IN BASILICATA
Ecco una interrogazione in data 11 novembre 2020 a firma dei Consiglieri regionali Cifarelli e Pittella del Gruppo "Comunità Democratiche - PD".
IN BASILICATA
Ecco una interrogazione in data 11 novembre 2020 a firma dei Consiglieri regionali Cifarelli e Pittella del Gruppo "Comunità Democratiche - PD".
Attaccante imprendibile, nel 1982 fu capocannoniere del Mondiale vinto dall'Italia con memorabili suoi goals e vinse anche il "Pallone d'oro".
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| Prato, 23 settembre 1956 - Roma, 9 dicembre 2020 |
- Da www.quirinale.it -
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«Sono dolorosamente colpito dalla prematura scomparsa di Paolo Rossi, indimenticabile protagonista dell’Italia campione del mondo di calcio nel 1982 e sempre seguito con affetto da tutti coloro che amano lo sport.
Ricordando il suo garbo e la sua umanità esprimo ai suoi familiari cordoglio e vicinanza».
Roma, 10/12/2020
- Da Ivl24.it - Redazione 09/12/2020
Edilizia scolastica, genitori preoccupati per la salute e la sicurezza degli studenti della scuola ‘Casimiro Gennari’ di Maratea.
“Nella qualità di genitori dei figli frequentanti la classe terza della scuola secondaria Istituto Comprensivo “C. Gennari” espongono quanto segue:
premesso che i locali utilizzati per l’attività scolastica sono interessati da lavori edili;
l’attuale allocazione degli alunni, nella porzione di edificio adiacente alla predetta struttura, apparirebbe prima facie non idonea e confacente allo svolgimento delle lezioni in maniera sicura, inoltre gli stessi locali frequentati dagli studenti non appaiono avere le caratteristiche di salubrità;
per giungere all’interno dei locali piano interrato, gli alunni devono attraversare un’area del tutto priva di qualsiasi riparo dalla pioggia e dunque decisamente disagevole e poco idonea a permettere l’ingresso in sicurezza ed in maniera dignitosa, inoltre per entrare in aula gli alunni si trovano a dover costeggiare un transennamento precario e pericoloso perché adiacente all’area di cantiere da un lato e dall’altro fiancheggia la strada.
Tutto ciò premesso le scriventi chiedono l’accesso agli atti, propedeutici alla certificazione di idoneità dei locali anzidetti allo svolgimento dell’attività scolastica e della idoneità sanitaria degli stessi, inoltre l’idoneità della via di fuga per le classi poste a piano terra.
Chiede altresì che, il Comune, predisponga quanto necessario al fine di consentire agli alunni l’ingresso nei locali scolastici al riparo dalla pioggia e in sicurezza. Nell’attesa di riscontro entro sette giorni dal ricevimento della presente, stante la peculiarità del contenuto della richiesta, inerente la sicurezza degli alunni e pertanto connotata dal carattere di urgenza e confidando nell’attenzione che, l’amministrazione comunale, ha per la salute e la sicurezza dei bambini, porgono distinti saluti”.
Partigiana, politica e saggista
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| Novara, 3 aprile 1924 - Bolzano, 7 dicembre 2020 |
"Lidia Menapace" era per me un nome mitico di una giovanissima donna ribelle. La sua indignazione nell’apprendere che alcune sue compagne di scuola non avrebbero più partecipato alle lezioni, “cacciate” perché di religione ebrea, rafforzarono la sua convinzione sulla necessità di lottare per la giustizia. E lei lottò, lo fece, già pacifista, rifiutandosi di portare le armi. E non per questo il suo agire non fu pericoloso, anzi!
Poi la conobbi. Era già avanti negli anni, ma la sua energia, che scaturiva da una enorme forza interiore e dalla certezza di agire per cause ancora da conquistare, era ancora tutta evidente. Da allora la incontrai ogni volta che mi fu possibile.
