martedì 31 luglio 2018

INVITO ALLA LETTURA

Umberto Eco  (Alessandria, 05/01/1932 - Milano, 19/02/2016) 
"Chi non legge, a 70 anni avrà vissuto una sola vita: la propria. Chi legge avrà vissuto 5000 anni: c'era quando Caino uccise Abele, quando Renzo sposò Lucia, quando Leopardi ammirava l'infinito... perchè la lettura è una immortalità all'indietro".

-Umberto Eco-

IL GIARDINO DELLE ARTI




E' stato così denominato il Giardino presso il Convento di Sant'Antonio a Maratea, da anni sede del Centro Operativo SAPAB Basilicata. Si tratta di una splendida terrazza con vista sul Golfo di Policastro, così come recuperata, dalla quale è possibile godere di meravigliosi tramonti.
E'stata scelta dalla Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio della Basilicata, unitamente al Comune di Maratea ed alla APT di Basilicata, come luogo per "Conversazioni al tramonto" in un ciclo di incontri, secondo specifico calendario, dal 30 luglio al 7 settembre 2018 a partire dalle ore 19.00.

lunedì 30 luglio 2018

TOCCATA E FUGA...

Da "La Gazzetta del Mezzogiorno.it"
Alessandro Boccia
29 luglio 2018


MARATEA, PER SOPHIA LOREN UNA TOCCATA E FUGA

Delusione tra i fan e i curiosi. L'attrice, stanca da un viaggio lungo e faticoso, non si è concessa a selfie e autografi e si è blindata in hotel per tutta la giornata.


DA MARATEA - Da ieri Maratea ha una cittadina onoraria in più. E indubbiamente la più famosa. È Sophia Loren, icona del cinema mondiale e diva senza tempo. È stata l’ospite più atteso delle Giornate del cinema lucano che si sono concluse ieri nella perla del Tirreno. Per tutta la giornata è rimasta nella suite più lussuosa dell’hotel Santavenere a poche centinaia di metri dal teatro sul mare, dove si è svolta la manifestazione, e dove ha ritirato un prestigioso premio alla carriera, oltre alla cittadinanza onoraria conferitale dal sindaco in persona. Ad attenderla c’erano centinaia di ammiratori e curiosi giunti da ogni parte.

sabato 28 luglio 2018

PELLIZZA DA VOLPEDO




Il 28 luglio 1868 nasceva a Volpedo (AL) Giuseppe Pellizza, pittore, autore di numerosi quadri, tra i quali il più famoso è certamente "Il quarto Stato", dipinto (olio su tela) nel 1901, divenuto icona nel mondo della lotta sociale del proletariato e conservato a Milano nel Museo del Novecento.
Fu un uomo sfortunato, che non riuscì a superare il dolore per la morte di sua moglie e di suo figlio appena nato. Morì suicida a Volpedo il 14 giugno 1907.








giovedì 26 luglio 2018

RIFLESSIONE DI DON MARCELLO COZZI



A distanza di 25 anni dall'omicidio di Vincenzo De Mare, l'autotrasportatore ammazzato con due colpi di fucile mentre era al lavoro nel suo podere in località Terzo Cavone a Scanzano Jonico il 26 luglio del 1993.



COMUNICATO STAMPA



A Vincenzo, venticinque anni dopo

Quel trasporto non lo volevi fare, avevi paura. “Non è che qualcuno poi da qualche ponte mi spara?”, dicesti preoccupato al tuo interlocutore. L’aria era diventata irrespirabile, la situazione pesante. “Tu che sei nell’ambiente, mica mi possono fare qualche scherzo?”, chiedesti un giorno a quell’amico che poi invece dinanzi ai magistrati ti volterà le spalle. Tu sapevi cose che nessuno sapeva, avevi visto cose da far accapponare la pelle: “se dico una sola parola su quello che fanno allo stabilimento li faccio saltare a tutti quanti”, confidasti a tuo fratello.
Ed invece poi sono stati loro a far saltare te. Come fanno sempre, come fanno con quelli che li possono smascherare. Come fanno con chiunque gli si mette di traverso, come fanno quando devono difendere i loro affari sporchi.
Ma tutto sommato non ci sono riusciti completamente.
È vero, venticinque anni dopo nessuno ha pagato per il tuo omicidio, ma è anche vero che in fondo dalle carte dell’inchiesta una mezza verità spunta. E in questa Basilicata che non sempre ci ha restituito verità giudiziarie, noi continuiamo a pensare che prima o poi si scriveranno di sicuro almeno le verità storiche.
Ed ora che anche dalle tue parti, nel Metapontino, dopo anni di attentati e di intimidazioni iniziamo a scorgere e a toccare con mano una presenza dello Stato diversa rispetto agli anni delle sottovalutazioni, chissà che prima o poi qualcuno con l’uniforme addosso non ritorni fra quelle carte e finalmente possa renderti giustizia.
Per te, per i tuoi figli e per tua moglie Nicolina che finché ha camminato sulla faccia della terra non si è mai messa “l’anima in pace” come in tanti la invitavano a fare e come in tanti ancora oggi ci invitano a fare.


