giovedì 14 settembre 2023
NO AL MONDO...SECONDO IL GENERALE VANNACCI !
A PROPOSITO DELLA PROSSIMA CHIUSURA DEL DISTRIBUTORE ENI A MARATEA
COMUNE DI MARATEA - Prot 0014266 del 12/09/2023 Tit XIV Cl Fasc
Maratea, 12 settembre 2023
Oggetto: Riscontro ad interrogazione del 06.09.2023, acquisita al protocollo generale di questo Ente al n.0013837 del 07.09.2023, concernente "Chiusura distributore ENI in via Profiti, Maratea".
Con riferimento all'interrogazione a margine indicata, formulata dalla S.V., si rende necessario ribadire che chiunque, con comune diligenza, ha appreso la notizia ed il chiarimento dell 'ENI pubblicato sia sull'edizione di mercoledi 06 settembre u.s. del quotidiano "La Gazzetta del Mezzogiorno" (come risultante dall'articolo allegato alla presente), sia riportato sui social tra cui Facebook: trattasi, quindi, unicamente di cambio di gestione che rientra negli ambiti e nei poteri esclusivi di ENI. Essendo un servizio rilevante per i cittadini e i nostri ospiti, lo scrivente ha, comunque, sentito il Dirigente ENI che ha fornito rassicurazioni in ordine ai tempi di consegna dell'impianto.
Alla luce di cio, non si rende necessaria alcuna ''soluzione alternativa" come da Lei, invece, paventato nella Sua lettera.
Distinti saluti.
Il Sindaco
Avv. Daniele Stoppelli
IN MEMORIA DEL PIU' GIOVANE PARTIGIANO ITALIANO
- Da www.gruppolaico.it - Gruppo Laico di Ricerca - Associazione culturale
IL DOVERE DELLA MEMORIA: 14 settembre. Il ragazzo che volle diventare Partigiano.
Il 14 settembre 1944 muore presso Gombola di Polinago (MO) in combattimento contro i tedeschi FRANCO CESANA (12 anni) studente e Partigiano.
Vedi: Il ragazzo che volle diventare Partigiano: FRANCO CESANA.
TOGLIETE QUELLA TARGA !
- Da www.quotidianodelsud.it/basilicata -
Trent'anni senza Elisa Claps, «Io abusato nella chiesa della Trinità, togliete la targa per don Mimì»
ANTONELLA GIACUMMO | 13 Settembre 2023 10:59
Le persone alla manifestazione in ricordo di Elisa, davanti alla chiesa della Trinità
La dolorosa testimonianza di Dino Quaratino, davanti alla Trinità, che ha raccontato di essere stato abusato in quella chiesa
POTENZA – La commozione, 30 anni dopo, fa capolino in tanti sguardi. La marcia organizzata dall’attore Ulderico Pesce – partita sotto casa di Elisa e conclusasi davanti alla chiesa della Trinità – è stata seguita da diverse centinaia di persone. E, dopo 30 anni, Gildo quasi non riesce a parlare. La commozione è visibile, la gente davanti a lui applaude e, dopo 30 anni, sente che la città è dalla sua parte. Che la battaglia della sua famiglia non è più in solitaria.
«Lo so che questa storia ha diviso la città, lo sento – dice – ma questa è una città che con quanto accaduto non ha mai fatto veramente i conti». Ora, dopo 30 anni, con un corpo ritrovato e un assassino condannato, può però tornare a vivere forte anche il ricordo di Elisa, per quello che era come persona, perché «prima di essere la ragazza scomparsa era una ragazza meravigliosa che, purtroppo, abbiamo potuto conoscere per poco, solo 16 anni».