Mi conquistò la sua capacità di separare nettamente la sua Fede personale dalla necessità di laicità. Mai nei suoi discorsi pubblici o privati trasparì il suo Credere che considerava un fatto personale, intimo, sicuramente intenso.
Venne una volta a Roma su invito di Italialaica e ci affascinò con le sue lucide argomentazioni.
La sera a cena in trattoria, a Trastevere, il suo umorismo ci regalò una conversazione gioiosa. Poi la notte a casa di Vittoria. Sì, perché Lidia amava l’ospitalità casalinga degli amici e disdegnava l’offerta di pernottare in albergo.
Lidia poliedrica e sorprendente, mi hai conquistata per sempre.
Mirella Sartori
- Da www.quirinale.it -
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha inviato al Capo del Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile, Prefetto Laura Lega, il seguente messaggio:
«Nella ricorrenza di Santa Barbara, patrona dei Vigili del Fuoco, desidero rivolgere il mio pensiero a quanti, con esemplare dedizione, operano ogni giorno per la difesa dell’incolumità delle persone e per la salvaguardia dei beni e dell’ambiente.
Insostituibile punto di riferimento nelle emergenze, durante il 2020 il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco ha offerto il proprio contributo a favore dell’intera comunità nazionale, colpita dall’emergenza sanitaria da Covid-19.
Fondamentale è risultato, sin dalla prima fase dell’epidemia, l’apporto del Corpo in termini di competenza tecnica, di esperienza professionale e di cultura della sicurezza e della prevenzione dei rischi, preziose risorse che i Vigili del Fuoco hanno messo a disposizione con generosità e abnegazione.
In tale contesto, in fattiva sinergia con tutte le componenti istituzionali, le donne e gli uomini del Corpo hanno assicurato il proprio determinante contributo in molteplici attività che l’emergenza sanitaria ha reso necessarie nei diversi territori, fornendo tra l’altro la propria opera nella assistenza logistica e sanificazione ambientale, nel trasporto urgente di farmaci e dispositivi sanitari, nelle campagne informative e di monitoraggio epidemiologico.
Specifica attenzione è stata sempre riservata, a tutela della salute di tutti, alle modalità di gestione del rischio operativo connesso al contagio, in situazioni spesso già delicate e drammatiche.
I Vigili del Fuoco sono intervenuti in numerosi servizi di salvataggio e soccorso tecnico a tutela dell’incolumità di persone e beni, ed anche di recente, in occasione degli eventi alluvionali che hanno interessato diverse parti del territorio nazionale.
Non meno significativa l’attività svolta, unitamente alle altre componenti preposte alla loro salvaguardia, al recupero e alla tutela dei beni storico-artistici nonché alla protezione dei beni paesaggistici, ricchezza del nostro Paese.
Con sentimenti di vicinanza e apprezzamento, esprimo a tutte le componenti del Corpo Nazionale la riconoscenza e la fiducia della Repubblica per il loro operato.
Il mio pensiero va anche ai Vigili del Fuoco toccati in prima persona dal contagio e alle famiglie di coloro che hanno perso la vita.
A ciascun vigile, ed ai loro familiari che ne condividono impegno, ansie e preoccupazioni, indirizzo un grato saluto e l’augurio di buona festa».
Roma, 04/12/2020
- Da biografieonline-commenti-bianca-berlinguer -
Venerdì 4 dicembre 2020 18:29:32
Mi riferisco a precedente messaggio privo di firma e riferito al recente confronto Augias - Salvini.
Altro che Corona, che pure apprezzo e stimo nonostante il suo frequente, negativo modo di porsi nella trasmissione sino ad offendere la conduttrice, Dott. ssa Bianca Berlinguer, con le giuste, note conseguenze a suo carico !
Ci vorrebbero dieci, cento, mille Augias a confrontarsi in modo garbato e deciso con Matteo Salvini, messo in evidente difficoltà, per così dire, all'angolo... e capace solo di ripetere sempre le stesse cose, animato da arrogante ricerca del consenso, che peraltro via via sta perdendo.
