Cesare Beccaria, Dei delitti e delle pene, illustrazione allegorica dell'opera: la giustizia personificata respinge il boia e i suoi strumenti.
- Da Nessuno Tocchi Caino newsletter <noreply@nessunotocchicaino.it> del 30 maggio 2026 -
TENNESSEE (USA): L’ESECUZIONE DI TONY CARRUTHERS È STATA INTERROTTA
L’esecuzione di Tony Carruthers, fissata per le ore 10:00 del 21 maggio in Tennessee, è stata interrotta dopo oltre un’ora di tentativi falliti di inserire le linee endovenose necessarie per l’iniezione letale.
Tony Carruthers, 57 anni, è nel braccio della morte per il rapimento e l’omicidio di tre persone a Memphis nel 1994: Marcellos Anderson, sua madre Delois Anderson e Frederick Tucker. Lui ha sempre proclamato la propria innocenza, sostenendo che non esistano prove fisiche dirette e che il processo del 1996 (in cui si rappresentò da solo) lo ha condannato senza vere prove.
Nel carcere di massima sicurezza di Nashville, il personale ha trovato una vena
per la linea primaria, ma non è riuscito a inserirne una seconda, il cosiddetto
“backup”, obbligatoria secondo il protocollo del Tennessee.
Dopo tentativi ripetuti su braccia, piedi, collo e perfino un tentativo sul
torace, con Carruthers che gemeva e sanguinava, l’esecuzione è stata
interrotta.
Il governatore Bill Lee ha concesso una sospensione di un anno: lo Stato non
tenterà una nuova esecuzione prima del 2027.
Secondo il gruppo abolizionista Reprieve, Carruthers è almeno il settimo
detenuto negli USA a sopravvivere a un tentativo di esecuzione fallito per
problemi con l’iniezione letale. Il caso riaccende il dibattito sulla
praticabilità e umanità di questo metodo, già messo in crisi dalla difficoltà
nel reperire farmaci e dai protocolli sempre più contestati.
(Fonte: Associated Press, 21/05/2026)

Nessun commento:
Posta un commento