lunedì 31 dicembre 2018
domenica 30 dicembre 2018
UN PREMIO PER ANTONIO LA CAVA
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| Antonio La Cava con il bibliomotocarro |
Il lucano Antonio La Cava è tra le 33 persone premiate dal Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, che gli ha conferito il titolo onorifico di Commendatore dell'Ordine al Merito della Repubblica italiana "per l'impegno profuso, nel corso della sua vita, nella promozione del valore della cultura".
Antonio è un maestro in pensione di 73 anni, che da 18 anni porta i libri ai bambini delle scuole elementari dei paesi più piccoli ed isolati della nostra Regione, dove spesso non ci sono biblioteche o librerie, e lo fa spostandosi con il suo bibliomotocarro.
sabato 29 dicembre 2018
POLITICA E DIRITTO
Art. 3, primo comma della Costituzione italiana:
"Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono uguali davanti alla legge, senza distinzioni di sesso, di razza, di lingua, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali"
Art. 101 della Costituzione italiana:
"La giustizia è amministrata in nome del popolo.
I giudici sono soggetti soltanto alla legge".
LA MAGISTRATURA APPLICA LA LEGGE per una giustizia ragionevole, proporzionata e prudente, con la consapevolezza della sua imperfezione e come meta sempre da raggiungere.
Pertanto, non vi possono e non vi devono essere persone al di sopra della legge e tali da considerarsi degli INTOCCABILI, come pure sembra che avvenga allorquando qualche pesce più o meno grosso dei mari della politica finisca, per così dire, nella rete.
Apriti cielo!
A turno e da parti diverse, sin da subito ed anche con amplificazione giornalistica, si comincia a sbandierare il complotto della Magistratura o, a piacimento, ad esaltarne le indagini ed i relativi provvedimenti, con una sorta di procedimento parallelo, spesso senza appello ed in barba al principio costituzionale di non colpevolezza della persona indagata o imputata sino a sentenza definitiva.
venerdì 28 dicembre 2018
CASO PITTELLA
A seguito dell'udienza di ieri, giovedì 27 dicembre e del provvedimento in data odierna, il Tribunale del Riesame di Potenza, in sede di rinvio disposto dalla Suprema Corte di Cassazione, non ha annullato la sua precedente pronuncia, confermando così la misura cautelare del divieto di dimora a Potenza per Marcello Pittella. Questi, sospeso per effetto della legge Severino fin dal giorno del suo arresto nell'ambito dell'inchiesta sulla sanità lucana, sarà ancora impossibilitato a svolgere il suo incarico istituzionale di Governatore della Regione Basilicata. L'incarico sarà ancora affidato alla facente funzione, Flavia Franconi, non avendo il Presidente Pittella fin qui optato per le sue dimissioni.
martedì 25 dicembre 2018
lunedì 24 dicembre 2018
UN NATALE...ALTERNATIVO
Da "Pillole" di Gian Carlo Marchesini in www.calderano.it
Quest'anno i migranti annegati nel Mediterraneo sono 2.217. E in un suo
rapporto l'Onu denuncia che le donne e le bambine rinchiuse nei campi di
concentramento in Libia sono violentate, e tutti gli internati subiscono atroci
violenze. Nel mondo un bambino ogni 5 secondi muore di
fame. E anche in Italia le diseguaglianze sono arrivate a un punto tale che le
diciassette persone più ricche detengono una ricchezza equivalente a quella di
diciassette milioni di persone. Piccola perla finale, il centro di Roma, una
delle città più belle al mondo, è in balia di un pugno di teppisti possessori di pullman. Posso dire che non riesco a capire che cazzo c'è
da festeggiare? E poi mi dà fastidio lo sfavillio sfarzoso di luci che c'è in
giro. Io sono d'accordo con Charles Bukowski che dice: Vorrei un dicembre a
luci spente e con le persone accese.
domenica 23 dicembre 2018
NATALE 2018
Poesia di Natale di Ungaretti
Scritta nel 1916, la poesia Natale di Giuseppe Ungaretti ha una profonda impronta autobiografica. Il poeta era in licenza a Napoli proprio nei giorni del periodo natalizio,
ma non sentiva nel suo animo lo spirito per vivere e apprezzare la
magia delle feste. Troppo l'aveva scosso l'esperienza della guerra,
ancora viva nel suo cuore. Ungaretti non vuole unirsi ai festeggiamenti per il Natale, vuole essere lasciato lì, posato in un angolo senza che nessuno faccia caso a lui. La tragedia della Prima Guerra mondiale
è viva nell'esperienza poetica e ci descrive un Ungaretti che non è in
grado di dimenticare ciò che ha vissuto e ciò a cui in effetti tornerà.