mercoledì 13 settembre 2023
A 153 ANNI DALLA BRECCIA DI PORTA PIA
- Da Associazione Nazionale del Libero Pensiero Giordano Bruno <liberopensiero.giordanobruno@fastwebnet.it> -
"Era l'alba del 20 settembre del 1870, quando l'artiglieria dell'esercito italiano entrava in azione per aprire un varco nella cinta muraria vaticana. Dopo 5 ore di cannoneggiamenti il muro cedeva nel tratto tra Porta Pia e Porta Salaria. Alle 9.45 i bersaglieri della XII e XIV divisione entravano in Roma. Era la fine della teocrazia vaticana. Roma diventava capitale d’Italia. Roma era restituita all’Italia, e l’Italia all’Europa. ...Quella Breccia ha segnato la strada per lo Stato democratico. Lo Stato nato dalla Resistenza che si dava il “patto sociale” per la cittadinanza democratica, ponendo la laicità a suo fondamento per garantire libertà e uguaglianza. Perché senza laicità c’è solo sopruso. ... ".
martedì 12 settembre 2023
IN RICORDO DI ELISA CLAPS
![]() |
| Oggi presso la Chiesa della Santissima Trinità a Potenza |
- Da www.sassilive.it -
- 12 Settembre 2023
- Redazione
Grande partecipazione questa mattina alla marcia organizzata a Potenza in occasione dei 30 anni dalla scomparsa di Elisa Claps. La marcia, guidata da Gildo Claps e Ulderico Pesce è partita dall’abitazione dei familiari di Elisa Claps e si è conclusa con la lettura di un messaggio rivolto a Papa Francesco e al Presidente Mattarella nei pressi della chiesa della Santissima Trinità per contestare la sua riapertura e chiedere la sua immediata chiusura.
Gentile Papa Francesco, gentile Presidente della Repubblica Mattarella,
oggi 12 settembre 2023, alle ore 12, siamo davanti alla chiesa della Santissima Trinità di Potenza. Caro Papa, 30 anni fa, a questa stessa ora, Elisa Claps era qui. Era una ragazzina di 16 anni che portava ai piedi i sandali ad occhio di bue. Quelli che portano i bambini. E un maglioncino bianco di cotone traforato che le aveva realizzato la mamma Filomena ai ferri. Con quei sandali da bambina, quella domenica 12 settembre, varcava questa soglia, come faceva ogni domenica, per andare ad accendere una candela alla Madonna delle Grazie e poi andare a cantare la Messa nel coro della Cattedrale. Dentro questa chiesa non l’aspettava un ragazzo gentile e premuroso, ma un ragazzo di Potenza che aveva già dato preoccupanti segni di “deviazione psichica” per i quali nessuno in famiglia, evidentemente, aveva ritenuto necessarie le dovute cure. Elisa in questa chiesa fu uccisa, molte le pugnalate alle spalle e sul petto.
Gentile Papa, questa chiesa non è stata solo il macello in
cui violare la vita di un angelo, ma anche la tomba dove nascondere il
corpo dell’angelo. Mentre la mamma Filomena, il padre Antonio e i
fratelli Gildo e Luciano cercavano, con l’Italia onesta, Elisa viva, nel
sotto tetto di questa chiesa è stato nascosto per 17 anni il corpo
dell’angelo con i suoi sandali a occhio di bue. Gentile Papa e gentile
Presidente Mattarella, sono passati 30 anni e noi siamo qui perché la
memoria non va in prescrizione. Sappiamo il nome di chi ha ucciso.
L’abbiamo saputo con molto ritardo e parte dei meriti vanno alla
magistratura inglese, ma sappiamo il nome. Ma non sappiamo i nomi di chi
ha tutelato e nascosto per molti anni l’assassino, e non sappiamo i
nomi di coloro i quali, in questa chiesa, hanno nascosto per 17
lunghissimi anni il corpo di Elisa. Quando Elisa è uscita da questa
chiesa non era più la Elisa sorridente e buona che tutti ancora
ricordano. Erano povere ossa. Il fratello Luciano, unico di famiglia che
si è chinato davanti a quelle ossa, ha sfiorato il femore ed ha detto:
“Ciao sorellina mia”.