Emanuele Labanchi
Maratea (PZ)
Speriamo di rivedere di nuovo CORRADO Augias a confronto con Salvini. E' stata una serata indimenticabile.
-Messaggio inviato da Sergio De Salazar-
Anni 1935-40
Secondo tradizione c'era una volta un tempio pagano dedicato alla dea Minerva, poi riadattato al culto cristiano sino ad essere sostituito dall'antica Basilica di San Biagio, oggetto nei secoli di interventi di restauro conservativo, anche con discutibili modifiche sia al suo interno sia all'esterno. Da oltre cinquant'anni le fa compagnia la moderna, bianca statua del Redentore in un contesto che, seppur progressivamente modificato dalla mano dell'uomo, rimane di una grande bellezza ovunque si guardi, verso i monti intorno o verso il mare dello splendido Golfo di Policastro.
- Da www.quirinale.it -
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:
«In occasione della Giornata internazionale per i diritti delle persone con disabilità, desidero esprimere attenzione e vicinanza ai nostri concittadini che presentano disabilità, ai loro familiari e a tutti coloro - professionisti e volontari – che se ne occupano quotidianamente con competenza e dedizione.
È indubbio che la difficile condizione dovuta alla pandemia sta creando disagi e difficoltà a tutti, anche per via delle necessarie ma dolorose restrizioni nella mobilità e nei contatti sociali. Ma queste diventano un impedimento assai più grave per persone che si trovano già a convivere con difficoltà di movimento o di relazione.
Se l’isolamento per le esigenze sanitarie è di per sé una condizione pesante, può diventare un vero dramma se a provarlo sono persone con disabilità fisica o psichica.
Penso a chi ha bisogno continuo di assistenza, a chi vive negli istituti, a chi in qualche modo dipende, per la sua esistenza quotidiana, da farmaci, macchinari o dal sostegno di altre persone.
Antonio Lanorte, Presidente Legambiente Basilicata, Anna Maria Cammisa, Direttrice Caritas Matera e Michele Basanini, Direttore Caritas Potenza su
www.basilicata24.it
di seguito riportato:
"È un quadro in chiaroscuro quello dipinto dal Rapporto Nazionale Territori Civili: Indicatori, mappe e buone pratiche verso l’ecologia integrale curato da Caritas e Legambiente.

Nell’anno del quinto anniversario dalla pubblicazione dell’enciclica Laudato si di Papa Francesco, che ha influenzato fortemente il dibattito sui temi ambientali, non solamente in ambito cattolico, la ricerca approfondisce il legame tra la dimensione ecologica di attenzione alla “casa comune” con la dimensione della povertà e del disagio sociale, acuita dalle conseguenze della crisi pandemica.
Il Rapporto presenta una notevole mole di dati statistici, che consentono di mappare il territorio italiano attraverso le connessioni tra fragilità e risorse, sociali ed ambientali. La ricerca si basa infatti sull’elaborazione di dati inerenti 40 indicatori sociali (20 legati alle fragilità e 20 legati alle risorse) e 30 indicatori ambientali (15 legati alle fragilità e 15 legati alle risorse), che permettono un’analisi complessiva del territorio nazionale attraverso il confronto tra le 20 Regioni. In base alla “performance” registrata da ogni regione per ciascuna variabile, è stato assegnato un punteggio che va da 1 a 20 per le risorse (dove il valore 1 corrisponde al peggior posizionamento, il 20 al migliore) e da -20 a -1 per le fragilità (anche in questo caso il valore più basso identifica la posizione di maggior svantaggio nella classifica nazionale).
