato dal Presidente della Regione, Vito Bardi, e dalla Rettrice, Aurelia Sole, la quale ha peraltro evidenziato come finora solo la Basilicata e la Valle d'Aosta ne fossero prive.
Il corso di laurea di Medicina e Chirurgia sarà attivo già dall'anno accademico 2020/21 con 60 posti messi a concorso, salvo possibile incremento per le nuove immatricolazioni in prosieguo.
lunedì 27 luglio 2020
A PROPOSITO DE "I DIALOGHI DI ACQUAFREDDA"
-Da "PILLOLE" di Gian Carlo Marchesini
in www.calderano.it-
"Alleluia! Durante il mese di agosto, ad
Acquafredda di Maratea, ai bordi della piscina dell'Hotel Gabbiano, si
svolgeranno i Dialoghi organizzati dal professor Sirignano, docente della
napoletana università Suor Orsola Benincasa. Il più interessante mi sembra
quello in programma la vigilia di Ferragosto. Sirignano presenta il suo nuovo
libro dedicato a Francesco Saverio Nitti. E fin qui tutto bene: ogni
riflessione che riguardi pensieri e opere del grande meridionalista lucano non
può essere che benvenuta. L'aspetto sconcertante è che il libro si apre con un
saggio di Domenico Fisichella che ha già ricevuto qualche anno fa dal prof
Sirignano un premio intitolato a Nitti, che dal fascismo è stato perseguitato e
costretto per anni all'esilio. Ripeto qui quello che allora ho detto:
Fisichella ha fondato e diretto con Massimo Fini il Movimento Sociale Italiano,
partito di destra estrema. Coinvolgerlo e premiarlo in iniziative dedicate a Nitti trovo sia una operazione indegna di trasformismo
opportunistico. A meno che il Fisichella non si sia
convertito al liberalismo antifascista, democratico e progressista di cui era
artefice e sostenitore il grande meridionalista lucano".
domenica 26 luglio 2020
SCELTA UNA VIA...
-Da www.reportdifesa.it-
L’INCREDIBILE INCOMPATIBILITA’ DEL MILITARE ORDINATO DIACONO PERMANENTE
Roma. “Electa una via, non datur recursus ad alteram” recita un antico brocardo.
La “scelta della spada o dell’altare” identifica due ben distinte e distanti “opzioni fondamentali” (1), che quindi non possono essere compatibili tra loro!
L'Autore del recente, lungo articolo apporta un interessante contributo al dibattito sul tema, a fronte della diffusione della contemporanea "doppia via", in assenza di un opportuno e decisivo intervento dell'Autorità competente, sia essa statale e/o ecclesiastica.
SE NE CONSIGLIA LA LETTURA.
sabato 25 luglio 2020
UNA DATA STORICA PER L'ITALIA
-Da www.anpi.it-
L'Ordine del giorno Grandi - 25 luglio 1943
Nella notte tra il 24 e il 25 luglio
1943, il Gran Consiglio del Fascismo, che non si riunisce dal 1939,
approva l'ordine del giorno che sfiducia Mussolini. La mozione,
presentata da Dino Grandi, passa con 19 voti favorevoli (Acerbo, Albini,
Alfieri, Balella, Bastianini, Bignardi, Bottai, Cianetti (ritira il
giorno successivo), Ciano, De Bono, de Marsico, De Stefani, De Vecchi,
Federzoni, Gottardi, Grandi, Marinelli, Pareschi, Rossoni), 7 contrari
(Biggini, Buffarini-Guidi, Farinacci, Frattari, Galbiati, Polverelli,
Scorza, Tringali Casanova) e un astenuto (Suardo).
