- Da www.talentilucani.it -
Di Leonardo Pisani il
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Di Leonardo Pisani il
PER INTERVENTI ATER A MARATEA
- Da https://www.consiglio.basilicata.it/consiglioinforma -
Per l’impianto di rifiuti speciali e pericolosi di San Sago,
accanto al letto del fiume Noce nel Comune di Tortora, la cui riapertura è
stata ed è fortemente avversata nell’area da Legambiente, Comuni e Comitati
civici, è arrivata qualche giorno fa una sentenza del T.A.R. Calabria. È la sentenza n. 01043/2023 R.P.C. - n. 01098 R. Ric., pubblicata il 17/07/2023, con la quale il Tribunale amministrativo a Catanzaro (Camera di consiglio del 21 giugno 2023) ha:
-dichiarato il perdurare dell’inerzia da parte della Regione Calabria in ordine alla conclusione del procedimento avviato dalla ricorrente Co.Gi.Fe. Ambiente s.r.l. con istanza del 24-8-2020 ed ha nominato Commissario ad acta il Capo del Dipartimento Sviluppo Sostenibile del Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica , con facoltà di delega ad altro dirigente del medesimo Ministero, il quale provvederà sull’istanza entro il termine indicato in motivazione, decorrente dall’istanza di parte ricorrente.
Spese compensate.
In pratica, la società ricorrente, nel suo braccio di ferro con Regione Basilicata e Regione Calabria, sembra a questo punto guadagnare un po’ di vantaggio, a fronte dell’accertata e dichiarata inerzia di quest’ultima, di difficile comprensione e giustificazione da parte di quanti fin qui si sono spesi e si spendono apertamente e pubblicamente contro la riapertura del già tristemente noto impianto di rifiuti.
Per così dire, la palla o, forse meglio, la gatta da pelare o la patata bollente, passa ora al nominato Commissario “ad acta”…, mentre le due Regioni interessate sembrano aver privilegiato la strada di un comodo temporeggiamento, per nulla risolutivo della “vexata quaestio”.
Nella Valle del Noce, nei Comuni di Tortora, Praia a mare, Maratea è ancora stato di allerta, mai sopito, in attesa degli sviluppi del caso, con ferma volontà di scendere sul piede di guerra contro prossimi, eventuali provvedimenti favorevoli alla contestata riapertura dell’impianto.
A Maratea passeggiata della Salute tra benessere natura e musica
Valerio Mignone*
Il 22 luglio u.s., tanti giovani, e meno giovani, hanno partecipato alla “passeggiata della salute”, ideata e realizzata da Gerardine Liberatore, insegnante, da alcuni anni, nella sua “palestra”, a suon di musica, di Ginnastica “Fight”; e con ciò, indipendentemente dalla sua volontà, esercita anche una funzione fisioterapica, ancorchè ritmata da note musicali.
Alla partenza, le braccia aperte della monumentale statua del Cristo Redentore erano beneauguranti, e generavano, in ogni partecipante, fiducia in sé stessi, solidarietà, e meditazioni.
Dopo le indicazioni delle finalità della passeggiata da parte di Gerardine Liberatore, e del saluto istituzionale del Sindaco, Avv. Daniele Stoppelli, che ha evocato il vecchio aforisma “mens sana, in corpore sano”, è cominciata la passeggiata. Il percorso, grosso modo, è stato quello della processione della statua di San Biagio, in occasione dell’annuale, omonima festa patronale, dalla sovrastante Basilica al Centro Storico.
Maratea (PZ),
22 luglio 2023 COMUNICATO STAMPA
Per un Clima di Pace – martedì 25 luglio giornata di volontariato ambientale presso il Fiume Noce
Legambiente e Qair insieme per la tutela del territorio
La Legambiente Basilicata APS organizza, in collaborazione con il Circolo Legambiente Maratea “Sky & Sea” e l’azienda Qair, una giornata straordinaria di volontariato ambientale e cura del territorio. Martedì 25 luglio 2023, a partire dalle ore 9.30, lavoratori, cittadini e volontari si incontreranno a Castrocucco per la valorizzazione, la tutela e la pulizia della foce del Fiume Noce, confine naturale fra Basilicata e Calabria.
