sabato 7 novembre 2020

IL 46° PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI

 

 

è  il  democratico  Joe  Biden,  Avvocato,  nato il 20 novembre 1942,  già vicepresidente degli Stati Uniti dal 2009  al  2017. 

Ora, per la prima volta, sarà vicepresidente una donna: Kamala Harris.

IN RICORDO DI DOMENICO (MIMMO) BENEVENTANO

 

Petina, 11/07/1948 - Ottaviano, 7/11/1980

Mimmo Beneventano era un chirurgo in servizio presso l'ospedale San Gennaro di Napoli e medico di base ad Ottaviano, suo paese natale, dove svolgeva anche l'attività di consigliere comunale. Mimmo non si era piegato alla volontà criminale dei clan che volevano cementificare un territorio tra i più belli dell’intera Campania. E’ stato vittima della violenza camorristica in una stagione di morte e di terrore che la nuova camorra organizzata aveva cominciato da qualche anno contro tutti coloro che non si asservivano al volere e al potere del capo indiscusso, Raffaele Cutolo. Aveva trentadue anni quando fu ammazzato. In paese lo conoscevano tutti come il "medico buono" con la passione per la poesia e per la musica. La sua scelta di campo Mimmo l’aveva fatta da ragazzo: a fianco dei più deboli. Era disponibile sempre con tutti. La sua casa e il suo studio medico erano sempre aperti, giorno e notte.

Il suo impegno politico lo portò presto a confrontarsi con i progetti di cementificazione speculativa e sversamento illegale di rifiuti, sui quali si fondavano le principali attività economiche del crimine organizzato in quell'area della Campania. La politica per Mimmo era il prolungamento del suo impegno civile a fianco delle persone che avevano bisogno: i poveri. Le sue battaglie erano battaglie per la difesa del territorio. Oggi Mimmo avrebbe guidato, insieme a noi, la lotta per liberare la Basilicata dai tanti pericoli che la tormentano, ad iniziare dal disastro petrolifero che attanaglia la Val d’Agri, zona di origine della sua famiglia, fino al malaffare che si nasconde nei meandri della società. Quest’anno, in occasione del quarantesimo anniversario della sua morte, la pandemia non ci ha permesso di assegnare il riconoscimento “Beneventano”, che ogni anno viene consegnato a Sasso di Castalda, dedicato a giornalisti e amministratori che si sono distinti nella lotta all'illegalità, cercando di contrastare le mafie di ogni tipo, e nella promozione di una società giusta; ma non ha annebbiata il ricordo. I ricordi, sono l'arma più potente di tutte: nessuno è in grado di cancellarli e quelli più forti sopravvivono persino al tempo che fugge senza pensare alle vittime che miete.

E’ bello ricordarlo con una sua poesia, “Lucania” :

Ho voluto girare per conoscere la tristezza della sua terra senza stagioni.

Ho voluto leggere qualche segreto fra le rughe ataviche della tua desolata terra.

Ho visto, nei tuoi tramonti, la tua vita che se ne andava:

dovunque vecchi e bimbi dagli occhi grandi e vuoti, coi capelli bruciati dal sole.

Ho visto in te i dolori di sempre, la schiavitù senza possibile redenzione per la tua gente.

Ho visto sopraffazioni ed odi, offese e calunnie.

I miei antenati, e quelli di tanti altri, hanno imparato molto bene a tacere ed obbedire senza discutere: io non ancora.

Ho visto nei tuoi crepuscoli tanta speranza, una speranza arida come il sole che arde ed invano ho cercato un verde che sapesse di giustizia.

