venerdì 18 agosto 2023

LA STORIA DEL SOTTOTENENTE ARMANDO MIELE

 UN  LUCANO  TRA  QUEI  SEICENTOMILA  SOLDATI  I.M.I.

-  Da   www.talentilucani.it  -

“La patria guarda altrove”. Un libro da leggere contro l’erosione della memoria.

“Vedi quelle sentinelle dietro i reticolati? Sono loro i prigionieri di Hitler, non noi. Noi a Hitler e Mussolini diciamo no, anche quando ci vogliono prendere per fame.”
(Sergente Cecco Baroni, internato in Germania).

Dopo l’armistizio i soldati italiani fedeli alla Patria non vollero tradire e rimasero fedeli al Regno d’Italia agli ordine del Re. Non seguirono Mussolini, nella sua fuga e  nella sua alleanza con i nazisti contro l’Italia.
Oltre 600mila soldati vennero fatti prigionieri e trasportati nei lager tedeschi e classificati come civili lavoratori così da eludere i protocolli della Convenzione di Ginevra sui diritti dei prigionieri di guerra.
Con lo status di civili  vennero usati come manodopera  nella industrie belliche tedesche lavorando in condizioni disumane di fame, freddo e fatica.

Mussolini non si impose con Hitler né trattò la liberazione di queste migliaia italiani. Questi uomini  erano considerati un pericolo per la  propaganda poiché al  ritorno alle loro famiglie potevano essere testimoni della vera faccia del fascismo.

Chi tradì la patria e gli italiani?
Chi sono i traditori della Patria?

Queste domande non nascono per caso ma dalla lettura di un libro del bravo Antonio Petrocelli famoso come attore ma altrettanto bravo come scrittore e ricercatore storico.

giovedì 17 agosto 2023

LA POETESSA DEI NAVIGLI

 

Alda Merini tra poesia elettroshock, e Psichiatria moderna

Valerio Mignone

 

Da studente lucano, domiciliato a Milano nel 1963, e poi, medico ivi residente, ero “curioso”, e leggevo con attenzione La Notte di Nino Nutrizio. Successivamente, ho iniziato a leggere il Corriere della Sera, ma di Alda Merini nulla ricordo di aver letto. Di Lei si scriveva poco, persino sui “grandi quotidiani” di Milano!

Io ho scoperto Alda Merini, soltanto molti anni dopo il 1974, al mio rientro in Basilicata, quando si cominciò a scrivere della sua poesia sulla stampa a diffusione nazionale.

Ancora alla fine degli anni ‘80, la poetessa Alda Merini era nota a pochi. Abitava in Via Magolfa, tra l’Alzaia Naviglio Grande e Porta Ticinese, nella Milano popolare.

Fu una donna sfortunata. Ben presto, a 15 anni, Alda dette i primi segni di squilibrio mentale, e cominciò il calvario degli elettroshock, inutili, e nocivi, sul suo cervello, già sconvolto.

Nel 1954, sposò Ettore Carniti, un fornaio conosciuto nel 1951, dal quale ebbe quattro figlie. Da madre, fu spesso privata del suo spirito materno nei riguardi delle figlie, appena nate, per i suoi frequenti, e lunghi, ricoveri in manicomio. Nel 1966 Alda Merini ebbe una nuova ricaduta della psicopatia da “Sindrome bipolare”.

Nel corso di un suo miglioramento psichico, nel 1983 sposò, in seconde nozze, un anziano poeta, il medico di Taranto, Michele Pierri.

A PROPOSITO DI "BASILICATA CASA COMUNE"

 


                     Nicola  SAVINO*

Dai Vescovi lucani, il <puntuale ed articolato intervento ..in merito alle molteplici reazioni ..seguite al comunicato stampa del nascente.. “Basilicata Casa Comune”> è indubbiamente l’evento politico del nostro ferragosto!

Reagendo a commenti “riscontrati sulla stampa” (di certo inadeguata la mia figurazione di corazzata vescovile) , la nota prende le distanze dal neo-soggetto politico (il BCC), precisando che <non esiste ..e non esisterà ..aggregazione elettorale che possa definirsi  “lista dei vescovi”> e diffidando da strumentalizzazioni <chi dovesse impegnarsi in prima persona nell’agone >.

