domenica 31 luglio 2022
sabato 30 luglio 2022
BASILICATA: QUALE LA "PROCEDURA" PER L'ONORIFICENZA DEL 1° MAGGIO ?
- Articolo di Nicola SAVINO*
Pubblicato oggi su ControSenso Basilicata
A livello provinciale non c’è l’autorevolezza del Capo dello Stato, e dunque, con quali criteri si scelgono i “cavalieri – o stelle al merito- del lavoro”? Per quali canali avvengono le candidature?
Poiché mi era stato spiegato da un Collega che spetta anche agli ex parlamentari proporne, tre anni fa- prima del contagio- avevo telefonato alla Prefettura per capir meglio.
Appresi che i veri e propri cavalierati sono concessi dal Presidente della Repubblica e che quelli del 1^maggio, nelle Provincie, si chiamano diversamente; infine che le proposte “passano” attraverso gli Ordini professionali.
Mi affidai dunque ad una delle Associazioni indicatemi, la quale concordò su fondatezza ed opportunità per il caso prospettato. Ma scoppiò il covid e tutto fu rinviato!
Avrei potuto anche rivolgermi direttamente a Mattarella, avendolo in diverse occasioni frequentato sia quand’era Ministro della P.I. che per la Riforma elettorale (che porta il suo nome). E però, m’importava non il rango della concessione, quanto la segnalazione in sé; per Persona meritevole di esser indicata alla Comunità civile, ai giovani in particolare, come esempio da seguire: tanto più “vicino”, tanto più modello efficace!
NO ALLA PENA DI MORTE NEL MONDO !
- Da Nessuno tocchi Caino newsletter del 30/07/2022 -
IRAN: DUE DONNE GIUSTIZIATE PER GLI OMICIDI DEI MARITI Due donne - Faranak Beheshti e Soheila Abedi (Abed) – sono state giustiziate il 27 luglio 2022 in Iran, rispettivamente nelle prigioni di Urmia e Sanandaj.
Giungono così a 139 le donne giustiziate nel Paese dal 2013.
Secondo fonti informate, Faranak era stata arrestata circa cinque anni fa e condannata per l'omicidio del marito.
Soheila Abedi (Abed), 33 anni, era stata arrestata otto anni fa e anche lei condannata a morte per aver ucciso il marito. Nata nel 1989, Soheila Abed era stata costretta a sposarsi all'età di 15 anni, e 10 anni dopo aveva ucciso il marito dopo essere stata violentemente picchiata in casa. Era stata arrestata il 26 gennaio 2015 e condannata a morte dalla prima sezione del tribunale penale di Sanandaj.
La corte ha citato il motivo dell'omicidio come "controversie familiari".
La famiglia del marito si era rifiutata di rinunciare alla punizione.
Il 66% delle donne condannate in Iran per omicidio sono accusate di aver ucciso il marito. Questo succede perché in Iran la donna non ha diritto al divorzio, nemmeno nei casi di violenza e abusi domestici.
Al momento di scrivere, le esecuzioni delle due donne non sono state riportate dai media nella Repubblica Islamica.
(Fonte: IHR)
venerdì 29 luglio 2022
mercoledì 27 luglio 2022
IL BRIGANTE CARMINE CROCCO
NEL ROMANZO DI VINCENZO LABANCA con dedica a
"Tutti coloro che, continuando a passarsi il testimone di questa tragedia da generazione in generazione, faranno sì che essa non venga seppellita dall'oblio della Storia e cancellata dalla Memoria dei posteri".
INVITO A PARTECIPARE ALL'INCONTRO
in “Plenaria”, focalizzato
sulle progettualità inerenti l’Avviso Pubblico “Favorire la partecipazione
locale per innescare una coscienza collettiva e responsabile di tutela dei
fiumi, di sviluppo sostenibile e di governo condiviso del territorio”,
finalizzato alla realizzazione di interventi sul Noce e sul Sinni, alla luce
della proroga dei termini per la presentazione delle proposte progettuali.
martedì 26 luglio 2022
LA SETTIMA VITTIMA DELLA STRAGE DI VIA D'AMELIO
- Da www.libera.it -
Rita Atria vedeva oltre
Luigi Ciotti, presidente di Libera, ricorda con un articolo su La Stampa la giovane testimone di giustizia Rita Atria.
