lunedì 13 maggio 2019

IL NUOVO GOVERNO DELLA REGIONE BASILICATA

VITO  BARDI  -  Presidente
Francesco Fanelli - Vicepresidente, Assessore alle Politiche agricole e forestali (Lega)
Francesco Cupparo - Assessore alle Attività produttive, al Lavoro, alla Formazione ed allo sport (Forza Italia)
Rocco Luigi Leone - Assessore alla Salute ed alle Politiche sociali (Forza Italia)
Donatella Merra - Assessore alle Infrastrutture ed alla Mobilità (Lega)
Gianni Rosa - Assessore all'Ambiente ed all'Energia (Fratelli d'Italia)

domenica 12 maggio 2019

FESTA DELLA MAMMA


‘A  MAMMA
 di  Salvatore Di Giacomo

Chi tene ‘a mamma
è ricche e nun ‘o sape;
chi tene ‘o bbene
è felice e nun ll’apprezza

Pecchè ll’ammore ‘e mamma
è ‘na ricchezza
è comme ‘o mare
ca nun fernesce maje.

Pure ll’omme cchiù triste e malamente
è ancora bbuon si vò bbene ‘a mamma.
‘A mamma tutto te dà,
niente te cerca

E si te vede e’ chiagnere
senza sapè ‘o pecché,
t’abbraccia e te dice:
“Figlio!!!”
E chiagne nsieme a te.


EDUCAZIONE O DISEDUCAZIONE CIVICA ?

DISEDUCAZIONE CIVICA

Di Giovanni Fioravanti | 10.05.2019


Da settembre tornerà l’educazione civica nelle nostre scuole, come disciplina autonoma, senza cattedra, perché avrà un coordinatore, ma non un docente titolare, per 33 ore all’anno da sottrarre a qualche altra materia, con tanto di voto in pagella, e quanto questo sia educativamente civico sarebbe da discutere.
Eppure l’educazione civica ha avuto un padre nobile, Aldo Moro, che da ministro dell’istruzione nel 1958 ne introdusse l’insegnamento nelle scuole medie e superiori, per due ore al mese obbligatorie, affidate al docente di storia, senza valutazione.
Poi nel 2004, con le Indicazioni nazionali della riforma Moratti, l’educazione civica è diventata “Educazione alla convivenza civile”, trasversale a tutti i percorsi scolastici e senza voto come “Cittadinanza e costituzione”, versione più aggiornata dell’educazione civica delle Indicazioni nazionali del 2012.
Nel frattempo l’Europa dettava le competenze chiave della cittadinanza europea, tra le quali la competenza in materia di cittadinanza.

venerdì 10 maggio 2019

FORZA EUROPA !

DA   " La   Gazzetta   del   Mezzogiorno.it "   del  10 maggio  2019


BERLINO - I presidenti di 21 paesi dell'Unione europea hanno sollecitato, in un appello congiunto, a partecipare alle elezioni europee del 26 maggio, a sostegno di una Ue "forte e con istituzioni comuni efficaci". L'appello, promosso dal presidente tedesco Frank-Walter Steinmeier, è stato firmato da tutti i capi di Stato eletti (non dai re, che tendono ad astenersi da dichiarazioni politiche) dell'Unione. Il testo sarà pubblicato domani dalla FAZ. E' significativo che l'appello sia stato firmato anche dai presidenti degli Stati dell'Europa orientale, a volte molto critici nei confronti dell'Unione europea. Steinmeier ha preparato la sua iniziativa soprattutto con colloqui con gli omologhi di Austria (Alexander van der Bellen), Italia (Sergio Mattarella), Grecia (Prokopios Pavlopoulos) e Finlandia (Sauli Niinistoe). E' inusuale che i Capi di Stato lancino appelli congiunti del genere. Nel testo i firmatari esprimono la loro preoccupazione per lo stato dell'UE. "In questi mesi, l'Unione europea più che mai si trova ad affrontare sfide profonde. Per la prima volta dall'inizio della costruzione europea si discute sulla opportunità di fare passi indietro rispetto a diversi passi nel senso dell'integrazione come la libertà di circolazione e movimento o l'abolizione di istituzioni comuni". E, facendo riferimento alla Brexit, "per la prima volta uno Stato membro intende lasciare l'Unione".

LUCANIA


                                        
M'accompagna lo zirlìo dei grilli
e il suono del campano al collo
d'un'inquieta capretta. .
Il vento mi fascia
di sottilissimi nastri d'argento
e là; nell'ombra delle nubi sperduto
giace in frantumi un paesetto lucano.

