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- Da www.gruppolaico.it
V E D I:
IL DOVERE DELLA MEMORIA: 1 gennaio. “Far finta di essere sani”
MA MIMMO LUCANO INSISTE...
FORZA MIMMO !
- Da https://www.ildubbio.news -
Medio Oriente
Simona Musco
31 dicembre 2025
Per Tajani, il gemellaggio non può essere autorizzato in quanto «sussistono rilevanti motivi ostativi, connessi al legame esistente tra consigli locali e sindaci di Gaza e l’organizzazione terroristica Hamas, sottoposta a sanzioni da parte dell’Unione europea. Pertanto, ove effettivamente concluso, il gemellaggio in questione sarebbe suscettibile di arrecare un grave pregiudizio alla politica estera italiana». «È una comunicazione violenta - ha evidenziato Lucano -, ma possiamo dire che il gemellaggio rimane nella nostra memoria. Rimane scolpito nella pietra, la stessa pietra su cui le mani di Riace e Gaza si stringono in un murales». Insomma, riconoscimento istituzionale o meno, la decisione rimane valida come «atto di fratellanza». Tutto il contrario della risposta del governo, che per Lucano rappresenta «una dichiarazione di violenza e di guerra».
DEDICATO AL CRISTO REDENTORE, OPERA D'ARTE REALIZZATA 60 ANNI FA DALLO SCULTORE FIORENTINO, BRUNO INNOCENTI, SU RICHIESTA DEL CONTE STEFANO RIVETTI DI VAL CERVO E DA QUESTI POI DONATA AL COMUNE DI MARATEA.
ARTICOLO 32 della Costituzione della Repubblica italiana
"La Repubblica tutela la salute come fondamentale diritto dell'individuo e interesse della collettività, e garantisce cure gratuite agli indigenti.
Nessuno può essere obbligato a un determinato trattamento sanitario se non per disposizione di legge. La legge non può in nessun caso violare i limiti imposti dal rispetto della persona umana".
Valerio Mignone
Cara Rosy Bindi, sono 25 anni che non ci sentiamo! Ma nel leggere il Tuo ultimo Saggio “Una Sanità uguale per Tutti perché la salute è un diritto”, Ti voglio esprimere il mio compiacimento per la Tua analisi in materia.
Bene hai fatto a riportare ciò che ha scritto Papa Francesco: “La sanità pubblica italiana è fondata sui principi di universalità, equità, solidarietà, che però oggi rischiano di non essere applicati. Per favore, conservate questo sistema, che è un sistema popolare nel senso di servizio al popolo, e non cadete nell’idea forse troppo efficientista, alcuni dicono <<moderna>>, soltanto la medicina assicurativa o quella a pagamento e poi nient’altro. No. Questo sistema va curato, va fatto crescere, perché è un sistema di servizio al popolo”.
Oggi, anche dopo la pandemia da Covid, la salute degli Italiani è la migliore al mondo; benché quotidianamente si legga, sulla cronaca, la insoddisfazione degli Italiani verso il Servizio Sanitario Nazionale.
Infatti, il Servizio Sanitario Nazionale italiano (S.S.N.) merita apprezzamento - con le dovute correzioni delle carenze emerse negli ultimi anni - e si spera che i cittadini stiano attenti per evitare che eventuali provvedimenti legislativi peggiorino il Sistema, a favore di interessi privati.
dedicato a Hind Rajab, la bambina palestinese di 6 anni diventata simbolo delle vittime innocenti del conflitto a Gaza.
- Da www.gruppolaico.it -
V E D I:
IL DOVERE DELLA MEMORIA: 26 dicembre. Il coraggio di una scrittrice.
La grazia concessa a Franco Cioni ci costringe a guardare oltre la foga punitiva
Le cinque grazie concesse dal presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, il 22 dicembre, sono le ultime di una lunga serie: 35 nel primo mandato, 36 nel secondo, 9 negli ultimi quattro mesi.
POESIE DA GAZA
Hend Joudah
(1983)
Cosa significa essere poeta in tempo di guerra?
Significa chiedere scusa,
chiedere continuamente scusa, agli alberi bruciati,
agli uccelli senza nidi, alle case schiacciate,
alle lunghe crepe sul fianco delle strade,
ai bambini pallidi, prima e dopo la morte
e al volto di ogni madre triste,
o uccisa!
