giovedì 9 ottobre 2025

RACCOLTA DI...PENSIERI IN OPUSCOLI

 

ISRAELE -PALESTINA

 

NOTA  del Prof. Giovanni Filizzola - Coordinamento per la pace "Valle del Noce" :

"Finalmente una buona notizia: Israele e Hamas hanno raggiunto (senza mai incontrarsi perchè tra loro non parlano!) l'accordo sullo scambio ostaggi/prigionieri.

A questo punto dovrebbe scattare quel cessate il fuoco che doveva scattare già giorni fa. Ne siamo felici, però è chiara una cosa, nonostante le chiacchiere autocelebrative di Trump : non è un accordo di pace nè potrà mai esserlo perchè il piano Trump non è un piano di pace ma un piano di assoggettamento definitivo dei Palestinesi.

Non ci potrà mai essere pace senza giustizia, cioè senza il riconoscimento di uno Stato palestinese, e non uno Stato fantoccio, disarmato, privo di autonomia finanziaria, privo di un minimo di continuità territoriale, sottoposto al controllo armato israeliano, come è ipotizzato sulla base delle interpretazioni più avanzate del piano Trump. Da parte sua Netanyahu continua a giurare che non ci sarà nè ora nè mai uno Stato palestinese. Su questa base non ci potrà mai essere una vera pace..............................................................................................................................................................."

 

martedì 7 ottobre 2025

IL VILE ATTACCO TERRORISTICO DEL 7 OTTOBRE 2023

 -  Da  www.quirinale.it  -

2° anniversario dell'attacco del 7 ottobre: Dichiarazione del Presidente Mattarella

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Il 7 ottobre del 2023 rimane e rimarrà nelle coscienze come una pagina turpe della storia: un vile attacco terroristico che avvenne contro inermi cittadini israeliani, recando grave danno alla causa della pace e della reciproca sicurezza in Palestina. Una ferita che ha colpito ogni popolo.

L’orrore e la condanna, pubblicamente e ripetutamente espressa, per la violenza crudele e inaccettabile delle armi di Israele - che fa pagare alla popolazione di Gaza un intollerabile prezzo di morte, fame e disperazione, cui è indispensabile porre fine, con la necessità che Israele applichi con pienezza le norme del diritto internazionale umanitario - non attenua orrore e condanna per la raccapricciante ed efferata violenza consumata quel giorno da Hamas.

L’uccisione e le violenze contro centinaia di ragazze e ragazzi che ascoltavano musica in un rave, quelle, nelle loro abitazioni, contro persone inermi di ogni età, dall’infanzia alla vecchiaia, richiamano al dovere di una condanna perenne, rifiutando un accomodante e cinico modo di pensare che rimuova l’infamia di quella giornata.

Quanto avviene a Gaza e i diversi sentimenti che suscita non possono confluire in quello ignobile dell’antisemitismo che, particolarmente nel secolo scorso, ha toccato punte di mostruosa atrocità, e che oggi appare talvolta riaffiorare, fondandosi sull’imbecillità e diffondendo odio.

A due anni dal 7 ottobre 2023 desidero rinnovare la vicinanza al popolo di Israele e ai familiari delle vittime e delle persone rapite, che vanno immediatamente liberate, nell’auspicio che i tentativi di porre fine a questa inaudita ondata di violenza abbiano al più presto esito positivo». 

Roma, 07/10/2025 (II mandato)

 

A LAURIA

 

BUONGIORNO CON LA LUNA PIENA !

    ORE  7.30


A ROMA

 


lunedì 6 ottobre 2025

RIAPERTURA SCUOLA MEDIA A PIAZZA EUROPA

 

-  Da  Comune di Maratea Facebook  -

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"Questa mattina, infatti, i ragazzi sono tornati in possesso della loro scuola, dotata dei confort necessari per vivere un'esperienza scolastica proficua, anche se operativo soltanto il piano terra in attesa dell'installazione della scala antincendio.
Un grazie a chi ha creduto insieme a noi che tutto ciò si potesse realizzare in particolare alla professionalità dell'ing Volini e dell'ing. Fontana.
Il nostro impegno sarà sempre costante e di grande collaborazione con la dirigente, con gli insegnanti e con tutto il personale a cui affidiamo i nostri ragazzi con la speranza che questi luoghi possano essere per ciascun studente un percorso di crescita piu stimolante.
 
