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| Graziano Scagni e Antonella Zarri, genitori di Alberto e Alice. |
Oggi è la "Giornata internazionale contro la violenza sulle donne" e il mio pensiero, con un commosso abbaccio, va a questi genitori e ai loro due figli, Alice ed Alberto, componenti di una famiglia, un tempo serena e felice, progressivamente devastata dal dolore. Ora sono soli Graziano ed Antonella, dopo che Alberto, con gravi problemi psichici, ha ucciso la sorella Alice. Riconosciuto seminfermo di mente, trascorre i suoi giorni da recluso in una cella con altri e, lì è stato aggredito, prima a Genova e da ultimo a Sanremo con violenza inaudita da due compagni, che lo hanno ridotto in fin di vita.
Non hanno più lacrime i genitori, ai quali rimane solo la forza per dedicarsi, con tutto l'amore possibile, al loro unico nipotino, il bimbo di Alice.
Sono stati genitori premurosi mamma Antonella e papà Graziano e, con crescente preoccupazione, si sono dedicati amorevolmente al figlio Alberto, ormai adulto, nel vano tentativo di proteggerlo e aiutarlo a superare la malattia mentale, nonostante la manifesta sua aggressività all'interno della famiglia, poi sfociata nell'uccisione della sorella Alice.
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| Alice ed Alberto |
































