...CONTRIBUTO DEL DOTT. LORENZO DI NAPOLI.
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AL PASSO CON I TEMPI
SCHEGGE DI APPROFONDIMENTO
Le “schegge”, nel loro susseguirsi, partono dalla mia necessità di aggiornamento e dal mio metodo di apprendimento che ha bisogno di scrivere per approfondire meglio gli argomenti oggetto della ricerca. A questo punto, trasmettendoli ad amici, vorrebbero rappresentare in modo semplice e concreto anche un momento di incontro - tra chi è più e chi è meno informato sulla “innovazione tecnologica” – partecipando, se del caso, ad una base di discussione facoltativa per eventuali confronti sugli argomenti di volta in vota trattati, mediante integrazioni, suggerimenti e richieste di chiarimenti. Buona lettura da Lorenzo
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1) LA SOCIETA’ ATTUALE Le GENERAZIONI che la compongono
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Quando parliamo di tendenze socioculturali (ma anche
economiche), il concetto di “generazioni” aiuta a leggere i
comportamenti e le attitudini delle persone in termini soprattutto in
termini di orientamento;
per cui la generazione identifica un gruppo di persone che, vissute nello
stesso periodo e segnate dagli stessi eventi, generalmente condividono in
un certo modo sia l’esperienza del presente che la prospettiva del futuro.
La suddivisione delle generazioni umane generalmente si basa su definiti intervalli temporali individuati dalla statistica, dalla demografia e dalla sociologia. Nel nostro caso si tratta dello studio comportamentale di persone nate nello stesso periodo storico, influenzate da medesimi eventi, tecnologie e contesti culturali.
Di seguito viene esposto il susseguirsi delle generazioni di questi anni. Da notare che vi sono diversi orientamenti nell’attribuire le terminologie e, soprattutto, gli anni in quanto i confini temporali spesso variano a seconda degli istituti di ricerca. Appresso noi riportiamo la tabella che ci è sembrata più pratica e più accessibile:
Generazioni
1. Founder/Traditional/Silent: 1925/45 ovvero quelli delle origini. Sono ancorati a valori e usi di tradizione: famiglia, matrimonio e lavoro. Ancorati all’esperienza della guerra, amano poco le tecnologie e non hanno troppa fiducia nel cambiamento. Potendo, pagano in contanti.
2. Baby Boomers — nati intorno al 1946/1964. Sono moltissimi, sono la generazione dell’esplosione demografica. Ottimisti, individualisti e consumisti: hanno fiducia nella prosperità economica. Fanno debiti e acquisti a rate, sono attenti alla forma fisica, sono ottimi lavoratori.
3. Generazione X: 1965/80 Generazione X — nati intorno al 1963-1980. Una generazione piccola, di cui manca un profilo definito. Spesso descritti alquanto cinici, scettici, con limitati valori, sono tuttavia una generazione molto intraprendente e tecnologica. A loro si deve l'espansione di Internet.
4. Millennials: 1981/96 (anche Generation Y, Generation Next o Net Generation). Sono cresciuti con Internet e computer (rivoluzione informatica). Guardano al futuro con ottimismo. Sono tolleranti e individualisti, e a volte narcisisti, considerano favorevolmente ambizione e competitività.
5. Generazione Z: nati intorno al 1997/2012 (detta anche iGen, Post-Millennials, Centennials, o Plurals). È la generazione dei più giovani, per cui, nel presente, ogni definizione può ritenersi provvisoria. Nello specifico sono nativi digitali, è soprattutto Internet a regolare il loro rapporto con la realtà. Globali, saggi, multiculturali, hanno un concetto di genere più moderno e meno rigido rispetto alle generazioni precedenti.
6. Generazione Alpha: 2013/25.
7. Generazione Beta: i nativi dell’IA, che rappresentano il futuro.
8. Generazione H: non è un termine che si riferisce alle età anagrafiche ma fa riferimento a concetti sociologici, tecnici, ambientali. E’ quella che vive immersa nello schermo del PC o dello smartphone, perennemente connessi tra loro e con il mondo, ma spesso sconnessi con la realtà; possiamo definirli cittadini virtuali.
In totale, 8 miliardi di persone che cercano di capire e capirsi.

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