Rocco Scotellaro, Tricarico 19 aprile 1923 - Portici, 15 dicembre 1953

giovedì 9 maggio 2019

NON C'E' PIU' VERGOGNA, NON C'E' PIU' ROSSORE...

Dal Blog  "SGF  IN PIAZZA"  

GRATTERI: “non c’è più il senso della vergogna e del rossore”.


Quello che mi ha colpito di più della “Lectio Magistralis” che il Procuratore della Repubblica di Catanzaro Nicola Gratteri ha tenuto la mattina del 17 maggio 2018, qui a San Giovanni in Fiore, presso la nostra Abbazia Florense, agli studenti liceali sangiovannesi, ma anche ai tantissimi cittadini presenti, è quando ha detto che oggi non c’è più il senso della vergogna e del rossore.
Quando ha detto: “oggi si ride, si fanno barzellette e storielle quando si riceve un avviso di garanzia. Questo dimostra come è scesa l’etica e la morale nel mondo occidentale, in Italia e soprattutto nei nostri territori calabresi”.
Ancora: “c’è un abbassamento della morale e dell’etica quando la gente si fa corrompere pur di non abbassare il proprio tenore di vita. Quando un pubblico funzionario o un pubblico dirigente, insieme ai politici, pur di incassare tangenti, triplica i costi per la riparazione di una frana falsificando carte, documenti, perizie e altro. C’è una tendenza e un’assuefazione al reato. Non c’è più vergogna, non c’è più rossore. Questa è la cosa più triste nella società attuale”.

mercoledì 8 maggio 2019

MAI CON SALVINI - MARATEA NON SI LEGA

Pavia è una città lombarda, a sud di Milano, dove ieri il lombardo Matteo Salvini, nella duplice veste di Ministro dell'Interno e Segretario del suo Partito, ha tenuto un comizio con ormai consueta acclamazione ma anche con civile contestazione da parte di tanti che hanno esposto striscioni di vario tipo.
Ne cito uno per tutti che mi ha particolarmente colpito per la sua brevità ed intensità : 

                                                  "P A V I A   N O N   S I   L E G A"

Ebbene, ho deciso di simbolicamente adottarlo e sventolarlo anche da noi a Maratea, affiancandolo a quello già qui apparso in occasione di una recente visita elettorale del Ministro -Vicepremier.

                                           M A R A T E A      N O N     S I     L E G A

martedì 7 maggio 2019

ELEZIONI COMUNALI - CANDIDATI E PROGRAMMA DELLA LISTA "CAMBIAMENTI"

                                     E L E Z I O N I   C O M U N A L I   26  M A G G I O  2019

                                                           L I S T A   C I V I C A   
                                     
                                                              CAMBIAMENTI
                                                 " Non a comandare ma per servire"




Calogero Brando Claudia
Cerrato Biagina
De Marco Maria Rita
Evoli Stefano
Felice Diego
Fulco Giovanni
Labanca Giuseppe
Limongi Simone
Mordente Francesco
Piscitelli Paolina Michela
Schettino Domenico
Schettino Francesca




                                             PROGRAMMA   ELETTORALE

  
Nel motto (Non a comandare ma per servire) della lista risiede il senso del nostro impegno e della nostra azione politica. Essere eletti non per comandare, ma per servire i cittadini. Questo deve valere anche per i dipendenti comunali che devono porsi effettivamente al servizio dei cittadini fornendo loro tutte le informazioni e i chiarimenti richiesti, collaborando con consigli ed assistenza per la risoluzione dei problemi e la pronta evasione delle pratiche. La nostra lista nasce libera da ogni condizionamento politico e chi ne fa parte non è portatore di interessi personali o privatistici. Fino ad oggi coloro che sono risultati vincitori delle competizioni elettorali, una volta in carica, hanno assunto atteggiamenti di superiorità, di arroganza e di distacco dai propri cittadini. Noi sappiamo bene, invece, che sono i cittadini a darci la legittimazione per amministrare ed a loro, con umiltà e rispetto, dobbiamo rendere conto dal primo all’ultimo giorno del mandato. Ci si dimentica facilmente che non si è consiglieri, assessori o sindaci a vita e che presto o tardi si ritorna alla vita di tutti i giorni. La nostra compagine è assolutamente LIBERA e la nostra lista non è stata fatta a Potenza e/o a Lauria e/o a Trecchina, ma solo ed esclusivamente a MARATEA e per MARATEA e vuole rappresentare la libertà di tutti i cittadini marateoti. In un momento così delicato dal punto di vista economico-finanziario per il nostro Ente, abbiamo pensato solo ed esclusivamente a mettere insieme un gruppo di persone serie, affidabili e con le mani libere per poter adottare, una volta eletti, una serie di atti e provvedimenti difficili ed impopolari che le suddette difficoltà economiche impongono e rendono ormai improcrastinabili.