Sommando poi tutti i punteggi ottenuti, combinando insieme la dimensione sociale e quella ambientale e/o l’ambito delle fragilità e quello delle risorse, è stato possibile ottenere delle classifiche regionali che permettono di avere un quadro d’insieme del nostro Paese.
di particolare interesse è l'analisi di Rocco Rosa
-Da www.talentilucani.it-

ROCCO ROSA
Sarà anche colpa della vecchiaia ma alcuni rituali della politica politicante mi riesce ogni giorno più difficile sopportare. Come quello di dire le cose a metà, oppure di far finta di prendere posizione a cose fatte, o peggio manifestare un disaccordo in pubblico dopo aver concordato in privato. Prendiamo il caso di Maratea e della famosa (prima) e famigerata (poi) area marina protetta. Imperante Domenico Cipolla, l’amministrazione comunale ne aveva deliberato l’Istituzione. Non con un atto di Giunta, ma con una delibera del Consiglio passata all’unanimità, compreso quindi il voto delle opposizioni. Cambiato lo scenario politico e, andate quelle stesse opposizioni al governo municipale, quella scelta fatta è stata contestata e si è arrivati a votare una delibera di segno contrario. Nel frattempo il nuovo Sindaco, che sulla questione è stato sempre cauto, non prendendo posizioni né a favore né contro, convocato a Roma insieme al Sindaco di Carloforte in Sardegna, altra candidata area protetta marina, ha sottoscritto il protocollo d’intesa col Ministro per l’Ambiente Costa, contrariamente al collega che non ha voluto firmarlo. Da quel momento, vista che la perimetrazione risultava già approvata, la fase dell’acquisizione del consenso era terminata e bisognava passare a decidere come e chi doveva gestire l’area protetta. Una seconda fase di interlocuzione non meno importante della prima perchè dal confronto con Roma poteva e doveva uscire una soluzione che facesse gli interessi di Maratea, e che partiva dall’idea di mettere insieme la Provincia ( titolare delle zone Sic) e il Comune di Maratea per fare un’azienda di protezione , il cui compito nevralgico sarebbe stato appunto quello di regolamentarne la gestione del territorio e di mettere insieme sviluppo e protezione dell’habitat. Anziché buttarsi a capofitto in questa seconda fase, per tutelare appieno gli interessi dei marateoti , si è cercato di smantellare il già fatto, con il risultato di oggi che il Ministero va avanti senza che nessuno lo fermi e che le cose che dovevano servire a Maratea non si discutono, tutti presi come sono da una campagna di opposizione all’area tanto tardiva quanto inutile . Lo stesso Assessore all’ambiente, Rosa, che ha avuto una interlocuzione con il direttore generale del Ministero, se ne è uscito con un invito ad andare cauti sulla questione, mancando di dire però ai cittadini lucani e marateoti che se continua a fare tutto il Ministero si finirà col dare la gestione dell’area Marina nientemeno che al parco nazionale dell’appennino lucano val d’agri-lagonegrese che, sulle questioni di difesa del mare, non c’entra una amata mazza , non ha le competenze né vive i problemi propri di una comunità marina. E dunque , come mi ha evidenziato, in un post , il sig.Geppino Carlomagno, si rischia di rimanere “cornuti e mazziati “. L’area si farà perchè il mare è di tutti e la competenza è del Ministero, e tutte le misure per proteggere e regolamentare la fruizione del territorio verranno prese fuori dai confini decisionali comunali, per diventare materia di un ente che pensa ad altro. Coerenza vorrebbe che si parlasse chiaro: se non si può tornare alla casella iniziale, perchè c’è l’interesse preminente dello Stato, si prendano quelle misure per tranquillizzare il popolo marateota, primo tra tutte quelle di dare la gestione in mani comunali o al più ad una azienda che sia composta dai portatori di interesse legittimi, dalla Provincia, alle associazioni di pesca, a quelle ambientaliste, agli imprenditori della balneazione e via dicendo. Tutto fuorchè il gioco dello scaricabarile: il Comune non c’entra, la Regione non sa, hanno fatto tutto loro…. Si, se fanno tutto loro, sicuramente andrà a danno nostro. Rocco Rosa