Di fatto, il nuovo Soggetto, <per il conseguimento del bene comune>, si è strutturato proprio lungo il <cammino sinodale> che la Cral (Consulta regionale Aggregazioni Laicali) ha percorso anche con i <tavoli di ascolto>, prima a Matera poi a Potenza, da cui l’elaborazione documentale “presentata al pubblico il 12/6 nell’Auditorium del Seminario> (La Nuova del Sud del 15 agosto). E qui, nientemeno, che alla presenza del cardinale Zuppi!

E’ vero che l’assegnazione del nome è avvenuta nel Santuario di Picciano e che forse lì Essi non erano “tutti presenti” come al Seminario; ma anche qui c’è l’ospitalità ad un evento presentato come una Camaldoli lucana: cioè, come fatto politico di grande valore! Non c’è dunque mai stato margine di dubbio circa la spinta dei Vescovi alla nascita del BCC …e che Essi ne abbiano voluto .. promosso … organizzato ed approvato il percorso: con forte impegno e con la determinazione più volte invocata- negli anni- da tutti i democratici lucani! Certamente da quelli che credono di conoscere l’importanza politica dei Cattolici e della stessa Chiesa - quale storica e primaria Comunità d’elaborazione culturale e d’ impegno sociale: in parole correnti, d’un lavoro politico dichiaratamente vocato al<bene comune>!

E’ perciò naturale che da tale contesto tutti si attendano coerenza allo scopo: una Formazione che applichi per intero l’art. 49 della Carta (il “metodo democratico” per le decisioni interne) e candidati dotati di una chiara “coscienza morale”, esenti da dubbi circa la proiezione al <bene comune>! 

mercoledì 16 agosto 2023

A CALA JANNITA, "A SCUOLA DI NATURA"

 


-  Da  Legambiente   Maratea  Facebook  -

Legambiente Maratea sky&sea


"𝑫𝙖 𝙨𝒐𝙡𝒊 𝒔𝙞 𝙫𝒂 𝒑𝙞𝒖̀ 𝒗𝙚𝒍𝙤𝒄𝙞, 𝒊𝙣𝒔𝙞𝒆𝙢𝒆 𝒔𝙞 𝙫𝒂 𝒑𝙞𝒖̀ 𝒍𝙤𝒏𝙩𝒂𝙣𝒐!"
 
Come ogni mercoledì siamo sulla Spiaggia Nera - Cala Jannita per la lezione di biologia marina insieme a Fly Maratea Kayak, dopo la lezione di kaiak per: "𝔸 𝕤𝕔𝕦𝕠𝕝𝕒 𝕕𝕚 ℕ𝕒𝕥𝕦𝕣𝕒"
 
Questo mercoledì lezione tutta dedicata alla nostre amiche 🐢!
 

A PROPOSITO DELLA MADRE DI LEONARDO DA VINCI

 


martedì 15 agosto 2023

BARDI E...IL GAS

 -  Da  www.talentilucani.it  -


CIFARELLI. LE 7 BUGIE DI BARDI SUL GAS

 

Di Redazione il


Siamo ad un anno dall’approvazione della Legge Regionale “Misure regionali di compensazione ambientale per la transizione energetica e ripopolamento del territorio lucano”, ribattezzata frettolosamente “gas gratis a tutti i lucani” come ancora oggi il Presidente Bardi e l’Assessore Latronico chiamano precipitosamente commentando i risultati secondo loro fin qui conseguiti. Il bonus gas è certamente una misura utile, ma non è tutto oro ciò che luccica. E’ arrivato il momento di fare un po’ di chiarezza e “smontare” la propaganda messa in campo ad arte dal centrodestra in questi mesi. 
La prima bugia di Bardi riguarda proprio quel “tutti i lucani” a cui si sarebbero rivolti con l’approvazione della legge. Tutti non sono perché sono rimaste fuori circa 25.000 famiglie le cui abitazioni non sono allacciate alla rete gas. Oltre il 15% della popolazione non beneficia di alcun contributo alle spese energetiche; e la cosiddetta misura per i “non metanizzati” ha finanziato fino ad ora circa 1.000 domande, pari al 4% delle abitazioni di famiglie senza allacciamento alla rete gas, e certamente non di quelle che vivono nel disagio economico. Bardi aveva detto con enfasi che la misura sarebbe stata automatica per evitare mediazioni ed intermediazioni politiche o burocratiche. 
E questa è la seconda bugia, perché, lo ricordiamo tutti, non solo i cittadini sono stati gettati nello scompiglio perchè hanno dovuto procurarsi il famigerato SPID per produrre domanda, ma, oltre ai patronati, addirittura alcuni partiti di centro destra si sono offerti di aiutare i cittadini a fare la domanda.

