Idea contributo del Dott. Lorenzo Di Napoli
AL PASSO CON I TEMPI
SCHEGGE DI APPROFONDIMENTO
Le “schegge”, nel loro susseguirsi, partono dalla mia necessità di aggiornamento e dal mio metodo di apprendimento che ha bisogno di scrivere per approfondire meglio gli argomenti oggetto della ricerca. A questo punto, trasmettendoli ad amici, vorrebbero rappresentare in modo semplice e concreto anche un momento di incontro - tra chi è più e chi è meno informato sulla “innovazione tecnologica” – partecipando, se del caso, ad una base di discussione facoltativa per eventuali confronti sugli argomenti di volta in volta trattati, mediante integrazioni, suggerimenti e richieste di chiarimenti. Buona lettura da Lorenzo
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2) INTELLIGENZA ARTIFICIALE (AI) Visione politica
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VISIONE LABURISTA
Ne abbraccia acriticamente l’innovazione manifestando la necessità di una gestione democratica, equa e trasparente, con una fortissima tutela dei diritti dei cittadini e di chi lavora. Nel particolare la visione è alquanto complessa e sfaccettata, oscillando tra:
- la necessità di tenere sotto controllo l’innovazione tecnologica
- la preoccupazione per i suoi impatti sociali e occupazionali.
Preoccupazioni
- Di carattere politico/governativo per evitare di aumentare le disuguaglianze sociali ed economiche ritenendola in grado di gestire le scelte umane e gli interessi di chi le sviluppa.
- Per il mercato del lavoro a causa della riduzione dei posti di lavoro, della svalutazione delle competenze umane e di sfruttamenti vari.
- Per la tutela della creatività umana contro l’uso indiscriminato dei dati da parte delle grandi aziende tecnologiche in quanto l’IA potrebbe liberamente spaziare sulle opere altrui ora difese da diritti di autore.
- Scetticismo verso la neutralità in quanto gli algoritmi posso nascondere pregiudizi e discriminazioni specialmente nelle decisioni che sono automatizzate, per esempio nei settori cruciali della sanità, delle banche e dell’ordine pubblico.
- Per l’uso della responsabilità, con l’IA dovrà smpre esistere una vera e propria catena di responsabilità nell’assunzione di decisioni che influenzano la vita delle persone.
- Per l’uso delle regole dovrà essere fondamentale avere un quadro normativo particolarmente incisivo e dettagliato per garantire che non ci siano discriminazioni (eticità). Mentre, per la difesa della centralità umana la tecnologia dovrà essere sempre al servizio delle esigenze della persona e dello sviluppo sociale e non solo del profitto.
V VISIONE CONSERVATRICE
Favorevole a promuoverne un uso che sia subordinato all’etica ed ai valori tradizionali, guardando con sospetto una tecnologia che possa sostituire o sminuire l’esperienza e la creatività umana. Più in particolare è considerata un’arma a doppio taglio:
- opportunità se guidata da valori tradizionali
- minaccia se in mano a monopoli tecnologici troppo progressisti.
Preoccupazioni
- Per i rischi culturali, sociali ed economici è vista con cautela e con la preoccupazione di preservare i valori tradizionali e il controllo umano. E’ vista con criticità sia per l’impatto nelle abitudini della vita quotidiana (controllando o manipolando le persone), sia per il timore che l’automazione possa mettere a rischio milioni di posti di lavoro.
- Per la tutela del lavoro e della creatività l’automazione viene ritenuta senza anima, con rischi per l’etica e la corretta informazione.
- Per la difesa della tradizione e di un approccio obiettivo e critico.
- Per la difesa della regolamentazione e della sovranità nazionale.
- Per gli orientamenti politici, con il timore che, a seconda degli indottrinamenti, possa manipolare orientamenti di parte a seconda dei dati inseriti.
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Al contrario, sia da parte laburista che conservatrice, l’IA è vista positivamente quale strumento di controllo e di gestione, utile per l’amministrazione pubblica ed anche per superare resistenze di carattere burocratico in quanto percepita più obiettiva in assoluto rispetto agli interessi di parte.
In definitiva credo che al momento si possa ritenere che nessuna ideologia possa avere il monopolio dell’IA; peraltro, colpisce il suo basso costo.

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