-LIBERA  Basilicata- 

Mimmo Beneventano era di origini lucane (il padre di Sasso di Castalda e la madre di Polla) ed è sepolto a Sasso di Castalda.

venerdì 6 novembre 2020

IN BASILICATA

 -Articolo  pubblicato  su  "La Nuova del Sud"  del  6  novembre 2020-

Ospedali Covid-19 a Potenza e Matera

 

Valerio Mignone*

 

 Sulla destinazione degli ammalati Covid-19 preso gli ospedali di Basilicata c’è polemica, alimentata, probabilmente da una ingiustificata paura dei cittadini di venire a contatto con questo virus, che in tutto il mondo continua a diffondere malattia e morte. Per fortuna, l’uomo, con la progressiva acquisizione di dati scientifici, riesce a dominare queste calamità. E infatti, ad oggi, la curva epidemica, pur avendo un andamento esponenziale, non ha picchi significativi nei luoghi ove vengono rispettate le regole del distanziamento, dell’uso della mascherina, e dell’igiene.

Comunque, non occorrono luoghi di lungodegenza come i lazzaretti per peste e lebbra, o i sanatori in siti soleggiati come per la tubercolosi. Occorrono padiglioni, o spazi isolati, da utilizzare per il tempo limitato di alcuni mesi, in ospedali già dotati di Reparti di terapia intensiva e rianimazione, con apparecchiature e personale qualificato non solo per eventuali esigenze di ventilazione polmonare, ma anche per possibili complicanze, mediche e chirurgiche, in altri apparati. Questi Ospedali sono il “San Carlo” di Potenza, e il “Madonna delle Grazie” di Matera; a meno che non si vogliano utilizzare autoambulanze ed elicotteri per temibili trasferimenti dalla periferia nei suddetti ospedali, in tempi in cui, tra l’altro, manca personale sanitario.

Gli ospedali di Lagonegro, Melfi, Pescopagano, Rionero, Policoro, Stigliano, Tricarico potranno essere adeguati a eventuali, temporanee degenze per malattie mediche e chirurgiche.

L’ospedale da campo di Potenza, già acclimatato al freddo vento montano, si potrà inviare sull’Himalaya, e quello di Matera, dal clima più mite, nei deserti del Sahara!

 

                                                                                                *Già primario medico

Maratea 5 novembre 2020 

giovedì 5 novembre 2020

PRAIA A MARE IN LUTTO

 

La famiglia Ceglie, la comunità di Praia a Mare e quanti hanno avuto modo di incontrarla piangono la prematura scomparsa di Rosa Ceglie, donna attiva e ricca di umanità, che ha dedicato la sua breve esistenza ai suoi cari ed al suo paese dove, dal novembre 2019, era Vicesindaco con delega ai Lavori Pubblici, Demanio, Ecologia e Ambiente; era Consigliere comunale ed Assessore sin dal 2002. 

Coniugata, senza figli, all'ultima tornata elettorale nel 2017, con l'introduzione delle quote rosa, aveva ottenuto un record di preferenze con 718 voti; nel 2018 aveva ricevuto un premio nella città di Paola per il suo impegno nelle Istituzioni.

Un male incurabile, manifestatosi solo qualche mese fa,  non le ha dato scampo.  

Praia a Mare, 22/04/1972 - 05/11/2020



 

Luglio  2020

 

                                           CIAO,  CARA  ROSA,   RIPOSA  IN  PACE!

 

L'ULTIMO SALUTO A GIGI PROIETTI

                                

                                                      Oggi  a  Roma  lutto  cittadino

 

“Maestro mio è arrivato il momento del saluto. Se fossi stato bravo come te avrei composto un sonetto o una poesia… Ma io non lo fare non so capace e allora lo faccio in prosa a modo mio, come mi viene meglio. Anche se mi viene difficile trovate la forza per salutare te, che sei stato il mio mentore. Eri, sei, un gigante con cui ci siamo dovuti confrontare. Sei stato anche il nostro riparo quando abbiamo avuto bisogno. Grazie Gigi, eri e sei pura luce. Mi piace immaginarti sereno nel viaggio che hai intrapreso, certo di aver fatto un buon lavoro… Non ci sarai per un po di tempo. Vedi, non riesco a dire che non ci sarai ‘più'”.

-Enrico Brignano- allievo ed amico di Gigi.