Cosa significa essere al sicuro in tempo di guerra? Significa vergognarsi,
del tuo sorriso,
del tuo calore,
dei tuoi vestiti puliti, delle tue ore di noia,
del tuo sbadiglio,
della tua tazza di caffè,
del tuo sonno tranquillo,
dei tuoi cari ancora vivi, della tua sazietà,
dell’acqua disponibile, dell’acqua pulita,
della possibilità di fare una doccia,
e del caso che ti ha lasciato ancora in vita!
Mio Dio,
non voglio essere poeta in tempo di guerra
-Da Comune di Maratea - Albo pretorio online-
IL SINDACO
informa che è stata convocata la seduta pubblica del Consiglio Comunale in sessione straordinaria, presso la sede comunale in località Cappuccini, per il giorno 29 dicembre 2025, alle ore 09:30, in prima convocazione, con il prosieguo, ed occorrendo, in seconda convocazione, per il giorno 30 dicembre 2025 alle ore 10:30, con il prosieguo, per discutere il seguente ordine del giorno:
IL SINDACO
F.to Avv. Cesare Albanese
Li Tien Min
Ve ringrazio de core, brava gente,
pé ‘sti presepi che me preparate,
ma che li fate a fa? Si poi v’odiate,
si de st’amore non capite gnente…
Pé st’amore sò nato e ce sò morto,
da secoli lo spargo dalla croce,
ma la parola mia pare ‘na voce
sperduta ner deserto, senza ascolto.
La gente fa er presepe e nun me sente;
cerca sempre de fallo più sfarzoso,
però cià er core freddo e indifferente
e nun capisce che senza l’amore
è cianfrusaja che nun cià valore.
N A T A L E
di Salvatore Quasimodo
Natale. Guardo il presepe scolpito,
dove sono i pastori appena giunti
alla povera stalla di Betlemme.
Anche i Re Magi nelle lunghe vesti
salutano il potente Re del mondo.
Pace nella finzione e nel silenzio
delle figure di legno: ecco i vecchi
del villaggio e la stella che risplende,
e l’asinello di colore azzurro.
Pace nel cuore di Cristo in eterno;
ma non v’è pace nel cuore dell’uomo.
Anche con Cristo e sono venti secoli
il fratello si scaglia sul fratello.
Ma c’è chi ascolta il pianto del bambino
che morirà poi in croce fra due ladri?
- Da Comune di Maratea Facebook -
IERI SERA A MARATEA - Villa Tarantini - LA COMPAGNIA D'ARTE POPOLARE "KALURA" CON NICOLA D'IMPERIO E BEATRICE CANDREVA.
La Mostra è visitabile fino al giorno 21 (orari apertura biblioteca).
Libro vincitore del Premio Stresa di Narrativa 2025
Ispirato a una storia familiare, La strada giovane
è il primo romanzo di Antonio Albanese.
Nino, giovane panettiere siciliano, viene catturato dopo l'8 settembre. E' un IMI, un internato militare, senza nemmeno i diritti di un prigioniero. Insieme a due compagni di prigionia coglie l'occasione dello scompiglio per i festeggiamenti di capodanno del '44 per fuggire. Ma fuori troverà lungo il cammino il freddo, la fame e grande difficoltà per orientarsi: trovare cibo e riparo è un'impresa e la gente è terrorizzata e feroce.
La Sicilia sembra irraggiungibile ma Nino riuscirà, chilometro dopo chilometro, a tornare a casa.
A MARATEA
"...Su un grande prato, che sembra quasi un parco inglese, sorge l'elegante, celebre, albergo degli industriali. Sì, è bello: ma io mi ci annoio!".
- Pier Paolo Pasolini -
V E D I :
https://www.ladigetto.it/storie-di-donne-letteratura-di-genere-616-di-luciana-grillo
FESTA AL MUSEO CON IL DIRETTORE, DOTT. FRANCESCO TARLANO.
Per il Centro culturale "Josè Mario Cernicchiaro" hanno partecipato il Vicepresidente Paolo Schettino, il Consigliere Emanuele Labanchi ed il socio Raffaele Iannone.
AUGURI AL MUSEO E AL SUO GIOVANE DIRETTORE !
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