don Marcello Cozzi

VOLONTARIATO E PREVENZIONE MALATTIE DI CUORE


mercoledì 25 luglio 2018

UNA DISCUTIBILE CITTADINANZA ONORARIA

Sophia Loren sarà a Maratea, forse per la prima volta, in occasione del Festival del Cinema lucano e riceverà un ennesimo premio.
In occasione della sua "toccata e fuga" a Maratea, in data odierna è stato convocato d'urgenza per domani sera il Consiglio comunale con un unico punto all'ordine del giorno:

-Conferimento cittadinanza onoraria all'attrice Sophia Loren.

A parte le perplessità per una probabile, irrituale, se non illegittima, convocazione d'urgenza in assenza di adeguata motivazione ed in violazione della vigente normativa, ritengo corretto che sia, pur in mancanza di uno specifico Regolamento, il Consiglio comunale a pronunciarsi su una tale onorificenza che un Comune può concedere in favore di una persona, anche non residente, che è  RITENUTA LEGATA ALLA CITTA'  per nascita, per il suo impegno o per le sue opere e si è distinta particolarmente.
Ebbene, se io fossi Consigliere del nostro Comune, pur con ammirazione, rispetto, simpatia e stima per la bravissima attrice, voterei contro la proposta di conferimento in suo favore della cittadinanza onoraria di Maratea perchè in nessun modo, a mio parere, la Loren è stata ed è legata alla nostra città, diversamente dall'effettivo e lungo legame tra la grande attrice e Napoli, dove giustamente le è stata già conferita una tale onorificenza.
Non sono forse già sufficienti l'essere madrina del Festival ed il ricevere a Maratea l'ennesimo premio alla carriera?
O vogliamo darle anche le "Chiavi della Città"?


UNA GIUSTA CITTADINANZA ONORARIA



Sophia Loren

Con Deliberazione di Giunta del 4 luglio 2016, seguita da cerimonia nel cortile del Maschio Angioino il 9 luglio 2016, il Comune di Napoli, Sindaco Luigi De Magistris, ha conferito la cittadinanza onoraria a Sophia Loren, nata a Roma il 20 settembre 1934

Ecco il testo della delibera che conferisce la cittadinanza onoraria a Sophia Loren:


"LA GIUNTA, su proposta del Sindaco,
Premesso
che la Signora Sophia Loren, nome d'arte di Sofia Villani Scicolone, nata a Roma, è una delle più celebri attrici della storia del cinema mondiale. Figlia di madre napoletana, è cresciuta a Pozzuoli ed ha, sempre, intrecciato la Sua splendida carriera professionale con la Città di Napoli, attraverso interpretazioni memorabili di film che hanno avuto autori, registi, ambientazioni scenografiche riguardanti la nostra Città;

lunedì 23 luglio 2018

PRESENTAZIONE LIBRO A MARATEA


BUON COMPLEANNO, PRESIDENTE !

Sergio Mattarella


Oggi compie 77 anni Sergio Mattarella, nato a Palermo il 23 luglio 1941.
Politico, giurista, accademico, è il 12° Presidente della nostra Repubblica dal 3 febbraio 2015.