BUON FERRAGOSTO !

 

Ferragosto, di Gianni Rodari

Filastrocca vola e va
dal bambino rimasto in città.
Chi va al mare ha vita serena
e fa i castelli con la rena,
chi va ai monti fa le scalate
e prende la doccia alle cascate…
E chi quattrini non ne ha?
Solo, solo resta in città:
si sdrai al sole sul marciapide,
se non c’è un vigile che lo vede,
e i suoi battelli sottomarini
fanno vela nei tombini.
Quando divento Presidente
faccio un decreto a tutta la gente;
“Ordinanza numero uno:
in città non resta nessuno;
ordinanza che viene poi,
tutti al mare, paghiamo noi,
inoltre le Alpi e gli Appennini
sono donati a tutti i bambini.
Chi non rispetta il decretato
va in prigione difilato”

 

Un bambino al mare, Gianni Rodari

Conosco un bambino così povero
che non ha mai veduto il mare:
a Ferragosto lo vado a prendere
in treno a Ostia lo voglio portare.
“Ecco, guarda” gli dirò
“questo è il mare, pigliane un po’!”.
Col suo secchiello, fra tanta gente,
potrà rubarne poco o niente:
ma con gli occhi che sbarrerà
il mare intero si prenderà.

 

 

 

lunedì 14 agosto 2023

AGOSTO E...AREE INTERNE

 -  Da  www.civiltaappennino.it  -


Le aree interne non vanno in vacanza

di Luisa Corazza

Nel mese di agosto giornali e social media si affollano di articoli, foto, post, inviti, locandine e molto altro ambientati nelle aree interne italiane. A volte, semplicemente, si narra di urbani esausti che ricaricano le energie lontano dal mondo, altre volte di oriundi che rientrano nei luoghi d’origine per ritrovare le loro madeleines, infine, nella versione più impegnata, sono gli stessi paladini delle aree interne che, dopo un lungo inverno passato a discettare su come rilanciare i margini del paese, vogliono mischiarsi agli abitanti e ai luoghi delle loro ricerche e decidono dunque di trascorrervi le vacanze.
Accade così che paesi per lo più dimenticati si sentono riscoperti, e offrono il meglio riattivando reti relazionali, organizzando iniziative culturali, lustrando le case vuote tutto l’anno per accogliere questa ventata di vita. Le persone (gli abitanti delle aree interne) sono anch’esse oggetto di visita, di dialogo, di intervista, finalmente destinatarie di una qualche attenzione.

A MARATEA PRESSO VILLA TARANTINI

 


CANDIDATURA DI MARATEA AL TITOLO DI "CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA 2026"

IL COMUNE  PREFERISCE  COMINCIARE  CON  APPORTO  RETRIBUITO  DELLA  FONDAZIONE  "FRANCESCO  SAVERIO  NITTI",   CON  SUA  SEDE  LEGALE  ED  OPERATIVA  IN  MELFI.

 

 -  Da  Comune di Maratea - Albo pretorio digitale

N° Albo: 1141 dell' anno:2023

Oggetto: APPROVAZIONE SCHEMA PROTOCOLLO D'INTESA TRA IL COMUNE DI MARATEA E LA FONDAZIONE FRANCESCO SAVERIO NITTI PER LA REALIZZAZIONE DEL DOSSIER PER MARATEA CITTA' CANDIDATA AL TITOLO DI CAPITALE ITALIANA DELLA CULTURA PER L'ANNO 2026. 

Atto: DELIBERA DI GIUNTA COMUNALE 60 del: 01 agosto 2023
In pubblicazione dal:14 agosto 2023 al:29 agosto 2023
Richiedenti:
  • SINDACO
Documenti:

 

CROLLO DEL PONTE MORANDI A GENOVA: QUINTO ANNIVERSARIO

 -  Da  www.quirinale.it  -

Foto d'Archivio
MATTARELLA  RICORDA   IL  CROLLO  DEL  PONTE  MORANDI

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione:

«Il crollo del Ponte Morandi a Genova ha rappresentato un drammatico appello alle responsabilità di quanti sono incaricati di attendere ad un pubblico servizio, sia di coloro che provvedono, sul terreno, alla erogazione agli utenti, sia di chi deve provvedere alla verifica delle indispensabili condizioni di sicurezza.