Rita Atria vedeva oltre. Oltre i condizionamenti culturali del contesto nel quale era cresciuta. Oltre la paura che l’avvolgeva da quando quel contesto aveva deciso di lasciare, consapevole dei rischi. Oltre le analisi stupefatte dei giornali, parole arrabbiate ma impotenti di fronte all’ennesima strage di mafia, che era costata la vita a Paolo Borsellino, Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina.
La diciassettenne Rita fu la settima vittima della strage, anche se raramente leggiamo il suo nome associato a quello del magistrato e degli agenti di scorta.
Nata a Partanna, in provincia di Trapani, in una famiglia mafiosa, perse prima il padre e poi l’amato fratello per mano dei sicari di gruppi rivali. Fu allora che, in modo sofferto ma determinato, Rita scelse di diventare testimone di giustizia, anche seguendo l’esempio della giovane cognata Piera.
Di fronte all’omicidio di persone care, la decisione di testimoniare può confinare col desiderio di rivalsa, se non di vendetta. Ma non fu così per Rita, perché lei appunto vedeva oltre, anche oltre la mentalità rancorosa e violenta che aveva respirato fin da piccola. Nel cercare lontano dalla famiglia opportunità di una vita più autentica l’aiutò un incontro prezioso: quello con due giovani magistrate, Alessandra Camassa e Morena Plazzi, e poi col Procuratore di Marsala Paolo Borsellino, che ascoltò le sue confidenze. Lui seppe accogliere e indirizzare le emozioni della “picciridda”, come era solito chiamarla, le sue aspirazioni di giustizia, di integrità, di libertà da un destino già scritto. Lei gli si legò come a un secondo padre. E per questo non resse al dolore della sua morte.
lunedì 25 luglio 2022
ESTATE ROVENTE
non solo per le alte temperature percepite
Il 25 settembre 2022 gli italiani saranno chiamati al voto.
sabato 23 luglio 2022
UN LUCANO DI CUI ESSERE ORGOGLIOSI
Un Lucano nella “Quadreria” dell’Ospedale Maggiore di Milano
Valerio Mignone*
Goffredo Grassani, nato a Tricarico nel 1929, si trasferì per gli studi a Milano. Qui si laureò in Giurisprudenza, e qui rimase per esercitare la professione di avvocato in uno Studio specializzato in Diritto amministrativo, largamente apprezzato e consultato. Sposato, ebbe cinque figli.
Fervente cattolico, dotato di larga generosità, e di una istintiva eticità, si distinse nell’associazionismo e nel volontariato. Suddivise il suo studio di avvocato in due sezioni: una sezione esclusiva per problemi giuridici, e una sezione dedicata al volontariato.
Egli si ritrovò in sintonia con il “Personale” della Divisione di Medicina generale dell’Ospedale di Sesto San Giovanni, Sezione staccata dell’Ospedale “Cà granda” di Milano, voluto dal cardinale Gian Battista Montini, arcivescovo di Milano, e futuro papa Paolo VI. In questa Divisione di Medicina, sotto la guida del prof. Erminio Longhini, anch’Egli fervente cattolico, e capace di una equanime sintesi tra cultura cristiana e cultura laica, nacque un gruppo di volontari, dediti ad ascoltare le esigenze dei “ricoverati senza parenti”, molti dei quali erano meridionali con problemi di salute, non risolti nei pochi ospedali del Sud. I volontari ospedalieri, si dedicavano a questi emigranti per malattie, che, alle sofferenze fisiche, aggiungevano le sofferenze psichiche della solitudine.
Tale gruppo di volontari diventò, di anno in anno, più numeroso, trasformandosi, nel 1975, in Associazione Volontari Ospedalieri (AVO). Ad elaborare lo Statuto dell’AVO, con la sua competenza giuridica fu Goffredo Grassani, che ne stilò il testo definitivo.
