Purtroppo, continua quotidiano processo mediatico e l'indagato Andrea Sempio, per il quale opera la presunzione costituzionale di non colpevolezza sino a sentenza definitiva, sembra già colpevole sulla base di sospetti e suggestioni trasfusi in una ricostruzione di un delitto, che ha già un condannato in via definitiva (Alberto Stasi), nella spasmodica ricerca di un procedimento di revisione, per il quale sembrano mancare i presupposti normativi.
Nel frattempo sembra potersi cogliere attività di indagini preliminari a carico del nuovo indagato poco o per nulla caratterizzata anche da ricerca di prove o, comunque, di elementi da valutare a suo favore, con prevalenza di una volontà accusatoria, puntualmente amplificata nei salotti televisivi, cui partecipano opposti schieramenti pro/contro, destinata a pervenire prima o poi al vaglio equilibrato di Magistrati giudicanti.
Perplessità genera, nell'adempimento dell'onere della prova gravante sul Pubblico Ministero circa la grave accusa mossa ad Andrea Sempio, peraltro non condivisa dalla stessa famiglia della giovane vittima, la suggestiva, attuale ricostruzione delle modalità del delitto più che discutibile per la sua scarsa aderenza alla scena del crimine, con particolare, ma non esclusivo, riferimento alla oggettività delle impronte di scarpa (42), come lasciate dall'unico assassino, e non riconducibili a scarpa (44) calzata dall'attuale indagato.
Ancora maggiore perplessità genera la richiesta, pur legittima, formulata dall'accusa, dopo avviso di conclusione delle indagini preliminari, come da comunicato stampa, con decisione di sottoporre l'indagato addirittura a perizia psichiatrica con quesiti specifici circa la sua capacità di intendere e di volere e sulla sua pericolosità sociale....per fatto-reato del 2007.
A me sembra che, prima ancora della ricerca di prove circa la effettiva presenza dell'indagato sulla scena del crimine al momento del fatto, al netto della sua antecedente frequenza di quella casa come mero amico del fratello della vittima e tali da poterlo far poi giudicare colpevole al di là di ogni ragionevole dubbio, si vogliano anticipatamente valutare le sue condizioni dal punto di vista psichiatrico...con una sorta di accanimento accusatorio..., a distanza di tanti anni dal delitto.
E lecite sono le domande:
Sarà o meno Andrea Sempio, presunto non colpevole sino a sentenza definitiva, rinviato a giudizio ?
Se, eventualmente rinviato a giudizio, sarà o meno Andrea Sempio condannato o assolto?
Otterrà o meno Alberto Stasi l'inizio di un procedimento di revisione della sua sentenza di condanna definitiva ?
Se, eventualmente Alberto Stasi otterrà un tale nuovo procedimento, sarà o meno per lui positivo?
Esiste teoricamente la possibilita che entrambi siano assolti anche sulla base del dubbio e allora ..?
Quel 13 agosto 2007 chi ha ucciso Chiara Poggi, non potendo essere, ictu oculi, un caso di suicidio?
Allo stato, una verità processuale con risposta a questa domanda c'è già da parte della Suprema Corte di Cassazione...
Il resto, comprese le chiacchiere nei salotti televisivi, è in...itinere e non si possono che attendere gli sviluppi e le conclusioni nei Palazzi di Giustizia ad opera di Magistrati giudicanti.

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