Natale
Non ho vogliadi tuffarmi
in un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
PURTROPPO, ANCORA GUERRE, ODIO, VIOLENZA NEL MONDO!
venerdì 21 dicembre 2018
UN CALENDARIO DI PIETRA PREISTORICO IN BASILICATA
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| Petre de la Mola (Pietra della Mola) |
A Oliveto Lucano, in Basilicata c'è un complesso megalitico non lontano dalla cima del monte Croccia, all'interno del Parco naturale di Gallipoli-Cognato (Piccole Dolomiti lucane), dove il 21 dicembre (solstizio d'inverno) il sole, al tramonto, spunta attraverso una fenditura della roccia.
Si ritiene che il complesso presenti allineamenti diretti alla posizione del sole al mezzogiorno ed al tramonto del solstizio d'inverno ed altri che segnalano quella agli equinozi ed al solstizio d'estate.
E' probabile che il megalite sia stato utilizzato dagli antichi abitanti del monte Croccia come un calendario di pietra per segnalare date particolari dell'anno, a scopo rituale ed a fini pratici.
Il megalite e l'area circostante sono da tempo oggetto di ricerca e studio.
E' INVERNO
BOLLETTINO METEOROLOGICO
di Gianni Rodari
Italia sottozero.
Lo stivale è ghiacciato.
Sta la neve sul Vesuvio
come panna sul cioccolato.
A Roma i busti di marmo
del Incio battono i denti
I gatti del Colosseo
a Roma, battono i denti.
Si pattina sul Po
e sui maggiori affluenti.
È gelata la coda
di un asino a Potenza.
Le gondole di Venezia
sono a letto con l’influenza.
Un pietoso alpinista
è partito da Torino
per mettere un berretto
sulla testa del Cervino.
Ma dov’è, dov’è il mago
con la fiaccola fatata
che porti in tutte le case
una calda fiammata?
di Gianni Rodari
Italia sottozero.
Lo stivale è ghiacciato.
Sta la neve sul Vesuvio
come panna sul cioccolato.
A Roma i busti di marmo
del Incio battono i denti
I gatti del Colosseo
a Roma, battono i denti.
Si pattina sul Po
e sui maggiori affluenti.
È gelata la coda
di un asino a Potenza.
Le gondole di Venezia
sono a letto con l’influenza.
Un pietoso alpinista
è partito da Torino
per mettere un berretto
sulla testa del Cervino.
Ma dov’è, dov’è il mago
con la fiaccola fatata
che porti in tutte le case
una calda fiammata?
giovedì 20 dicembre 2018
IL NATALE E...IL SILENZIO
"Il Natale è spesso una festa rumorosa: ci farà bene stare un po' in silenzio per sentire la voce dell'Amore" - Papa Francesco -
Mi è capitato di visitare il sito www.isismaratea.gov.it dell'Istituto di Istruzione superiore "Giovanni Paolo II" di Maratea e di leggere il messaggio di Auguri della Dirigente scolastica, Prof.ssa Carmela Cafasso, indirizzato agli alunni e alle famiglie, al personale scolastico dell'Istituto, al Consiglio di Istituto, all'Amministrazione comunale ed al sito web.
E' davvero un bel messaggio e ne condivido il contenuto con il suo profondo valore educativo.
Scrive, tra l'altro, la Prof.ssa Cafasso:
"Non è cosa facile ascoltare il silenzio!.........
Auguro a tutti di trovare nel silenzio, nella notte di Natale, la voce dell'Amore"!
martedì 18 dicembre 2018
ONORE ALLA MEMORIA DI MARATEOTI ILLUSTRI
Di seguito Nota del Prof. Francesco Sisinni indirizzata all'Amministrazione comunale di Maratea:
PROPOSTE IN
ORDINE ALLA TOPONOMASTICA DI MARATEA
Ritengo
riproporre direttamente quanto ho già formulato tramite il prof. Biagio Limongi
per un’opportuna valutazione di codesta Civica Amministrazione, onde conferire
alla Città di Maratea un ulteriore decoro, unitamente al merito di aver onorato
la memoria dei suoi figli migliori, suscitando, specie nei giovani, l’interesse
a conoscerne la storia:
1.
