- Da Comune di Maratea Facebook -
Comune di Maratea
10 h
COMUNICATO DEL SINDACO
Oggi la nostra Città ha avuto un inaspettato risveglio, che, per le conseguenze degli accadimenti, mi ha restituito per la prima volta un concreto senso di isolamento. Se, da un lato, il sistema di monitoraggio del tratto della SS 18 c.d. sottofrana ci ha abituato negli anni a delle sospensioni della circolazione stradale per la necessità di vagliare gli alert, non ci aspettavamo la caduta di un masso sul percorso del bypass; proprio su quel percorso, progettato da esperti nella costruzione di strade ed autostrade, che avrebbe dovuto costituire il nostro percorso, sì alternativo e provvisorio, ma assolutamente sicuro e sorvegliato.
Si è trattato di un evento inatteso, che imporrà un ulteriore innalzamento del livello di sicurezza su un tracciato che è stato giocoforza realizzato in zona R4 e che sconta tutte le criticità connesse a questa classificazione. Non entro nel merito della bontà tecnica di questo tracciato (non ne avrei le necessarie competenze tecniche, nonostante la tanta esperienza accumulata ormai in materia di protezione civile…), ma ne sottolineo la strategicità nel contesto di medio/lungo periodo in cui si va a collocare rispetto alla necessaria chiusura del sottofrana ed ai tempi di realizzazione della galleria.
È chiaro che il susseguirsi di eventi di tale portata su tutto il nostro territorio – così bello e così fragile - non fa altro che ricordarci che dobbiamo convivere con questi fenomeni naturali, seppure, nel contempo, dobbiamo continuare a mettere sempre più tratti stradali in sicurezza e cominciare seriamente a progettare e costruire funzionali strade alternative.
Per ora, la criticità sembra superata: in via cautelativa ed in attesa di approfondimenti più minuziosi, il bypass resterà chiuso al traffico e la circolazione resterà invece aperta sottofrana nei consueti orari 6,30/21. Tali orari non sono ulteriormente modificabili, a causa dell’indisponibilità del monitoraggio, affidato a competenze umane oltre che alla tecnologia, ma la circolazione sarà comunque garantita con questi orari sino alla riapertura della SP 3, arteria che si è rivelata essere la vera e propria vena aorta del nostro sistema viario.
Sotto questo profilo, sono vicino anche al sindaco di Trecchina ed a tutta la sua comunità, che si è riscoperta molto più legata alla nostra economia di quanto si potesse pensare, nell’attesa della riapertura, anche solo parziale, della strada provinciale.
Assolutamente da stigmatizzare, invece, è lo sciacallaggio pseudo politico e social cui stiamo assistendo in queste ore. Nessuno ha bisogno di essere difeso, ma, se, da un lato, sono gli atti amministrativi che parlano (innanzitutto gli innumerevoli – ed assolutamente non scontati - finanziamenti che ad ogni evento vengono stanziati dagli Enti sovraordinati, oltre che da Anas Spa, per le nostre criticità, piuttosto che le progettualità ed i cantieri avviati di conseguenza) e che purtroppo scontano gli atavici problemi della burocrazia italica, sia sotto il profilo della tempistica dilatata che delle mille variabili di un appalto, sotto altro profilo non è ulteriormente tollerabile che alcuni sciacalli da tastiera continuino a gettare fango ed insinuare malaffare sulla gestione di tutte queste criticità. E’ doveroso che queste condotte vengano denunciate alle Autorità preposte, per essere perseguite per quello che sono, diffamazione aggravata, a tutela di tutti i soggetti che si sono assunti e continuano ad assumersi responsabilità che vanno ben oltre anche la straordinaria amministrazione e per le quali non c’è alcuna compagnia assicurativa disposta a coprire il rischio connesso.
Nella massima considerazione terrò, invece, i suggerimenti di andare a ripescare le vecchie progettualità di percorsi alternativi di cui ho sempre sentito parlare senza aver avuto, però contezza di atti o progetti, come il collegamento tra le nostre frazioni montane e la SS 585 piuttosto che la Maratea/Trecchina/Nemoli, così da sciogliere ogni dubbio innanzitutto sulla loro concreta fattibilità.
Vorrei, altresì, tranquillizzare l’intera cittadinanza sulla tenuta della macchina dei soccorsi e delle emergenze: anche questa volta la risposta è stata immediata ed il coordinamento è stato e resterà dinamico per adattare gli interventi alle varie e mutevoli situazioni viarie. Costanti sono le interlocuzioni con i vertici sanitari e di tutte le Forze dell’ordine per garantire la massima tempestività in caso di necessità, anche e soprattutto nelle ore notturne, quando la circolazione da e per Castrocucco è interrotta o sarà comunque con restrizioni.
La settimana entrante, verosimilmente, conosceremo la data approssimativa di riapertura sia del bypass che della SP 3 e, nel comunicarVi che stiamo per appaltare i lavori di completamento del ripristino della funzionalità di via Caini (con fondi comunali dopo un primo intervento eseguito con fondi regionali) e che è partita la progettazione dei lavori di sistemazione della SP 3bis (c.d. panoramica), cui subito dopo seguiranno le lavorazioni, chiedo a tutti la massima collaborazione nell’affrontare i tanti disagi.
Auguro a tutti una buona domenica, con l’ottimismo che mi deriva dalla certezza, più che dall’auspicio, che alla fine di tutte queste emergenze la nostra viabilità, interna ed esterna, sarà ripristinata e certamente migliore e più sicura.
Il Sindaco
Avv. Cesare Albanese
D'ACCORDO, SINDACO, SU TANTE COSE MA, QUANTO AL BYPASS, A MIO PARERE E NON SOLO MIO, SAREBBE STATO NECESSARIO PROPRIO NON CONCEPIRLO, NON PROGETTARLO E NON REALIZZARLO, PUNTANDO SIN DA SUBITO SULLA GALLERIA DI MODESTA ENTITA' (700-800 metri) E, NELLE MORE, SUL PERCORSO SS. 18 SOTTO FRANA, COME GIA' MESSO IN SICUREZZA E MONITORATO.
DOPO QUATTRO ANNI AVREMMO ORA UNA GALLERIA QUASI, SE NON DEL TUTTO PRONTA.
SIAMO, INVECE, PER COSI' DIRE, ANCORA AI PIEDI DI PILATO..., IN SITUAZIONE DI EMERGENZA CON RISCHI E PERICOLO ANCHE SUL BYPASS.
RITENGO, COMUNQUE, OPPORTUNO EVIDENZIARE CHE TALE PERICOLOSO, COSTOSO PERCORSO ALTERNATIVO E PROVVISORIO ERA STATO CONCEPITO, VALUTATO E POSITIVAMENTE PROGETTATO CON RELATIVO FINANZIAMENTO GIA' DALLA PRECENTE AMMINISTRAZIONE COMUNALE A GUIDA DEL SINDACO, AVV. DANIELE STOPPELLI.
IL TEMPO PASSA E ABBIAMO ORA LA PROVA DELLA PERICOLOSITA' DEL BYPASS AL PARI SE NON MAGGIORE, IN CONSIDERAZIONE DELLE SUE CARATTERISTICHE E DELLA SUA LUNGHEZZA, DI QUELLA ESISTENTE SUL PERCORSO SOTTO FRANA.
Emanuele Labanchi

Nessun commento:
Posta un commento