FIERE E FESTE ESTIVE DEL POPOLO DEI LUCANI
- Articolo di Nicola SAVINO* -
Fiere di maggio-giugno e settembre, piazze finalmente affollate, la società lucana mostra i suoi volti!
Te ne accorgi anzitutto dalla merce, diversa da quella cui siamo abituati nei supermercati. Polli ed uccelli, anche pappagalli, conigli e.. gatti, pesci vivi; attrezzi di trasformazione, zappe bidenti e piccoli torchi per l’uva…, schiacciapatate. Anche sculture in legno di artisti e da mercanti africani, che coprono il selciato di cappellini variopinti: il totale dell’offerta; sedie in paglia, che non si trovano più .. e “boffette” (tavolinetti) artigianali; semi e piante.. (spesso reperibili solo qui).
Molti e forse moderni e strani attrezzi meccanici: per i trattori o riparazioni elettriche, del tipo anche mobile ..per le auto in panne. Chiasso ed intreccio di fila tra le bancarelle, anche per tessuti e scarpe: dove scopri che pagheresti meno di un terzo quanto hai già “preso in città”. Colori e colori, moltitudine di colori; frastuono e musiche che si mescolano con le “marcette” della Banda in “processione”. Fiori, piante, recipienti di tutti i tipi (ma non più in rame); intimo- donne e uomo- che va a ruba per pochi euro, batterie da cucina e cucine ..
venerdì 22 luglio 2022
DOMANDA:
MA COME SI FA A CONVOCARE IL CONSIGLIO COMUNALE ALLE ORE 14.00 DEL 28 - 30 LUGLIO ??? E NON E' LA PRIMA VOLTA CHE LA MASSIMA ASSEMBLEA CITTADINA VIENE CONVOCATA...PER L'ORA DI PRANZO..., TANTO DA SCORAGGIARE CONSIGLIERI A PARTECIPARE E CITTADINI AD ASSISTERE...
UNA DONNA DEL NOVECENTO
NEL ROMANZO DI TONINO ARENELLA
Ieri sera è stato presentato, nel giardino di Villa Tarantini, il suo quarto romanzo come da programma "La Rassegna dei Libri - Maratea d'estate - 2022, a cura del Centro culturale "Josè Mario Cernicchiaro" e del Comune di Maratea.
Sono intervenuti, dopo i saluti della Prof.ssa Tina Polisciano, Presidente del Centro, il Sindaco, Avv. Daniele Stoppelli, e l'Ins. Salvatore Lovoi, Direttore del periodico lucano "Il Sirino".
Alla presenza di un folto ed attento pubblico, Tonino Arenella, con la semplicità e la pacatezza che gli sono congeniali, dopo i saluti ed i ringraziamenti di rito, ha esposto l'input che ha costituito la motivazione alla base del romanzo.
Colpito da un manifesto funebre affisso a Maratea: "Si è spenta serenamente all'età di...Nicolita Serbàn...." e dal nome e cognome riferibile ad una donna con sue origini non marateote e magari lontane dalla nostra realtà, l'Autore ha dato, immaginandola, nuova vita alla sconosciuta Nicolita, divenuta personaggio del suo romanzo "Capoverso sbagliato".
Ecco, allora, rinascere Nicolita in un piccolo borgo del Veneto agli inizi del Novecento per poi trasferirsi, per amore, al sud....., attraversando il "secolo breve", sostenuta dalla sua tenacia.
E' un romanzo, il cui "incipit" è già di per sè segnale di spiccate doti di umanità e sensibilità del suo Autore, che traspaiono poi in tutte le pagine del libro sino a quelle finali..con il pensiero rivolto al...capoverso sbagliato.
INCOMPRENSIBILE DECISIONE
DEI COMUNI DI LAGONEGRO E MARATEA, CHE NON HANNO ADERITO ALLA "UNIONE LUCANA DEL LAGONEGRESE"
Sono Castelluccio Inferiore, Castelluccio Superiore, Latronico, Lauria, Nemoli, Rivello e Trecchina, i cui Sindaci hanno provveduto ad eleggere il Presidente dell'Unione nella persona del Sindaco di Lauria, Sen. Gianni Pittella.