NELLA "PERLA" DEL TIRRENO

 


mercoledì 4 novembre 2020

UN SEGRETARIO PER DUE COMUNI

Con Deliberazione del Consiglio comunale n. 37 del 29/09/2020, avente ad oggetto: 

Convenzione di segreteria tra il Comune di Maratea ed il Comune di Futani. Provvedimenti.

Il Comune di Maratea ha approvato, con otto voti favorevoli e 4 contrari, la Convenzione tra i due Comuni per il servizio in forma associata della segreteria comunale.




CHE SPETTACOLO !

                                  Colori di un tramonto autunnale a Maratea.

- Da www.calderano.it - Tramonto- 3 novembre 2020 -




 

CONTRASTO ALL'EROSIONE DELLE COSTE LUCANE

Un  piano  di  interventi  prima  per  la  costa  jonica  e  poi  per  quella  tirrenica. 

- Da  www.regione.basilicata.it  -


 

punti apici 04.11.2020 ore 11:56

Rosa: programmi ad hoc per mitigare l’erosione delle spiagge dei litorali lucani. Manteniamo un altro impegno assunto

.AGR Entro dicembre 2020 un piano per mitigare l’erosione e l’arretramento della costa jonica. Entro giugno 2021, invece, sarà predisposto un piano di interventi per la costa tirrenica. Sono queste le principali novità contenute nel Documento programmatico al Piano regionale delle coste, uno degli impegni assunti dal governo Bardi, ora in via di realizzazione.

Il Documento, approvato ieri dall’esecutivo lucano su proposta dell’assessore regionale all’Ambiente ed Energia Gianni Rosa, traccia le linee strategiche per un’attenta valutazione delle condizioni dei litorali della Basilicata. Nello stesso tempo, definisce in quale modo operare per difendere le coste e ristabilire gli equilibri ambientali compromessi, perseguendo l’obiettivo della ricostruzione delle spiagge in crisi strutturale.

“Con l’approvazione di questo documento – ha commentato l’assessore Rosa – riprendiamo un tema importante per lo sviluppo e la salvaguardia delle aree costiere, tema fermo al 2016, quando l’allora giunta regionale adottò una versione non completa di un piano di gestione delle aree che non ha concluso mai il suo iter di approvazione. Abbiamo scelto la strada del Documento programmatico per facilitare anche il lavoro del Commissario straordinario delegato volto alla realizzazione degli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico e alla verifica dell’efficacia dei sistemi di difesa adottati fino ad oggi”.

“Il Documento conferma – ha aggiunto Rosa – l’impegno politico a redigere e ad approvare nella prima metà del 2021 non solo il Piano regionale delle coste ma anche di procedere alla revisione dell’intero impianto normativo in merito alla gestione delle aree del demanio marittimo. Intanto stiamo lavorando anche alla revisione della legge regionale n. 39 del 2009 che disciplina le funzioni di programmazione, pianificazione e gestione integrata degli interventi di difesa della costa”.

Per raggiungere questo obiettivo, la Regione ha già sottoscritto un Accordo di collaborazione con l’Agenzia spaziale italiana per l’accesso e utilizzo di prodotti Cosmo-Skymed necessari alla mappatura delle linee di costa e sta definendo un’ulteriore collaborazione con l’Istituto nazionale di geofisica e Vulcanologia per comprendere meglio i fenomeni che modificano la linea di costa nell’area jonica e tirrenica.

Il Documento programmatico sarà pubblicato integralmente sul Bollettino ufficiale della Regione Basilicata e sul sito istituzionale nella sezione Trasparenza. 
 
 

SOLDATO IGNOTO

 Poesia di Teresa Romei Correggi

Un soldato ignoto

a Roma è sepolto

nessuno sa il suo nome,

nessuno sa il suo volto.

 

Morì con tanti altri

(così dice la Storia),

per difendere l'Italia

e darle la vittoria.

 

Soldato che sei morto

per questa Patria mia,

una lampada accesa

sempre per te ci sia!

