UNA RIAPERTURA PARZIALE E TEMPORANEA
Chiusa al traffico dopo la grave frana del 30 novembre scorso, se ne prevede ormai a giorni la provvisoria riapertura, a senso unico alternato, con orario limitato e solo fino al 30 settembre per favorire così le esigenze legate al turismo nel periodo di sua massima espansione, con possibilità di fruizione, senza alcuna interruzione, di una importante e bella strada panoramica lungo la costa tirrenica lucana.
Non è cosa da poco dopo i tanti mesi di stop con conseguenti danni per l’economia locale e notevoli disagi per la collettività, che ora, comunque, si interroga sul breve periodo di riapertura al traffico e sul tempo ancora necessario per il prosieguo dei lavori previsti per una maggiore e più duratura messa in sicurezza dell’intero costone a monte ed a valle della strada.
Si è ben consapevoli che la soluzione definitiva non potrà che essere una idonea galleria, come del resto si sta già facendo sulla stessa ss. 18 tra Acquafredda e Sapri con lavori che si protrarranno per alcuni anni, ma nel frattempo occorrerà garantire la massima sicurezza sotto quel che resta dell’antico Castello di Castrocucco, nella parte in cui si trova la strada e fino alla sottostante spiaggia.
Sembra che per il momento basti quanto in tal senso è stato fatto in loco anche con predisposizione di “sensori satellitari” per monitorare la situazione, ma il breve periodo di riapertura, peraltro a senso unico alternato e con orario limitato, lascia pensare a provvisorietà e al persistere ancora di una certa precarietà nell’area interessata dalla frana, che cancellò 150/200 metri di strada anche con massi arrivati nella sottostante spiaggia, per fortuna o miracolo, senza vittime né feriti.
La ferita lungo il costone interessato dalla frana rimane, invece, ancora ben visibile come da fotografie Riapre la strada per Castrocucco? - 11 luglio 2023 in www.calderano.it
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