AUGURI DI BUON LAVORO !
giovedì 21 luglio 2022
FIRMA LA PETIZIONE
di Legambiente Maratea
Raccolta rifiuti, Legambiente Maratea organizza una raccolta firme per chiedere il ritiro del bando
di Redazione 21/07/2022
MARATEA (PZ) – “Forse quello che ci riserverà il nuovo servizio di spazzamento e raccolta dei rifiuti solidi urbani è proprio quello che Maratea si merita. Un salto indietro di anni. Un ritorno ad una spesa esagerata a fronte di un servizio mediocre. È forse ciò che merita un posto che non è in grado di osservare le cose con oggettività ed avanzare alla politica le giuste richieste? È forse ciò che merita chi ha smesso di guardare la realtà ed ha smesso di apprezzare ciò che di buono ha, lavorando, insieme, per migliorare ciò che potrebbe funzionare meglio? È forse ciò che merita un posto che usa la critica per demolire le persone e non per costruire niente di meglio da lasciare ai propri FIGLI? Noi di Legambiente vogliamo di meglio per il Nostro Paese! E quindi, come abbiamo anticipato per le vie brevi al Sindaco di Maratea, chiediamo che questo Bando venga immediatamente ritirato”.
Lo rende noto l’associazione ambientalista marateota la quale, attraverso l’iniziativa di una raccolta firme, vuole chiedere nuovamente il ritiro del suddetto bando.
“Vogliamo evidenziare una serie, non esaustiva, di aspetti che fanno
del nuovo bando per il servizio di spazzamento e raccolta dei rifiuti un
atto sbagliato e “senz’anima”. È privo di qualsivoglia collegamento con
la realtà di Maratea che, negli anni, ha raggiunto un alto livello di
tutela ambientale e ciò grazie ad un lavoro decennale di associazioni,
cittadini, imprese affidatarie, del Comune e del suo personale.
Il
bando avrebbe dovuto essere predisposto partendo dall’esame del servizio
già svolto in questi anni che, per quanto possa aver evidenziato delle
criticità, ha significativamente innalzato il livello di tutela
ambientale. Invece, la gara in corso, non solo non affronta nessuna
delle criticità emerse anzi distrugge ciò che ha funzionato”, scrive il
Presidente Ricciardi.
La raccolta, da anni, nella Località Porto è pessima e soprattutto dispendiosa e ciò perché in quella località vi sono molte attività non assimilabili a quelle del resto del territorio, perché vi è la competenza di altre Autorità con loro specifiche responsabilità a cui spesso non assolvono. Ciò nonostante nel nuovo bando nessuna di queste annose questioni è stata affrontata anzi non vi è traccia neanche di alcuna premialità per eventuali ditte di “buon cuore” che volessero proporre soluzioni innovative. Il Bando – di legge in una nota – avrebbe dovuto premiare le offerte migliorative volte ad affrontare quelle sfide che Maratea pone come, tra l’altro, fanno ormai gran parte delle Città turistiche d’Italia come l’installazione di eco-compattatori per la plastica, dove il cittadino conferisce le bottiglie vuote di plastica e riceve un voucher da spendere presso le case dell’acqua. Il Comune con la collaborazione del CONAI potrebbe fornire gratuitamente bottiglie in vetro al cittadino, che riempie presso la casa dell’acqua, all’insegna della sostenibilità e del riuso!
M5S E CENTRODESTRA ANTEPONGONO L'INTERESSE DEI LORO PARTITI AL BENE DELL'ITALIA
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto al Palazzo del Quirinale il Presidente del Consiglio dei Ministri, Prof. Mario Draghi, il quale, dopo aver riferito in merito alla discussione e al voto di ieri presso il Senato, ha reiterato le dimissioni sue e del Governo da lui presieduto.
Il Presidente della Repubblica ne ha preso atto. Il Governo rimane in carica per il disbrigo degli affari correnti.
