PRESSO IL MINISTERO DELLA CULTURA
Diretta sul canale YouTube del Ministero al seguente link: https://youtube.com/live/g0PdT0OckPc?feature=share
PRESSO IL MINISTERO DELLA CULTURA
Diretta sul canale YouTube del Ministero al seguente link: https://youtube.com/live/g0PdT0OckPc?feature=share
SUI TERRENI DI PROPRIETA' COMUNALE
Una particolare attenzione merita, tuttavia, il fenomeno degli animali bovini vaganti di frequente, anche in ore notturne, lungo la già martoriata e sempre più pericolosa sede della strada statale 18 per l'intera sua parte lungo la costa di Maratea.
Capita, infatti, da tempo di imbattersi in uno o più capi che, provenienti dai terreni prossimi alla strada, non adeguatamente custoditi, sostano ai margini della stessa per poi attraversarla all'improvviso e magari percorrerla con possibilità per gli automobilisti di trovarseli anche in curva, già di per sè pericolosa. Non è raro che tali capi di animali, nel muoversi lungo il costone a monte, provochino caduta di pietre e terriccio sulla sede stradale con ulteriore pericolo per la normale circolazione.
![]() | ||
| Nei pressi del bivio Coop. Pescatori - Cala del Citro |
MARATEA TRA LE DIECI FINALISTE
- Da https://cultura.gov.it/comunicato/26030 -
Giovedì 14 marzo 2024 (ore 11.00), a Roma, al Ministero della Cultura (Sala Spadolini - via del Collegio Romano, 27), si svolgerà la cerimonia di proclamazione della città vincitrice del titolo di Capitale italiana della Cultura 2026.
Interverranno: il Ministro della Cultura, Gennaro Sangiuliano e la Giuria presieduta da Davide Maria Desario.
Le città finaliste, che hanno presentato i loro dossier in due audizioni pubbliche, che si sono svolte il 4 e il 5 marzo scorsi, sono dieci:
Agnone (Isernia), “Agnone 2026: Fuoco dentro. Margine al centro”;
Alba (Cuneo), “Vivere è cominciare. Langhe e Roero, un’altra storia”;
Gaeta (Latina), “Blu, il Clima della cultura”;
L’Aquila, “L’Aquila. Città Multiverso”;
Latina, “Latina bonum facere”;
Lucera (Foggia), “Lucera 2026: Crocevia di Popoli e Culture”;
Maratea (Potenza), “Maratea 2026. Il futuro parte da un viaggio millenario”;
Rimini, “Vieni oltre. Il futuro qui e ora”;
Treviso, “I sensi della Cultura”;
Unione dei Comuni Valdichiana Senese (Siena), “Valdichiana 2026, seme d’Italia”.
Nicola SAVINO
A parte il grave abuso di approvare, a nome del Consiglio che rappresenta i Lucani e senza consultarlo, la proposta leghista dell’autonomia differenziata, il Gen. Bardi ha seguito la teoria di Bossi su di un Mezzogiorno “vagabondo” e “parassita”, che non ha considerato quanto Esso abbia invece contribuito prima in misura decisiva al Salvataggio dopo i Caporetto e poi all’’industrializzazione non programmata; ed al suo stesso riscatto dalle condizioni secolari preunitarie (nonostante il danno delle politiche protezionistiche imposte dal Nord a fine ‘800).
Questo soltanto un angolo di Montechiaro , forse la Donnafugata dei Salina, che dalle danze e dagli arredi esibivano ricchezza e sfarzo! Conta che questo Popolo di cafoni e di sfruttati si sia riscattato, in gran parte da sé ma anche con l’aiuto del Nord? Certo, poteva costruire l’aeroporto di Villa Raisi secondo logica programmatoria, non esposto ai disastri della natura! Ma era l’epoca dei grandi mafiosi e del loro dominio sul territorio…ed andò per il peggio!
Il nostro cielo non è blu
questo è quello che fanno
non c'è rimasto niente da vendere
nella mia casa e nella mia prigione.
Ho venduto la collana commemorativa di mia madre
perché il mio bambino era affamato e indifeso
ora posso sentire il dolore che mia madre racconta
ma non riuscivo a trovare un rimedio o una pillola
Non siamo cose, che hanno un prezzo
Ci hanno venduto una volta per una pistola e due volte per un sacchetto di riso
Non possiamo dire quello che vogliamo
Anche in questa canzonetta
Vendo mio figlio e sento l'inferno
Per un pezzo di pane, non posso credere che fosse vero.
Mendicare per del cibo è consuetudine
ma funziona e un lavoro è una gran cosa
Non possiamo dire quello che vogliamo
Anche in questa canzonetta.
Si riuscirà a riaprirla al traffico per la ormai prossima settimana di Pasqua, come pure tempo fa annunciato dal Sindaco-Commissario, pur in fase di evidente contrasto con l'Assessora regionale alle Infrastrutture su quanto necessario ed urgente e sulle relative responsabilità?