lunedì 6 maggio 2019

ELEZIONI COMUNALI -CANDIDATI E PROGRAMMA DELLA LISTA "RINASCITA"




 Elezioni del   26 maggio 2019

Programma Amministrativo della lista
“Rinascita”
(art. 71 e 73, comma 2° del D.Lgs. 18 agosto 2000, n. 267)







                                                                 Daniele Stoppelli
SINDACO


                                                          Premessa
Rinascita” è un progetto civico, con l’obiettivo di riportare alla luce il senso di appartenenza alla nostra comunità, per renderla più coesa e solidale, mediante la valorizzazione dei suoi giovani e delle sue professionalità, per puntare su una crescita sostenibile e compatibile.
La lista “Rinascita” è formata da un gruppo di amici che sono nati a Maratea e sono profondamente legati alla propria città, con la sua storia, le sue bellezze naturalistiche, le sue tradizioni, le sue diversità ma allo stesso tempo consapevoli che spesso le nostre risorse non sono state valorizzate, come era giusto che fossero, al punto che oggi non possiamo garantire un futuro ai nostri giovani molti dei quali sono stati costretti a trovare lavoro altrove.
Siamo pronti ad accettare questa sfida politico-amministrativa facendo ogni sforzo per eliminare le contrapposizioni che hanno lacerato il tessuto sociale della nostra Maratea, ma soprattutto con l’intento di isolare e smascherare quanti stanno generando un clima di sfiducia e una diffusa convinzione che le prospettive future possano solo peggiorare.
Il nostro progetto politico trova le sue radici e si sviluppa nell’alveo del centro destra con una profonda unione di intenti con la politica regionale rappresentata e guidata dal Presidente Bardi e dai suoi assessori.
La nostra azione amministrativa partirà da un doveroso risanamento finanziario che nello stesso tempo tenga in debito conto i bisogni delle famiglie, dei più deboli, degli anziani, della scuola e della formazione.
Conosciamo molte delle criticità che troveremo, specie in alcuni fondamentali settori, siamo al corrente delle difficoltà finanziarie in cui versa l’Ente, tuttavia, siamo altrettanto consapevoli delle potenzialità, spesso inespresse, della nostra Città.
Dobbiamo fare ogni sforzo possibile per riportare Maratea nella giusta considerazione nel panorama regionale dove troveremo nella Giunta regionale un interlocutore attento e serio rispetto alle proposte ed ai progetti che saremo in grado di sottoporre alla loro approvazione.
Con convinzione ci accingiamo ad affrontare questa esperienza amministrativa avendo assoluta consapevolezza delle enormi responsabilità che saremo chiamati ad assumere.
La situazione che riceveremo in dote ci fa tremare i polsi ed è aggravata da un apparato amministrativo inceppato.
Purtuttavia, siamo convinti che con la collaborazione di tutte le forze sane della nostra comunità riusciremo a riportare la nostra Maratea a suo fasto ed a far dimenticare, in un lasso di tempo ragionevolmente breve, una della parentesi tra le più difficili vissute dalla nostra laboriosa ed onesta comunità.

Il programma che viene qui presentato in forma sintetica si sviluppa nei seguenti punti:
- efficienza amministrativa e politiche di contenimento della spesa;
- il turismo e le attività produttive
- servizi alle persone
- territorio ed opere pubbliche.