BOLLETTINO DI GUERRA N. 1268

del 4 novembre 1918, con il quale il Generale Armando Diaz comunicò la capitolazione dell'Impero austro-ungarico e la fine della guerra:



martedì 3 novembre 2020

ANDIAMO AVANTI CON "LENTEZZA"

 - Da  "Civiltà  Appennino" -

Un interessante contributo del Sindaco di Berceto, piccolo Comune in provincia di Parma


 

Da Berceto, elogio alla lentezza

di Luigi Lucchi

 

Nelle nostre menti, forse corrotte, il termine lentezza è diventato un disvalore.

Lo è soprattutto per chi non vorrebbe una montagna indolente, persone rassegnate, inoperose, e pronte solo al lamento, senza spirito d’iniziativa.

In questi giorni, dopo averlo conosciuto, inaspettatamente, questa estate, abbiamo avuto, a Berceto, il Prof. Paolo Pileri del Politecnico di Milano che alla lentezza dedica la sua ricerca, il suo insegnamento, la sua utopia da scienziato.

Il Prof. Paolo Pileri affida alla lentezza la ricostruzione di un mondo nuovo e con un nuovo umanesimo.

Tra la mia avversione per il termine lentezza, dandogli, ovviamente significati diversi (burocrazia, pastoie, rassegnazione, inoperosità, svogliatezza e briga) e l’affascinante discussione con il Prof. Paolo Pileri ho potuto, riflettendo, ricordare che il termine lentezza, prima della sbornia di antipolitica, iniziato, in Italia, nel 1992 (elezione di Oscar Luigi Scalfaro a Presidente della Repubblica),  mi piaceva ed era, per me sinonimo di giusto ritmo per fare le cose per bene.

Da ammiratore e cultore di Tantanka Yiotaka (Toro Seduto) avevo scoperto che la vera traduzione, in lingua Lakota, era Toro Lento. Lento perché riflessivo, capace di meditare, capace di guardare (lente…………….lentezza), analizzare, affrontare le cose valutando tutte le loro sfaccettature. In definitiva un grande Politico anche se il suo popolo al grande Politico, al grande capo che riusciva a riunire diverse tribù e battere Custer, dà la definizione di Uomo della Medicina. La Politica è farmaco salvavita, medicina, per l’evoluzione umana.

Essere lenti, quindi, è la prerogativa di grandi politici. Di politici che ammiro come Tatanka Yiotaka che hanno accresciuto, in me bambino, la passione per la Politica.

Avrei avuto, quindi, i motivi per non collegare il termine lentezza con burocrazia ottusa, pastoie, perditempo.

Riflettendo, grazie al Prof. Paolo Pileri, quindi, il termine lentezza è sinonimo, soprattutto per Berceto, le Terre Alte, di sviluppo corretto e duraturo.

lunedì 2 novembre 2020

COMMEMORAZIONE DEI DEFUNTI

Coloro  che  amiamo  e  che  abbiamo  perduto  non  sono  più  dove  erano  ma  sono  "ovunque  noi  siamo".

-S. Agostino-




 

 

 

 


 

ADDIO A GIGI PROIETTI !

                                   grande attore, drammaturgo, regista

Roma, 2 novembre 1940 - Roma, 2 novembre 2020

- Da   www.quirinale.it -

Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha rilasciato la seguente dichiarazione: 

«È con grande dolore che ho appreso la notizia della scomparsa, nel giorno dell’ ottantesimo compleanno, di Gigi Proietti. Attore poliedrico e versatile, regista, organizzatore, doppiatore, maestro di generazioni di attori, erede naturale di Ettore Petrolini, era l’espressione genuina dello spirito romanesco. Alla grande cultura, alla capacità espressiva eccezionale, frutto di un intenso lavoro su se stesso, univa una simpatia travolgente e una bonomìa naturale, che ne avevano fatto il beniamino del pubblico di ogni età. Desidero ricordarlo anche come intellettuale lucido e appassionato, sempre attento e sensibile alle istanze delle fasce più deboli e al rinnovamento della società. Alla signora Sagitta, alle figlie Susanna e Carlotta, ai suoi collaboratori e ai tanti suoi allievi desidero far giungere il mio più profondo cordoglio, a nome della Repubblica, e sentimenti di vicinanza personale».