(COMUNICAZIONE LETTA DAL SEGRETARIO GENERALE DELLA PRESIDENZA DELLA REPUBBLICA UGO ZAMPETTI)
Roma, 21/07/2022 (II mandato)
mercoledì 20 luglio 2022
UNA APERTURA AL PUBBLICO CHE IL COMUNE DOVREBBE GARANTIRE
per tempo annualmente almeno dal primo giugno al 31 ottobre. E INVECE il 19 luglio ancora si procede con bando/avviso di gara...
Provincia di Potenza
Piazza B. Vitolo 1 - 85046 Maratea (PZ)
Determinazione del Responsabile del Settore n. 128 del 19/7/2022
Registro generale n. 663 del 19/07/2022
OGGETTO: Affidamento della concessione del Servizio di apertura al pubblico e custodia della Grotta delle Meraviglie per il periodo dal 1 agosto al 31 ottobre 2022.
martedì 19 luglio 2022
QUEL 19 LUGLIO 1992
- Da www.quirinale.it -
Dichiarazione del Presidente Mattarella nel 30° anniversario della strage di via D'Amelio
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, per il trentesimo anniversario della Strage di via D'Amelio, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Paolo Borsellino, come Giovanni Falcone e altri magistrati, fu ucciso dalla mafia perché, con professionalità, rigore e determinazione, le aveva inferto un colpo durissimo, disvelandone la struttura organizzativa e l’attività criminale.
La mafia li temeva perché avevano dimostrato che non era imbattibile e che la Repubblica era in grado di sconfiggerla con la forza del diritto.
lunedì 18 luglio 2022
COME FARE A MARATEA PER I RIFIUTI INGOMBRANTI ?
Nonostante ripetuti solleciti di intervento via via che il tempo passa invano, non si può che rimanere in attesa dell'annunciato contatto telefonico per poter procedere alla consegna di quanto nel frattempo si accumula con difficoltà per la opportuna custodia e con rischio di alimentazione di mini discariche, ovviamente abusive.
sabato 16 luglio 2022
POLITICA E QUESTIONE MORALE
- Articolo di Nicola SAVINO* -
Pubblicato oggi su ControSenso Basilicata
Il 3 luglio di 30 anni fa, alla Camera, Craxi pronunciò il discorso sulla <moralizzazione della vita pubblica>.
Il finanziamento della Politica <in buona parte irregolare o illegale>, afflitto da <abusi e degenerazioni ... da tempi immemorabili>, occorreva affrontarlo politicamente per non innescare <un esplosivo>, che, colpendo l’intera classe dirigente, facesse saltare il Sistema…
Attenti quindi a distinguere gli abusi di natura personale dalle disfunzioni ormai gravi nella Cosa Pubblica! A queste si sarebbe già dovuto provvedere con le riforme; gli altri <vanno (invece) definiti, trattati, provati e giudicati> con rigore ed equilibrio, non con la caccia alla streghe.
Il tempo della prima Repubblica era in scadenza già dagli anni ’60: da quando erano state bloccate le riforme per cui era sorto il Centrosinistra. La Programmazione economica, di cui il Paese aveva bisogno per assestare il miracolo economico; la nazionalizzazione dell’elettricità, ma non favorendo il capitale da rimborsare; la stessa regolamentazione urbanistica, già tanto indifferibile (la frana di Agrigento) quanto indigesta(persino alle parti sociali più deboli, che ne avrebbero pagato le conseguenze)! La minaccia del colpo di Stato col piano Solo ed il <tintinnar di spade> del generale De Lorenzo (ne resta il ricordo?) piegarono il Psi; né il Pci volle dare una mano, pensando forse di ricavar vantaggi dal fallimento!
Il 6 aprile, le elezioni generali avevano conservato la maggioranza al Quadripartito (Dc-Psi, Psdi, Pli); e tuttavia, il Corsera aveva intitolato: <L’Italia protesta, elezioni terremoto>, e la Repubblica: <E’ crollato il Muro DC>. Segni di un clima tale che Cossiga si dimise il giorno della Liberazione per dare spazio ad un Presidente <nella pienezza dei poteri>. Ma Luigi Scalfaro, eletto sull’onda della strage di Capaci (il 28 giugno insedierà, con G. Amato, l’ultimo esecutivo “politico” della Prima Repubblica), intimidito dai proclami tv di Mani pulite, non volle sottoscrivere il decreto del Ministro Conso. D’intesa con Amato, il Titolare della Giustizia proponeva il medesimo provvedimento con cui anni prima era stato amnistiato il Pci dei finanziamenti dall’Urss.