            AUGURI,  PRESIDENTE !

domenica 22 luglio 2018

UN ROMANZO DI ALESSANDRO CIRIGLIANO





Presentato ieri sera alla Frazione Cersuta (Piazzetta dell'Addolorata) di Maratea il libro  "DALLO STESSO  VENTRE"  di Alessandro Cirigliano, nato Genova e trasferitosi poi, da ragazzo, con la sua famiglia a Maratea, località dalla quale, come tanti giovani, per lavoro è stato costretto ad allontanarsi.
L'incontro con l'Autore, presenti il Sindaco, Domenico Cipolla, la Prof.ssa Luisa Zaccaro e la Prof.ssa Antonella Viceconti, ha consentito di affrontare anche il tema della violenza di genere.










sabato 21 luglio 2018

LA POLITICA SENZA VERGOGNA

              DA



Basilicata24 - Il quotidiano online di inchieste, approfondimenti e notizie di politica, cronaca, economia, cultura, ambiente, sport - Il quotidiano online della Basilicata dedicato a notizie di politica, cronaca, economia, cultura, sport


La politica senza vergogna. Ecco che cosa può succedere adesso

Siate dunque voi, militanti del Pd, a chiedere le dimissioni del presidente Pittella


Che cos’è la Vergogna? Sul piano politico, semplificando, possiamo dire che è un sentimento positivo. Quell’imbarazzo profondo che ci fa arrossire quando vorremmo scomparire eppure siamo al centro della scena con le nostre colpe o responsabilità.  Quel sentimento che ci fa tenere lo sguardo basso per non vedere gli occhi che ci guardano. Quel sentimento che svela la nostra doppiezza e quella degli altri.
Tuttavia, l’esperienza della politica lucana maturata in decenni di malgoverno, ha eliminato la Vergogna dal panorama delle istituzioni locali. Nelle ultime settimane abbiamo assistito a inchieste, scandali, sequestri. Il rossore è scomparso dai volti della politica e lo sguardo nessuno più lo abbassa. Eppure la Vergogna potrebbe aiutare ad avvertire con forza quel senso di colpa riparativo che favorisce il miglioramento. Senza vergogna si perde la capacità di controllare gli impulsi e di stabilire i confini del ruolo della politica nella società.

LA GIUSTIZIA E' UNA COSA SERIA

Nicola Gratteri
E' il titolo di uno dei libri (Mondadori Editore) di Nicola Gratteri, nato a Gerace (RC) il 22 luglio 1958, Magistrato e Saggista, Procuratore della Repubblica di Catanzaro dal 21 aprile 2016.
Nel volume, preceduta da Prefazione di Vittorio Zucconi, vi è una lunga, piacevole conversazione del Magistrato con Antonio Nicaso, giornalista, saggista, studioso dei fenomeni criminali di tipo mafioso, nato a Caulonia (RC) nel 1964.

Antonio Nicaso
Di notevole pregio e di particolare interesse è il contributo dell'Autore, finalizzato alla realizzazione in Italia di "un migliore sistema giudiziario per sconfiggere le mafie".

venerdì 20 luglio 2018

INCHIESTA SANITA' LUCANA

Il Tribunale del Riesame di Potenza ha confermato la misura degli arresti domiciliari a carico di Marcello Pittella, come disposta dal GIP del Tribunale di Matera. Contro tale decisione l'indagato potrà ricorrere alla Suprema Corte di Cassazione.
Il Presidente della Regione Basilicata rimane sospeso dal suo ruolo in Giunta regionale per effetto della Legge "Severino" ma non si è dimesso. Prima della misura cautelare, aveva pubblicamente manifestato la sua volontà di ricandidarsi a Presidente della Regione.
Forse, alla luce delle indagini dalle quali è scaturito il provvedimento restrittivo della libertà personale e sulla base dei reati contestati, sarebbe stato e sarebbe più opportuno e più corretto dimettersi e non ricandidarsi...

A MARATEA SERATA DI "ALTA MAREA"



UN GRANDE MERIDIONALISTA LUCANO



19 luglio 1868 - 19 luglio 2018:   150° anniversario della nascita a Melfi (PZ) di Francesco Saverio Nitti, economista, saggista, politico antifascista, Presidente del Consiglio dei Ministri del Regno d'Italia e più volte Ministro.
E' morto il 20 febbraio 1953 a Roma dove è sepolto nel Cimitero del Verano.
Maratea custodisce ad Acquafredda la splendida Villa Nitti, oggi di proprietà della Regione Basilicata ed ancora in attesa di una sua completa valorizzazione.




TRAMONTO NEL GOLFO DI POLICASTRO

19 luglio 2018