CONVEGNO DI PRIMAVERA AD ACQUAFREDDA


NEL BOSCO, IN SILENZIO, CON MAURO CORONA


domenica 5 maggio 2019

IL RACCONTO DI UN POLIZIOTTO

E' dedicato a tanti il libro di Giuseppe D'Alascio dal titolo "Una vita indivisa - Grafiche Zaccara- Edizione 2018, con prefazione a cura della Prof.ssa Isabella Di Deco: in primis "a chi tutti i giorni combatte oni forma di dipendenza, dalle famiglie alla Scuola, dalla Chiesa alle Istituzioni" e poi, alla fine, ai...ricordi.
Nel volumetto l'autore racconta di sè, "dei dodici anni di servizio a Milano e della sua stretta colleganza con il mondo della droga"; racconta del suo "vissuto per tenere alta l'attenzione su un dramma che investe l'intera società, le famiglie e soprattutto molti giovani adolescenti" e racconta "per dare voce a chi in qualche modo ha vissuto e vive questo dramma, direttamente o indirettamente, ma che in ogni caso lascia dietro di sè una scia di dolore e di sofferenza.  Il dramma della droga" (dal Prologo).

Nella lettura una pagina tira l'altra ed in esse "palpita il cuore di un uomo con le sue fragilità, i suoi valori, i suoi dubbi e le sue certezze; un uomo che è un poliziotto ma anche un padre..." (dalla Prefazione), lungo un percorso di vita da Maratea a Milano, dove "dieci anni di antidroga lasciano il segno", per poi tornare nel suo paese natale e lavorare, sempre in Polizia, nella vicina Lagonegro.
E' stato ed è un bravo poliziotto Giuseppe ma è innanzitutto un uomo perbene, già ragazzo serio ed equilibrato, legato alle sue radici ed alla sua famiglia, a piazza Buraglia ed agli amici, tra i quali il coetaneo Biagino tragicamente morto una notte di Natale: era il 24 dicembre 1990 ed aveva solo venti anni.
Il racconto desta tanti ricordi ed emozioni che l'autore riesce a trasmettere al lettore con linguaggio chiaro e diretto sino a coinvolgerlo nella sua appassionata ed onesta esperienza lavorativa in divisa, a cominciare da quella vissuta presso la Questura di Milano.

Ovviamente ne consiglio la lettura.

FU VERA GLORIA ?



Ei fu. Siccome immobile,
Dato il mortal sospiro,
Stette la spoglia immemore
Orba di tanto spiro,
Così percossa, attonita
La terra al nunzio sta,

Muta pensando all’ultima
Ora dell’uom fatale;
Nè sa quando una simile
Orma di piè mortale
La sua cruenta polvere
A calpestar verrà.


Lui folgorante in solio
Vide il mio genio e tacque;
Quando, con vece assidua,
Cadde, risorse e giacque,
Di mille voci al sonito
Mista la sua non ha:

Vergin di servo encomio
E di codardo oltraggio,
Sorge or commosso al subito
Sparir di tanto raggio:
E scioglie all’urna un cantico
Che forse non morrà.


Dall’Alpi alle Piramidi,
Dal Manzanarre al Reno,
Di quel securo il fulmine
Tenea dietro al baleno;
Scoppiò da Scilla al Tanai,
Dall’uno all’altro mar.

Fu vera gloria? Ai posteri
L’ardua sentenza
: nui
Chiniam la fronte al Massimo
Fattor, che volle in lui
Del creator suo spirito
Più vasta orma stampar.

sabato 4 maggio 2019

PER IL COMUNE DUE LE LISTE IN COMPETIZIONE

Con sentenza in data 3 maggio 2019 il Tribunale amministrativo regionale per la Basilicata ha accolto il ricorso proposto da Daniele Stoppelli ed Alessando Collutiis, candidati alla carica di Sindaco il primo e di Consigliere comunale il secondo della lista "Rinascita" per le prossime elezioni amministrative del 26 maggio 2019, ed ha annullato il provvedimento di ricusazione adottato dalla Commissione elettorale circondariale di Lagonegro. 
Il T.A.R. ha conseguentemente disposto l'ammissione alla competizione elettorale della lista "Rinascita", ritenendo anche di "valorizzare il principio del favor partecipationis, di speciale rilievo in materia elettorale...".
Si completa così, con ampliamento della partecipazione democratica ed eliminazione del rischio di commissariamento connesso alla presenza di una sola lista, il quadro delle liste ammesse nel numero di due:

-"CambiaMenti"  con candidato a Sindaco l'Avv. Luca Magliacane

-"Rinascita"  con candidato a Sindaco l'Avv. Daniele Stoppelli.