Il dolore di Luciano, il figlio taciturno come il padre Antonio, della
mamma Filomena e del fratello Gildo, è un dolore che è passato nelle
ossa della società civile di Potenza, della Basilicata tutta e
dell’Italia. Quel dolore oggi diventa richiesta di verità. Dopo 30 anni,
gentile Presidente della Repubblica, abbiamo il diritto di sapere
perché a settembre del 1993 la magistratura di Potenza non ordinò di
perquisire a tappeto tutta la chiesa della Trinità che avrebbe permesso
di ritrovare il corpo di Elisa in pochi minuti. Perché la stessa
magistratura non sequestrò i vestiti macchiati di sangue di Danilo
Restivo. Perché la magistratura non denunciò i rappresentanti della
chiesa per “occultamento di cadavere”? Perché? Dietro questi perché da
svelare c’è la chiave per aprire il futuro della nostra terra. Perché i
giudici, ancora in carica, non agirono come qualsiasi altro giudice
avrebbe agito? Presidente della Repubblica lei, come presidente del CSM,
deve operare affinché si sappia la verità sulla condotta descritta da
parte della magistratura di Potenza. Attendiamo una sua risposta alle
domande appena poste.
SETTEMBRE ...IN POESIA
S E T T E M B R E
di Luigi Pirandello
Le speranze se ne vanno
come rondini a fin d’anno:
torneranno?
Nel mio cor vedovi e fidi
stanno ancora appesi i nidi
che di gridi
già sonaron brevi e gaj:
vaghe rondini, se mai
con i raj
del mio Sole tornerete,
le casucce vostre liete
troverete.
PER IL NUOVO ANNO SCOLASTICO A MARATEA
GLI AUGURI DEL SINDACO
- Da https://www.comune.maratea.pz.it/ -
Lunedì, 11 Settembre 2023
AUGURI ANNO SCOLASTICO 2023-2024
Oggi è il primo giorno di scuola per le bambine ed i bambini che da remigini frequenteranno la scuola primaria: a loro per primi vadano gli auguri più calorosi.
Rivolgiamo, inoltre, a tutte le bambine e a tutti i bambini, alle ragazze ed ai ragazzi, alle famiglie, alle dirigenti, ai docenti, al personale ATA l’augurio che il nuovo anno scolastico possa svolgersi in un clima sereno.
In questi mesi, l’Amministrazione Comunale ha lavorato per garantire una riqualificazione del servizio mensa per questo anno scolastico 2023/2024.
Abbiamo a cuore l’educazione e l’apprendimento per la formazione delle giovani generazioni, che sono il futuro della nostra città ed in questa visione rientra anche la candidatura di Maratea a Capitale italiana della Cultura 2026 che deve costituire un percorso che offra a tutti grandi occasioni di crescita sociale ed umana.
lunedì 11 settembre 2023
domenica 10 settembre 2023
UN SUCCESSO DOPO L'ALTRO PER FRANCESCO RIZZO
È cresciuto nel Centro storico di Maratea Francolino, come da tutti conosciuto, e lì sin da ragazzo, si è sempre distinto per serietà e passione per la musica, con le quali si è fatto notare ed apprezzare sempre di più con i suoi intrattenimenti musicali.
Si tratta del Maestro Francesco (Franco) Rizzo, per così dire, il papà della tredicenne, ormai famosa, “MARATEA WEB RADIO”, che così si presenta in https://www.marateawebradio.eu/chi-siamo/ :
“Siamo un gruppo di amici uniti in Associazione no-profit, che amando la “Radio” investono il proprio tempo libero e i propri risparmi in questo progetto. Saremo impegnati a continuare una tradizione radiofonica che ha visto la nascita sul nostro territorio prima di Radio Buraglia e poi Radio “91” Maratea”.
Ma c’è di più:
Egli ha dedicato e dedica la sua vita alla musica con crescente passione ed è autore ed interprete di numerose, apprezzate composizioni, tra le quali di recente “Le pagine della Terra”, un brano strumentale per pianoforte, flicorno, oboe e orchestra; lo ha composto in occasione della serata conclusiva del Premio per la Letteratura ed il romanzo green 2022, avente per titolo proprio “Le pagine della Terra” (concorso fondato dal Maestro Tintore Claudio Cutuli e dalla dottoressa Vera Slepoj, psicologa ed editorialista).