La giornata rientra nel cartellone di iniziative territoriali in preparazione della 31° edizione di Puliamo Il Mondo, la più grande campagna di volontariato ambientale d’Italia ed ha come tema principale l’importanza della lotta ambientale per la promozione della convivenza pacifica e del superamento dei conflitti. “Per un Clima di Pace” è lo slogan scelto dall’associazione ambientalista ed abbracciato anche da soggetti del tessuto produttivo ed imprenditoriale come Qair.
U N A P I A C E V O L E S O R P R E S A
Non è la prima volta che, lungo la costa di Maratea, qualche spiaggia diventi luogo di nidificazione per le tartarughe marine Caretta Caretta e, dallo scorso mese di giugno, la meta preferita sembra essere ora la meravigliosa Cala Jannita, conosciuta anche come la “spiaggia nera” a Marina di Maratea.
Il fenomeno, meritevole di particolare attenzione per le necessarie delimitazione e tutela dei siti interessati, è costantemente osservato dall’attivo Circolo di Legambiente Maratea con il suo Presidente, Giuseppe Ricciardi, solerte nel rendere subito noto lo straordinario evento e nell’intervenire nel modo più opportuno a salvaguardia del o dei nidi avvistati, peraltro, in un periodo di notevole frequentazione delle spiagge marateote.
L’Associazione ha annunciato su Facebook la lieta notizia: "Nonostante tutte le avversità e calamità naturali che in questi mesi hanno coinvolto la nostra cittadina, -riferendosi a una serie di nubifragi e frane che hanno compromesso la viabilità e il porto -, la natura fa comunque il suo corso e anche quest'anno siamo stati scelti per essere i custodi di un regalo...”.
Nicola SAVINO*
Anche se talvolta il “caso” incide sulle scelte e sulle decisioni, è sempre il disegno politico a risolvere i problemi! Avvenne per l’attuazione della famosa 285/76, allo scadere del primo turno.
Quasi tutti i 980 giovani che avrebbero dovuto lasciare il secondo ad altri, si raccolsero a protestare sotto la sede della Giunta regionale, allora nella piazzetta ora intestata a Carmelo Azzarà.
Piccola e raccolta, apparve talmente gremita da “impressionare”.. e da orientare una trattativa dalla quale uscirono vincenti quasi 2.300 giovani (i 1.200 assunti col 2^ turno ed i quasi mille del primo, richiamati appena nella Legge fu inserita la proroga). Il tutto con appositi corsi di formazione, questa essendo la “chiave” regionale decisiva per l’occupazione! Risultarono preziosi per gli Uffici di Comuni, Provincie e Regione, e ne attrassero circa altri 300 per i Beni Culturali.
L’altro “caso” favorevole c’è stato per le 180 giornate ottenute di recente dai Forestali e, con esse, della Cassa integrazione; cadde nella prima metà degli anni ’80, con la Commissione regionale per l’impiego che “stabilizzò” in apposita Lista soltanto coloro che erano stati attivati per non meno di 50 gg in 5 anni. Ridimensionati così da 13 a circa 6 mila (molti erano stati coinvolti per poche giornate l’anno) e con i pensionamenti scesi a 4 mila circa, la cifra è divenuta infine compatibile sia con le esigenze reali che con le disponibilità economiche.
Anche qui, il “caso” di una scelta razionale ha incentivato la soluzione. Di nuovo il “caso” delle continue piogge di questa primavera -che provocò il rinvio della Manifestazione contro l’Autonomia differenziata- concentrò l’attenzione di Via Verrastro sui Lavoratori con Reddito Minimo di Inserimento ed i Tirocini di Inclusione sociale ( Tis e Rmi), i soli restati sotto la pioggia.. a rivendicare…e che hanno ora ri-sollecitato sulla Nuova del 9/7. Ancora la circostanza invita alla riflessione il <Palazzo>… che non aiuta (come in tutti gli ambienti democratici) aprendosi all’incontro!
L’ indifferenza ha obbligato la Rappresentanza di questi Lavoratori ad esprimersi con una <tenda> , che ha resistito tutto l’inverno sotto il Palazzo e diffuso la sensazione di un rapporto degradato tra l’Istituzione e la sua Società: tra la Rocca “bi-turrita”, che si ostenta …imperiosa, e le Famiglie che, pur intimidite, restano a sottolineare il loro problema! Quella <tenda> è una testimonianza forte di attesa, da non dimenticare mentre picchia il sole estivo; e non soltanto come simbolo di molto malessere e di quel misto di disperazione e di speranza che quel giorno già trasparì dagli ombrelli. Fitti e determinati rivendicarono…ma fin ora senza seguito.