Assenti i simboli di partito, si tratta  di due liste civiche con orientamento Movimento 5 stelle la prima e centrodestra la seconda.
A tutti i candidati al Consiglio comunale ed in primis agli amici e colleghi Magliacane e Stoppelli vanno gli auguri di questo blog perchè possano, nei rispettivi ruoli che il popolo vorrà loro assegnare, ben operare nell'interesse della nostra Maratea.


venerdì 3 maggio 2019

L'ALBERO NELLA ROCCIA

A  MARINA  DI  MARATEA  - Cala Setteponti



LEGITTIMI PROVVEDIMENTI CAUTELARI

Marcello Pittella (PD)
La prima Sezione della Suprema Corte di Cassazione ha respinto il ricorso del Dott. Marcello Pittella ed ha confermato l'ordinanza a suo tempo adottata dal Tribunale del Riesame di Potenza.
L'ex Governatore della Regione Basilicata, attualmente Consigliere regionale, sottoposto per oltre due mesi agli arresti domiciliari e poi al divieto di dimora a Potenza nell'ambito delle indagini che lo vedevano coinvolto in procedimento penale presso la Procura della Repubblica ed il  Tribunale di Matera per reati commessi nell'esercizio del suo mandato, non ha quindi ottenuto il richiesto riconoscimento di illegittimità dei provvedimenti cautelari adottati nei suoi confronti. In pratica, non ha subito ingiusta detenzione ed ingiusto divieto di dimora e tanto non gli consentirà di chiedere alcun risarcimento come previsto per il caso contrario. Per il merito delle accuse continuerà a difendersi nel pendente processo penale con presunzione di sua non colpevolezza sino a sentenza definitiva, come costituzionalmente sancito.
Era, dunque, più che opportuna la non ricandidatura di Marcello Pittella a Presidente della nostra Regione che, dopo le recenti elezioni, è ora governata dal centrodestra con il Governatore Vito Bardi.

giovedì 2 maggio 2019

ANCHE QUEST'ANNO


LA LISTA "RINASCITA" SI AFFIDA AL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE

A seguito della sua ricusazione ed esclusione dalle prossime elezioni comunali a Maratea, come decisa dalla Commissione elettorale circondariale di Lagonegro per sua presentazione oltre il termine perentorio fissato dalla vigente normativa, la Lista "Rinascita" con il candidato a Sindaco, Avv. Daniele Stoppelli, ha impugnato il relativo provvedimento dinanzi al T.A.R. Basilicata, che potrà eventualmente accogliere il ricorso e disporre la riammissione della lista esclusa alla competizione elettorale per il rinnovo del Consiglio comunale e del Sindaco di Maratea.
Sembra che altrettanto non intenda fare l'altra lista civica di centrodestra ricusata ed esclusa, "Leghiamoci a Maratea" con la candidata a Sindaco, Dott.ssa Modestina Mignone.
Così stando le cose, il quadro delle liste in competizione non può ritenersi definitivo.

mercoledì 1 maggio 2019

NAVIGAZIONE A VISTA

È quella che sembra essere, più o meno consapevolmente, preferita nel mare politico-amministrativo marateota nel mentre si avvicina la data delle prossime elezioni comunali (26 maggio).
Il nostro Comune si lascia alle spalle un quinquennio di centrosinistra (maggioranza “Maratea Viva” – minoranza “Maratea Unita” e “Per Maratea”), con esperienza di governo cittadino che rimane priva di pur possibile continuità, e si ritrova ora con ben due liste civiche di centrodestra (“Rinascita” e “Leghiamoci a Maratea”), allo stato ricusate ed escluse entrambe dalla competente Commissione elettorale circondariale di Lagonegro per tardiva presentazione ed altro. Rimane, in competizione con se stessa, un’altra lista civica “CambiaMenti”- Non a comandare ma per servire”, in qualche modo legata al Movimento 5 stelle.

Morale della favola:  O, in solitaria, tale lista sarà capace di ottenere il quorum del 50% + 1 degli aventi diritti al voto e di eleggere così il suo candidato a Sindaco con amministrazione priva di opposizione oppure al Comune ci sarà ancora una volta un Commissario prefettizio nell’attesa di una successiva scadenza elettorale.

E c’è poco da scherzare perché si tratta, a mio parere, di un notevole affievolimento se non caduta di democrazia che la nostra Maratea non merita, avendo  risorse umane capaci di coerente impegno politico-amministrativo e di ben altro tipo di navigazione.

Nel frattempo sarà  la Sirena di piazza Vitolo che
“…tra le mani
mostra uno stemma solenne”
a proteggere il nostro Comune e… magari ad indicare la rotta.



FESTA DEL LAVORO