Buona vita"!
 
Lorenzo Chiacchio (Assessore al patrimonio scolastico)
Giuseppe De Franco (Assessore alla pubblica istruzione)
 
 

A TRECCHINA

 DA  SABATO  11  A  DOMENICA  26  OTTOBRE


 V  E  D  I:

Tutto sulla Sagra della Castagna di Trecchina (PZ).


sabato 4 ottobre 2025

FRANCESCO D'ASSISI

 E  IL  SUO  CANTICO



"PROFEZIA"

 di  Pier  Paolo  PASOLINI

"Profezia", più nota con il titolo di "Alì dagli occhi azzurri", è una poesia di Pier Paolo Pasolini considerata uno dei componimenti poetici e profetici tra i più importanti del nostro tempo. Fu scritta nel 1962 e pubblicata nel volume Poesia in forma di rosa nel 1964.
Pasolini immagina l’arrivo di un popolo di immigrati, guidati appunto dalla figura di Alì dagli Occhi Azzurri.

Erani gli inizi degli anni Sessanta e i flussi migratori che coinvolgeranno il bacino del Mediterraneo erano ancora lontani, ma  Pasolini intuisce come il capitalismo e la società dei consumi, esasperati da un irrefrenabile utilitarismo, genereranno presto una frattura insanabile tra nord e sud, ricchi e poveri del mondo e che questi ultimi saranno costretti a sbarcare sulle coste dell’Europa meridionale.

 

Alì dagli Occhi Azzurri
uno dei tanti figli di figli,
scenderà da Algeri, su navi
a vela e a remi. Saranno
con lui migliaia di uomini
coi corpicini e gli occhi
di poveri cani dei padri
sulle barche varate nei Regni della Fame. Porteranno con sé i bambini, e il pane e il
formaggio, nelle carte gialle del Lunedì di Pasqua. Porteranno le nonne e gli asini, sulle
triremi rubate ai porti coloniali.
Sbarcheranno a Crotone o a Palmi,
a milioni, vestiti di stracci
asiatici, e di camice americane.
Subito i Calabresi diranno,
come malandrini a malandrini:
“Ecco i vecchi fratelli,
coi figli e il pane e formaggio!”
Da Crotone o Palmi saliranno
a Napoli, e da lì a Barcellona,
a Salonicco e a Marsiglia,
nelle Città della Malavita.
Anime e angeli, topi e pidocchi,
col germe della Storia Antica,
voleranno davanti alle willaye 1.
 

1. willaye: regioni, dipartimenti di un territorio

ALTA VELOCITA' SALERNO-REGGIO CALABRIA

UN PROGETTO CHE FA DISCUTERE A RIVELLO E NON SOLO...


 

-  Da  Ulderico Pesce Facebook  -

Ulderico Pesce

1 g 
Il progetto dell’Alta Velocità ferroviaria da Salerno a Reggio Calabria non si poggia sul tracciato esistente “Salerno/Battipaglia/ Sapri/ MARATEA / Praia e poi la costa tirrenica”, ma scavano l entroterra da Battipaglia a Romagnano e poi Padula Lagonegro Rivello, il mio paese, sventrato, e poi Praia e giù fino a Reggio. Se servisse, questo nuovo tracciato, a far guadagnare due tre ore a quegli industriali e manager che da Milano o Roma non vedono l’ora di scendere a Reggio non direi mezza parola. Ma se il nuovo tracciato, che costa 14 miliardi di euro, fa guadagnare ai medesimi manager solo 30 minuti mi girano le palle. Per 30 minuti guadagnati rispetto al vecchio tracciato, solo nel mio paese scavano una galleria sotterranea di 22 chilometri, espropriano 40 case, e il treno passerebbe a 20 metri da altre 25 case che rimarrebbero in piedi. 500 camion al giorno transiterebbero sulle nostre strade comunali e sulla fondo Valle del Noce paralizzando il turismo che da’ da vivere all’area. 
Questo progetto danneggia tutto il Sud, in più il treno passerebbe nell oasi di Persano, nel Parco del Pollino e nel Parco dell Appennino Lucano. Una vergogna che costa 14 miliardi e fa guadagnare 30 minuti al passeggero. Follia. Nel mio paese distruggono un sito archeologico meraviglioso che ha visto gli insediamenti degli Enotri, dei Greci, dei Lucani e dei Romani. “La Pompei degli Enotri”. Sono impegnato in prima persona a bloccare il progetto. Non solo perché è il luogo dove sono nato e dove voglio morire, ma perché questo progetto riapre la Questione meridionale: il Sud usato per far guadagnare a ditte del Nord senza ricavarne alcun beneficio. Chiedo alle popolazioni del Sud di allertarsi e lottare per bloccare lo scempio. Aiutatemi a divulgare questo messaggio e vi prego di entrate a far parte del nostro “Comitato No Tav a Rivello e nel Sud”. Siamo per il potenziamento del tracciato già esistente e funzionante che segue la costa Tirrenica. Attendo condivisioni e vostri consigli…
 