Nel quinto anniversario del crollo, con il suo tragico bilancio di vite umane annientate, con la profonda ferita inferta alla Città di Genova e alle coscienze di tutti gli italiani, la Repubblica rinnova e rafforza i sentimenti di vicinanza e solidarietà ai familiari delle vittime e a quanti hanno visto sconvolgere la propria esistenza da una catastrofe tanto grave quanto inaccettabile.

Una vicenda che interpella la coscienza di tutto il Paese, nel rapporto con l'imponente patrimonio di infrastrutture realizzato nel dopoguerra e che ha accompagnato la modernizzazione dell'Italia. Un patrimonio la cui manutenzione e miglioramento sono responsabilità indeclinabili. La garanzia di mobilità in sicurezza è un ineludibile diritto dei cittadini.

Il trascorrere del tempo non attenua il peso delle responsabilità per quanto accaduto. Ed è responsabilità fare giustizia, completando l'iter processuale, con l'accertamento definitivo delle circostanze, delle colpe, delle disfunzioni, delle omissioni.

Con il sostegno del Paese intero, Genova ha saputo mettere in campo una grande reazione civile, che è divenuta forza ricostruttiva.

Il nuovo Ponte San Giorgio ha saputo essere un simbolo di ripartenza e di efficace collaborazione tra istituzioni ed espressioni della società.

Un risultato importante che dimostra ancora una volta come l'Italia sappia affrontare le sfide più difficili dando il meglio di sé nell'unità».

Roma, 14/08/2023 (II mandato)


IN MEMORIA DI IRMA BANDIERA

 

 

 

 

-  Da  www.gruppolaico.it  -


BASILICATA: PROSSIME ELEZIONI REGIONALI E “CAMPO LARGO”

 

                        Nicola  SAVINO*

Ovvio che non sia da <scender in campo con un’armata brancaleone ma con un candidato alla Presidenza gradito a tutti>, come il caro Tonio nella < lettera aperta> al neo-Segretario regionale del Pd! Non gli sfugge,  infatti, che “gli elettori chiedono chiarezza di obiettivi e certezza di governabilità> ..per un po’ di recupero nel “campo larghissimo” degli astenuti. Ma essendo proprio questi i problemi da sciogliere, quella dell’ex Presidente sarebbe forse da intendere come una sollecitazione ad affrontarli da subito! Tanto più essendosi chiarito in questi giorni che l’iniziativa del Laicato cattolico, senz’altro encomiabile, non è un contributo “pre-politico” come dichiarato inizialmente a coronamento della venuta del Cardinale Zuppi. Ma il varo di una vera e nuova Formazione “partitica”, anch’essa indirizzata alla costituzione del “campo largo” per l’alternativa.

Non dunque .. strategie di principio, ma buona volontà e nuove candidature, che- di fatto- incrementano ora almeno di una Unità la disputa tra gli aspiranti-contendenti: ai già “sussurrati” nel Pd e dintorni, dal Santuario materano e dal territorio latronichese giungono infatti- chiari e netti- due dati di fatto: la costituzione di una nuova e titolata Formazione (non dunque pre-politica!) e ,con sottolineata “familiarità dal Pd” dal vicino presidente Emiliano, il nome di un Imprenditore lucano dal largo successo (pare) nel settore dei servizi sanitari, del tipo che sorreggono le strutture pubbliche e l’occupazione privata .. formalmente non alternative.. come quelle convenzionate (dalle quali, guarda caso,  la Regione Basilicata è stata a lungo, profondamente e persino ..dolorosamente, segnata). 

domenica 13 agosto 2023

A CALA JANNITA (Spiaggia nera) DI MARATEA

 
Nella notte tra venerdì e sabato scorsi, previa schiusa delle uova del primo dei tre nidi, sono nate e si sono subito dirette verso il mare che, calmo le aspettava, 49  tartarughine caretta caretta.

Lo straordinario evento era atteso ed il nido ha avuto costante vigilanza h24 da parte del Circolo Legambiente di Maratea con il suo Presidente, Giuseppe Ricciardi, coadiuvato da Raffaella Di Santo ed altri volenterosi associati, che continuano a monitorare la spiaggia e seguire gli sviluppi del caso (schiusa ancora in corso), in attesa della ulteriore schiusa relativa ai nidi rimanenti, gli unici registrati quest'anno nella nostra Regione e precisamente sulla sua costa tirrenica, con privilegio per la splendida Cala Jannita.