Decollò così l’operazione contro i Partiti, contro la loro funzione indispensabile nel Sistema (invece di ripulirli con l’applicazione integrale dell’art 49 CC -atto Camera 4260 dell’ott. 89). E però, non decifrando il pericolo, il Pci continuò nella linea del trarne vantaggio … visto che il compagno Greganti- a differenza di quasi tutti gli altri addetti al finanziamento delle loro organizzazioni-riusciva a “non confessare” la provenienza della famosa “valigetta”. Del resto, il compagno Berlinguer non aveva insistito per anni sulla questione morale? Fosse stato ora, rispetto ai risultati del 2018, avrebbe recato sollievo quello del 6 aprile!
A PROPOSITO DEL NUOVO BANDO PER LO SPAZZAMENTO E LA RACCOLTA DEI RIFIUTI SOLIDI URBANI
- Da Legambiente Maratea Facebook -
LEGAMBIENTE MARATEA SKY&SEA
venerdì 15 luglio 2022
L'ETERNITA'
nella poesia di Emily Dickinson
Come se il mare separandosi
svelasse un altro mare,
questo un altro, ed i tre
solo il presagio fossero
d’un infinito di mari
non visitati da riva
il mare stesso al mare fosse riva
questo è l’eternità.
giovedì 14 luglio 2022
DINANZI ALLE LAPIDI
ONORE AI NOSTRI CADUTI, mentre riecheggia la loro giovane voce:
PRESENTE, PRESENTE, PRESENTE, PRESENTE, PRESENTE.....
mercoledì 13 luglio 2022
UMANITA' SENZA PACE...FINO A QUANDO ?

- Da www.noidonne.org -
Ancora guerra, ancora guerre
L’umanità non avrà pace fino a quando resterà in piedi il sistema patriarcale a dettare leggi e comportamenti
Dopo sono arrivate le parole, poche, cariche di dolore e disperazione le sue. Le mie, come donna e come femminista, portano in aggiunta il peso di una sconfitta politica, difficile da sopportare.
La radice di ogni guerra svela infatti l’impianto patriarcale della struttura sociale/culturale/politica e del simbolico che la sorregge.
Come mai è ancora in piedi? E quanto tempo ancora ci vorrà per un suo superamento verso rapporti di pacifica convivenza tra persone e stati?
Sono decenni che in tante ce lo chiediamo ormai in ogni parte del mondo, non solo di fronte a discriminazioni, violenze, femminicidi, ma anche al puntuale ripresentarsi di conflitti armati.
Nel caso dell’aggressione russa all’Ucraina la vicinanza geografica e culturale, le nuove tecnologie comunicative, l’uso diffuso dei cellulari, hanno reso possibile far entrare il quotidiano di questa tragedia nelle nostre case, ora dopo ora, minuto per minuto attraverso i canali televisivi, ovunque ci trovassimo: siamo dentro, accanto alle voci, ai corpi, alla fatica, alla paura, ai tanti disagi, agli innumerevoli orrori. L’esibizione del dolore e della disperazione, immagini così nitide e forse inutilmente ripetitive, prossime alla spettacolarizzazione, hanno impregnato a lungo tanta parte di informazione: la fame, il freddo, i rifugi affollati, gli smembramenti delle famiglie, le case squarciate, la morte di civili tra cui tanti minori, madri in fuga con figlie e figli piccoli e animali che non si ha avuto cuore di lasciare, padri che restano per difendere e piangono senza ritegno nel salutare i propri cari ammassati nei pullman in cerca di salvezza.
IL PREMIO MARATEA AL PROF. EUGENIO RAGNI
Il riconoscimento è arrivato il 3 luglio scorso con la bella cerimonia in piazza Buraglia, cui Eugenio Ragni ha potuto partecipare con collegamento on line da Roma.