E' pur vero, e bisogna darne atto, che la nostra civica Amministrazione comunale si sta dedicando alla fase finale della candidatura di Maratea a "Capitale italiana della Cultura 2026" in armonia con il titolo prescelto per il dossier presentato al MIC (Ministero della Cultura), "Il futuro parte da un villaggio millenario", ma è appena il caso di ricordarle qui le tante, note ed impellenti necessità gravanti sul PRESENTE marateota, tra le quali la soluzione del problema viabilità sulla ss. 18 a Castrocucco.
Di seguito quanto pubblicato su ivl24.it -Redazione - del 18 febbraio 2024:
MARATEA (PZ) – Nella giornata del 16 febbraio si è tenuta, presso il Dipartimento della Protezione Civile Nazionale, una riunione operativa convocata dal Capo della Protezione Civile per discutere di alcuni aspetti tecnico – operativi già definiti dal Commissario e sindaco di Maratea, Daniele Stoppelli, delegato nel Piano degli ulteriori fabbisogni.
- Da www.quirinale.it -
Palazzo del Quirinale, 08/03/2024 (II mandato)
Rivolgo un saluto al Presidente della Camera dei deputati. Un saluto, oggi particolare, alla Presidente del Consiglio dei Ministri. Un saluto al Presidente della Corte Costituzionale. E a tutti gli ospiti, particolarmente alla Vice Presidente del Senato e alle altre donne presenti.
Buon 8 marzo!
Benvenute al Quirinale.
Un saluto particolare anche alle artiste che sono qui, numerose, nel Salone dei Corazzieri.
ORMAI PROSSIMA LA PROCLAMAZIONE
Nicola SAVINO
La Basilicata è chiamata alla resistenza contro l’Autonomia differenziata! Il vulnus alla Unità ha ormai le porte aperte dopo l’audizione del Prof Cassese, presidente della Commissione dei 60 tecnici per la definizione dei i Lep, trasmessa da Radio Radicale il 27 febbraio. Qui il prof. Cassese ha sciolto l’arcano circa il Fondo perequativo di cui all’ ultimo comma dell’art 119, ”per i territori con minore capacità fiscale” e riferito che ”la Commissione ha individuato nel numero di 237i i Lea ( livelli essenziali di prestazioni); ha anche dichiarato che l’impostazione “storica” della Finanza locale (chi più ha, continua ad avere viceversa, è una pesante forma di differenziazione già in atto quasi dalla unificazione!) non facile da eliminare; ed infine candidamente ammesso che “per quel fondo (di perequazione dell’art 119) ci vorrà tempo, essendo impossibile che si realizzi d’incanto ciò che non è stato possibile in 160 anni di unità”.
Insomma, le condizioni d’“equità fra tutti i cittadini” poste dalla Costituzione, sono destinate al rinvio, come già sostenuto (la secessione dei Ricchi di Vieste ). Ovviamente, con l’ulteriore distacco dal Nord, che Bossi chiamava “secessione”.
Insomma, il finanziamento dei Lep nel Mezzogiorno (delimitazione territoriale che Cassese segnala più volte cancellato dalla Costituzione) è rimandato alle calende greche, perché trovare i soldi per la loro copertura è operazione che non si può immediatamente attivare. Nel contempo, le Regioni del Nord, con trattativa singola tra Ciascuna e lo Stato, potranno acquisire nuove competenze e trattenere - dal gettito fiscale sul proprio territorio- i fondi per finanziarli. Non solo, ma potranno associarsi tra di loro, costituendo un’area, delimitata a proprio piacere, tipo Padania o affine!
Rinviati gli asili nido nel Sud “Anche perché, (lì) c’è spesso una “cultura” non matura per affidare i figli al nido”…insomma, per il Sud nulla è urgente nemmeno provvedere a …rimuovere la tradizionale assenza delle donne dal lavoro.
- Da www.talentilucani.it -
La relazione tra i Partiti che, se uniti, potrebbero dare il cambio, è semplicemente degenerata. Perché, come annota Verderame sul Corsera di sabato 2, tra Conte e Schlein la concorrenza è irriducibile. Le regionali si svolgono con gli occhi puntati sulle Europee, a sua volta pedana perché l’una tenti di battere la Meloni e l’altro -tra i due. ….la Schlein. A meno che non pesi la Todde che dovrà (dovrebbe) governare con l’appoggio di Entrambi!
In questo contesto si collocano le motivazioni avverse all’intesa tra Pd e 5S in Basilicata, liddove Conte pretende che il riconoscimento di un Movimento civico- sorto e sceso in campo dalla estate scorsa e che ad un certo punto è stato riconosciuto come una buona occasione per la sconfitta della Destra- sia annullato semplicemente perché <<unilaterale>, cioè concesso senza l’ok preventivo del potenziale Alleato. Il quale, pur ipotizzati tardivamente alcuni nomi, rifiuta il diritto alla procedura democratica per il civico. Come dire, nemmeno tardive primarie!
Di seguito, tratto dal Giornalino di Istituto, si pubblica articolo di una giovane studentessa, Jihan Dakir, nata e cresciuta in Italia, con origini della sua famiglia in Marocco, di religione musulmana, con cittadinanza italiana e marocchina, residente a Calusco d'Adda, in provincia di Bergamo. Frequenta la quarta classe dell'Istituto professionale di Stato per i Servizi Commerciali presso l'Istituto Statale di Istruzione Superiore "Betty Ambiveri" di Presezzo (BG).