-          Da  https://www.wwf.it/specie-e-habitat/specie/tartaruga-marina/  -

“La tartaruga marina comune (Caretta caretta) è la specie più diffusa nel Mediterraneo, ma sono presenti anche altre specie, tra cui, la tartaruga verde (Chelonia mydas) e, sebbene più rara, la tartaruga liuto (Dermochelys coriacea). In totale si contano sette specie di tartarughe marine distribuite nella fascia tropicale e temperata dei mari del mondo e sono tutte a rischio di estinzione, minacciate dalla cattura accidentale, degradazione dell’habitat, disturbo antropico e dai cambiamenti climatici”.

Anche le tartarughe caretta caretta sono, dunque, a rischio di estinzione e lo straordinario evento di questi giorni  a Maratea e  in tante altre località in Italia e nel Mediterraneo, non può che essere interpretato come un condiviso, forte  e buon auspicio per il loro futuro.

Seguirà ulteriore post con aggiornamento ed approfondimento.


 

 

 

 



sabato 12 agosto 2023

NO ALLA RIAPERTURA DELL'IMPIANTO DI SAN SAGO A TORTORA !

 -  Da  www.talentilucani.it  -


BARDI PRENDA POSIZIONE SU SAN SAGO. NE VA DEL FUTURO DI MARATEA

Di Redazione il


A MARATEA NEL SUO "CENTRO STORICO"

 

Una sera d’agosto a Maratea “Centro”

 

Valerio Mignone*

 

Maratea, con i suoi 35 chilometri di costa, è l’unica località turistica della Basilicata sul mar Tirreno. Di giorno, le sue spiagge sono affollate, e di sera è affollato il suo “Centro Storico”, la cui caratteristica è il “Corso”, che, lungo poche centinaia di metri, si estende dalla “Pietra del Sole” alla “Fontana vecchia”. Qui, il turista, incuriosito, può osservare le decorazioni degli allievi del locale Liceo artistico. Il Corso si allarga, di pochi metri, a “Piazza Buraglia”, occupata dai tavoli dei Bar circostanti.

In questo Corso, che si attraversa con poche centinaia di passi, ci sono tre delle 44 chiese di Maratea: la Chiesa dell’Addolorata, dell’Annunziata, e dell’Immacolata, le cui porte sono aperte per gran parte della serata.

Maratea, da tempo, con i suoi alberghi, è diventata località di Convegni, mostre e festival. E turisti, di stanza nelle Località confinanti, Lagonegro, Lauria, Nemoli, Rivello, Trecchina, Tortora e Praia a Mare, affluiscono a visitare il “Centro Storico”, e la candida statua del “Cristo Redentore”, di Bruno Innocenti, alla sommità della Collina di Maratea, donde lo sguardo spazia in tutto il Golfo di Policastro.

C’è qualche boutique con marchio a diffusione nazionale, ma sono le antiche botteghe di Maratea a testimoniare l’antropologia mercantile della Basilicata. Sono vecchie botteghe di stoffe, tela da biancheria, e indumenti confezionati, i cui gestori, non giovani, con signorile cortesia d’altri tempi, sono ancora garanti della bontà delle loro merci, ed eredi di un commercio con cui, nei paesi circostanti, si proponevano “Corredi da sposa”, da pagare a rate. 

NO ALLA PENA DI MORTE NEL MONDO !

Mastro Titta, il celebre esecutore di sentenze capitali dello Stato Pontificio

 

 -  Da   Nessuno Tocchi Caino newsletter <nessunotocchicaino@arte.it>  -  12/08/2023

 

IRAN: ALMENO SETTE UOMINI GIUSTIZIATI IL 9 AGOSTO Sono almeno sette i prigionieri giustiziati in Iran il 9 agosto 2023, in casi distinti.

Manouchehr Khazaei e Ahad Hashemi sono stati messi a morte ad Hamedan.

Secondo un rapporto ricevuto da Hengaw, Khazaei era originario del villaggio di Dehlor, nella contea di Kangavar.

Prima del suo arresto, Khazaei era un membro delle forze di polizia. Era stato arrestato per reati legati alla droga.