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Di Redazione il
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21 luglio 2023
Ferma denuncia del segretario regionale del Pd, Giovanni Lettieri, sui servizi ai lucani: «Intollerabile l’indifferenza con cui Bardi si approccia alle categorie fragili»
La crisi dei comuni lucani, lasciati a secco dalla Regione è stata al centro di un intervento di Giovanni Lettieri, segretario regionale del Pd che ha parlato di welfare Basilicata al collasso. «In assenza di coperture finanziarie (ad oggi non saldata neanche l’annualità 2022) sui piani sociali di zona, – ha scritto Lettieri – i comuni capofila degli ambiti territoriali sociali dovranno sospendere servizi primari come assistenza ad anziani, disabili e bambini; stop anche a centri socio-educativi per persone con disabilità oltre l’età scolare».
«È da tempo che Anci e i comuni insieme a sindacati e operatori
sollecitano le coperture finanziarie, la razionalizzazione della spesa –
continua Lettieri – l’aumento della spesa storica, il cambio di
governance per strutturare sui territori i servizi essenziali alle
persone fragili, la risoluzione con legge regionale del problema della
compartecipazione alla spesa degli utenti».
Lettieri punta il dito
sul «completo disinteresse da parte della Regione Basilicata e
dell’assessorato alle politiche della persona».
UN'ALTRA BEFFA IN DANNO DELLA BASILICATA E DEL SUD ?
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| Il lago del Pertusillo |
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Michele Finizio - 20 luglio 2023
"Nasce “Acque del Sud” S.p.A. la Società controllata interamente dal MEF, che sostituirà il vecchio Eipli L’Ente per lo Sviluppo dell’Irrigazione e la Trasformazione Fondiaria in Puglia, Lucania ed Irpinia. Con la recente modifica alla legge 214/11, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale del 21 giugno 2023, la gestione delle acque passa direttamente in mano al governo. Esautorate di fatto la Regione Basilicata, detentrice del patrimonio idrico e delle infrastrutture di captazione e adduzione più importanti, la Puglia e la Campania. Il Mef avrà il 100% dei 5 milioni di capitale iniziale che potrà trasferire nel limite del 5 per cento a soggetti pubblici e nel limite del 30 per cento a soggetti privati individuati come soci operativi. Dunque, eventualmente le tre regioni dovranno contendersi il 5% di quel 100%. Una rappresentanza pari a zero nell’assembla dei soci.
Il consiglio di amministrazione sarà composto da sette membri di cui uno con funzioni di presidente. Il presidente e due componenti del consiglio di amministrazione sono nominati dal Ministro dell’agricoltura, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze; un componente è nominato dal Ministro delle infrastrutture e dei trasporti, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze; un componente è nominato al Ministro per gli affari europei, il Sud, le politiche di coesione e il PNRR, di concerto con il Ministro dell’economia e delle finanze; i restanti componenti, tra i quali e’ individuato l’amministratore delegato, sono nominati dall’assemblea dei soci. Il presidente del collegio sindacale è designato dal Ministro dell’economia e delle finanze. In sostanza la Società è già costituita e sarà operativa dal gennaio 2024".
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BRAVO E CORAGGIOSO GIORNALISTA D'INCHIESTA !
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| 01 febbraio 1953 - 19 luglio 2023 |
- Da "PENSIERI" del 2023 di Gian Carlo Marchesini in ww.calderano.it - Storia e Storie -
"Andrea Purgatori era il giornalista d'inchiesta che più apprezzavo, insieme a Sigfrido Ranucci. La fame di verità che sprigionava nel suo impegno era intera anche nella concentrazione e determinazione stampate sul viso. Ci metteva la forza e la passione di un innamorato spinto anche dalla rabbia nel vedersi tanto ostacolato. Andarsene è sempre brutto, mai come adesso che corriamo il rischio che rimangano solo i giornalisti lecchini. Grazie Purgatori per l'esemplare lavoro svolto. Senza genuflessioni e inchini".