IL LUOGO DEL CUORE - calderano.it
VENOSA, UN LUOGO ECCEZIONALE DA VISITARE
![]() | |
Immagini ed articolo da WWW:TALENTILUCANI.IT |
VENOSA, GIOIELLO LUCANO DA VISITARE
by Leonardo Pisani
Tempo fa invitai a votare Venosa quale
borgo più bello d’Italia promosso dalla trasmissione Alle falde del
Kilimangiaro. Qualcuno mi disse : “ovvio sei lucano e per campanile lo
fai!” . Certo sono nato, vivo ed amo la Basilicata, la mia terra, la
terra dei miei antenati ma non è solo questo. Ho riflettuto dopo il
tormentone scatenato da Sorgi; da tempo sia nel mio blog, che su
giornali o radio parlo di Lucania, cercando semmai di mettere sotto i
riflettori particolari che a volte tendiamo a dimenticare o poco
conosciuti. L’appello al voto per l’antica Venusia lo trovo ancora più
attuale ora. Io adoro Venosa, per quello che rappresenta; un luogo
eccezionale dove si fonde storia, arte, cultura, dove si trovano
particolarità, dove la presenza dell’uomo ha lasciato tracce per
millenni, dove sono transitati popoli di culture diverse.
Amo Venosa perché è bella, perché è ospitale, perché fa viaggiare la fantasia quando la si visita; perché nei suoi vicoli c’è poesia, c’è storia, c’è il fascino; perché nelle sue Chiese si percepisce la spiritualità, perché nei suoi musei si attraversa il cammino della civiltà, La gente è cordiale, si mangia bene, ci si rilassa. Voto ed invito a votare Venosa soprattutto ai non lucani; e li invito a venire in questo angolo di Lucania che Orazio cantava e ricordava. Venosa è la città di Orazio, è la città di Manfredi di Svevia, è la città del genio musicale di Carlo Gesualdo.
martedì 12 luglio 2022
GOLETTA VERDE AL PORTO DI MARATEA
Prossima tappa: CAGLIARI
- Da www.rainews.it/tgr/basilicata -
Ambiente 12 luglio 2022
Goletta Verde: acque lucane entro i limiti di legge
La foce del Canale Toccacielo a Nova
Siri, quella del Basento a Metaponto, la spiaggia di Policoro in
località Bosco Pantano. E poi la spiaggia di Castrocucco e quella di
Fiumicello a Maratea.
Sono i cinque punti della costa lucana da cui i volontari di Legambiente
hanno prelevato dei campioni d'acqua da analizzare. Dappertutto i valori sono risultati entro i limiti di legge.
“È la prima volta che in Basilicata i campionamenti non mettono in
evidenza punti di criticità - spiega Katiuscia Eroe, portavoce di
Goletta Verde - Segno sicuro di un lavoro svolto, come per il fiume
Fiumicello. Ma è importante non abbassare la guardia: l’Italia rimane
sempre un Paese con grandi problemi di depurazione che nella maggior
delle volte hanno conseguenze nei corpi fluviali".
I campionamenti di Goletta Verde naturalmente non sostituiscono i dati
ufficiali, ma integrano il lavoro svolto dalle autorità competenti. Solo
i dati dell'Arpab infatti possono determinare la balneabilità di un
tratto di costa. Le analisi svolte da Legambiente invece puntano a
individuare le criticità dovute a una cattiva depurazione dei reflui in
punti precisi, principale causa dell'inquinamento dei mari.
Se dunque i risultati delle analisi sono rassicuranti, ci sono altri
dati che destano preoccupazione. Come quelli emersi dal report Mare
Monstrum, sui reati che riguardano il mare, presentato sempre da
Legambiente: la Basilicata è al primo posto in Italia per
violazioni all’ecosistema marino per chilometri di costa. Sono 1.844 gli
illeciti penali e amministrativi registrati, in media 29,6 ogni
chilometro. Vale a dire uno ogni 33,8 metri.