Ebbene, il Maestro Rizzo, pianista e compositore con all’attivo una brillante carriera artistica, il 29 ottobre dello scorso anno nella serata della premiazione, ha eseguito dal vivo il suo brano presso il prestigioso teatro “La Fenice” di Venezia.
sabato 9 settembre 2023
L'ITALIA, LA BASILICATA E... LA SOVRANITA' POPOLARE
Nicola SAVINO*
Come si fa, in Basilicata, a distinguere i colori tra Destra e Sinistra, a parte il giallo, uno o due, del Centro ??
Se il Campo, largo o ristretto che sia, qui, da noi, nemmeno è interessato a discutere sul Governatorato, significa forse che, in caso di Referendum sul Premierato, voterà per l’obiettivo storico della Destra!
Tuttavia settembre ci porta a parlarne, tanto più dopo che l’On. Meloni ha dichiarato doverne disporre per bilanciare il potere dei Governatori. Un percorso logico e coerente sta dunque per chiudere il cerchio che Pinuccio Tatarella (se non erro, quando era vice di Berlusconi) aprì con l’elezione diretta dei Sindaci. Man mano fu condivisa dalla Sinistra, anche a livello regionale; ed è facile prevedere si vorrà estenderla anche alla “rinascita” delle Provincie. Peraltro la bozza sembra disegni un Premier “meno assoluto” di un Bardi, perché ,in caso si dimetta, invece del ricorso alle urne, il Parlamento potrebbe eleggerne un altro: purché con la medesima maggioranza.
E dunque, Lievatan “meno assoluto” di un Governatore, il Sindaco d’Italia (come lo definì Renzi), avrebbe conferma con relativa facilità nel Referendum! Per coerenza con l’adesione al sistema regionale, come potrebbe, infatti, non approvare anche la Sinistra ..lungo l’alibi della “stabilità”, ormai prevalente anche rispetto al “bene comune”? E mentre per i Capi si punta anche all’ inamovibilità”?
C’è infatti anche la proposta di superare i due mandati: a conferma della conseguita identità motivazionali del far politica; c’è il gradimento sia dai Governatori del Nord e da Destra, che del Centro-Sud e da Sinistra! Insomma, passo dopo passo, senza colpi di Stato (come nella non lontana Africa) da Assemblee elette e con le loro procedure democratiche; con meno di un terzo del consenso, si sta mutando la nostra forma di governo; liddove il “nuovo” Premier avrà quasi i poteri di un Bardi e priverà anche I Parlamentari di ogni rilevanza politica!
NO ALLA GUERRA !
BERTOLT BRECHT, La GUERRA CHE VERRA'
La guerra che verrà
non è la prima. Prima
ci sono state altre guerre.
Alla fine dell’ultima
c’erano vincitori e vinti.
Fra i vinti la povera gente
faceva la fame. Fra i vincitori
faceva la fame la povera gente egualmente.
venerdì 8 settembre 2023
POLITICI E/O STATISTI ?
“Un politico è qualcuno che pensa alle prossime elezioni, mentre lo statista pensa alla generazione futura. Il politico pensa al successo del suo partito, lo statista al bene del suo Paese”.
La citazione, ripresa da
Alcide De Gasperi, è del teologo statunitense James Freeman Clarke
(1810-1888) e si rivela ancora attuale con una distinzione che, tuttavia, non dovrebbe esistere, ben potendo e dovendo un politico essere anche uno statista.
A proposito di questa condivisibile affermazione, non può che destare perplessità quel che appare come ostentazione sul petto di simboli di appartenenza politica/partitica da parte di uomini politici in veste di Ministri del nostro Stato o, addirittura, di Vicepremier ?
Non sarebbe il caso o, comunque, non sarebbe preferibile evitarlo?
![]() | |
| Sen. Matteo Salvini, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti |
![]() | |
| On. Antonio Tajani, Vicepresidente del Consiglio dei Ministri, Ministro degli Esteri e della Cooperazione Internazionale |



