“Il Gran Consiglio del Fascismo, riunendosi in queste ore di supremo cimento, volge innanzi tutto il suo pensiero agli eroici combattenti di ogni arma che, fianco a fianco con la gente di Sicilia, in cui più alta risplende l'univoca fede del popolo italiano, rinnovano le nobili tradizioni di strenuo valore e d'indomito spirito di sacrificio delle nostre gloriose Forze Armate. Esaminata la situazione interna e internazionale e la condotta politica e militare della guerra;
“Il Gran Consiglio del Fascismo, riunendosi in queste ore di supremo cimento, volge innanzi tutto il suo pensiero agli eroici combattenti di ogni arma che, fianco a fianco con la gente di Sicilia, in cui più alta risplende l'univoca fede del popolo italiano, rinnovano le nobili tradizioni di strenuo valore e d'indomito spirito di sacrificio delle nostre gloriose Forze Armate. Esaminata la situazione interna e internazionale e la condotta politica e militare della guerra;
proclama
il dovere sacro per tutti gli italiani di difendere ad ogni costo
l'unità, l'indipendenza, la libertà della Patria, i frutti dei sacrifici
e degli sforzi di quattro generazioni dal Risorgimento ad oggi, la vita
e l'avvenire del popolo italiano;
afferma
la necessità dell'unione morale e materiale di tutti gli italiani in questa ora grave e decisiva per i destini della Nazione;
dichiara
che a tale scopo è necessario l'immediato ripristino di tutte le
funzioni statali, attribuendo alla Corona, al Gran Consiglio, al
Governo, al Parlamento, alle Corporazioni i compiti e le responsabilità
stabilite dalle nostre leggi statutarie e costituzionali;
invita
il Governo a pregare la Maestà del Re, verso il quale si rivolge
fedele e fiducioso il cuore di tutta la Nazione, affinché Egli voglia
per l'onore e la salvezza della Patria assumere con l'effettivo comando
delle Forze Armate di terra, di mare, dell'aria, secondo l'articolo 5
dello Statuto del Regno, quella suprema iniziativa di decisione che le
nostre istituzioni a Lui attribuiscono e che sono sempre state in tutta
la nostra storia nazionale il retaggio glorioso della nostra Augusta
Dinastia di Savoia".
INCONTRI CULTURALI AD ACQUAFREDDA DI MARATEA
-Da www.lasiritide.it- |
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Acquafredda al centro del Mediterraneo con i Dialoghi nell’orizzonte | ||
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17/07/2020 | ||
![]() In un luogo dalla struggente bellezza, dove si sentono ancora gli echi dell'eroico sacrificio di Costabile Carducci e dell'impegno civile di Francesco Saverio Nitti, nascono quindi i Dialoghi per contribuire, attraverso dibattiti e confronti dialettici su più temi, alla costruzione di un discorso aperto e di ampio respiro culturale ispirato ai valori della libertà, della democrazia e dell'emancipazione, che affondano le radici nel Mediterraneo di cui Acquafredda è stata protagonista nella storia. |
giovedì 23 luglio 2020
COMUNICATO STAMPA DI LIBERA BASILICATA
NOTA DEL REFERENTE REGIONALE, GERARDO MELCHIONDA
I
finanzieri del Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Rimini, con la
collaborazione del G.I.C.O. di Bologna e dei colleghi di altri 14 Comandi
Provinciali, hanno dato l’avvio ad una vasta operazione di polizia denominata
“Darknet”. L’operazione è partita in Emilia Romagna ed in contemporanea nelle
regioni Campania, Calabria, Lazio, Lombardia, Marche, Basilicata e Piemonte,
che ha disarticolato un’associazione criminale di matrice camorristica; con
base nella Bassa Romagna – in particolare a Cattolica, ma con ramificazioni e
interessi economici anche in altre province (Avellino, Napoli, Salerno,
Potenza, Matera, Pesaro-Urbino, Forlì-Cesena, Parma, Torino, Milano), con al
vertice personaggi legati al clan dei Sarno e dei Casalesi.
mercoledì 22 luglio 2020
FORZA EUROPA !
Post Covid 19
Grazie anche al Fondo di recupero (recovery fund), in pace, uniti,
INSIEME RISALIREMO LA CHINA
e l'Italia farà la sua parte.
domenica 19 luglio 2020
ERA IL 19 LUGLIO 1992
-Da www.quirinale.it-
Dichiarazione del Presidente Mattarella nel 28° anniversario dell’uccisione del giudice Borsellino
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Il 19 luglio del 1992 una terribile esplosione in via D’Amelio a Palermo spezzava la vita di Paolo Borsellino e di cinque agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Desidero ricordarli, rinnovando vicinanza e partecipazione al lutto inestinguibile delle loro famiglie.
A distanza di tanti anni non si attenuano il dolore, lo sdegno e l’angoscia per quell’efferato attentato contro un magistrato simbolo dell’impegno contro la mafia, che condivise con l’amico inseparabile Giovanni Falcone ideali, obiettivi e metodi investigativi di grande successo.
Borsellino rappresentava, con la sua personalità e i suoi comportamenti, tutto ciò che la mafia e i suoi accoliti detestano e temono di più: coraggio, determinazione, incorruttibilità, senso dello Stato, conoscenza dei fenomeni criminali, competenza professionale.
Accrescevano la sua fama di magistrato esemplare la semplicità e la capacità di fare squadra, lontano da personalismi e desideri di protagonismo. Vi si aggiungeva la ferma volontà di andare avanti, di non arrendersi anche di fronte a rischi, ad attacchi, a incomprensioni e ostilità.