domenica 1 novembre 2020

OMAGGIO ALLE VITTIME DEL COVID-19

- Da   www.quirinale.it -

Mattarella rende omaggio a tutte le vittime del COVID-19 al Cimitero di Castegnato

Il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, nei giorni in cui si commemorano i defunti, si è recato al Cimitero di Castegnato, in provincia di Brescia, dove ha reso omaggio a tutte le vittime del COVID-19, deponendo una corona di fiori sulla stele dedicata a quanti sono deceduti a causa della pandemia.

La lapide, inaugurata lo scorso 6 settembre, era impreziosita da una Croce di bronzo che, nella notte tra il 7 e l’8 settembre, è stata trafugata dal cimitero.

Castegnato, 01/11/2020

 

Dichiarazione del Presidente Mattarella al Cimitero di Castegnato

Castegnato, 01/11/2020

In questi giorni dedicati al loro ricordo, sono venuto qui per rivolgere il pensiero a tutti i defunti e, tra di loro, alle vittime del coronavirus; ai tanti morti in solitudine.

Ho scelto di farlo in questo Cimitero, dove è avvenuto il furto ignobile della Croce posta a memoria delle vittime della pandemia.

Ricordare i nostri morti è un dovere che va affiancato dal dovere della responsabilità; di proseguire nell’impegno per contrastare e sconfiggere questa malattia così grave.

Mettendo da parte partigianerie, protagonismi, egoismi, per unire gli sforzi, di tutti e di ciascuno – quale che sia il suo ruolo e quali siano le sue convinzioni – nell’obiettivo comune di difendere la salute delle persone e di assicurare la ripresa del nostro Paese.

sabato 31 ottobre 2020

venerdì 30 ottobre 2020

MICA E' FACILE E SEMPLICE LA VITA

 e   ci  mancava  la  pandemia...

 

- Da  "PILLOLE"  di  Gian Carlo Marchesini  in   www.calderano.it - Storia e storie.

 

"La personalità di ognuno è il risultato del concorso di più fattori, da quello genetico ereditario a quello del contesto sociale e del periodo storico in cui vive. L'arco delle opportunità è ampio, il risultato è determinato dalla scelta di soddisfare bisogni e desideri sfruttando le risorse disponibili, dando priorità, tra i tanti possibili, in particolare ad alcuni considerati prioritari e imprescindibili. Tutti puntiamo a ottenere il necessario economico e materiale per vivere in un accettabile benessere, acquisendo abilità tecniche e competenze professionali specifiche. Chi vuole rendersi utile mettendosi a disposizione, chi preferisce l'indipendenza e l'autonomia sfidando anche la solitudine, chi invece si trova bene in un gruppo a collaborare. E chi predilige il conoscere e lo scoprire attraverso l'esperienza del muoversi e del viaggiare. Chi si impegna nel sociale dalla parte di chi sta peggio e soffre, chi preferisce concentrare le sue energie in un ambito più ristretto e famigliare. e chi invece lotta per realizzare un modello di società ideale. C'è infine chi tende a imporsi ed eccellere sulla spinta del protagonismo e dell'ambizione pur di soddisfare la sua individuale affermazione. E a volte, pur di ottenerla, è disposto a tutto, cambiando disinvoltamente ideali, alleanze e fronte. C'è perfino chi muore ucciso perchè si è schierato coerentemente e fino in fondo per i valori in cui crede, e chi, pur di cavalcare da protagonista la cresta dell'onda, si schiera dalla parte del potere prima avversato, e che ora gli conviene e frutta. C'è anche chi, pur di sottrarsi alla fatica e alla sofferenza, si rifugia nella droga. Mica è facile e semplice la vita. Figuriamoci ora che è entrata pesantemente in gioco pure la pandemia. Tocca sperare che l'esperienza di una crisi così pesante e dura induca alla convinzione che è necessario cambiare strada e stili di vita".