C R I M I N I DI G U E R R A
Cari lettori: ho deciso di scrivere questo breve articolo perché voglio cercare di contribuire a dare voce a un insieme di avvenimenti che stanno succedendo oggi, ai giorni nostri, nel 2024 e che gran parte del mondo guarda facendo finta di vedere il nulla. In particolare questo articolo, che è scritto da una normale ragazza di 18 anni che non è nessuno se non un essere umano con un cuore, una coscienza, un'empatia, una grande fede, e pensiero critico, ha lo scopo di far riflettere le persone anche solo per un secondo su ciò che sta succedendo nel mondo in cui viviamo e sull’atrocità che sembra lontana ma che in realtà ci circonda ed è anche più vicina di quanto non sembri.
Il 10 dicembre 1948 per la prima volta nella storia la comunità internazionale si assumeva la responsabilità della tutela e della promozione di specifici diritti, posti alla base di ogni convivenza. Nasceva con questi ideali e con l’impegno solenne dell’Onu a Parigi la Dichiarazione universale dei diritti umani.
La Dichiarazione era una risposta all’orrore della seconda guerra mondiale: alla fine del conflitto il disastro morale era più grave ancora delle rovine materiali. La violenza fatta ai diritti dei singoli e di interi popoli, causa della perdita di tante vite umane, lo sterminio degli ebrei (e di altre minoranze) , le esplosioni atomiche… tutte queste tragedie rappresentavano, ciascuna a modo suo, le terrificanti dimostrazioni di un’inaudita forza distruttiva presente nell’umanità.
“Mai più” era allora la consegna: si cercava la massima garanzia che garantisse la pace e i diritti dei popoli per sempre.
2024: Crimini di guerra.
Siamo nel 2024, sono passati 76 anni da quando furono dichiarati i diritti umani, ma dopo tutti questi anni, nel mondo vengono ancora commessi gravi, atroci, terrificanti, spaventosi e disumani crimini di guerra. I crimini di guerra in realtà non sono mai finiti dopo la seconda guerra mondiale, queste atrocità sono sempre state commesse nei confronti di umani sottomessi e da sempre sfruttati da coloro che sì definiscono e che il mondo crede siano “salvatori”. Oggi più che mai mi sento in dovere di dover parlare, scrivere, portare a conoscenza e rompere questo angosciante e più che vergognoso silenzio e far osservare alle persone, per quanto mi sia possibile, quello che succede nei confronti di esseri umani soprattutto dal momento che i media, i giornali e i nostri governi si associano a questo deplorevole e disumano silenzio e poichè anche il diritto di parola non sembra più ammissibile dopo quanto accaduto il 23 febbraio 2024, dove a Pisa, si sono verificate manifestazioni pro-Palestina che hanno coinvolto studenti, sindacati di base e membri della comunità palestinese che sono stati presi a manganellate dalla polizia.
A 15 MESI DAL GRAVE EVENTO FRANOSO A CASTROCUCCO
Si è svolta ieri, nel Centro storico di Maratea, la seconda manifestazione organizzata dal Comitato civico "Mo' basta".
VEDI in www.calderano.it :
- Da Nessuno Tocchi Caino newsletter <noreply@nessunotocchicaino.it> del 2/3/2024 -
SINGAPORE: IMPICCATO CITTADINO DEL BANGLADESH PER OMICIDIO Singapore il 28 febbraio 2024 ha impiccato un cittadino del Bangladesh che era stato riconosciuto colpevole di omicidio, ha comunicato la polizia, nella prima esecuzione effettuata quest'anno nella città-stato.
"La condanna a morte comminata ad Ahmed Salim è stata eseguita il 28 febbraio 2024", ha affermato in un comunicato la polizia di Singapore.
Il 35enne era stato condannato a morte nel dicembre 2020 per l'omicidio della sua ex fidanzata, ha detto la polizia.
Gli "è stato concesso un completo processo secondo legge e ha avuto accesso a un consulente legale durante tutto il procedimento", ha aggiunto.
I ricorsi di Ahmed davanti alla Corte d'appello e la richiesta di clemenza al Presidente di Singapore sono stati respinti.
Si tratta della prima esecuzione capitale a Singapore di quest'anno, ha affermato il gruppo locale contro la pena di morte Transformative Justice Collective (TJC).
LA CORTE DI APPELLO DI POTENZA CONFERMA L'ASSOLUZIONE PER MARCELLO PITTELLA
La Corte d'Appello di Potenza ha confermato l'assoluzione per l'ex Presidente della Regione Basilicata, Marcello Pittella, imputato nell'ambito del processo sulla cosiddetta Sanitopoli lucana.
Il 6 luglio 2018 Pittella, fu arrestato dalla
Guardia di Finanza e poi posto ai domiciliari.
Si tratta di una vicenda giudiziaria che portò, a inizio 2019, alle dimissioni di Pittella dalla presidenza della Regione.