Questa mattina la Camera dei Deputati ha reso omaggio agli internati militari italiani (I.M.I.), che pagarono con immani sofferenze e spesso con la vita il loro rifiuto di collaborare con la Germania nazista e con la Repubblica Sociale Italiana, come ricordato nell'indirizzo di saluto dal Presidente, Lorenzo Fontana.
Il prossimo 20 settembre ricorre la “Giornata degli internati italiani nei campi di concentramento tedeschi durante la seconda Guerra mondiale”, istituita dalla legge 13 gennaio 2025, n. 6, al fine di conservare la memoria dei cittadini italiani, militari e civili, internati nei campi di concentramento, ove subirono violenze fisiche e morali e furono destinati al lavoro coatto, a causa del proprio rifiuto di collaborare con lo Stato nazionalsocialista e con la Repubblica sociale italiana dopo l’armistizio dell’ 8 settembre 1943.
Essi, in circa 650.000, costituirono "L'altra Resistenza", come descritta nel suo libro da Alessandro Natta, che dopo l'armistizio, fatto prigioniero dai tedeschi, vi partecipò.
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