Sono particolarmente vicino ai figli di Paolo Borsellino in questa triste ricorrenza. Come sperimentano quotidianamente, nulla può colmare una perdita così grave.
La limpida figura del giudice Borsellino - che affermava, che chi muore per la legalità, la giustizia, la liberazione dal giogo della criminalità, non muore invano - continuerà a indicare ai magistrati, ai cittadini, ai giovani la via del coraggio, dell’intransigenza morale, della fedeltà autentica ai valori della Repubblica».
«Il 19 luglio del 1992 una terribile esplosione in via D’Amelio a Palermo spezzava la vita di Paolo Borsellino e di cinque agenti della sua scorta, Emanuela Loi, Agostino Catalano, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Desidero ricordarli, rinnovando vicinanza e partecipazione al lutto inestinguibile delle loro famiglie.
A distanza di tanti anni non si attenuano il dolore, lo sdegno e l’angoscia per quell’efferato attentato contro un magistrato simbolo dell’impegno contro la mafia, che condivise con l’amico inseparabile Giovanni Falcone ideali, obiettivi e metodi investigativi di grande successo.
Borsellino rappresentava, con la sua personalità e i suoi comportamenti, tutto ciò che la mafia e i suoi accoliti detestano e temono di più: coraggio, determinazione, incorruttibilità, senso dello Stato, conoscenza dei fenomeni criminali, competenza professionale.
Accrescevano la sua fama di magistrato esemplare la semplicità e la capacità di fare squadra, lontano da personalismi e desideri di protagonismo. Vi si aggiungeva la ferma volontà di andare avanti, di non arrendersi anche di fronte a rischi, ad attacchi, a incomprensioni e ostilità.
Sono particolarmente vicino ai figli di Paolo Borsellino in questa triste ricorrenza. Come sperimentano quotidianamente, nulla può colmare una perdita così grave.
La limpida figura del giudice Borsellino - che affermava, che chi muore per la legalità, la giustizia, la liberazione dal giogo della criminalità, non muore invano - continuerà a indicare ai magistrati, ai cittadini, ai giovani la via del coraggio, dell’intransigenza morale, della fedeltà autentica ai valori della Repubblica».
Roma, 19/07/2020
sabato 18 luglio 2020
UNA LUNGA E PIACEVOLE CAMMINATA
per non dire trekking lungo il percorso (classificazione: escursionistico) indicato come "ANELLO DI ACQUAFREDDA".
L'Associazione "SCUOLA & VITA", con sede in Acquafredda di Maratea, ne ha recentemente curato l'inaugurazione e ieri sera, a cominciare dalle ore 18.00, in cinque amici e soci Upel Maratea Trecchina, tra i quali il Presidente Valerio Mignone ed il Vicepresidente Vincenzo Labanca, tutti amanti del "trekking", ci siamo avventurati lungo l'anello, con inizio nei pressi dell'Hotel "Villa del Mare".
Il percorso, non sempre segnalato in modo adeguato, conduce alla sottostante spiaggia e, senza raggiungerla, è possibile procedere verso destra lungo la costa, a breve distanza dal mare, fino a pervenire nei pressi dell'antica torre, ora prossima a proprietà dell'Hotel "San Diego". Il sentiero, abbastanza agevole, continua tra alberi e macchia mediterranea per poi salire in prossimità dei locali de "Il Sombrero" e ridiscendere per arrivare, non senza qualche difficoltà, sulla scogliera sottostante villa Nitti e proseguire sino alla spiaggia principale di Acquafredda (Luppa) con l'Hotel "Gabbiano".
GENERAZIONI DIVERSE...INSIEME
con l'Upel Maratea Trecchina
Una serata con damigelle, un damerino…e
un neonato a distanza!
*****
Poco
tempo fa, ho fatto la damigella d’onore e ho consegnato la pergamena a Luigi
Maria Lombardi Satriani, che è un antropologo.
La cerimonia è stata fatta nel
giardino di casa mia. Dopo aver consegnato io, Rosanna Mignone, la pergamena,
dietro di me c’erano con le fiaccole: Matilde Di Lascio, Antimo Schettini, Petra
Schettini.
A noi bambini ha fatto tanto
piacere sapere che è nato il piccolo Mario.
Poi si è cenato al buffet, e
dopo, io e gli altri bambini abbiamo ballato con la musica.
Rosanna Mignone
UN'ORA DI PACE E PRESAGIO
Finalista al Premio Campiello 2020.
