giovedì 11 giugno 2026

AL PASSO CON I TEMPI

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AL PASSO CON I TEMPI

                                                  di  Lorenzo Di Napoli

 

SCHEGGE DI APPROFONDIMENTO

Le “schegge”, nel loro susseguirsi, partono anche dalla mia necessità di aggiornamento e dal mio metodo di apprendimento che ha bisogno di scrivere per meglio approfondire e focalizzare gli argomenti oggetto della ricerca. A questo punto trasmettendole ad amici vorrebbero rappresentare, in modo semplice e concreto, un  momento di incontro - tra chi è più e chi è meno informato sulla “innovazione” sempre più incalzante - partecipando, se ritenuto opportuno, ad una base di discussione per eventuali confronti/suggerimenti sugli argomenti di volta in vota trattati, mediante integrazioni, suggerimenti e richieste di chiarimenti.  Frattanto ringrazio i tanti amici che finora hanno contribuito a questi approfondimenti arricchendoli notevolmente; del loro contributo cercherò di avvalermi nella prossima scheggia (L’AI come si genera, come si applica).

 

 

3. DIFFERENZA TRA “SITO WEB” E “PODCAST”

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PREMESSA

La differenza tra loro consiste fondamentalmente nel fatto che il primo è una risorsa visiva, il secondo è un contenuto audio di serie che si può ascoltare anche in movimento. Tutti e due possono definirsi degli asset digitali. Non sono alternativi, ma possono essere complementari tra loro.

 

Il SITO WEB

Più antico e più noto del podcast per cui dedico meno spazio

                                                                                                   

-          Richiede, oltre all’attenzione visiva, una connessione attiva ad internet per la navigazione.

-          Basato su un testo e immagini video.

-          Offre informazioni scritte attraverso i blog (1), nonché transizioni commerciali.

-          Punta al posizionamento su motori di ricerca per portare traffico organico ed agisce come “hub” (2) centrale del brand (3), per la gestione dell’identità visiva.

-          I contenuti possono essere aggiornati in qualsiasi momento e strutturati in pagine ed in categorie.

Legenda

(1)    blog: un sito web che può ospitare vari contenuti spesso multimediali (4) tra cui notizie, informazioni o semplicemente pensieri di chi scrive; per realizzarlo è necessario partire dalla costituzione di un “dominio” (5)                                                                                                                                                                                 

(2)     hub: mozzo, centro nevralgico (deriva dall’inglese); serve ad indicare un punto centrale di connessione, smistamento o concentrazione.                                                                                                                                                                                                              

(3)     brand: marca, identità visiva per entrare nella mente del potenziale utilizzatore.

(4)    multimediale: indica l’integrazione contemporanea di più canali di comunicazione (come testo, audio, video, immagini e animazioni) all’interno di un unico supporto o ambiente digitale, cioè in uno spazio virtuale immateriale generato da computer, reti, dispositivi elettronici in cui le persone possono interagire, lavorare ed apprendere.; un contesto ormai integrato nella vita quotidiana che sta trasformando le relazioni, l’apprendimento e il lavoro tramite cloud (6).

(5)    dominio: nome di un sito web utilizzato per identificarlo su internet (generalmente ha un costo).

(6)    cloud: spazio di archiviazione, in pratica un server (7) a cui si accede tramite internet.

(7)    server: uno strumento progettato per fornire servizi come il computer, tablet, smartphone.

                         

IL PODCAST

Più recente (intorno al 2004) a cui dedichiamo maggiori informazioni

                                                                                                                                                                                                        

-       Il termine è un neologismo nato dalla fusione delle parole iPod (lettore musicale della Apple)e broadcast (trasmissione/diffusione). Sono dei file audio scaricabili ed ascoltabili on-demand (1), indipendentemente dal dispositivo.

-          Consente l’ascolto in auto, durante il tempo libero, durante attività manuali, ecc. (ascolto offline (2), permette il multitasking (3).

-          Basato su contenuti audio/video, organizzato a episodi seriali (4), in pratica è concepito per l’ascolto.

-          Punta a creare una community (5), e costruire autorità in una nicchia ed a fidelizzare l’audience attraverso la narrazione e la voce.

-          Si aggiorna in base a nuove puntate in successione temporale.

-          Si ascoltano direttamente in streaming (6) su internet o si scaricano sul proprio dispositivo (tablet o smartpone) attraverso piattaforme dedicate (7).

-          Gli argomenti sono tra i più vari: dai corsi di lingue, di auto-aiuto, chiacchierate fra amici, su argomenti specifici, sulla politica.

-          Lo stile di conduzione è alquanto vario, dal confidenziale spigliato o meno a quello

-          Per accedere, se si possiede un dispositivo Apple esiste la piattaforma di riferimento (Apple Podcast), con il dispositivo Iphone si accede anche attraverso l’applicazione omonima che si può scaricare da Apple Store.

Legenda

(1)   on-demand: dall’inglese “su richiesta”, indica un servizio/prodotto reso disponibile nello stesso momento in cui lo si richiede.

(2)   offline: significa non essere connessi a internet o ad una specifica rete

(3)   multitasking: capacità di svolgere più attività contemporaneamente (migliorano le prestazioni, aumenta la produttività).

(4)   episodi seriali: unità narrative che seguono un arco di tempo continuo, in progressione; si differenziano dalle situazioni semplicemente episodiche.

(5)   community: persone unite da stessi interessi, passioni o obiettivi che possono supportarsi o interagire tra loro. Possono essere spazi fisici oppure “online” tramite social e media.

(6)   streaming: tecnologia di trasmissione in tempo reale dati video e audio da una fonte (server) a una destinazione tramite internet (es. Netflix, Prime Video, ecc.)

(7)   piattaforma: infrastruttura di base (hardeware o softeware) su cui vengono eseguiti, sviluppati e integrat altri programmi, funge da fondamento tecnologico e consente a diverse componenti e utenti di poter interagire tra loro.

 

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