Meccanico
Francesco Antonio Schettino (1855-1928) – Sindaco. Emigrante, artigiano e
cittadino virtuoso; da Sindaco ebbe tra l’altro il merito di portare l’acqua
potabile nel Centro Storico;
2.
Prof. Antonio
Schettini (1865-1935) – fondatore del Convitto Lucano, restauratore del
Convento di San Francesco di Paola, in cui allocò l’Ospedale civile, educatore,
scrittore, musicista;
3.
Prof. Angelo
Brando (1878-1955) – pittore post impressionista, docente nell’Accademia di
Belle Arti e Direttore del Museo Civico di Napoli;
4.
Don Carmine
Iannini ( 1774-1835 )- Rettore Curato e Cappellano della Chiesa e Real Cappella
di San Biagio nel Comune di Maratea; autore del manoscritto “Di San Biase e di
Maratea – Discorso Istorico”;
5.
Dott. don
Giuseppe D’Alitto – Arciprete di Maratea, Vicario dell’Abate di Cava dei
Tirreni, fu tra i promotori della Repubblica Partenopea;
6.
Mons. Cono Luchino
dal Verme (1675-1747) – Vescovo di Ostuni, giurista e scrittore;
7.
Mons. Giovanni Battista Labanchi (1677-1746) –
Vescovo di Oria, lottò contro i soprusi del feudalesimo.
IN RICORDO DI PARIDE CAPUTI
Di seguito la Nota dell'amico, Arch. Francesco Ambrosio, nel comune ricordo dell'amico Prof. Arch. Paride Caputi, che fu Assessore all'Urbanistica presso il nostro Comune (Amministrazione con il Sindaco Prof. Francesco Sisinni), con il quale ebbi il piacere e l'onore di collaborare come membro della locale Commissione edilizia:
IN MEMORIA DI PARIDE CAPUTI,
AFFINCHE’ MARATEA NON DIMENTICHI
Martedì
4 dicembre si è svolto, nella prestigiosa Sala della Giunta di Palazzo San
Giacomo del Comune di Napoli, un Incontro di Studio - patrocinato dalla Regione
Campania, dal Comune di Napoli, dall’Istituto Italiano per gli Studi
Filosofici, dall’Ordine degli Architetti di Napoli e dal Dipartimento di
Architettura dell’Università Federico II - per ricordare l’Urbanista prof.
arch. Paride Caputi prematuramente scomparso il 17 dicembre del 2017.
lunedì 17 dicembre 2018
MARATEA E...LA CITTADINANZA ONORARIA
Sono stimolato ad affrontare di nuovo l'argomento sulla base del punto 9 all'ordine del giorno del prossimo Consiglio comunale di Maratea previsto per domani 18 dicembre ore 15.30, avente ad oggetto: Conferimento della cittadinanza onoraria all'artista Cesare Cremonini.
Carneade, chi era costui? Diceva tra sè e sè don Abbondio di manzoniana memoria. E Carneade era pur sempre un filosofo greco antico della corrente degli scettici.
Cremonini, chi è costui? Potremmo dire oggi noi, naturalmente scherzando, perchè sappiamo bene che è un giovane cantautore italiano come tanti altri, al quale può più o meno piacere la bella Maratea. E a chi non piace?
Va bene! Ma cosa c'entra il conferimento a lui dellla cittadinanza onoraria non riesco proprio a capirlo, alla luce del particolare valore di questa onorificenza, il cui procedimento non è espressamente regolato dalla legge, in modo che i Comuni possano provvedervi autonomamente attraverso il loro Statuto e, magari, con uno specifico Regolamento. Tanto eviterebbe che qualcuno si alzi al mattino e allegramente proponga un conferimento di così alto prestigio a questo o quel personaggio che gli sta simpatico o che gli passa per la mente, aggirando se non violando quei seri criteri di scelta che tradizione e buon senso comunemente riconoscono all'istituto della cittadinanza onoraria.
Non è bastata la Loren, ci mancava Cremonini... Per quest'ultimo si tratterebbe probabilmente della prima cittadinanza onoraria.