«Noi da queste parti abbiamo un nome per quest'ora, un'ora che è di tutti, un'ora che è pace e presagio. La chiamiamo tralummescuro: tra la luce e la notte. Lungo la montagna vedi la linea d'ombra che sale lenta lenta, e poi vien buio.»
Francesco Guccini, noto cantautore anche scrittore ed attore, è nato a Modena il 14 giugno 1940. Trascorse la sua infanzia presso i nonni paterni a Pàvana, piccolo borgo tra Emilia e Toscana, oggi quasi disabitato, frazione del Comune di Sambuca Pistoiese, in provincia di Pistoia.
E' un libro denso di ricordi, che l'autore rivive coinvolgendo il lettore nella sua...ballata.
venerdì 17 luglio 2020
CRONACA CONFERIMENTO "SIGILLUM HONORIS CAUSA"
Sigillum
honoris causa dall’UPEL di Maratea Trecchina
all’antropologo
Luigi M. Lombardi Satriani
Rosanna
Papaleo*
Il Sigillum honoris causa è il titolo onorifico che l’Università
Popolare dell’Età Libera (UPEL) di Maratea Trecchina conferisce, di rado, a
Personalità illustri nel campo del Lavoro, dell’Arte, della Scienza o della
Cultura. L’11 luglio appena trascorso il Sigillum
è stato conferito al Prof. Sen. Luigi M. Lombardi Satriani, pioniere della
moderna Antropologia, nativo, e barone di antico lignaggio, di Briatico, già
docente di Antropologia presso l’Università Statale di Roma, di Napoli, della
Calabria e di altre Università italiane e straniere.
A Maratea, in Via
Ondavo, Sotto il Tiglio, tra siepi di oleandro, bouganville e plumbago in
fiore, in un’Assemblea di Soci, convocata nel rispetto delle norme antiCovid-19,
il presidente dell’UPEL, Valerio Mignone, definito icasticamente dal Lombardi
Satriani, “compagno per una legislatura,
amico per sempre”, ha dato inizio alla cerimonia.
La damigella Rosanna
Mignone, di anni 6, portava su un cuscino la pergamena arrotolata da consegnare
al Lombardi Satriani, ed aveva al seguito, con beneauguranti fiaccole fumanti, un
breve, gioioso, corteo costituito dalle damigelle Matilde Di Lascio e Petra Schettini,
e dal damerino, un irrequieto maschietto di 4 anni, Antimo Schettini.
giovedì 16 luglio 2020
UN UFFICIO POSTALE...A SCARTAMENTO RIDOTTO
E' quello di Acquafredda di Maratea aperto per soli tre giorni alla settimana ed attualmente operativo soltanto il giovedì, peraltro privo di postamat.
Per questo motivo questa mattina numerosi cittadini, soprattutto delle frazioni Acquafredda e Cersuta, sono incappati in lunghe file anche a causa dei computer non funzionanti e della linea internet lenta.
Si tratta di una grave carenza e di un intollerabile disservizio da tempo esistenti e da risolvere con la massima urgenza da parte di Poste italiane, come richiesto ancora questa mattina dal Sindaco, in modo da garantire una completa ed efficiente operatività dell'Ufficio durante l'intero anno e, in particolare, durante la stagione estiva.
martedì 14 luglio 2020
DA CONVITTO LUCANO A MUNICIPIO
L'immobile fu realizzato nel Centro storico di Maratea dal 1933 al 1935 per volontà del sig. Giovanni Schettino al suo rientro nel paese natale, dal quale era partito da emigrante verso l'America ed al quale intese donare un bene che potesse contribuire all'emancipazione socio-culturale della sua comunità. Nel 1935 la struttura fu destinata a sede del Convitto lucano, che già dal 1900 era presente a Maratea, ospitato negli anni in sedi diverse e poco idonee per le crescenti esigenze dell'Istituto.
domenica 12 luglio 2020
UNA PIACEVOLE SERATA
sabato 11 luglio 2020
FIOCCO AZZURRO A BOLOGNA
CHE GRAN GIORNO! ORA SONO NONNO!
Un mondo di bene per il piccolo Mario, per mamma Chiara e papà Francesco!
PRIMA DI NASCERE
di Gianni Rodari
"Prima di nascere mamma dov’ero?”
“tu eri già dentro ogni mio pensiero,
dentro i miei sogni
di felicità
nei pensieri
di mamma e papà!”
“dai mamma
non m’imbrogliare
lo sai di cosa volevo parlare!
Prima di nascere stavo benone,
sicuro e comodo nel tuo pancione!
Dentro al pancione sono al sicuro,
non ho paura neanche se è scuro.