Sempre secondo Hengaw, lo stesso giorno, nella stessa prigione, è stato giustiziato un prigioniero curdo di nome Ahad Hashemi, della città di Harsin, nella provincia di Kermanshah.

Anche Ahad Hashemi era stato arrestato sette anni fa per reati di droga, e condannato a morte dal giudice Nazari della 1a sezione del tribunale rivoluzionario di Hamadan.

venerdì 11 agosto 2023

DOMANDA DA CITTADINO

CIRCA  L'USO  DEL  DENARO  PUBBLICO:

NEL  CASO  DI  SPECIE  (Vedi  documento  in  calce)  NON  SAREBBE  STATO  PREFERIBILE  EVITARE  LA  LITE  GIUDIZIARIA  CON  OPPORTUNA  TRANSAZIONE  TRA  LE  PARTI,  VISTO  IL  PREVEDIBILE  RISULTATO  FINALE,  CON  INTERESSI  NEL  FRATTEMPO  MATURATI  PARI  QUASI  ALLA  META'  DELL'IMPORTO  DEL  CAPITALE  DOVUTO  DAL  COMUNE  (pagamento di € 139.536,14 di cui 96.000,00 per sorte capitale, € 43.051,76 interessi, € 484,38 compenso legale precetto, oltre spese generali, CPA), OLTRE  ALLE  SPESE  PER  L'AVVOCATO  NOMINATO  DALL'ENTE ?

-  Da   COMUNE  di  MARATEA  -  Albo Pretorio Digitale  -

 N° Albo: 1127 dell' anno:2023

Oggetto: PROCEDIMENTO RG 833/2022 TRIBUNALE DI LAGONEGRO.ORDINANZA DEL 31.10.2022.IMPEGNO DI SPESA PER SPETTANZE LEGALI AVV. AGRELLO STEFANIA. 

Atto: DETERMINA SETTORE AFFARI GENERALI813/124del:07 agosto 2023
 
In pubblicazione dal:11 agosto 2023 al:26 agosto 2023

Richiedenti:

  • SETTORE AFFARI GENERALI
Documenti:
 
 
 

CENNI SUL "BORGO" DI LAURIA INFERIORE

 


“Storia” di Palazzi e Personaggi nel “Borgo” Lauria Inferiore

 Valerio Mignone*

 

Ci sono ottimi volumi di Storia, documentati e avvincenti, su Lauria Inferiore e Lauria Superiore, i due rioni del Comune di Lauria. E’ noto che, sul piano amministrativo, ognuno, di questi due rioni, spesso, ambiva a prevalere. E a tal proposito, qualche episodio, e qualche “Personaggio meritano di essere ricordati.

Alcuni di questi eventi, con relativi Protagonisti, sono avvenuti nel “Borgo” di Lauria Inferiore, il cui aggregato urbanistico si estendeva, in prevalenza, tra Piazza San Giacomo, Timpa, Via San Rocco, e la contrada del “Fiume Carroso”.

In quell’epoca, la media borghesia era proprietaria dei palazzi in cui abitava. Tra questi è da citare il Palazzo Del Gaudio Olivieri, denominato successivamente palazzo “Marangoni”, dal nome dell’agente delle Imposte che lo abitò successivamente.

Annessa al palazzo Marangoni era la Cappella gentilizia nel Largo San Giovanni Battista, ove son vicini anche il Palazzo “Ginnari” e il Palazzo “Giordano”. Quest’ultimo è stato in parte abbattuto, e poi ricostruito. 

A CALA JANNITA

 -  Da  www.radiodigiesse.net  - 


Maratea. Terzo nido di Caretta Caretta sulla spiaggia di Cala Jannita

Pubblicato il

Terzo nido di Caretta Caretta sulla spiaggia Cala Jannita di Maratea. Un evento davvero eccezionale quanto accaduto sul litorale tirrenico della città lucana.

La tartaruga ha deposto le uova ieri sera, giovedì 09 agosto, nei pressi del lido Spiaggia Nera. Il sito è stato subito messo in sicurezza dai volontari della sezione locale di Legambiente Sky and Sea.

“Ci ha fatto penare – ci ha detto il presidente di Legambiente Maratea, Giuseppe Ricciardi – per quasi venti giorni la tartaruga ha cercato di deporre le uova; ieri sera, finalmente, si è decisa e si è fatta anche filmare”.

Ora si attende la schiusa delle uova del primo nido.