giovedì 16 luglio 2026

ROGHI A MARATEA

 -  Da  Legambiente Maratea Facebook  -


 

Legambiente Maratea sky&sea è con Regione Basilicata e
altri 2
presso Maratea, PZ, Basilicata

13 min Maratea, Basilicata 
MARATEA SOTTO ATTACCO: IL FUOCO FERISCE LA COMUNITÀ, MA LA NATURA SI RIPRENDERA I SUOI SPAZI
 
Legambiente dopo il secondo rogo consecutivo: «Chi distrugge lascia il nero solo nella propria anima. Maratea e la sua terra sono più forti del dolo e dell'egoismo umano».
MARATEA (PZ), 16 LUGLIO 2026
 
Non c’è tregua per il patrimonio naturale e identitario di Maratea. A distanza di pochissime ore dal primo gravissimo incendio che ha lambito la statua del Cristo Redentore – storico simbolo del territorio, oggi più che mai emblema di resilienza – ieri sera un secondo rogo, di probabile origine dolosa, è tornato a ferire la costa e le sue montagne.
Non si tratta soltanto di un gravissimo ed eccezionale danno ambientale alla biodiversità e al paesaggio, questo è un attacco diretto al cuore di un'intera comunità, colpita nel profondo della sua identità, della sua storia e della sua economia.
La forza della Terra contro la miseria del dolo.
 
 
Legambiente esprime ferma condanna nei confronti di chi continua a utilizzare il fuoco come strumento di distruzione e ribadisce la necessità di un controllo stringente del territorio e di indagini rapide per individuare i responsabili di quello che si configura come un vero e proprio crimine contro l'umanità e la natura.
Tuttavia, davanti alla devastazione della cenere, l'associazione lancia un messaggio di profonda speranza e connessione con le leggi della Terra:
«L’essere umano è solo un puntino invisibile nel ciclo millenario della vita del nostro pianeta. Chi appicca il fuoco convinto di cancellare la bellezza o di piegare una comunità compie un atto di estrema e vana illusione. La natura possiede una forza straordinaria e sa sempre come riprendersi i propri spazi, rigenerandosi e tornando a fiorire. Chi distrugge, invece, non lascia alcun segno permanente se non il nero che si porterà dentro: quel vuoto e quella cenere che ha scelto di imprimere nella propria anima».
 

 

Nessun commento:

Posta un commento