Nuoto nell’acqua senza rumore
ascolto il dolce tun tun del tuo cuore.
Mi ciuccio il dito per un momento
se sono stanco
così mi addormento.
Che gran giorno
che emozione
sono uscito dal pancione.
Proprio adesso sono nato
la mia mamma ho abbracciato
mi ha tenuto stretto stretto
al calduccio sul suo petto.
Non so ancora come sia
so che è la mamma mia.
venerdì 10 luglio 2020
giovedì 9 luglio 2020
UN BELLISSIMO ROMANZO ISPIRATO DA UNA STORIA VERA
![]() | ||||||||
I treni dei bambini (immagine Istituto Luce) |
Questo è un libro bellissimo e importante, che dovete leggere. Vi assicuro che vi resterà nella testa, una volta finito, come quelle cose che ti cambiano un po'. Per sempre.
Maurizio de Giovanni
Viola Ardone racconta una storia vera, poco nota, della nostra Italia del secondo dopoguerra, quando circa settantamila bambini , soprattutto del sud, ma non solo, grazie ad una operazione del Partito comunista italiano e della Unione donne italiane, furono trasferiti nelle regioni rosse del nord per affidamenti temporanei, in modo da tenerli lontani dalla miseria.
Era il 1946 quando il piccolo Amerigo Speranza lascia il suo rione di Napoli e sale su un treno diretto in Emilia Romagna...
ERA IL 10 LUGLIO 1996
N O T A DI LIBERA BASILICATA
in
memoria di Francesco Tammone, vittima di mafia, Agente della Polizia di
Stato, ucciso a Potenza il 10 luglio 1996.
Morì da eroe a soli 26 anni, in quella divisa che aveva
sempre sognato e per la quale aveva lavorato per lungo tempo a Palermo, in
servizio durante gli anni di piombo della mafia. I suoi sogni morirono con
lui in una sera d'estate, nella città dove aveva chiesto di tornare, dove un
anno prima si era sposato e dove un mese prima era nata sua figlia. Lui,
originario di Albano di Lucania, aveva lasciato il suo paese per entrare
in polizia.
Ricordare Francesco Tammone significa ancora una volta far
sentire la nostra vicinanza ai suoi familiari, alla stessa Polizia, e allo
stesso tempo ricordare che in Basilicata, il pericolo mafioso non si può
assolutamente sottovalutare.
mercoledì 8 luglio 2020
martedì 7 luglio 2020
AD UN ANNO DALLA MORTE DI MARIO DI TRANI
IL
MIO RICORDO
CIAO MARIO,
all’improvviso hai lasciato Maratea
per sempre la sera dell’8 luglio 2019 e la comunità, che ti ha visto nascere,
crescere e vivere da privato cittadino profondamente legato al suo paese sino a
diventarne per tanti anni il primo cittadino, è stata colta da smarrimento e
tristezza propri di chi perde una persona cara.
Solo due giorni prima, e precisamente
la sera del 6 luglio, una fotografia ti vede, presso i giardini Papaleo-Mignone
in via Ondavo, intento a leggere la locandina dell’incontro dedicato alla lotta
contro i tumori femminili, al quale hai partecipato.
Sembra solo ieri:
Eravamo, di età diversa, nel
gruppetto di ragazzi che si recavano a Sapri per frequentare la scuola
superiore scelta, con ritrovo a piazza Buraglia ed attesa del piccolo autobus
Trotta…Poi più in là ci siamo ritrovati, ormai adulti, accomunati dall’amore per
il proprio paese, cui si univa un crescente desiderio di impegno nella vita
sociale e politica. Ciascuno, pur con comuni radici, aveva fatto o andava
facendo le sue scelte, animato da buona volontà e tanto entusiasmo.
lunedì 6 luglio 2020
UN PROSSIMO, MEMORABILE INCONTRO
UNIVERSITA' POPOLARE PER L'ETA' LIBERA MARATEA TRECCHINA
Via Ondavo, 32 - Maratea- Tel.Fax: 0973 876548
unipelma@gmail.com
Sabato 11 luglio, ore 20,30
Via
Ondavo, Sotto il Tiglio Giardini Papaleo Mignone - Maratea
Con
il rispetto delle norme Anti-Covid-19
L’Università Popolare dell’Età Libera (UPEL) di Maratea Trecchina conferirà il
Sigillum
honoris causa
all’Antropologo professor
Luigi Lombardi Satriani
già docente dell’Università “La Sapienza” di Roma, della “Federico II” di Napoli, della Calabria, e in varie Università italiane e straniere
Il Vice Presidente Il Presidente
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