IL BYPASS ALLA PROVA DEI FATTI A POCHI GIORNI DALLA SUA APERTURA AL TRAFFICO.
E LA GALLERIA DI APPENA 700 - 800 METRI ???
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Di Redazione Radio Digiesse Pubblicato il
Redazione Digiesse
Maratea, viabilità sempre più nel caos: dopo la SP 3 chiusi anche il bypass e il tratto di Castrocucco
La prima chiusura riguarda la SP 3 Maratea-Trecchina, nel tratto
interessato dal Teatro. Ora si aggiungono lo stop al nuovo bypass, sono
bastate le prime piogge, per la caduta di un masso e la chiusura del
tratto sotto frana a Castrocucco, dove diversi sensori sono in allarme.
La situazione della viabilità a Maratea si fa sempre più difficile. A
una criticità già esistente se ne sono aggiunte altre due, aggravando
ulteriormente il quadro dei collegamenti stradali.
La chiusura della SP 3 Maratea-Trecchina, nel tratto interessato dal
Teatro, era già in vigore. Successivamente, si è reso necessario
chiudere anche il nuovo bypass, a causa della caduta di un masso. A
queste due interruzioni si aggiunge ora lo stop alla circolazione nel
tratto sotto frana a Castrocucco, dove diversi sensori hanno segnalato
condizioni di allarme.
Tre criticità che rendono ancora più complicata la situazione della viabilità sul territorio.
Abbiamo contattato il sindaco di Maratea, Cesare Albanese, che ci ha
confermato il quadro particolarmente delicato. Il primo cittadino ha
spiegato che, soprattutto nell’area sotto frana a Castrocucco, sarà
necessario procedere con una verifica del versante, per valutarne le
condizioni e accertare eventuali rischi.
Nel frattempo, sono già in corso verifiche direttamente sul posto nel tratto stradale sottostante.
La situazione resta in evoluzione e saranno gli esiti degli
accertamenti a fornire indicazioni sui possibili sviluppi e sulle
condizioni necessarie per ripristinare la circolazione in sicurezza.
Continueremo a seguire la vicenda, aggiornando sulle novità e sulle eventuali decisioni delle autorità competenti.
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La voce della Politica
Maratea: Bypass chiuso dopo 24 giorni. Il governo si assuma la responsabilità del fallimento della sua gestione
10/10/2026
Ventiquattro
giorni. Tanto è bastato perché il bypass di Castrocucco, aperto al
traffico il 16 settembre, venisse chiuso per la caduta di un masso. Oggi
Maratea si ritrova con il bypass e il tratto sottostante della SS18
interdetti, la SP3 di Passo Colla chiusa e gravi difficoltà anche nei
collegamenti ferroviari. Resta il solo accesso stradale verso Sapri, già
gravato da limitazioni. Assessore Pepe, è questo il risultato della sua
gestione?
Non le imputiamo la caduta di un masso. Le contestiamo una gestione
politica che, a quasi quattro anni dalla frana del novembre 2022, non ha
garantito a Maratea collegamenti affidabili e alternative adeguate. Una
comunità non può continuare a chiedersi, a ogni ondata di maltempo, se
potrà raggiungere il posto di lavoro, la scuola o un ospedale.
Il Comitato dei cittadini “Mo basta” ricorda di aver denunciato le
criticità del bypass e di essere stato liquidato come un gruppo di
“gufi”. Noi crediamo che chi amministra abbia il dovere di ascoltare le
preoccupazioni dei cittadini e di rispondere nel merito. Pepe chiarisca
quali problemi erano stati segnalati, quali valutazioni siano state
compiute e quali misure siano state adottate.
Per questa soluzione temporanea pare siano stati spesi circa cinque
milioni di euro di denaro pubblico. Chiediamo trasparenza sui costi
effettivi, sulle condizioni di sicurezza e sulle ragioni per cui
l’intero sistema dei collegamenti resta così fragile. Le chiusure
necessarie a tutelare l’incolumità delle persone vanno rispettate. Ma
proprio per questo una Regione deve programmare alternative, prevenire
le emergenze e garantire la continuità dei servizi.
Sulla galleria definitiva pretendiamo risposte precise. A settembre è
stato annunciato l’obiettivo di mandare in gara i lavori nel 2027.
Chiediamo all’assessore Pepe di rendere pubblici lo stato della
progettazione, le risorse effettivamente disponibili, gli adempimenti
ancora necessari e un cronoprogramma con scadenze verificabili. Dopo
quasi quattro anni, Maratea ha diritto di sapere quando inizieranno i
lavori e quando potrà contare su una soluzione stabile.
Chiediamo che l’assessore riferisca con urgenza in Consiglio
regionale e attivi, insieme agli enti competenti, un piano operativo per
assicurare soccorsi, servizi essenziali e mobilità. Chiediamo inoltre
misure concrete di sostegno alle attività economiche che continuano a
pagare il prezzo di questa emergenza.
Non accettiamo che tutto venga nuovamente archiviato con un
comunicato di solidarietà e un’altra promessa. Governare significa
assumersi responsabilità, soprattutto quando le cose vanno male.
Assessore Pepe, Maratea non può essere buona per le passerelle
quando si apre una strada e lasciata sola quando quella strada si
chiude. La distanza tra i suoi annunci e la vita quotidiana dei
cittadini è ormai intollerabile. È su questa distanza che le chiediamo
conto.
Alessia Araneo, Viviana Verri (Consigliere regionali – Movimento 5 Stelle Basilicata)
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