 

giovedì 2 ottobre 2025

GIUSTIZIA: DAI TRIBUNALI AI...SALOTTI TELEVISIVI.


  

La giustizia si amministra nei Tribunali, non nei salotti televisivi

Da qualche anno i media hanno trasformato la giustizia in spettacolo e portano nelle nostre case notizie di indagini e processi attraverso giornali e telegiornali, salotti televisivi e talk show. 

Si tratta, purtroppo, di una rappresentazione spettacolarizzata dove la corretta descrizione dei fatti reato viene sacrificata alle esigenze dell'audience. Così si dà vita  a una specie di processo parallelo incurante delle regole e delle garanzie individuali, facendo leva sull'indignazione morale del pubblico e generando clamore, scandali, accompagnati da...polverone, se non addirittura basati su...aria fritta.

Nel Tribunale mediatico il Diritto è assente o in posizione marginale o, comunque, rischia di rimanere imbrigliato nel giudizio dell'opinione pubblica, che trasforma facilmente l'indagato in colpevole, negandogli il diritto alla presunzione costituzionale di non colpevolezza sino a sentenza definitiva e travolgendo molti altri diritti fondamentali. 

Sono del parere che ciò, oltre a poter incidere negativamente sull'equilibrio necessario nei Palazzi di Giustizia, comporti rischio di danno per gli stessi indagati o imputati, che finiscono, con i loro Avvocati sempre più spesso presenti nei salotti televisivi, per essere giudicati dall'opinione pubblica prima ancora che dai Magistrati nelle sedi competenti e nei vari gradi di giudizio.

 

                                                  

AUGURI, NONNI !

 

“Ai nonni, che hanno ricevuto la benedizione di vedere i figli dei figli, è affidato un compito grande: trasmettere l’esperienza della vita, la storia di una famiglia, di una comunità, di un popolo; condividere con semplicità una saggezza, e la stessa fede: l’eredità più preziosa! Beate quelle famiglie che hanno i nonni vicini! Il nonno è padre due volte e la nonna è madre due volte.”

-Discorso del Santo Padre in occasione dell'Incontro del Papa con gli anziani in piazza San Pietro, 28/09/2014-

Papa Francesco

 

mercoledì 1 ottobre 2025

AD ACQUAFREDDA - Piano degli Zingari- BENI IMMOBILI COMUNALI ANCORA DA DIFENDERE.

 

Di seguito dispositivo sentenza del Tribunale civile di Lagonegro - Giudice Dott.ssa Carmela Abagnara, ora oggetto di appello da parte della convenuta soccombente in primo grado (Proc. n. 58/2018 R.G.).

Presso lo stesso Tribunale è ancora pendente altro analogo procedimento civile promosso dal Comune di Maratea nei confronti di tale Manfredelli Giuliana, convenuta a seguito di usucapione (?) di beni immobili dell'Ente in località Piano degli Zingari ad Acquafredda.

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P.Q.M.

Il Tribunale di Lagonegro, in composizione monocratica e nella persona del g.o.p., dott.ssa Carmela Abagnara, definitivamente pronunciando nel giudizio R.G. 58/2018, ogni altra istanza, reietta e disattesa:

-  dichiara la carenza di legittimazione passiva di Libonati Lucio;

-     accoglie la domanda proposta dal Comune di Maratea avverso l’acquisto per usucapione ex art. 1159 bis c.c. da parte di Libonati Francesca avvenuto in virtù del decreto emesso dal Presidente del Tribunale di Lagonegro in data 05.06.2007 nel procedimento R.G. n. 235/2006 e, per l’effetto: