mercoledì 19 settembre 2018

LA RESTITUZIONE DEL MALTOLTO

                                  Umberto Bossi e Matteo Salvini
La Procura della Repubblica presso il Tribunale di Genova ha accolto la proposta di Matteo Salvini, attuale Segretario della Lega e Ministro dell'Interno, sui fondi (49 milioni di euro), frutto della truffa della Lega nord ai danni dello Stato, che saranno restituiti in comode rate  da 100 mila euro a bimestre sino all'integrale estinzione del debito. Occorreranno 76 anni.
Saranno acquisiti subito 130 mila euro attualmente disponibili nelle casse del Partito e per il residuo debito della Lega si procederà all'incasso rateale dal 2019.

INVITO AL "GIARDINO DELLE ARTI"


SANGUE SULLA...MARGHERITA

Angela Ferrara
"M'ama o non m'ama? I dubbi dell'amore.
Nuda margherita nell'assolato prato/ preda sei dell'ossessione./ Ma se davvero m'ami, non raccogliermi".

Sono i versi di una poesia di Angela Ferrara, 31 anni, autrice di libri per bambini, promotrice di varie iniziative culturali dedicate soprattutto ai bambini, con un figlio di 7 anni, uccisa la mattina del 15 settembre a Cersosimo, piccolo Comune in provincia di Potenza. Suo marito, Vincenzo Valicenti, guardia giurata, le ha sparato e si è tolto la vita subito dopo. Angela, in compagnia della madre, aveva appena accompagnato il figlioletto a scuola.
E' finita così la giovane vita di Angela Ferrara, vittima del folle gesto del marito, che non sopportava la crisi familiare, l'allontanamento della moglie dalla casa coniugale ed il suo trasferimento con il piccolo presso l'abitazione della  madre. La moglie aveva già manifestato la sua volontà di separarsi legalmente e vivere a Roma con il suo bambino.

domenica 16 settembre 2018

IL MEDICO E...LE SEPPIE



-Da "Il Quotidiano del sud"  del 14/09/2018-

COSENZA - L'hanno scoperto mentre durante l’orario di lavoro in ospedale, si recava in un bagno del nosocomio e, utilizzando un lavandino, puliva le seppie.
Ad essere sorpreso è stato un medico, in servizio nell’ospedale di Praia a Mare,  e ad esserne venuta a conoscenza, attraverso alcuni video messi in rete, è stata la Direzione strategica dell’Azienda sanitaria provinciale di Cosenza, che ha immediatamente disposto il licenziamento del medico protagonista dell’insolito comportamento.
Del provvedimento ha dato notizia con un comunicato la stessa Asp che ha affermato come «essendo risalita, attraverso ai video messi in rete, alla conoscenza dei dati anagrafici del medico che all’interno dei locali del Presidio ospedaliero di Praia a Mare si dedicava alla pulizia delle seppie, senza disdegnare qualche morso nel corso di tale attività, comunica che ha interrotto ogni rapporto professionale e di lavoro con il sanitario, del quale condanna le condotte assunte».

Ospedale di Praia a Mare

venerdì 14 settembre 2018

mercoledì 12 settembre 2018

IN RICORDO DI ELISA







La vogliamo ricordare così, Elisa, con un manifesto, come abbiamo fatto dall’inizio, quando ancora la cercavamo, quando le sue tracce si erano perse nel nulla, quando ancora nessuno immaginava l’atroce verità: era lì, è sempre stata lì, in quel sottotetto, a due passi da tutti.
Sono passati venticinque anni da quel 12 settembre e noi vogliamo continuare a ricordarla non solo per la sua dignità di giovane ragazza a cui è stato tolto il diritto di
camminare nel futuro, non solo per il dolore incancellabile e inconsolabile della sua famiglia, ma anche e soprattutto per dire a noi stessi che una memoria senza verità, una memoria che diventa semplice commemorazione, una memoria che ricorda ma preferisce voltare pagina, una memoria che si commuove senza indignarsi, è una memoria complice, sterile e offensiva della dignità di chi non c’è più e di una comunità intera.
E quando la memoria non coincide né con verità né con la giustizia, è come una ferita che sanguina senza mai diventare cicatrice.

don Marcello Cozzi

martedì 11 settembre 2018

IL SORRISO DI ELISA

Elisa Claps
A Potenza 25 anni fa, e precisamente nella mattinata del 12 settembre 1993, Elisa Claps, studentessa sedicenne del Liceo classico di Potenza, scomparve e solo dopo oltre sedici anni il suo cadavere fu rinvenuto nel sottotetto della Chiesa della Santissima Trinità il 17 marzo 2010.
Era stata uccisa lo stesso giorno della scomparsa ad opera dell'amico Danilo Restivo, con il quale quella mattina doveva incontrarsi.
Il giovane Restivo, l'ultimo ad aver incontrato Elisa, pur sospettato  in assenza di ritrovamento della ragazza, non subì alcun provvedimento da parte dell'Autorità giudiziaria.
Trasferitosi successivamente in Inghilterra, si rese lì responsabile nel 2002 della uccisione di una sua vicina di casa di nome Heather Barnett, nel periodo in cui la sorte di Elisa era ancora sconosciuta (gli inquirenti, poterono accertare che i due crimini erano stati compiuti con le stesse modalità).

INIZIATIVA CLUB ALPINO ITALIANO


domenica 9 settembre 2018

CHE GRAVE CONFUSIONE...!

Giuseppe Conte, Presidente del Consiglio dei Ministri, alla Fiera del Levante a Bari
      DA  "Globalist syndication"
     -David Grieco- 09 /09/2018

L'INCREDIBILE  GIUSEPPE CONTE CHE CONFONDE l'8 SETTEMBRE CON IL 25 APRILE

Secondo il premier quel giorno iniziò la ricostruzione morale e economica. Ma allora ci fu l'armistizio di Badoglio e la nascita della Repubblica di Salò.
 
 
"Oggi è l'8 settembre. Una data particolarmente simbolica della nostra storia patria, perché in quell'estate di 75 anni fa si pose fine ad un periodo buio della nostra storia, culminato con la partecipazione dell'Italia a una terribile guerra. Con l'8 settembre, inizia un periodo di ricostruzione prima morale e poi materiale del nostro paese. Un periodo che è stato chiamato, con la giusta enfasi, miracolo economico..."

sabato 8 settembre 2018

8 SETTEMBRE 1943

Cassibile, 03/09/1943
E' una data storica e fondamentale per l'Italia.
Quel giorno il primo Ministro, Pietro Badoglio, annunciò l'entrata in vigore dell'armistizio, firmato il 3 settembre a Cassibile in provincia di Siracusa, con gli anglo-americani (firmarono il generale Giuseppe Castellano a nome di Badoglio e Walter Bedell Smith a nome di Eisenhower).
Gli italiani erano convinti che la guerra fosse finita ed, invece, non solo non finì ma per l'Italia iniziò un periodo ancora peggiore, tra occupazione e rappresaglie nazifasciste, bombardamenti da parte degli anglo-americani e guerra civile.
Il Re e Badoglio lasciarono Roma, che stava per essere invasa dalle truppe tedesche, e ripararono a Brindisi (gli Americani erano fermi in Puglia). Il regio esercito italiano si era, nel frattempo, dissolto nei giorni immediatamente successivi alla diffusione della notizia dell'armistizio.

venerdì 7 settembre 2018

MATTEO SALVINI E...L'ONESTA'

-Matteo Salvini, attuale vicepresidente del Consiglio dei Ministri e Ministro dell'Interno del Governo (giallo-verde) Conte, Senatore, già Deputato ed Europarlamentare, Segretario generale della "Lega nord" dopo Bossi e Maroni ed attuale Segretario della "Lega per Salvini premier".- 

PIU'  IN  ALTO  DI  COSI'... Quindi, possiamo stare tranquilli: l'onesto Salvini, dopo quanto accertato e deciso dalla Magistratura, provvederà spontaneamente alla restituzione di ben 49 milioni di euro, frutto della truffa ordita ai danni dello Stato proprio dalla Lega a suo vantaggio.
O, forse, no...?




TRA SOLIDARIETA' E... RICHIESTA DI DIMISSIONI

 Da "La Nuova del Sud" on line

Inchiesta Sanità, lettera di sette sindaci a difesa di Pittella. Mattia (M5S): "Regione tenuta in "ostaggio"


POTENZA - A due mesi dall’arresto del governatore lucano Marcello Pittella nell’ambito dell’inchiesta sulla sanità lucana e in attesa del verdetto in Cassazione (dove è stato depositato il ricorso), i sindaci dell’area Sud lucana fanno quadrato intorno al presidente di Regione, con un comunicato stampa diretto al lavoro svolto da Pittella nel corso del suo mandato.

La lettera, firmata dai sindaci di Lauria, Lagonegro, Rotonda, Nemoli, Castelluccio Inferiore, Trecchina e Viggianello, si appella in maniera forte e decisa a “esprimere ancora una volta solidarietà e vicinanza al presidente della Regione Marcello Pittella, con la certezza che la vicenda giudiziaria che lo vede coinvolto sarà presto chiarita”. Si mostra invece indignato il candidato governatore del M5S Antonio Mattia, convinto che alla luce degli effetti prodotti dall'inchiesta, Pittella debba dimettersi al più presto. "La Basilicata è ostaggio di Marcello Pittella. Il presidente regionale, del Pd, è agli arresti domiciliari da settimane perché accusato di concorso in falso e abuso d’ufficio per raccomandazioni nelle nomine e manipolazione di concorsi nella sanità lucana. Da oltre due mesi la situazione è diventata così grave e scandalosa che non ha esempi nella storia della politica italiana".

Approfondimenti sull'edizione cartacea de "La Nuova del Sud".

mercoledì 5 settembre 2018

UN ANNIVERSARIO DA RICORDARE


GIOVANNINA  LIMONGI –nata a Maratea il 26 febbraio 1918 e quivi deceduta il 25 settembre 2010
      
  LA  RAGAZZA  CHE  FONDÒ  UNA  CASA  DI  RIPOSO
                                                                                                                                       


È il titolo del libro con una “storia scritta a quattro mani e a una voce sola” da Letizia Labanchi e Sara Palmieri, dedicato alla intensa vita di Giovannina Limongi, marateota doc, fondatrice e poi Presidente della Casa di Riposo “Maria Consolatrice”.

Il prossimo 25 settembre ricorrerà l’ottavo anniversario della sua morte.

Mi sono adoperato e mi adopererò ancora perché possa essere degnamente ricordata a Maratea anche con possibile intitolazione della strada comunale che porta alla sua “Opera”, come lei stessa era solito definirla (strada da sempre non meglio identificata, priva di intitolazione, e ricadente nell’ampia contrada San Nicola). Allo scopo mi sono formalmente rivolto al nostro Sindaco ed al Consiglio di Amministrazione dell’attuale Fondazione Casa di Riposo “Maria Consolatrice” Onlus, presieduto dal Dott. Francolando Marano.

domenica 2 settembre 2018

IN SPREGIO ALLA POLITICA DEI "PORTI CHIUSI"

Ora tanti migranti, a bordo di piccole imbarcazioni, sbarcano quotidianamente, eludendo ogni controllo, a Lampedusa o, comunque, lungo la nostra costa meridionale, mentre il Ministro dell'Interno, Matteo Salvini, si illude di aver risolto il problema...


-Dal "Quotidiano del sud" di sabato 01/09/2018-


ISOLA CAPO RIZZUTO (CROTONE) -

Trentadue migranti sono sbarcati all’alba lungo le coste del crotonese, a Capo Cimiti nel territorio del Comune di Isola Capo Rizzuto, all’interno dell’Area marina protetta Capo Rizzuto. Del gruppo, arrivato a bordo di un veliero di 12 metri, fanno parte 27 pakistani e 5 bengalesi.
Tra loro anche 4 minori e due donne. A dare l’allarme è stato il proprietario del fondo attiguo al tratto di costa che i migranti avevano già raggiunto dopo essere scesi dalla barca.
Sul posto è intervenuto il dispositivo di soccorso del quale ha fatto parte anche personale della Croce Rossa e della Misericordia. Sullo sbarco indaga la Polizia di Stato.

LE GROTTE DI MARATEA





Richiamo qui quanto da me scritto in data 20 e 21 agosto scorso. L'interessante libro del Geologo Pompeo Limongi, a seguito di un rinvio dell'evento, è stato presentato ad Acquafredda la sera del 31 agosto.
La presentazione, a mio parere, avrebbe meritato maggiore risonanza e la partecipazione del Sindaco e dell'Amministrazione comunale. Mi auguro che tanto possa avvenire, già nel prossimo autunno, in una diversa, prossima occasione con possibile iniziativa del Centro culturale "Josè Mario Cernicchiaro".








sabato 1 settembre 2018

PER STEMPERARE UN PO'...


ARCHEOLOGIA E TERRITORIO A POLICORO

Giardino delle Arti, 31 agosto 2018
 E' stato ieri sera il tema di altra "Conversazione al tramonto", a cura del Centro operativo SABAP Basilicata presso il "Giardino delle Arti" -Convento Sant'Antonio- a Maratea.
Dopo l'introduzione di Aldo Fiorenzano, sono intervenuti gli Archeologi SABAP Basilicata, Francesco Tarlano e Teresa Marino.
Quest'ultima, anche con l'aiuto di slides, ha ampiamente illustrato origini e storia di Policoro nonchè le ricerche archeologiche effettuate ed i preziosi reperti.

C’È MOLTO DA FARE…

Faccio mio e pubblico l'intervento della Docente Antonella Botti, dopo il recente appello del Filosofo, Prof. Massimo Cacciari:



"INTELLETTUALI DI TUTTO IL MONDO UNITEVI"
(Risposta all'appello di Cacciari )
 
"Non ho vissuto l'età dei totalitarismi, l'età della morte del pensiero critico ma oggi più che mai posso considerare quanto sia pericoloso il sonno della ragione. Nell'età del ritorno dei Malvolio di montaliana memoria un semplice prendere le distanze  non può bastare,  non è piu possibile una "fuga immobile" anzi può rappresentare una scelta immorale, un disimpegno colpevole. Oggi non è più tempo di tacere, è tempo di prendere una posizione perché ogni esitazione potrebbe mettere a rischio le grandi conquiste culturali del secondo dopoguerra. La cooperazione internazionale, la democrazia, l'integrazione, la tolleranza non possono essere valori negoziabili.