LE ACQUE DELLA VALLE
PRIMA DELLA CEMENTIFICAZIONE nella poesia di Letizia Labanchi
Cosa narri
con la tua musica che s'ode lontano,
acqua che sali
dalla vivace polla
di Sorgimpiano
e limpida scorri
nel cuore della valle?
Tu dài la serena visione
di donne che sciacquano i panni alla fonte
cantando,
alzando la voce
per superare il rumore dell'acque;
parli di aria ventilata e salubre,
del verde degli orti
ubertosi pel ricco tuo dono.
Cosa narri
con la tua musica che s'ode lontano,
acqua che sali
dalla vivace polla
di Sorgimpiano
e limpida scorri
nel cuore della valle?
Tu dài la serena visione
di donne che sciacquano i panni alla fonte
cantando,
alzando la voce
per superare il rumore dell'acque;
parli di aria ventilata e salubre,
del verde degli orti
ubertosi pel ricco tuo dono.
domenica 16 dicembre 2018
A PROPOSITO DI CONTRAFFAZIONE
"MARATEA D'INVERNO"
Ieri serata inaugurale del ciclo di incontri presso il Centro culturale "Josè Mario Cernicchiaro".
Presenti il Presidente del Centro, Prof.ssa Tina Polisciano, l'Assessore alla Cultura, Prof.ssa Isabella Di Deco, l'Avv. Egidio Lorito e l'ospite, Avv. Gaetano Ragni, autore del libro:
"IL MONDO COME VOLONTA' DI CONTRAFFAZIONE"
Guida Editori
Quanti hanno partecipato all'incontro con Gaetano Ragni, Avvocato penalista, sono stati da questi indirizzati, con linguaggio semplice, verso la riflessione sul problema della contraffazione nel contesto della società contemporanea.
Si tratta di un fenomeno"allarmante quanto sotterraneo, oltre che pericoloso", come evidenziato in Prefazione a cura di Davide Morganti, e sembra che la questione passi inosservata, mentre non si deve pensare ad un reato minore, "perchè ci si trova di fronte a un rischio economico che coinvolge Stati e aziende".
Il Prefatore scrive tra l'altro:"Il presente libro, dunque, illustra uno dei tanti mali del nostro tempo con la convinzione che per poterlo contrastare bisogna non solo reprimere ma soprattutto educare alla legalità, al gusto, alla certezza della distinzione del vero dal falso, evitando in questo modo anche la realizzazione di relativismi morali ed estetici che portano all'abbassamento delle aspettative e della qualità".
Nella mattinata di ieri l'Autore ha avuto modo di incontrare anche molti studenti.
STELLA COMETA
Si avvicina il Natale con la sua cometa, che in questi giorni è visibile ad occhi nudi, tempo permettendo.
Fu Giotto a raffigurare, nei primi anni del 1300, una cometa sopra la capanna di Betlemme, nel dipinto "L'adorazione dei magi" (Cappella degli Scrovegni a Padova). Oggi è praticamente impossibile separare l'immagine dell'astro con la lunga coda da quella del Natale. Pare che Giotto abbia assistito nel 1301 al passaggio di una delle comete periodiche più famose, quella di Halley, e che sia rimasto incantato dallo spettacolo che i Vangeli associano alla natività.
Il disegno a margine, custodito presso la mia abitazione, è opera dell'amico Bruno Della Morte.
sabato 15 dicembre 2018
CANDIDATURA MARATEA UNESCO
Avendo, in precedente post, pubblicato Nota del Prof. Francesco Sisinni datata 22 novembre 2018 ed indirizzata alla Regione Basilicata ed al Comune di Maratea, apprendo dallo stesso Prof. Sisinni che ancora ad oggi alcuna, pur opportuna se non dovuta, risposta gli è pervenuta alla richiesta, nella sua qualità di Coordinatore della locale Commissione scientifica, circa gli impegni assunti in ordine alla candidatura di Maratea all'inserimento nella Lista del Patrimonio Mondiale Culturale e Naturale Unesco.
Mi auguro si voglia provvedere, considerata la particolare importanza della candidatura ed il lavoro fin qui svolto con tanto entusiasmo dalla Commissione, in modo da poter adeguatamente sostenere oltre la proposta con il necessario impegno delle competenti Istituzioni.
Si tratta, ovviamente, di una occasione da non perdere...
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